<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cambio rapido di inquilino a palazzo Chigi....scordatevelo | Il Forum di Quattroruote

Cambio rapido di inquilino a palazzo Chigi....scordatevelo

....gia' slittato di un giorno....
:shock: pare sia colpa :shock: di quei birichini che ieri sera festeggiavano in piazza e nessuno li ha....
 
arizona77 ha scritto:
....gia' slittato di un giorno....
:shock: pare sia colpa :shock: di quei birichini che ieri sera festeggiavano in piazza e nessuno li ha....
io credo che domani al più tardi alle 14 il governo sarà bello che pronto.
........basterà attendere la reazioni dei mercati.
 
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
arizona77 ha scritto:
....gia' slittato di un giorno....
:shock: pare sia colpa :shock: di quei birichini che ieri sera festeggiavano in piazza e nessuno li ha....
io credo che domani al più tardi alle 14 il governo sarà bello che pronto.
........basterà attendere la reazioni dei mercati.

pronto e' una cosa, e gia' ci credo poco....
poi bisogna avere la fiducia, e sempre che arrivi con larghi numeri, si parla di martedi / mercoledi
 
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
arizona77 ha scritto:
....gia' slittato di un giorno....
:shock: pare sia colpa :shock: di quei birichini che ieri sera festeggiavano in piazza e nessuno li ha....
io credo che domani al più tardi alle 14 il governo sarà bello che pronto.
........basterà attendere la reazioni dei mercati.

fresca da Televideo RAI
" Monti ha accettato con riserva " ore 19,48
( un paletto di qua, uno di la' )
spero sia un malinteso, come dici giustamente domani i mercati ci diranno....
 
avevi ragione Tu invece. i tempi credo saranno un po più lunghi, a giudicare dalle risposte ai giornalisti del presidente Napolitano. sperem.
comunque secondo me Napolitano ha fatto un?ottimo discorso, ha messo tutti di fronte alle proprie responsabilità.
 
I "mercati" se ne fregano della situazione italiana, greca, francese o tedesca, l'importante è dirigere i capitali dove fa loro più comodo e maggiori sono i guadagni, che poi ci sia un'unica regia, o quantomeno un'oligarchia, non è da escludere :(
 
53AR ha scritto:
I "mercati" se ne fregano della situazione italiana, greca, francese o tedesca, l'importante è dirigere i capitali dove fa loro più comodo e maggiori sono i guadagni, che poi ci sia un'unica regia, o quantomeno un'oligarchia, non è da escludere :(
come se ne fregano? se tu dovessi impegnare dei soldi in Bot, terrai in conto il rischio insolvenza no? ( ti ricordi l 'argentina?)
chi investe soldi sono spesso fondi pensione, converrai che comprino quelli che danno più garanzia no?
 
bumper morgan ha scritto:
53AR ha scritto:
I "mercati" se ne fregano della situazione italiana, greca, francese o tedesca, l'importante è dirigere i capitali dove fa loro più comodo e maggiori sono i guadagni, che poi ci sia un'unica regia, o quantomeno un'oligarchia, non è da escludere :(
come se ne fregano? se tu dovessi impegnare dei soldi in Bot, terrai in conto il rischio insolvenza no? ( ti ricordi l 'argentina?)
chi investe soldi sono spesso fondi pensione, converrai che comprino quelli che danno più garanzia no?
Domandati come ha fatto lo "spread", verso i titoli tedeschi, ad aumentare in quella misura in pochi giorni, se non un massiccio disinvestimento di quelli italiani senza la reale possibilità di defaul dell'Italia.
Che poi sono gli stessi che lo hanno ricomprato con la rendita del 6%.

In fondo il debito esiste da decine di anni, com'è possibile che il poche settimane occorre "assolutamente" sanarlo?
 
53AR ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
53AR ha scritto:
I "mercati" se ne fregano della situazione italiana, greca, francese o tedesca, l'importante è dirigere i capitali dove fa loro più comodo e maggiori sono i guadagni, che poi ci sia un'unica regia, o quantomeno un'oligarchia, non è da escludere :(
come se ne fregano? se tu dovessi impegnare dei soldi in Bot, terrai in conto il rischio insolvenza no? ( ti ricordi l 'argentina?)
chi investe soldi sono spesso fondi pensione, converrai che comprino quelli che danno più garanzia no?
Domandati come ha fatto lo "spread", verso i titoli tedeschi, ad aumentare in quella misura in pochi giorni, se non un massiccio disinvestimento di quelli italiani senza la reale possibilità di defaul dell'Italia.
Che poi sono gli stessi che lo hanno ricomprato con la rendita del 6%.

