<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Camionista drogato, uccide madre e figlia | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Camionista drogato, uccide madre e figlia

99octane ha scritto:
L'Italia ha una quantita' di camion assolutamente anomala sulle strade.
Ma tanto i soliti noti han dichiarato che non serve fare la TAV, quando le nostre autostrade van cosi' bene per trasportare merci.
Di fronte a una situazione simile, di che ci stupiamo?
MHA!

sono pienamente d'accordo con te.

Il problema (ormai stranoto) è che ci sono TROPPI CAMION. Le merci DEVONO viaggiare su rotaia, fino alla stazione più vicina, e da lì le merci devono raggiungere la destinazione con camion più piccoli o furgoni.

Semplice.

Sono d'accordo anche con chi dice, che anche gli automobilisti possono essere drogati, e anche loro devono essere FERMATI e ritirata la patente a vita.

Ma chi guida un TIR, ha una responsabilità, molto più grande di chi guida un auto. Ma perchè non si sentono mai cose del genere con i Pullman? O meglio, molto più di rado?
 
mammo4 ha scritto:
99octane ha scritto:
L'Italia ha una quantita' di camion assolutamente anomala sulle strade.
Ma tanto i soliti noti han dichiarato che non serve fare la TAV, quando le nostre autostrade van cosi' bene per trasportare merci.
Di fronte a una situazione simile, di che ci stupiamo?
MHA!

sono pienamente d'accordo con te.

Il problema (ormai stranoto) è che ci sono TROPPI CAMION. Le merci DEVONO viaggiare su rotaia, fino alla stazione più vicina, e da lì le merci devono raggiungere la destinazione con camion più piccoli o furgoni.

Semplice.

Sono d'accordo anche con chi dice, che anche gli automobilisti possono essere drogati, e anche loro devono essere FERMATI e ritirata la patente a vita.

Ma chi guida un TIR, ha una responsabilità, molto più grande di chi guida un auto. Ma perchè non si sentono mai cose del genere con i Pullman? O meglio, molto più di rado?

Il problema del trasporto su ferrovia non è così semplice. Le merci possono viaggiare fino alla stazione se questa è attrezzata con le opportune infrastrutture logistiche per carico/scarico e magazzini di smistamento. Purtroppo questo non succede certo in ogni stazione.......

Per quanto riguarda gli autisti dei pullmann, è ovvio che essi non possono guidare evidentemente drogati, i passeggeri che trasportano se ne accorgerebbero dopo pochi chilometri e non credo che ne sarebbero felici; inoltre nei casi (non frequentissimi) di pullmann che fanno viaggi molto lunghi senza sosta è obbligatorio il secondo autista. Le merci che viaggiano sul camion invece non protestano di certo.
 
il problema dei TIR è reale.
Taroccano gli strumenti, quindi vanno oltre il codice con la velocità ma peggio ancora, non si fanno soste.
Magari il tizio si era fatto di coca anche per questo.
Fa pensare...male.
 
99octane ha scritto:
L'Italia ha una quantita' di camion assolutamente anomala sulle strade.
Ma tanto i soliti noti han dichiarato che non serve fare la TAV, quando le nostre autostrade van cosi' bene per trasportare merci.
Di fronte a una situazione simile, di che ci stupiamo?
MHA!
ma pure in questo 3d?
 
mammo4 ha scritto:
e ma ha ragione....
a tirare in ballo la tav pure qui?
il camion incriminato trasportava maiali, non da lione a torino, da mantova a mantova.
e son d'accordo sullo spostare il traffico merci da gomma su rotaia, rotaie che abbiamo già, anche se come in questo caso non sarà mai possibile
 
biasci ha scritto:
...un camion provoca danni maggiori ....
Quindi nei confronti dei camion ci vorrebbe, come minimo, la stessa intransigenza che tanto pomposamente si esibisce nei confronti di auto e moto; non solo per quanto riguarda la guida in stato alterato, ma anche (e forse soprattutto) in materia di comportamenti disinvolti, creativi o maleducati la cui pericolosità, per ovvi motivi, è direttamente proporzionale alle dimensioni e alle inerzie del mezzo che si guida.

Invece succede l'esatto contrario, anche per via di quel vecchio preconcetto assai radicato (non solo tra i trasportatori) secondo cui il camionista "lavora" mentre gli altri utenti della strada vanno in giro per divertimento.
 
