belpietro ha scritto:ognuno ha il diritto di avere la propria opinione.
certo che se il metro di valutazione è che "va legalizzata perché la uso anche io", diventa abbastanza inutile parlarne
a me invece dal tenore di quello riportato (non ho sentito la trasmissione) pare proprio quello.nafnlaus ha scritto:belpietro ha scritto:ognuno ha il diritto di avere la propria opinione.
certo che se il metro di valutazione è che "va legalizzata perché la uso anche io", diventa abbastanza inutile parlarne
Il metro non è quello, lo sai bene.
belpietro ha scritto:a me invece dal tenore di quello riportato (non ho sentito la trasmissione) pare proprio quello.nafnlaus ha scritto:belpietro ha scritto:ognuno ha il diritto di avere la propria opinione.
certo che se il metro di valutazione è che "va legalizzata perché la uso anche io", diventa abbastanza inutile parlarne
Il metro non è quello, lo sai bene.
il criterio (di Testa) sarebbe proprio che va legalizzata perché la usa anche lui.
sarebbe come sentire "Er Batman" che dice che l'appropriazione indebita va legalizzata perché la praticano anche i dirigenti.
diverso il discorso sulla ipocrisia: lì sarebbe da chiedersi se i "dirigenti" hanno pudore a dichiarare di farsi le canne perché la sostanza non è legale (fumare non è illegale) oppure perché temono restrizioni sulla patente, oppure perché riconoscono consciamente o inconsciamente nella cosa un "disvalore"?
è ipocrisia non legalizzare il commercio di una cosa che si compera, o è ipocrisia promuovere la liberalizzazione di una cosa in cui si riconosce intimamente un disvalore?
a parte che io di grandi dirigenti che pubblicamente dichiarano di ubriacarsi non ne sento, quindi il discorso di Testa nei suoi termini non riesco a condividerlo.
sicuramente sì.moogpsycho ha scritto:se bere una grappa una volta a settimana non è ubriacarsi, allora farsi una canna una volta a settimana è drogarsi?
non ti pare incoerente? adotti due metri e due misure... son due sostanze che fanno ugualmente male qualora se ne abusi.belpietro ha scritto:sicuramente sì.moogpsycho ha scritto:se bere una grappa una volta a settimana non è ubriacarsi, allora farsi una canna una volta a settimana è drogarsi?
no, adotto una sola misura: la ragione del discrimine non è che faccia male se se ne abusa (anche fumare tabacco fa molto male, è considerato un disvalore rispetto alla salute ma è legale farlo e vendere il prodotto ai maggiorenni)moogpsycho ha scritto:non ti pare incoerente? adotti due metri e due misure... son due sostanze che fanno ugualmente male qualora se ne abusi.belpietro ha scritto:sicuramente sì.moogpsycho ha scritto:se bere una grappa una volta a settimana non è ubriacarsi, allora farsi una canna una volta a settimana è drogarsi?
A parte il fatto che se il discrimine per la definizione di droga è l'alterazione della percezione dovrebbero venirvi inclusi anche tutti gli psicofarmaci, quello che conta davvero, a mio avviso è la pericolosità sociale del fenomeno e come fare per ridurla.belpietro ha scritto:no, adotto una sola misura: la ragione del discrimine non è che faccia male se se ne abusa (anche fumare tabacco fa molto male, è considerato un disvalore rispetto alla salute ma è legale farlo e vendere il prodotto ai maggiorenni)moogpsycho ha scritto:non ti pare incoerente? adotti due metri e due misure... son due sostanze che fanno ugualmente male qualora se ne abusi.belpietro ha scritto:sicuramente sì.moogpsycho ha scritto:se bere una grappa una volta a settimana non è ubriacarsi, allora farsi una canna una volta a settimana è drogarsi?
la misura è l'alterazione rilevante della percezione della realtà.
bere una grappa non altera la percezione / capacità, di conseguenza non è "ubriacarsi"
bere troppa grappa le altera, è "ubriacarsi" ma se fatto una volta non è "essere alcoolizzato"
bere troppa grappa per abitudine è "essere alcoolizzato"
assumere droghe altera comunque la percezione / capacità ed equivale a "drogarsi"
(lo scopo dell'assunzione è proprio quello)
farlo una volta, o solo occasionalmente, non equivale a "essere drogato"
assumerne per abitudine equivale a "essere drogato"
cosa che, per esempio, i consumatori abituali di cocaina tendono a non riconoscere e fanno molto male.
poi c'è chi (molti) ritiene che l'alterazione della percezione che consegue all'uso di certe droghe e non di altre sia socialmente tollerabile (per l'entità dell'alterazione e per il modo di consumo), quindi da legalizzare.
è un ragionamento che rispetto anche se non lo condivido.
siamo d'accordo sulla parte non quotata,belpietro ha scritto:poi c'è chi (molti) ritiene che l'alterazione della percezione che consegue all'uso di certe droghe e non di altre sia socialmente tollerabile (per l'entità dell'alterazione e per il modo di consumo), quindi da legalizzare.
è un ragionamento che rispetto anche se non lo condivido.
ch4 ha scritto:Per finire non è che sempre l'alterazione della percezione sia un fatto negativo, come si spiegherebbe la notevole diffusione dell'uso di cocaina ad esempio tra chirurghi se non con una maggiore capacità di concentrazione?
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 12 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa