HomerJ-2 ha scritto:spartacodaitri ha scritto:HomerJ-2 ha scritto:morgan65 ha scritto:mammo4 ha scritto:Si inclusi i pasti. 290 ? + 95? di buoni pasto. (meglio se non va non consumo il buono pasto almeno)
Abito vicino a Roma. Porca paletta...
Per il mio 180? compresi i pasti in provincia di Piacenza
in asilo ex salesiane e non pubblico
Da me (prov di FE), di nidi, quindi sotto i 3 anni, privati che tengano la bimba tutto il giorno non ce ne sono..
Vi dirò di più, pago per avere l'orario prolungato, che scade tassativamente alle 17.25, e nè io nè mia moglie riusciamo ad essere a quell'ora a prenderla, ci va mia nonna (la sua bisnonna), che la prende fuori poi mi aspetta al parco vicino e arrivo 10 minuti dopo io! Alla richiesta :non potreste attendere un attimo, io massimo alle 17.35 arrivo, la risposta è stata che se tardiamo per 3 volte di fila possono chiamare carabinieri ed espellerci dal nido.
Anche tu della provincia....
Ai limiti della provincia: Cento
manuel46 ha scritto:Scusate ma non ho avuto il tempo di leggere tutte le risposte, può darsi che ripeta quanto già detto da qualcuno, io sono del '70 ultimo di 4 figli, famiglia monoreddito, mio padre faceva 10-12 ore al giorno sabato compreso, mio padre e mia madre non avevano la patente ne l'auto naturalmente, la spesa che incideva di più in casa mia, ovviamente era la spesa, negli anni 70/80 ancora in provincia non c'erano i supermercati, quindi la scelta era obbligata.....
la carne, il pesce un lusso, gli abiti passati di mano in mano, ogni periodo dell'indumento trovava collocazione, se era bello, per la festa, se era un po' sgualcito, per tutti i giorni, se era molto vecchio finiva la carriera indossato per i lavori di casa o dell'orto o delle riparazioni edili ecc
non c'era telefono fisso.....dagli anni '80 ha cominciato a prendere uso nelle famiglie modeste, la tv una e in bianconero, avevamo però lavastoviglie e ben 2 lavatrici (altrimenti mia madre non ce l'avrebbe mai fatta)
Oggi giorno sento ancora parlare di caro vita per le spese alimentari.........sinceramente mi viene da sorridere, le spese alimentari oramai incidono per moolto meno sul bilancio familiare rispetto a 20-30-40 anni fa, il fatto che adesso in uno stipendio ci deve stare.......
la rata dell'auto (che dev'essere possibilmente bella spaziosa e magari anche alla moda)
il tot per la ricarica del telefonino (che con quei soldi il + delle volte spesi inutilmente ogni mese ti fai un carrello stracolmo di prodotti)
l'affitto o il mutuo della casa,
i costi fissi di canone rai (questo c'era già) sky mediaset premium e chi + ne ha ne metta....il canone per il pc, il pc i portatili, ipod, ecc
l'abbonamento alla palestra, alla piscina, al centro benessere, ai corsi di yoga e di pilates,
la pizza almeno 1-2 volte la settimana (sennò che vita è)
L'auto non ce l'ha solo il capofamiglia, ma tutti in casa debbono avere un auto a testa e magari anche un paio di scooters,
un paio di vacanzine all'anno non ce le facciamo? :hunf:
La colazione al bar non ce la facciamo? le sigarette? il grattaevinci, il superenalotto....il lotto......l'aperitvo? due salti in discoteca?
poi sarebbero gli 0,50 al kilo di pasta a metterci con il sedere per terra? o il riso?
o comprarsi qualche kilo di farina bianca e mettersi li con figli nipoti e giocare a fare pizze, crostate ecc che con 2? mangi da spanzarti e tutta roba genuina?