Con la legge attuale, chi accoppa qualcuno guidando strafatto, è come se si sentisse dire "adesso ti faccio le totò sul culetto"...!!!
Qualche politico, in vena d'interrompere il suo periodo di fancazzismo dorato, dovrebbe darsi da fare a introdurre il reato di omicidio volontario per questi casi.
Le FFOO se invece che dedicarsi a far cassa con imboscate al telelaser o comode multe per divieto di sosta facessero più prevenzione, più controlli anche in città, scommetto che tante famiglie in meno piangerebbero.
Ma come in tantissimi casi non è comodo, è meglio appostarsi dietro una siepe su un rettilineo senza marciapiedi e tra i prati, dove qualche lungimirante amministratore ha posto il limite dei 50 km/ora...e i test antialcool/droga li facciamo solo il sabato sera o solo dopo un incidente... :rolleyes:
 
A detta di un camionista che conosco, i controlli che fanno più sepsso sono quelli della massa trasportata. Quando lo fermano non è mai in regola, perché il datore gli impone di portare un carico maggiore di quanto consentito. La multa glie la paga il datore, ma i punti ce li rimette lui e poi va a fare i corsi per recuperarli.. (mi pare che siano 3 punti per volta se si trasportano carichi oltre il limite di legge).
 
skamorza ha scritto:
... invece un balordo lo è come lo sono tutti questi stramaledetti drogati feccia dell'umanità. e basta accusare le forze dell'ordine. ci vogliono i lazzaretti. al rogo ste merde!
Tra le "merde" mi sentirei di includere chi ci vive e ci mangia sopra tutti questi "stramaledetti drogati" ... forse piu' feccia di chi si trova nel giro della droga, no? :rolleyes:
Questo senza levar colpe al conducente del camion, che dopo questa come "operatore professionale" spero non torni a prendere un volante in mano in vita sua ...
 
Botto88 ha scritto:
A detta di un camionista che conosco, i controlli che fanno più sepsso sono quelli della massa trasportata. Quando lo fermano non è mai in regola, perché il datore gli impone di portare un carico maggiore di quanto consentito. La multa glie la paga il datore, ma i punti ce li rimette lui e poi va a fare i corsi per recuperarli.. (mi pare che siano 3 punti per volta se si trasportano carichi oltre il limite di legge).[/quote

caricare il camion oltre il limite, significa un paio di cose: la massa, spinta a velocità crea un onda che si ripercuote sull'asfalto creando degli avvallamenti. In altre parole, sfonda le strade. Pensate ai cavalcavia cosa devono sopportare e poi ci lamentiamo che le nostre strade siano un colabrodo (non che vengano mantenute in ordine comunque).
Frenare a pieno carico o oltre il limite significa che quell'aggeggio non lo tieni, va da tutte le parti e a chi tocca tocca.

3 punti mi sembrano pochi e per il datore di lavoro ci dovrebbe essere una multa esemplare.

Hanno risolto anche questo, usano camionisti, con poca o nessuna esperienza, che vengono dall'est. Gli ritirano la patente e se la rifanno nel paese d'origine. Non sono chiacchiere ci sono state inchieste in merito e purtroppo molte fatlità.
 
mac128bit ha scritto:
caricare il camion oltre il limite, significa un paio di cose: la massa, spinta a velocità crea un onda che si ripercuote sull'asfalto creando degli avvallamenti. In altre parole, sfonda le strade. Pensate ai cavalcavia cosa devono sopportare e poi ci lamentiamo che le nostre strade siano un colabrodo (non che vengano mantenute in ordine comunque).
Frenare a pieno carico o oltre il limite significa che quell'aggeggio non lo tieni, va da tutte le parti e a chi tocca tocca.

3 punti mi sembrano pochi e per il datore di lavoro ci dovrebbe essere una multa esemplare.

Hanno risolto anche questo, usano camionisti, con poca o nessuna esperienza, che vengono dall'est. Gli ritirano la patente e se la rifanno nel paese d'origine. Non sono chiacchiere ci sono state inchieste in merito e purtroppo molte fatlità.

Il camionista che conosco io è italianissimo.

I camionisti che portano le merci dall'est spesso hanno anche le gomme completamente lisce. Arrivano in Italia quasi sulle tele, poi vanno dal gommista e si fanno montare delle gomme finite (e quindi a basso prezzo) con le quali tornano a casa.
Ma secondo me i controlli si sono inaspriti.. vedo spesso delle postazioni con pese mobili dove controllano i camion.. almeno qui dalle mie parti, altrove non saprei.
 
Botto88 ha scritto:
mac128bit ha scritto:
caricare il camion oltre il limite, significa un paio di cose: la massa, spinta a velocità crea un onda che si ripercuote sull'asfalto creando degli avvallamenti. In altre parole, sfonda le strade. Pensate ai cavalcavia cosa devono sopportare e poi ci lamentiamo che le nostre strade siano un colabrodo (non che vengano mantenute in ordine comunque).
Frenare a pieno carico o oltre il limite significa che quell'aggeggio non lo tieni, va da tutte le parti e a chi tocca tocca.

