<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cambio manuale addio...Forse | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Cambio manuale addio...Forse

Non entro nel merito delle cifre, anche perché è abbastanza inutile porsi il problema, eventualmente, dei costi industriali : sai benissimo anche tu che oggi i prezzi vengono stabiliti più con criteri di marketing (leggi : quanto è disposto a pagare il cliente ?) che in base ai costi industriali.
Ma resta il fatto che un domani un certo supplemento di costo potrebbe essere accettato, sia pure da una minoranza di appassionati (tra cui mi metto anch'io) per avere il cambio manuale, che, se sopravviverà, assumerà sempre più una veste di scelta anticonformista, di nicchia.
Pagani Utopia docet.

-E' un ragionamento come un altro....
C'e' chi lo fa....
( Tanto per capire come pensano gli altri ).
E chi no

-Con quello che costa....
Potrebbe dare in omaggio il pomello del cambio
( automatico o manuale che fosse )
in oro 24K
 
Ultima modifica:
-E' un ragionamento come un altro....
C'e' chi lo fa....
( Tanto per capire come pensano gli altri ).
E chi no

-Con quello che costa....
Potrebbe dare in omaggio il pomello del cambio
( automatico o manuale che fosse )
in oro 24K
Esagerato. Con i prezzi di alcuni optionals, i 2.000 € ipotizzati non sarebbero neanche una follia, basti vedere la mia Cayman : non è molto accessoriata (non ha i sedili in pelle e le sospensioni PASM, che avrei voluto) ma ha su ugualmente circa 12.000 € di accessori, alcuni di interesse per me molto scarso (basti pensare al manettino con Sport Chrono, che è solo un software più un orologio ma costava oltre 2.000 €) ma che costano (costavano) un occhio. Il cambio manuale, perlomeno e a chi piace, è qualcosa di toccabile con mano e diverso.
 
Per le auto d'uso quotidiano, con cui fare le code, sarà vero.
Da notare però, a proposito di capacità di sopportare forti coppie, che la Pagani Utopia gestisce benissimo con cambio manuale (preferito dai clienti) i suoi 1.100 Nm di coppia, con tanto di pedale della frizione.
Non solo : l'alternativa scelta da Horacio Pagani, uno che se ne intende davvero, è, per chi vuole l'automatico, un cambio NON a doppia frizione : per motivi sia di robustezza, sia di leggerezza.
Ed a quel punto, della velocità dell'automatico rimane ben poco : io ho provato diversi cambi a doppia frizione (Porsche, Ferrari, Nissan GT-R) e solo questi offrono velocità inarrivabile.
Le tue considerazioni sono validissime, ma va detto anche che stai citando auto molto sportive (Pagani, Ferrari, Porsche), se consideriamo invece auto "normali" come una Golf 2.0 tdi 150 cv o una Bmw 118d le cose cambiano radicalmente, perché sono veicoli con cui ci si va a lavoro, a fare la spesa e a fare le vacanze estive con la famiglia, l'acquirente tipo è un padre di famiglia che ci fa anche 20.000 km annui e qui l'automatico è indubbiamente una valida opzione. Senza nulla togliere, ovviamente, a chi preferisce, sempre e comunque, il cambio manuale
 
Boh, il mio imprinting motoristico, quasi ½ secolo addietro, è stato col cambio manuale ed erogazioni non proprio pastose, per cui, se non volevi fare la figura del bamba, dovevi imparare a giocare tra gas e frizione, e senza tenere troppo su il regime e sfrizionare troppo a lungo. Per cui, per me, cambiare, secco, lento, doppio, sdoppiettando, senza frizione, etc è un piacere, senza contare che i cambi manuali attuali sono nettamente migliorati.
Però è anche vero che tra adas, centraline adattive, fasature variabili, il cambio automatico meglio si adatta ai nuovi powertrain, specialmente se ibridi.
P. S. Il cambio che preferisco resta sempre il sequenziale a pedale della moto...
 
Esagerato. Con i prezzi di alcuni optionals, i 2.000 € ipotizzati non sarebbero neanche una follia, basti vedere la mia Cayman : non è molto accessoriata (non ha i sedili in pelle e le sospensioni PASM, che avrei voluto) ma ha su ugualmente circa 12.000 € di accessori, alcuni di interesse per me molto scarso (basti pensare al manettino con Sport Chrono, che è solo un software più un orologio ma costava oltre 2.000 €) ma che costano (costavano) un occhio. Il cambio manuale, perlomeno e a chi piace, è qualcosa di toccabile con mano e diverso.