A volte bisogna riflettere da dove si è venuti e dove ci si sta dirigendo, magari togliendo gli eccessi di entrambi i periodi, oggi per certi versi si vive moolto meglio, per altri versi io lo dico sempre..... ci siamo complicati la vita
PS in risposta a chi dice che le donne non sono tutelate quindi non si fanno figli......purtroppo c'è molta disparità una donna che ha un lavoro statale ad esempio è supertutelata e può fare tutti i figli che vuole, avrà tutta la mutua dovuta il preparto, il dopoparto e pure qualche complicazioncina.....
la donna con lavoro precario o lavora o fa la mamma questa è l'italia con i cittadini di seria A B C D
Poi ci stupiamo che c'è gente disposta a vendere la propria dignità per un posto fisso o statale!
spartacodaitri ha scritto:HomerJ-2 ha scritto:Che non so se sia un bene o un male..cmq non si sta male da noi, però questo tipo di servizi non ci sono, se vai a san lazzaro gli asili ti tengono i bimbi fino alle 6 se serve, tanto per dire (almeno questo mi han riferito conoscenti).spartacodaitri ha scritto:Cento
ti capisco, appena di la' sareste stati sotto Bologna.
che tu sappia, gli asili seguono regole comunali o provinciali :?:
Non è questione di complicarsi la vita, è il risultato di un benessere diffuso che ha migliorato l'esistenza di tutti(o quasi). La qualità della vita è fortunatamente migliorata. Il problema è che non so, considerando le attuali condizioni economiche del Paese, se un simile livello di ricchezza potrà essere mantenuto a lungo. La crisi ha mediamente eroso il reddito disponibile degli italiani, inciso negativamente sulle scorte monetarie accumulate in passato, e le prospettive non sono buone.manuel46 ha scritto:Scusate ma non ho avuto il tempo di leggere tutte le risposte, può darsi che ripeta quanto già detto da qualcuno, io sono del '70 ultimo di 4 figli, famiglia monoreddito, mio padre faceva 10-12 ore al giorno sabato compreso, mio padre e mia madre non avevano la patente ne l'auto naturalmente, la spesa che incideva di più in casa mia, ovviamente era la spesa, negli anni 70/80 ancora in provincia non c'erano i supermercati, quindi la scelta era obbligata.....
la carne, il pesce un lusso, gli abiti passati di mano in mano, ogni periodo dell'indumento trovava collocazione, se era bello, per la festa, se era un po' sgualcito, per tutti i giorni, se era molto vecchio finiva la carriera indossato per i lavori di casa o dell'orto o delle riparazioni edili ecc
non c'era telefono fisso.....dagli anni '80 ha cominciato a prendere uso nelle famiglie modeste, la tv una e in bianconero, avevamo però lavastoviglie e ben 2 lavatrici (altrimenti mia madre non ce l'avrebbe mai fatta)
Oggi giorno sento ancora parlare di caro vita per le spese alimentari.........sinceramente mi viene da sorridere, le spese alimentari oramai incidono per moolto meno sul bilancio familiare rispetto a 20-30-40 anni fa, il fatto che adesso in uno stipendio ci deve stare.......
la rata dell'auto (che dev'essere possibilmente bella spaziosa e magari anche alla moda)
il tot per la ricarica del telefonino (che con quei soldi il + delle volte spesi inutilmente ogni mese ti fai un carrello stracolmo di prodotti)
l'affitto o il mutuo della casa,
i costi fissi di canone rai (questo c'era già) sky mediaset premium e chi + ne ha ne metta....il canone per il pc, il pc i portatili, ipod, ecc
l'abbonamento alla palestra, alla piscina, al centro benessere, ai corsi di yoga e di pilates,
la pizza almeno 1-2 volte la settimana (sennò che vita è)
L'auto non ce l'ha solo il capofamiglia, ma tutti in casa debbono avere un auto a testa e magari anche un paio di scooters,
un paio di vacanzine all'anno non ce le facciamo? :hunf:
La colazione al bar non ce la facciamo? le sigarette? il grattaevinci, il superenalotto....il lotto......l'aperitvo? due salti in discoteca?
poi sarebbero gli 0,50 al kilo di pasta a metterci con il sedere per terra? o il riso?
o comprarsi qualche kilo di farina bianca e mettersi li con figli nipoti e giocare a fare pizze, crostate ecc che con 2? mangi da spanzarti e tutta roba genuina?