In fondo il debito esiste da decine di anni, com'è possibile che il poche settimane occorre "assolutamente" sanarlo?
non sapendo leggere ne scrivere direi che forse le grosse banche francesi e tedesche cariche di titoli greci fortemente svalutati hanno pensato bene di svuotarsi la pancia di altri titoli potenzialmente tossici....
 
53AR ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
53AR ha scritto:
I "mercati" se ne fregano della situazione italiana, greca, francese o tedesca, l'importante è dirigere i capitali dove fa loro più comodo e maggiori sono i guadagni, che poi ci sia un'unica regia, o quantomeno un'oligarchia, non è da escludere :(
come se ne fregano? se tu dovessi impegnare dei soldi in Bot, terrai in conto il rischio insolvenza no? ( ti ricordi l 'argentina?)
chi investe soldi sono spesso fondi pensione, converrai che comprino quelli che danno più garanzia no?
Domandati come ha fatto lo "spread", verso i titoli tedeschi, ad aumentare in quella misura in pochi giorni, se non un massiccio disinvestimento di quelli italiani senza la reale possibilità di defaul dell'Italia.
Che poi sono gli stessi che lo hanno ricomprato con la rendita del 6%.

In fondo il debito esiste da decine di anni, com'è possibile che il poche settimane occorre "assolutamente" sanarlo?

Sempre colpa dei complottatori-speculatori.

Mai ammettere le proprie colpe!

Chi lo ha portato il debito al 120% del PIL?
E la crescita a zero?
La competitività a livello così bassi?
Etc.

Italiani o stranieri?
 
renatom ha scritto:
53AR ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
53AR ha scritto:
I "mercati" se ne fregano della situazione italiana, greca, francese o tedesca, l'importante è dirigere i capitali dove fa loro più comodo e maggiori sono i guadagni, che poi ci sia un'unica regia, o quantomeno un'oligarchia, non è da escludere :(
come se ne fregano? se tu dovessi impegnare dei soldi in Bot, terrai in conto il rischio insolvenza no? ( ti ricordi l 'argentina?)
chi investe soldi sono spesso fondi pensione, converrai che comprino quelli che danno più garanzia no?
Domandati come ha fatto lo "spread", verso i titoli tedeschi, ad aumentare in quella misura in pochi giorni, se non un massiccio disinvestimento di quelli italiani senza la reale possibilità di defaul dell'Italia.
Che poi sono gli stessi che lo hanno ricomprato con la rendita del 6%.

In fondo il debito esiste da decine di anni, com'è possibile che il poche settimane occorre "assolutamente" sanarlo?

Sempre colpa dei complottatori-speculatori.

Mai ammettere le proprie colpe!

Chi lo ha portato il debito al 120% del PIL?
E la crescita a zero?
La competitività a livello così bassi?
Etc.

Italiani o stranieri?
sottoscrivo in pieno
 
renatom ha scritto:
Sempre colpa dei complottatori-speculatori.
Mai ammettere le proprie colpe!
Chi lo ha portato il debito al 120% del PIL?
E la crescita a zero?
La competitività a livello così bassi?
Etc. Italiani o stranieri?
Sfugge forse che tutti i Paesi più industrializzati hanno incrementato il loro debito pubblico a seguito degli eventi del 2008 e seguenti, se non altro al fine di garantire un minimo di sussidi e welfare ai lavoratori travolti dalla crisi.
Non si può non notare la stranezza del corso delle nostre obbligazioni, fino a fine giugno tutto ok, poi un primo crollo durante tutto i mese di luglio, in agosto recupero pressoché istantaneo ai valori precedenti, a settembre una prima botta "d'assaggio", quindi un'ulteriore forte erosione ad ottobre ed il colpo all'inizio di novembre.
A nessuno viene il dubbio che si tratti di vendite allo scoperto? :twisted:
 