Per un " pezzo " che costa meno....
??
I 2.000, in piu' per il manuale, di oggi, scaturiscono
in discreta parte,
dal fatto che il raffronto era riguardante il 2013
 
Le tue considerazioni sono validissime, ma va detto anche che stai citando auto molto sportive (Pagani, Ferrari, Porsche), se consideriamo invece auto "normali" come una Golf 2.0 tdi 150 cv o una Bmw 118d le cose cambiano radicalmente, perché sono veicoli con cui ci si va a lavoro, a fare la spesa e a fare le vacanze estive con la famiglia, l'acquirente tipo è un padre di famiglia che ci fa anche 20.000 km annui e qui l'automatico è indubbiamente una valida opzione. Senza nulla togliere, ovviamente, a chi preferisce, sempre e comunque, il cambio manuale
Questo l'ho detto anch'io, e non da ora. Era soprattutto perché non credo ai problemi del manuale nel sopportare coppie molto forti.
 
Questo l'ho detto anch'io, e non da ora. Era soprattutto perché non credo ai problemi del manuale nel sopportare coppie molto forti.
Dipende, gli automatici sono più "predisposti" se ben costruiti. Mi permetto di citare due esempi di limiti "fisici" delle trasmissioni automobilistiche:
1. Porsche 911/930 turbo, disponibile per anni unicamente a 4 marce dato che il 5 marce avrebbe richiesto ingranaggi più stretti, dunque meno propensi a sopportare la coppia del motore turbo. Solo a fine carriera (e poi sulle successive 964 e 993) la Getrag riuscì a proporre un cambio adeguato, a 5 marce, che rientrava negli ingombri della meccanica "tutto dietro" delle 911.
2. Mercedes SLR McLaren: venne preferito l'accoppiamento con l'automatico ZF (unica configurazione disponibile) in quanto si temeva che i cambi manuali dell'epoca (2001 non il Medioevo) non riuscissero a sopportare i 780 Nm di coppia con sufficiente affidabilità.
Anche perché i cambi automobilistici sono piuttosto diversi da quelli dei veicoli pesanti: il profilo degli ingranaggi viene studiato in primis per essere silenzioso e garantire accoppiamenti fluidi, mentre sui camion ad esempio, entrano in gioco ottimizzazione dei consumi, coppia costante eccetera.
 
i cambi automobilistici sono piuttosto diversi da quelli dei veicoli pesanti
Ed anche da quelli sportivi, certamente, mi garbano molto gli innesi frontali a denti diritti, ma, si sa, non sarebbero confortevoli su una vettura civile... ed ogni trasmissione, per quanto evoluta, ha dei punti "deboli" non tanto sull'affidabilità (ormai sono sempre meno cagionevoli) quanto sull'ottimizzazione di fonzionamento.
 
Dipende, gli automatici sono più "predisposti" se ben costruiti. Mi permetto di citare due esempi di limiti "fisici" delle trasmissioni automobilistiche:
1. Porsche 911/930 turbo, disponibile per anni unicamente a 4 marce dato che il 5 marce avrebbe richiesto ingranaggi più stretti, dunque meno propensi a sopportare la coppia del motore turbo. Solo a fine carriera (e poi sulle successive 964 e 993) la Getrag riuscì a proporre un cambio adeguato, a 5 marce, che rientrava negli ingombri della meccanica "tutto dietro" delle 911.
certo, c'era da rifare tutto il cambio, li, altrimenti lo credo che un automatico progettato apposta va meglio...
 
I cambi automatici veri (cioè epicicloidali) sono pensati già all'origine per sopportare molta coppia, perché in partenza il converitore addirittura amplifica quella resa all'albero dal motore. Non è un caso che vengono ancora commercializzati cambi automatici progettati negli anni '50.
 
I cambi automatici veri (cioè epicicloidali) sono pensati già all'origine per sopportare molta coppia, perché in partenza il converitore addirittura amplifica quella resa all'albero dal motore. Non è un caso che vengono ancora commercializzati cambi automatici progettati negli anni '50.
Intendi quelli con convertitore di coppia? Ok sí, penso di capire sia così in effetti, sono naturalmente e progettualmente predisposti alle coppie super-elevate dei giorni ns. Mentre, correggimi se sbaglio, i doppia frizione od i vecchi elettroattuati E-gear Lambo Ferrari F1 BMW SMG etc etc andavano/vanno dimensionati come dei manuali, solo al posto del piede ci sono degli attuatori, dei servo-comandi che azionano la/le frizioni.
 
Intendi quelli con convertitore di coppia? Ok sí, penso di capire sia così in effetti, sono naturalmente e progettualmente predisposti alle coppie super-elevate dei giorni ns. Mentre, correggimi se sbaglio, i doppia frizione od i vecchi elettroattuati E-gear Lambo Ferrari F1 BMW SMG etc etc andavano/vanno dimensionati come dei manuali, solo al posto del piede ci sono degli attuatori, dei servo-comandi che azionano la/le frizioni.
Esattamente!
 
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