A volte bisogna riflettere da dove si è venuti e dove ci si sta dirigendo, magari togliendo gli eccessi di entrambi i periodi, oggi per certi versi si vive moolto meglio, per altri versi io lo dico sempre..... ci siamo complicati la vita
PS in risposta a chi dice che le donne non sono tutelate quindi non si fanno figli......purtroppo c'è molta disparità una donna che ha un lavoro statale ad esempio è supertutelata e può fare tutti i figli che vuole, avrà tutta la mutua dovuta il preparto, il dopoparto e pure qualche complicazioncina.....
la donna con lavoro precario o lavora o fa la mamma questa è l'italia con i cittadini di seria A B C D
Poi ci stupiamo che c'è gente disposta a vendere la propria dignità per un posto fisso o statale!
jo74bg ha scritto:HomerJ-2 ha scritto:spartacodaitri ha scritto:HomerJ-2 ha scritto:morgan65 ha scritto:mammo4 ha scritto:Si inclusi i pasti. 290 ? + 95? di buoni pasto. (meglio se non va non consumo il buono pasto almeno)
Abito vicino a Roma. Porca paletta...
Per il mio 180? compresi i pasti in provincia di Piacenza
in asilo ex salesiane e non pubblico
Da me (prov di FE), di nidi, quindi sotto i 3 anni, privati che tengano la bimba tutto il giorno non ce ne sono..
Vi dirò di più, pago per avere l'orario prolungato, che scade tassativamente alle 17.25, e nè io nè mia moglie riusciamo ad essere a quell'ora a prenderla, ci va mia nonna (la sua bisnonna), che la prende fuori poi mi aspetta al parco vicino e arrivo 10 minuti dopo io! Alla richiesta :non potreste attendere un attimo, io massimo alle 17.35 arrivo, la risposta è stata che se tardiamo per 3 volte di fila possono chiamare carabinieri ed espellerci dal nido.
Anche tu della provincia....
Ai limiti della provincia: Cento
per l asilo dove mando mio figlio,privato e non comunale,paghiamo 160?
ma anche in quello comunale si paga la stessa cifra.
la retta potrebbe raddoppiare visto che la regione lombardia non stanzia piu' fondi per gli asili privati,ma anche raddoppiando lacifra rischiano di chiudere,e non si sa' dove mettere i bambini.
probabilmente ci sono bambini di serie A e bambini di serie B![]()
manuel46 ha scritto:..... ci siamo complicati la vita
secondi i tuoi amici sembra che si stia morendo di fame :xBunga Bunga ha scritto:mammo4 ha scritto:http://finanza.repubblica.it/News_Dettaglio.aspx?code=644&dt=2011-06-10&src="TLB"
Bhè, io sono uno di quel 30% che prende prodotti in offerta. Rarissimamente ci concediamo uno "sforo". :?
Che vi devo dire ragazzi, qui tra mutuo, bollette, e spese varie è sempre più dura... :cry:
E da settembre ho anche la spesa dell'asilo (390? al mese).
mmmhh
Che strano, nella tv in cui lavori dicono che va tutto bene.....
![]()
![]()
capisci perchè si parla di salari differenziati?reFORESTERation ha scritto:Leggendo queste discussioni, mi rendo conto di quanta differenza ci sia tra le varie zone d'Italia!! Ad esempio dalle mie parti, l'asilo alle suore costa 100? mese, 30 i buoni pasto! Abito vicino al mare, quindi pesce fresco almeno 3 volte la settimana, con 20? porti via una zuppa per 4, 4 sogliole, 7/8 scampi 7/8 gamberi, cozze, calamari, merluzzi, rombo ecc!
Al negozio/forno vicino casa, il pane costa ancora 1,7?, la carne il prosciutto di Parma, il psrmiggiano, li prendo da mio nonno che ha una macelleria con market annesso, considerate che le bistecche di vitello le ha a 9,9?, 12? l'agnello di produzione propria!
complimenti per le considerazioni; bisognerebbe farle sapere ad alcuni politici....manuel46 ha scritto:Scusate , al ..... ci siamo complicati la vita
PS in risposta a chi dice che le donne non sono tutelate quindi non si fanno figli......purtroppo c'è molta disparità una donna che ha un lavoro statale ad esempio è supertutelata e può fare tutti i figli che vuole, avrà tutta la mutua dovuta il preparto, il dopoparto e pure qualche complicazioncina.....
la donna con lavoro precario o lavora o fa la mamma questa è l'italia con i cittadini di seria A B C D
Poi ci stupiamo che c'è gente disposta a vendere la propria dignità per un posto fisso o statale!