3 punti mi sembrano pochi e per il datore di lavoro ci dovrebbe essere una multa esemplare.

Hanno risolto anche questo, usano camionisti, con poca o nessuna esperienza, che vengono dall'est. Gli ritirano la patente e se la rifanno nel paese d'origine. Non sono chiacchiere ci sono state inchieste in merito e purtroppo molte fatlità.

Il camionista che conosco io è italianissimo.

I camionisti che portano le merci dall'est spesso hanno anche le gomme completamente lisce. Arrivano in Italia quasi sulle tele, poi vanno dal gommista e si fanno montare delle gomme finite (e quindi a basso prezzo) con le quali tornano a casa.
Ma secondo me i controlli si sono inaspriti.. vedo spesso delle postazioni con pese mobili dove controllano i camion.. almeno qui dalle mie parti, altrove non saprei.

Le ditte italiane prendo gli stranieri a due soldi e li fanno guidare come bestie.
Sempre in autostrada non vedo sto gran numero di pattuglie, poi non mi sembrano attrezzate con congegni o etilometri...a parte che potrebbero essere drogati. quello lo vediamo solo in ospedale o in caserma?
Facciamo ridere ragazzi!
 
ragazzi la droga è un problema che la società di oggi sta di nuovo mettendo sotto il tappeto...

la cosa grave è che ormai pippare non è più visto come una cosa sbagliata, folle, ma come un simpatico diversivo (della serie, ma si un po' di divertimento, cosa vuoi che sia)...e questo è gravissimo, perchè ha degli effetti sociali devastanti ( l'incidente è li a mostrarlo)....questo camionista non è detto che sia un tossico dipendente, ma semplicente un cretino che per divertirsi, stare bene di tanto in tanto ( e come moltissimi) si concede questo diversivo....

il fatto è che dobbiamo essere sempre al massimo, dare sempre il massimo essere ottiisti con il sorriso sulle labbra, perchè altrimenti siamo esclusi bollati come tromboni, rompiscatole....

e lo stesso discorso vale esattamente x l'alcool con la differenza che essendo venduto legalmente ( e ci mancherebbe per carità, chi rinuncerebbe a un buono e sano bicchiere di vino a tavola o a un limoncello dopo un'abbondante cena con gli amici) è solo socialmente più accettato.....

per me tutti in galera, ma il fatto è che per prime le istituzioni faticano a essere credibili
 
giuliogiulio ha scritto:
ragazzi la droga è un problema che la società di oggi sta di nuovo mettendo sotto il tappeto...

la cosa grave è che ormai pippare non è più visto come una cosa sbagliata, folle, ma come un simpatico diversivo (della serie, ma si un po' di divertimento, cosa vuoi che sia)...e questo è gravissimo, perchè ha degli effetti sociali devastanti ( l'incidente è li a mostrarlo)....questo camionista non è detto che sia un tossico dipendente, ma semplicente un cretino che per divertirsi, stare bene di tanto in tanto ( e come moltissimi) si concede questo diversivo....

il fatto è che dobbiamo essere sempre al massimo, dare sempre il massimo essere ottiisti con il sorriso sulle labbra, perchè altrimenti siamo esclusi bollati come tromboni, rompiscatole....

e lo stesso discorso vale esattamente x l'alcool con la differenza che essendo venduto legalmente ( e ci mancherebbe per carità, chi rinuncerebbe a un buono e sano bicchiere di vino a tavola o a un limoncello dopo un'abbondante cena con gli amici) è solo socialmente più accettato.....

per me tutti in galera, ma il fatto è che per prime le istituzioni faticano a essere credibili

Scusa, ma tu lo dici: non e' diversa dall'alcool.
Non c'e' alcuna differenza tra farsi una cannetta e un martini.
Tranne che la cannetta non provoca la terribile dipendenza fisica che provoca l'abuso di alcool.
Ecco, tutto qui il problema: l'abuso.
Inteso come uso eccessivo o fuori luogo.
Perche' se non e' fuori luogo scolarsi un paio di margaritas con gli amici la sera, lo e' indubbiamente sul posto di lavoro o se poi devi guidare.
Stesso dicasi per un po' di maria fumata in santa pace.
C'e' un mucchio di gente a questo mondo che s'e' fatta dei gran viaggi di peyote o mescalina e viene considerata persona autorevole e degna del massimo rispetto. Perche' ne fa uso moderato e consono alla situazione.
Dunque, tutto dipende dal come e dal quanto. Non dal cosa.
Le cose sono senza cervello ne' volonta', pertanto non sono buone ne' cattive.
Buono o cattivo e' l'uso che se ne fa.
E se si comincia a smettere di demonizzarle, automaticamente si pone la prima pietra della strada verso una maggiore responsabilizzazione.
 
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