Mauro 65 ha scritto:
renatom ha scritto:
Sempre colpa dei complottatori-speculatori.
Mai ammettere le proprie colpe!
Chi lo ha portato il debito al 120% del PIL?
E la crescita a zero?
La competitività a livello così bassi?
Etc. Italiani o stranieri?
Sfugge forse che tutti i Paesi più industrializzati hanno incrementato il loro debito pubblico a seguito degli eventi del 2008 e seguenti, se non altro al fine di garantire un minimo di sussidi e welfare ai lavoratori travolti dalla crisi.
Non si può non notare la stranezza del corso delle nostre obbligazioni, fino a fine giugno tutto ok, poi un primo crollo durante tutto i mese di luglio, in agosto recupero pressoché istantaneo ai valori precedenti, a settembre una prima botta "d'assaggio", quindi un'ulteriore forte erosione ad ottobre ed il colpo all'inizio di novembre.
A nessuno viene il dubbio che si tratti di vendite allo scoperto? :twisted:

Come già scritto, è probabile che ci sia una componente speculatoria, ma noi ci siamo messi in condizione di essere aggrediti dalla speculazione con politiche dissennate nel corso degli ultimi decenni.

In sostanza, eravamo già in condizioni critiche e, quando è arrivata la crisi, le condizioni sono peggiorate fino a renderci facili vittime dei mercati.

I mercati sono fatti così da sempre, non è una novità degli ultimi mesi. Devi mantenerti in condizioni tali che non possano succederti queste cose.

Ricordo anche che l'Italia, fortunatamente, alcontrario di altri paesi, per il momento non ha dovuto spendere grosse somme di denaro per salvare il sistema bancario, perché se si fosse aggiunta anche questa componente, non so dove ci troveremmo oggi.
 
Renatom,
non hai affatto tutti i torti. Un conto è passare dal 60% all'80% di quel rapporto (malefico, ma al momento questo è l'indice da tenere in considerazione), un altro dal 100% al 120%.
Certo, su queste basi ci sarebbe da chiedersi come mai o per quale miracolo il Giappone stia in piedi: è passato dal 173% del 2008 al 225% del 2010 ... con un deficit/pil del 7,5% ed un debito privato (da bolla immobiliare anni '80) spaventoso (i famosi mutui intergenerazionali)
Oppure, argomentando sulla tua ottima riflessione circa la solidità del nostro sistema bancario, come mai le nostre banche siano "a rischio" e quelle anglosassoni già di fatto fallite o quelle francesi esposte verso la Grecia no :twisted:
 
Mauro 65 ha scritto:
Renatom,
non hai affatto tutti i torti. Un conto è passare dal 60% all'80% di quel rapporto (malefico, ma al momento questo è l'indice da tenere in considerazione), un altro dal 100% al 120%.
Certo, su queste basi ci sarebbe da chiedersi come mai o per quale miracolo il Giappone stia in piedi: è passato dal 173% del 2008 al 225% del 2010 ... con un deficit/pil del 7,5% ed un debito privato (da bolla immobiliare anni '80) spaventoso (i famosi mutui intergenerazionali)
Oppure, argomentando sulla tua ottima riflessione circa la solidità del nostro sistema bancario, come mai le nostre banche siano "a rischio" e quelle anglosassoni già di fatto fallite o quelle francesi esposte verso la Grecia no :twisted:

Riguardo al Giappone dicono (io come sai non sono certo un economista) che quello che evita problemi è che il debito è detenuto quasi interamente da investitori interni.
Non so neanche, ma questa è riflessione mia, quanto contribuisca alla stabilità del Giappone la quantità enorme di debito USA che, a loro volta, detengono.

Riguardo le banche credo che sia una questione quantitativa: il debito pubblico greco, sia pure in default virtuale, quantitativamente è relativamente piccolo.

Al contrario, sul patrimonio di Unicredit quanto incidono i BTP italiani? Credo in maniera abbastanza pesante.

Io i BTP non li seguo in particolare, ma se, da Luglio gli interessi sono aumentati del 3%, mi sa che, a occhi e croce, un BTP con la scadenza a 15 anni avrà perso un 40% del proprio valore.
E credo che, da questo derivi la crisi delle banche italiane.
 
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