mammo4 ha scritto:manuel46 ha scritto:Scusate ma non ho avuto il tempo di leggere tutte le risposte, può darsi che ripeta quanto già detto da qualcuno, io sono del '70 ultimo di 4 figli, famiglia monoreddito, mio padre faceva 10-12 ore al giorno sabato compreso, mio padre e mia madre non avevano la patente ne l'auto naturalmente, la spesa che incideva di più in casa mia, ovviamente era la spesa, negli anni 70/80 ancora in provincia non c'erano i supermercati, quindi la scelta era obbligata.....
la carne, il pesce un lusso, gli abiti passati di mano in mano, ogni periodo dell'indumento trovava collocazione, se era bello, per la festa, se era un po' sgualcito, per tutti i giorni, se era molto vecchio finiva la carriera indossato per i lavori di casa o dell'orto o delle riparazioni edili ecc
non c'era telefono fisso.....dagli anni '80 ha cominciato a prendere uso nelle famiglie modeste, la tv una e in bianconero, avevamo però lavastoviglie e ben 2 lavatrici (altrimenti mia madre non ce l'avrebbe mai fatta)
Oggi giorno sento ancora parlare di caro vita per le spese alimentari.........sinceramente mi viene da sorridere, le spese alimentari oramai incidono per moolto meno sul bilancio familiare rispetto a 20-30-40 anni fa, il fatto che adesso in uno stipendio ci deve stare.......
la rata dell'auto (che dev'essere possibilmente bella spaziosa e magari anche alla moda)
il tot per la ricarica del telefonino (che con quei soldi il + delle volte spesi inutilmente ogni mese ti fai un carrello stracolmo di prodotti)
l'affitto o il mutuo della casa,
i costi fissi di canone rai (questo c'era già) sky mediaset premium e chi + ne ha ne metta....il canone per il pc, il pc i portatili, ipod, ecc
l'abbonamento alla palestra, alla piscina, al centro benessere, ai corsi di yoga e di pilates,
la pizza almeno 1-2 volte la settimana (sennò che vita è)
L'auto non ce l'ha solo il capofamiglia, ma tutti in casa debbono avere un auto a testa e magari anche un paio di scooters,
un paio di vacanzine all'anno non ce le facciamo? :hunf:
La colazione al bar non ce la facciamo? le sigarette? il grattaevinci, il superenalotto....il lotto......l'aperitvo? due salti in discoteca?
poi sarebbero gli 0,50 al kilo di pasta a metterci con il sedere per terra? o il riso?
o comprarsi qualche kilo di farina bianca e mettersi li con figli nipoti e giocare a fare pizze, crostate ecc che con 2? mangi da spanzarti e tutta roba genuina?
A volte bisogna riflettere da dove si è venuti e dove ci si sta dirigendo, magari togliendo gli eccessi di entrambi i periodi, oggi per certi versi si vive moolto meglio, per altri versi io lo dico sempre..... ci siamo complicati la vita
PS in risposta a chi dice che le donne non sono tutelate quindi non si fanno figli......purtroppo c'è molta disparità una donna che ha un lavoro statale ad esempio è supertutelata e può fare tutti i figli che vuole, avrà tutta la mutua dovuta il preparto, il dopoparto e pure qualche complicazioncina.....
la donna con lavoro precario o lavora o fa la mamma questa è l'italia con i cittadini di seria A B C D
Poi ci stupiamo che c'è gente disposta a vendere la propria dignità per un posto fisso o statale!
HAI PERFETTAMENTE RAGIONE, ma ne io, ne i miei più cari amici (2 sposati con prole), riusciamo più a metterci da parte 1 ?.
Le mie spese sono il mutuo (600 ? al mese x i prossimi 25 anni),
la rata della Peugeot 107 (180 ?) di mia moglie che mi sembra tutto tranne che larga e comoda (presa tra l'altro aziendale, non nuova)
le bollette (gas, acqua, luce condominio NON abbiamo telefono fisso).
Ricarico ogni mese 15 ? il telefonino io, ed ? 15 mia moglie.
Spendo al mese circa 400 euro al mese per la spesa.
Si va a mangiare una pizza con glia amici 2 volte al mese tassativamente.
Poi mettici i mesi in cui devi pagare l'assicurazione, il bollo, la mondezza, il canone....
NIENTE palestra, al cinema non ci vado da una vita.
Diciamo che al mese se ne vanno in media 1500
?. Ma ci sono alcuni in cui si superano anche i 2000. (tipo quado c'è da pagare l'assicurazione).
