g.fabbri ha scritto:
Baron89 ha scritto:
Più o meno, ho tanti amici e conoscenti consumatori abituali tutti schedati per possesso.
E' un calvario, bisogna andare dal giudice a scusarsi e promettere di non farlo più, come ai bambini di 5 anni, bisogna presentarsi ogni tot a fare le analisi per dimostrare che non hai assunto tetraidrocannabinolo (THC), le FFOO a volte ti danno le botte, a volte se la mettono in tasca e ti fanno il sorrisetto alla "questa me la fumo io", a volte tutte e due le cose.
Un paio di conoscenti avevano delle piante in un terreno, si sono ritrovati con 4 mesi di carcere e 8 di domiciliari, ovviamente fedina penale sporca e non li assume più nessuno.... parlo di bravi ragazzi, lavoratori, che non facevano male a nessuno, volevano solo smettere di dare soldi alla camorra e fumarsi la propria erba coltivata nel modo più naturale possibile.
Appunto... meglio non averci niente a che fare con sta roba, no?
Si può vivere benissimo anche senza! (e io ne sono una dimostrazione vivente)
Certamente si può vivere senza, ma....c'è sempre il ma...si può vivere praticamente senza niente.
La società ci impone di trovarci un lavoro, di comprarci una casa, di avere un PC, di avere il cellulare, di avere un auto, di fare l'aperitivo alle 19:00, di indossare mutande e pantaloni....potremmo vivere senza nessuna di queste cose, eppure ce le abbiamo....
La società ci impone anche di non farci le canne, però in ogni atmosfera fisica o astratta c'è lo yin e lo yang:
Puoi non avere un lavoro, puoi non avere una casa, puoi non avere il PC e lo smartphone, puoi andare in bici o col bus, puoi mangiare esclusivamente il formaggio delle tue capre e i frutti del tuo orto, puoi non indossare le mutande e puoi farti le canne.... tutto permesso (o quasi), ma sei fuori dalla società, non sei ben visto e vieni automaticamente emarginato ed etichettato come "tipo strano da evitare".