<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Canti di natale: una riflessione | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Canti di natale: una riflessione

ch4 ha scritto:
dire che Dio non esiste non significa sbeffeggiarle nessuno al pari di affermare che Dio c'è.

Messa come quella campagna sui bus significa sbeffeggiare, eccome. Peraltro, non vedo la necessità di fare proselitismo (perchè di questo si tratta) per qualcosa in cui NON si crede, esattamente come si farebbe per qualcosa in cui si crede.
 
ch4 ha scritto:
maddeche! ha scritto:
ch4 ha scritto:
Vorrei che tanta tolleranza fosse rivolta anche nei confronti dei non credenti che invece sono costretti a subire le ingerenze della Chiesa nella loro vita privata, vedere testamento biologico ed altri temi etici.
Chissà perché, mi viene in mente quando ad alcuni atei venne proibito di affittare spazi sugli autobus di una grande città che recavano la scritta (vado a memoria) " La cattiva notizia è che Dio non c'è, la buona è che non ne abbiamo bisogno"
Quando si invoca la tolleranza nei propri confronti occorrerebbe anche pensare alla tolleranza che non si è mai avuta nei confronti dei non credenti.

Tolleranza ?
Con una scritta simile tu ateo sbeffeggi me credente, e poi ti lamenti della mancanza di tolleranza ?
Visto che la scritta fu pubblicata (le foto lo dimostrano) mi pare dimostrato che la tesi stessa sia falsa.

Io credente non impongo a te ateo di diventare come me, credente. Te ne offro la possibilità, se vuoi, e proprio perché tollerante, te ne parlo serenamente e senza astio nei tuoi confronti. Non ne vuoi sapere ? Va bene.
Dove sono intolleranza o ingerenza ?
dire che Dio non esiste non significa sbeffeggiarle nessuno al pari di affermare che Dio c'è.
Viceversa l'ingerenza che da sempre ha la Chiesa ( o meglio la parte oltranzista ed intransigente di essa) sui temi etici ha molta influenza sulla vita delle persone ( vedi casi Welby, Englaro ed altri).
Le istituzioni in se non sono negative anche se per larga parte incancrenite, non lo è la Chiesa, come non lo è la Corte Costituzionale e la magistratura.

Non è il messaggio in se "Dio non esiste" che turba ma è il vuoto che deriva da quel messaggio che è ripugnante.
Cosa si offre in alternativa, in quale gradualità? Nulla il vuoto cosmico, l'ego sfrenato, l'appagamento del frivolo e la vanità dell'apparenza.
E allora ci sono persone atee in grado di sviluppare concetti positivi con l'auto determinazione, ma la massa allo sbando lasciata nella becera ignoranza trascende nel libertinaggio.
 
a_gricolo ha scritto:
ch4 ha scritto:
dire che Dio non esiste non significa sbeffeggiarle nessuno al pari di affermare che Dio c'è.

Messa come quella campagna sui bus significa sbeffeggiare, eccome.
Non capisco... Dove sarebbe il dileggio dei credenti, nella frase in questione?

Peraltro, non vedo la necessità di fare proselitismo (perchè di questo si tratta) per qualcosa in cui NON si crede, esattamente come si farebbe per qualcosa in cui si crede.
Probabilmente cercano di raggiungere un numero di "diversamente credenti" tale da formare una massa la cui voce abbia un peso maggiormente avvertibile da parte dell'opinione pubblica.
 
Ragazzi mi spiace ma il regolamento è chiaro e vieta argomenti religiosi, quindi si chiude anche questo.
http://forum.quattroruote.it/posts/list/75526.page
 
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