E riusciamo a mettere da parte non più di 200 ? al mese, ma qualche imprevisto esce sempre fuori.
Che ti devo dire.... :cry:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:Non è questione di complicarsi la vita, è il risultato di un benessere diffuso che ha migliorato l'esistenza di tutti(o quasi). La qualità della vita è fortunatamente migliorata. Il problema è che non so, considerando le attuali condizioni economiche del Paese, se un simile livello di ricchezza potrà essere mantenuto a lungo. La crisi ha mediamente eroso il reddito disponibile degli italiani, inciso negativamente sulle scorte monetarie accumulate in passato, e le prospettive non sono buone.manuel46 ha scritto:Scusate ma non ho avuto il tempo di leggere tutte le risposte, può darsi che ripeta quanto già detto da qualcuno, io sono del '70 ultimo di 4 figli, famiglia monoreddito, mio padre faceva 10-12 ore al giorno sabato compreso, mio padre e mia madre non avevano la patente ne l'auto naturalmente, la spesa che incideva di più in casa mia, ovviamente era la spesa, negli anni 70/80 ancora in provincia non c'erano i supermercati, quindi la scelta era obbligata.....
la carne, il pesce un lusso, gli abiti passati di mano in mano, ogni periodo dell'indumento trovava collocazione, se era bello, per la festa, se era un po' sgualcito, per tutti i giorni, se era molto vecchio finiva la carriera indossato per i lavori di casa o dell'orto o delle riparazioni edili ecc
non c'era telefono fisso.....dagli anni '80 ha cominciato a prendere uso nelle famiglie modeste, la tv una e in bianconero, avevamo però lavastoviglie e ben 2 lavatrici (altrimenti mia madre non ce l'avrebbe mai fatta)
Oggi giorno sento ancora parlare di caro vita per le spese alimentari.........sinceramente mi viene da sorridere, le spese alimentari oramai incidono per moolto meno sul bilancio familiare rispetto a 20-30-40 anni fa, il fatto che adesso in uno stipendio ci deve stare.......
la rata dell'auto (che dev'essere possibilmente bella spaziosa e magari anche alla moda)
il tot per la ricarica del telefonino (che con quei soldi il + delle volte spesi inutilmente ogni mese ti fai un carrello stracolmo di prodotti)
l'affitto o il mutuo della casa,
i costi fissi di canone rai (questo c'era già) sky mediaset premium e chi + ne ha ne metta....il canone per il pc, il pc i portatili, ipod, ecc
l'abbonamento alla palestra, alla piscina, al centro benessere, ai corsi di yoga e di pilates,
la pizza almeno 1-2 volte la settimana (sennò che vita è)
L'auto non ce l'ha solo il capofamiglia, ma tutti in casa debbono avere un auto a testa e magari anche un paio di scooters,
un paio di vacanzine all'anno non ce le facciamo? :hunf:
La colazione al bar non ce la facciamo? le sigarette? il grattaevinci, il superenalotto....il lotto......l'aperitvo? due salti in discoteca?
poi sarebbero gli 0,50 al kilo di pasta a metterci con il sedere per terra? o il riso?
o comprarsi qualche kilo di farina bianca e mettersi li con figli nipoti e giocare a fare pizze, crostate ecc che con 2? mangi da spanzarti e tutta roba genuina?
A volte bisogna riflettere da dove si è venuti e dove ci si sta dirigendo, magari togliendo gli eccessi di entrambi i periodi, oggi per certi versi si vive moolto meglio, per altri versi io lo dico sempre..... ci siamo complicati la vita
PS in risposta a chi dice che le donne non sono tutelate quindi non si fanno figli......purtroppo c'è molta disparità una donna che ha un lavoro statale ad esempio è supertutelata e può fare tutti i figli che vuole, avrà tutta la mutua dovuta il preparto, il dopoparto e pure qualche complicazioncina.....
la donna con lavoro precario o lavora o fa la mamma questa è l'italia con i cittadini di seria A B C D
Poi ci stupiamo che c'è gente disposta a vendere la propria dignità per un posto fisso o statale!
manuel46 ha scritto:DareAvere(exTDI89) ha scritto:Non è questione di complicarsi la vita, è il risultato di un benessere diffuso che ha migliorato l'esistenza di tutti(o quasi). La qualità della vita è fortunatamente migliorata. Il problema è che non so, considerando le attuali condizioni economiche del Paese, se un simile livello di ricchezza potrà essere mantenuto a lungo. La crisi ha mediamente eroso il reddito disponibile degli italiani, inciso negativamente sulle scorte monetarie accumulate in passato, e le prospettive non sono buone.manuel46 ha scritto:Scusate ma non ho avuto il tempo di leggere tutte le risposte, può darsi che ripeta quanto già detto da qualcuno, io sono del '70 ultimo di 4 figli, famiglia monoreddito, mio padre faceva 10-12 ore al giorno sabato compreso, mio padre e mia madre non avevano la patente ne l'auto naturalmente, la spesa che incideva di più in casa mia, ovviamente era la spesa, negli anni 70/80 ancora in provincia non c'erano i supermercati, quindi la scelta era obbligata.....
la carne, il pesce un lusso, gli abiti passati di mano in mano, ogni periodo dell'indumento trovava collocazione, se era bello, per la festa, se era un po' sgualcito, per tutti i giorni, se era molto vecchio finiva la carriera indossato per i lavori di casa o dell'orto o delle riparazioni edili ecc
non c'era telefono fisso.....dagli anni '80 ha cominciato a prendere uso nelle famiglie modeste, la tv una e in bianconero, avevamo però lavastoviglie e ben 2 lavatrici (altrimenti mia madre non ce l'avrebbe mai fatta)
Oggi giorno sento ancora parlare di caro vita per le spese alimentari.........sinceramente mi viene da sorridere, le spese alimentari oramai incidono per moolto meno sul bilancio familiare rispetto a 20-30-40 anni fa, il fatto che adesso in uno stipendio ci deve stare.......
la rata dell'auto (che dev'essere possibilmente bella spaziosa e magari anche alla moda)
il tot per la ricarica del telefonino (che con quei soldi il + delle volte spesi inutilmente ogni mese ti fai un carrello stracolmo di prodotti)
l'affitto o il mutuo della casa,
i costi fissi di canone rai (questo c'era già) sky mediaset premium e chi + ne ha ne metta....il canone per il pc, il pc i portatili, ipod, ecc
l'abbonamento alla palestra, alla piscina, al centro benessere, ai corsi di yoga e di pilates,
la pizza almeno 1-2 volte la settimana (sennò che vita è)
L'auto non ce l'ha solo il capofamiglia, ma tutti in casa debbono avere un auto a testa e magari anche un paio di scooters,
un paio di vacanzine all'anno non ce le facciamo? :hunf:
La colazione al bar non ce la facciamo? le sigarette? il grattaevinci, il superenalotto....il lotto......l'aperitvo? due salti in discoteca?
poi sarebbero gli 0,50 al kilo di pasta a metterci con il sedere per terra? o il riso?
o comprarsi qualche kilo di farina bianca e mettersi li con figli nipoti e giocare a fare pizze, crostate ecc che con 2? mangi da spanzarti e tutta roba genuina?
A volte bisogna riflettere da dove si è venuti e dove ci si sta dirigendo, magari togliendo gli eccessi di entrambi i periodi, oggi per certi versi si vive moolto meglio, per altri versi io lo dico sempre..... ci siamo complicati la vita
PS in risposta a chi dice che le donne non sono tutelate quindi non si fanno figli......purtroppo c'è molta disparità una donna che ha un lavoro statale ad esempio è supertutelata e può fare tutti i figli che vuole, avrà tutta la mutua dovuta il preparto, il dopoparto e pure qualche complicazioncina.....
la donna con lavoro precario o lavora o fa la mamma questa è l'italia con i cittadini di seria A B C D
Poi ci stupiamo che c'è gente disposta a vendere la propria dignità per un posto fisso o statale!
Infatti io dico solo che, finchè si tratta di rinunciare al superfluo, anche se si spera, solo temporaneamente, non è tutta questa disgrazia, almeno per chi come me ha quella quarantina d'anni e quindi ha vissuto con veramente poco, il cibo invece, sottoforma di tantissimi articoli, è ancora veramente alla portata di quasi tutti e si mangia anche meglio, il grana padano, l'olio extravergine d'oliva, il prosciutto non erano certo la norma quando c'era veramente la crisi !![]()
Bauscia - 10 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa