<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Calo record per spesa al supermarket | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Calo record per spesa al supermarket

Regola inderogabile,innapellabile....

A far la spesa bisogna andarci rigorosamente a somaco pieno!

Cosi non si cade in tentazione. :D
 
HomerJ-2 ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
morgan65 ha scritto:
mammo4 ha scritto:
Si inclusi i pasti. 290 ? + 95? di buoni pasto. (meglio se non va non consumo il buono pasto almeno)

Abito vicino a Roma. Porca paletta...

Per il mio 180? compresi i pasti in provincia di Piacenza
in asilo ex salesiane e non pubblico

Da me (prov di FE), di nidi, quindi sotto i 3 anni, privati che tengano la bimba tutto il giorno non ce ne sono..
Vi dirò di più, pago per avere l'orario prolungato, che scade tassativamente alle 17.25, e nè io nè mia moglie riusciamo ad essere a quell'ora a prenderla, ci va mia nonna (la sua bisnonna), che la prende fuori poi mi aspetta al parco vicino e arrivo 10 minuti dopo io! Alla richiesta :non potreste attendere un attimo, io massimo alle 17.35 arrivo, la risposta è stata che se tardiamo per 3 volte di fila possono chiamare carabinieri ed espellerci dal nido.

Anche tu della provincia ;) ....

Ai limiti della provincia: Cento

per l asilo dove mando mio figlio,privato e non comunale,paghiamo 160?
ma anche in quello comunale si paga la stessa cifra.
la retta potrebbe raddoppiare visto che la regione lombardia non stanzia piu' fondi per gli asili privati,ma anche raddoppiando lacifra rischiano di chiudere,e non si sa' dove mettere i bambini.
probabilmente ci sono bambini di serie A e bambini di serie B :rolleyes:
 
frutta e verdura rigorosamente al mercato... è un pò uno sbattimento ma almeno si risparmia un buon 30-40%

e per il resto sempre e solo Esselunga, personalmente spesa online, mi trovo benissimo e risparmio pure

al rogo i vari "francesetti": careffour, auchan, etc...

ps: a proposito di carefour, voi che acquistate le baguette pensando che sono "locali" avete mai letto l'etichetta? le pagnotte surgelate arrivano dal belgio e poi le cuociono nei loro forni in loco, quindi per i NOSTRI fornai nisba... meditate gente... meditate 8)
 
manuel46 ha scritto:
Scusate ma non ho avuto il tempo di leggere tutte le risposte, può darsi che ripeta quanto già detto da qualcuno, io sono del '70 ultimo di 4 figli, famiglia monoreddito, mio padre faceva 10-12 ore al giorno sabato compreso, mio padre e mia madre non avevano la patente ne l'auto naturalmente, la spesa che incideva di più in casa mia, ovviamente era la spesa, negli anni 70/80 ancora in provincia non c'erano i supermercati, quindi la scelta era obbligata.....
la carne, il pesce un lusso, gli abiti passati di mano in mano, ogni periodo dell'indumento trovava collocazione, se era bello, per la festa, se era un po' sgualcito, per tutti i giorni, se era molto vecchio finiva la carriera indossato per i lavori di casa o dell'orto o delle riparazioni edili ecc
non c'era telefono fisso.....dagli anni '80 ha cominciato a prendere uso nelle famiglie modeste, la tv una e in bianconero, avevamo però lavastoviglie e ben 2 lavatrici (altrimenti mia madre non ce l'avrebbe mai fatta ;) )

Oggi giorno sento ancora parlare di caro vita per le spese alimentari.........sinceramente mi viene da sorridere, le spese alimentari oramai incidono per moolto meno sul bilancio familiare rispetto a 20-30-40 anni fa, il fatto che adesso in uno stipendio ci deve stare.......
la rata dell'auto (che dev'essere possibilmente bella spaziosa e magari anche alla moda)
il tot per la ricarica del telefonino (che con quei soldi il + delle volte spesi inutilmente ogni mese ti fai un carrello stracolmo di prodotti)
l'affitto o il mutuo della casa,
i costi fissi di canone rai (questo c'era già) sky mediaset premium e chi + ne ha ne metta....il canone per il pc, il pc i portatili, ipod, ecc
l'abbonamento alla palestra, alla piscina, al centro benessere, ai corsi di yoga e di pilates,
la pizza almeno 1-2 volte la settimana (sennò che vita è :rolleyes: )
L'auto non ce l'ha solo il capofamiglia, ma tutti in casa debbono avere un auto a testa e magari anche un paio di scooters,
un paio di vacanzine all'anno non ce le facciamo? :hunf:
La colazione al bar non ce la facciamo? le sigarette? il grattaevinci, il superenalotto....il lotto......l'aperitvo? due salti in discoteca?

poi sarebbero gli 0,50 al kilo di pasta a metterci con il sedere per terra? o il riso?
o comprarsi qualche kilo di farina bianca e mettersi li con figli nipoti e giocare a fare pizze, crostate ecc che con 2? mangi da spanzarti e tutta roba genuina?

A volte bisogna riflettere da dove si è venuti e dove ci si sta dirigendo, magari togliendo gli eccessi di entrambi i periodi, oggi per certi versi si vive moolto meglio, per altri versi io lo dico sempre..... ci siamo complicati la vita

PS in risposta a chi dice che le donne non sono tutelate quindi non si fanno figli......purtroppo c'è molta disparità una donna che ha un lavoro statale ad esempio è supertutelata e può fare tutti i figli che vuole, avrà tutta la mutua dovuta il preparto, il dopoparto e pure qualche complicazioncina.....
la donna con lavoro precario o lavora o fa la mamma questa è l'italia con i cittadini di seria A B C D
Poi ci stupiamo che c'è gente disposta a vendere la propria dignità per un posto fisso o statale!

HAI PERFETTAMENTE RAGIONE, ma ne io, ne i miei più cari amici (2 sposati con prole), riusciamo più a metterci da parte 1 ?.

Le mie spese sono il mutuo (600 ? al mese x i prossimi 25 anni),
la rata della Peugeot 107 (180 ?) di mia moglie che mi sembra tutto tranne che larga e comoda (presa tra l'altro aziendale, non nuova)
le bollette (gas, acqua, luce condominio NON abbiamo telefono fisso).
Ricarico ogni mese 15 ? il telefonino io, ed ? 15 mia moglie.
Spendo al mese circa 400 euro al mese per la spesa.

Si va a mangiare una pizza con glia amici 2 volte al mese tassativamente.

Poi mettici i mesi in cui devi pagare l'assicurazione, il bollo, la mondezza, il canone....

NIENTE palestra, al cinema non ci vado da una vita.

Diciamo che al mese se ne vanno in media 1500
?. Ma ci sono alcuni in cui si superano anche i 2000. (tipo quado c'è da pagare l'assicurazione).

E riusciamo a mettere da parte non più di 200 ? al mese, ma qualche imprevisto esce sempre fuori.

Che ti devo dire.... :cry:
 
spartacodaitri ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
Cento
ti capisco, appena di la' sareste stati sotto Bologna.
Che non so se sia un bene o un male..cmq non si sta male da noi, però questo tipo di servizi non ci sono, se vai a san lazzaro gli asili ti tengono i bimbi fino alle 6 se serve, tanto per dire (almeno questo mi han riferito conoscenti).

che tu sappia, gli asili seguono regole comunali o provinciali :?:

Comunali, almeno così me l'han venduta..
 
manuel46 ha scritto:
Scusate ma non ho avuto il tempo di leggere tutte le risposte, può darsi che ripeta quanto già detto da qualcuno, io sono del '70 ultimo di 4 figli, famiglia monoreddito, mio padre faceva 10-12 ore al giorno sabato compreso, mio padre e mia madre non avevano la patente ne l'auto naturalmente, la spesa che incideva di più in casa mia, ovviamente era la spesa, negli anni 70/80 ancora in provincia non c'erano i supermercati, quindi la scelta era obbligata.....
la carne, il pesce un lusso, gli abiti passati di mano in mano, ogni periodo dell'indumento trovava collocazione, se era bello, per la festa, se era un po' sgualcito, per tutti i giorni, se era molto vecchio finiva la carriera indossato per i lavori di casa o dell'orto o delle riparazioni edili ecc
non c'era telefono fisso.....dagli anni '80 ha cominciato a prendere uso nelle famiglie modeste, la tv una e in bianconero, avevamo però lavastoviglie e ben 2 lavatrici (altrimenti mia madre non ce l'avrebbe mai fatta ;) )

Oggi giorno sento ancora parlare di caro vita per le spese alimentari.........sinceramente mi viene da sorridere, le spese alimentari oramai incidono per moolto meno sul bilancio familiare rispetto a 20-30-40 anni fa, il fatto che adesso in uno stipendio ci deve stare.......
la rata dell'auto (che dev'essere possibilmente bella spaziosa e magari anche alla moda)
il tot per la ricarica del telefonino (che con quei soldi il + delle volte spesi inutilmente ogni mese ti fai un carrello stracolmo di prodotti)
l'affitto o il mutuo della casa,
i costi fissi di canone rai (questo c'era già) sky mediaset premium e chi + ne ha ne metta....il canone per il pc, il pc i portatili, ipod, ecc
l'abbonamento alla palestra, alla piscina, al centro benessere, ai corsi di yoga e di pilates,
la pizza almeno 1-2 volte la settimana (sennò che vita è :rolleyes: )
L'auto non ce l'ha solo il capofamiglia, ma tutti in casa debbono avere un auto a testa e magari anche un paio di scooters,
un paio di vacanzine all'anno non ce le facciamo? :hunf:
La colazione al bar non ce la facciamo? le sigarette? il grattaevinci, il superenalotto....il lotto......l'aperitvo? due salti in discoteca?

poi sarebbero gli 0,50 al kilo di pasta a metterci con il sedere per terra? o il riso?
o comprarsi qualche kilo di farina bianca e mettersi li con figli nipoti e giocare a fare pizze, crostate ecc che con 2? mangi da spanzarti e tutta roba genuina?

A volte bisogna riflettere da dove si è venuti e dove ci si sta dirigendo, magari togliendo gli eccessi di entrambi i periodi, oggi per certi versi si vive moolto meglio, per altri versi io lo dico sempre..... ci siamo complicati la vita

PS in risposta a chi dice che le donne non sono tutelate quindi non si fanno figli......purtroppo c'è molta disparità una donna che ha un lavoro statale ad esempio è supertutelata e può fare tutti i figli che vuole, avrà tutta la mutua dovuta il preparto, il dopoparto e pure qualche complicazioncina.....
la donna con lavoro precario o lavora o fa la mamma questa è l'italia con i cittadini di seria A B C D
Poi ci stupiamo che c'è gente disposta a vendere la propria dignità per un posto fisso o statale!
Non è questione di complicarsi la vita, è il risultato di un benessere diffuso che ha migliorato l'esistenza di tutti(o quasi). La qualità della vita è fortunatamente migliorata. Il problema è che non so, considerando le attuali condizioni economiche del Paese, se un simile livello di ricchezza potrà essere mantenuto a lungo. La crisi ha mediamente eroso il reddito disponibile degli italiani, inciso negativamente sulle scorte monetarie accumulate in passato, e le prospettive non sono buone.
 
jo74bg ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
morgan65 ha scritto:
mammo4 ha scritto:
Si inclusi i pasti. 290 ? + 95? di buoni pasto. (meglio se non va non consumo il buono pasto almeno)

Abito vicino a Roma. Porca paletta...

Per il mio 180? compresi i pasti in provincia di Piacenza
in asilo ex salesiane e non pubblico

Da me (prov di FE), di nidi, quindi sotto i 3 anni, privati che tengano la bimba tutto il giorno non ce ne sono..
Vi dirò di più, pago per avere l'orario prolungato, che scade tassativamente alle 17.25, e nè io nè mia moglie riusciamo ad essere a quell'ora a prenderla, ci va mia nonna (la sua bisnonna), che la prende fuori poi mi aspetta al parco vicino e arrivo 10 minuti dopo io! Alla richiesta :non potreste attendere un attimo, io massimo alle 17.35 arrivo, la risposta è stata che se tardiamo per 3 volte di fila possono chiamare carabinieri ed espellerci dal nido.

Anche tu della provincia ;) ....

Ai limiti della provincia: Cento

per l asilo dove mando mio figlio,privato e non comunale,paghiamo 160?
ma anche in quello comunale si paga la stessa cifra.
la retta potrebbe raddoppiare visto che la regione lombardia non stanzia piu' fondi per gli asili privati,ma anche raddoppiando lacifra rischiano di chiudere,e non si sa' dove mettere i bambini.
probabilmente ci sono bambini di serie A e bambini di serie B :rolleyes:

Evidentemente..
Cmq a noi ha anche detto bene, dato che ci sono pochi posti e la retta va in base all'isee (nonchè l'ammissione), non avendo casa di proprietà (ho la nuda proprietà, che non fa reddito) siamo entrati, e non con la rata più alta..non immagino se la casa fosse stata di proprietà..
E ripeto, non ho trovato una alternativa, così piccoli non li tengono tutto il giorno ai privati.
 
manuel46 ha scritto:
..... ci siamo complicati la vita

gran bel post veramente :!:
ci siamo proprio complicati la vita e se possibile siamo anche meno contenti e soddisfatti di prima :?
io me ne rendo conto perfettamente e mi rendo conto che vivo in una generazione che se non esce e consuma in continuazione non è serena :(
è una spirale da cui è faticoso uscire, forse abbiamo anche perso la capacità di accontentarci delle cose semplici del gusto di stare in casa o in famiglia in compagnia.. leggere un libro, fare un gioco di società..
 
Bunga Bunga ha scritto:
mammo4 ha scritto:
http://finanza.repubblica.it/News_Dettaglio.aspx?code=644&dt=2011-06-10&src="TLB"

Bhè, io sono uno di quel 30% che prende prodotti in offerta. Rarissimamente ci concediamo uno "sforo". :?
Che vi devo dire ragazzi, qui tra mutuo, bollette, e spese varie è sempre più dura... :cry:
E da settembre ho anche la spesa dell'asilo (390? al mese). :rolleyes:

mmmhh

Che strano, nella tv in cui lavori dicono che va tutto bene.....
:rolleyes: :rolleyes:
secondi i tuoi amici sembra che si stia morendo di fame :x
manca l'equilibrio
 
reFORESTERation ha scritto:
Leggendo queste discussioni, mi rendo conto di quanta differenza ci sia tra le varie zone d'Italia!! Ad esempio dalle mie parti, l'asilo alle suore costa 100? mese, 30 i buoni pasto! Abito vicino al mare, quindi pesce fresco almeno 3 volte la settimana, con 20? porti via una zuppa per 4, 4 sogliole, 7/8 scampi 7/8 gamberi, cozze, calamari, merluzzi, rombo ecc!
Al negozio/forno vicino casa, il pane costa ancora 1,7?, la carne il prosciutto di Parma, il psrmiggiano, li prendo da mio nonno che ha una macelleria con market annesso, considerate che le bistecche di vitello le ha a 9,9?, 12? l'agnello di produzione propria!
capisci perchè si parla di salari differenziati?
 
manuel46 ha scritto:
Scusate , al ..... ci siamo complicati la vita

PS in risposta a chi dice che le donne non sono tutelate quindi non si fanno figli......purtroppo c'è molta disparità una donna che ha un lavoro statale ad esempio è supertutelata e può fare tutti i figli che vuole, avrà tutta la mutua dovuta il preparto, il dopoparto e pure qualche complicazioncina.....
la donna con lavoro precario o lavora o fa la mamma questa è l'italia con i cittadini di seria A B C D
Poi ci stupiamo che c'è gente disposta a vendere la propria dignità per un posto fisso o statale!
complimenti per le considerazioni; bisognerebbe farle sapere ad alcuni politici....
 
mammo4 ha scritto:
manuel46 ha scritto:
Scusate ma non ho avuto il tempo di leggere tutte le risposte, può darsi che ripeta quanto già detto da qualcuno, io sono del '70 ultimo di 4 figli, famiglia monoreddito, mio padre faceva 10-12 ore al giorno sabato compreso, mio padre e mia madre non avevano la patente ne l'auto naturalmente, la spesa che incideva di più in casa mia, ovviamente era la spesa, negli anni 70/80 ancora in provincia non c'erano i supermercati, quindi la scelta era obbligata.....
la carne, il pesce un lusso, gli abiti passati di mano in mano, ogni periodo dell'indumento trovava collocazione, se era bello, per la festa, se era un po' sgualcito, per tutti i giorni, se era molto vecchio finiva la carriera indossato per i lavori di casa o dell'orto o delle riparazioni edili ecc
non c'era telefono fisso.....dagli anni '80 ha cominciato a prendere uso nelle famiglie modeste, la tv una e in bianconero, avevamo però lavastoviglie e ben 2 lavatrici (altrimenti mia madre non ce l'avrebbe mai fatta ;) )

Oggi giorno sento ancora parlare di caro vita per le spese alimentari.........sinceramente mi viene da sorridere, le spese alimentari oramai incidono per moolto meno sul bilancio familiare rispetto a 20-30-40 anni fa, il fatto che adesso in uno stipendio ci deve stare.......
la rata dell'auto (che dev'essere possibilmente bella spaziosa e magari anche alla moda)
il tot per la ricarica del telefonino (che con quei soldi il + delle volte spesi inutilmente ogni mese ti fai un carrello stracolmo di prodotti)
l'affitto o il mutuo della casa,
i costi fissi di canone rai (questo c'era già) sky mediaset premium e chi + ne ha ne metta....il canone per il pc, il pc i portatili, ipod, ecc
l'abbonamento alla palestra, alla piscina, al centro benessere, ai corsi di yoga e di pilates,
la pizza almeno 1-2 volte la settimana (sennò che vita è :rolleyes: )
L'auto non ce l'ha solo il capofamiglia, ma tutti in casa debbono avere un auto a testa e magari anche un paio di scooters,
un paio di vacanzine all'anno non ce le facciamo? :hunf:
La colazione al bar non ce la facciamo? le sigarette? il grattaevinci, il superenalotto....il lotto......l'aperitvo? due salti in discoteca?

poi sarebbero gli 0,50 al kilo di pasta a metterci con il sedere per terra? o il riso?
o comprarsi qualche kilo di farina bianca e mettersi li con figli nipoti e giocare a fare pizze, crostate ecc che con 2? mangi da spanzarti e tutta roba genuina?

A volte bisogna riflettere da dove si è venuti e dove ci si sta dirigendo, magari togliendo gli eccessi di entrambi i periodi, oggi per certi versi si vive moolto meglio, per altri versi io lo dico sempre..... ci siamo complicati la vita

PS in risposta a chi dice che le donne non sono tutelate quindi non si fanno figli......purtroppo c'è molta disparità una donna che ha un lavoro statale ad esempio è supertutelata e può fare tutti i figli che vuole, avrà tutta la mutua dovuta il preparto, il dopoparto e pure qualche complicazioncina.....
la donna con lavoro precario o lavora o fa la mamma questa è l'italia con i cittadini di seria A B C D
Poi ci stupiamo che c'è gente disposta a vendere la propria dignità per un posto fisso o statale!

HAI PERFETTAMENTE RAGIONE, ma ne io, ne i miei più cari amici (2 sposati con prole), riusciamo più a metterci da parte 1 ?.

Le mie spese sono il mutuo (600 ? al mese x i prossimi 25 anni),
la rata della Peugeot 107 (180 ?) di mia moglie che mi sembra tutto tranne che larga e comoda (presa tra l'altro aziendale, non nuova)
le bollette (gas, acqua, luce condominio NON abbiamo telefono fisso).
Ricarico ogni mese 15 ? il telefonino io, ed ? 15 mia moglie.
Spendo al mese circa 400 euro al mese per la spesa.

Si va a mangiare una pizza con glia amici 2 volte al mese tassativamente.

Poi mettici i mesi in cui devi pagare l'assicurazione, il bollo, la mondezza, il canone....

NIENTE palestra, al cinema non ci vado da una vita.

Diciamo che al mese se ne vanno in media 1500
?. Ma ci sono alcuni in cui si superano anche i 2000. (tipo quado c'è da pagare l'assicurazione).

E riusciamo a mettere da parte non più di 200 ? al mese, ma qualche imprevisto esce sempre fuori.

Che ti devo dire.... :cry:

Naturalmente non era riferito a te che hai aperto la discussione, ma in generale.....

Comunque mi premeva sottolineare quanto, rispetto a solo qualche decennio fa (e io sono nato in anni ancora relativamente buoni) la spesa alimentare volendo e facendola con intelligenza, ci permetta di mangiare bene e abbondante (io per esempio sono in sovvrappeso come tanti del resto)
i figli costano moltissimo, io sono ancora single, quindi mi tolgo il cappello a chi ha figli, so che si farebbe di tutto per non fargli mancare nulla, a volte però forse loro sarebbero felici pure di fare una pizzata a casa, magari coinvolgendoli nella preparazione proprio come un gioco, con la soddisfazione finale di vedere e gustare il risultato, con pochi euro si fa la pizza per tutti anche gli amici!
Sono sempre più convinto che ora come ora non è colpa della spesa alimentare se fatichiamo ad arrivare a fine mese, ma di quel moderato benessere di cui non riusciamo più a fare a meno, 2 auto hanno costi di gestione molto elevati......2 assicurazioni, 2 bolli, 2 tagliandi, 8 gomme, 2 revisioni sempre se non salta fuori il guasto o la bottarella! ;)
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
manuel46 ha scritto:
Scusate ma non ho avuto il tempo di leggere tutte le risposte, può darsi che ripeta quanto già detto da qualcuno, io sono del '70 ultimo di 4 figli, famiglia monoreddito, mio padre faceva 10-12 ore al giorno sabato compreso, mio padre e mia madre non avevano la patente ne l'auto naturalmente, la spesa che incideva di più in casa mia, ovviamente era la spesa, negli anni 70/80 ancora in provincia non c'erano i supermercati, quindi la scelta era obbligata.....
la carne, il pesce un lusso, gli abiti passati di mano in mano, ogni periodo dell'indumento trovava collocazione, se era bello, per la festa, se era un po' sgualcito, per tutti i giorni, se era molto vecchio finiva la carriera indossato per i lavori di casa o dell'orto o delle riparazioni edili ecc
non c'era telefono fisso.....dagli anni '80 ha cominciato a prendere uso nelle famiglie modeste, la tv una e in bianconero, avevamo però lavastoviglie e ben 2 lavatrici (altrimenti mia madre non ce l'avrebbe mai fatta ;) )

Oggi giorno sento ancora parlare di caro vita per le spese alimentari.........sinceramente mi viene da sorridere, le spese alimentari oramai incidono per moolto meno sul bilancio familiare rispetto a 20-30-40 anni fa, il fatto che adesso in uno stipendio ci deve stare.......
la rata dell'auto (che dev'essere possibilmente bella spaziosa e magari anche alla moda)
il tot per la ricarica del telefonino (che con quei soldi il + delle volte spesi inutilmente ogni mese ti fai un carrello stracolmo di prodotti)
l'affitto o il mutuo della casa,
i costi fissi di canone rai (questo c'era già) sky mediaset premium e chi + ne ha ne metta....il canone per il pc, il pc i portatili, ipod, ecc
l'abbonamento alla palestra, alla piscina, al centro benessere, ai corsi di yoga e di pilates,
la pizza almeno 1-2 volte la settimana (sennò che vita è :rolleyes: )
L'auto non ce l'ha solo il capofamiglia, ma tutti in casa debbono avere un auto a testa e magari anche un paio di scooters,
un paio di vacanzine all'anno non ce le facciamo? :hunf:
La colazione al bar non ce la facciamo? le sigarette? il grattaevinci, il superenalotto....il lotto......l'aperitvo? due salti in discoteca?

poi sarebbero gli 0,50 al kilo di pasta a metterci con il sedere per terra? o il riso?
o comprarsi qualche kilo di farina bianca e mettersi li con figli nipoti e giocare a fare pizze, crostate ecc che con 2? mangi da spanzarti e tutta roba genuina?

A volte bisogna riflettere da dove si è venuti e dove ci si sta dirigendo, magari togliendo gli eccessi di entrambi i periodi, oggi per certi versi si vive moolto meglio, per altri versi io lo dico sempre..... ci siamo complicati la vita

PS in risposta a chi dice che le donne non sono tutelate quindi non si fanno figli......purtroppo c'è molta disparità una donna che ha un lavoro statale ad esempio è supertutelata e può fare tutti i figli che vuole, avrà tutta la mutua dovuta il preparto, il dopoparto e pure qualche complicazioncina.....
la donna con lavoro precario o lavora o fa la mamma questa è l'italia con i cittadini di seria A B C D
Poi ci stupiamo che c'è gente disposta a vendere la propria dignità per un posto fisso o statale!
Non è questione di complicarsi la vita, è il risultato di un benessere diffuso che ha migliorato l'esistenza di tutti(o quasi). La qualità della vita è fortunatamente migliorata. Il problema è che non so, considerando le attuali condizioni economiche del Paese, se un simile livello di ricchezza potrà essere mantenuto a lungo. La crisi ha mediamente eroso il reddito disponibile degli italiani, inciso negativamente sulle scorte monetarie accumulate in passato, e le prospettive non sono buone.

Infatti io dico solo che, finchè si tratta di rinunciare al superfluo, anche se si spera, solo temporaneamente, non è tutta questa disgrazia, almeno per chi come me ha quella quarantina d'anni e quindi ha vissuto con veramente poco, il cibo invece, sottoforma di tantissimi articoli, è ancora veramente alla portata di quasi tutti e si mangia anche meglio, il grana padano, l'olio extravergine d'oliva, il prosciutto non erano certo la norma quando c'era veramente la crisi ! ;)
 
Io non mi lamento, in questi ultimi 3 anni ho raddoppiato lo stipendio, ma anche trent'anni fa, quando comprai casa, con 2 normali stipendi e 2 figli piccoli, non scialavamo ma non ci è mai mancato niente.
Avevamo solo un'auto, vacanze di un mese, qualche volta in pizzeria, ora i figli sono grandi, laureati (ingegneria aerospaziale-informatica).
Tutto sta a fare il passo secondo la gamba e non voler apparire quello che non si è.
 
manuel46 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
manuel46 ha scritto:
Scusate ma non ho avuto il tempo di leggere tutte le risposte, può darsi che ripeta quanto già detto da qualcuno, io sono del '70 ultimo di 4 figli, famiglia monoreddito, mio padre faceva 10-12 ore al giorno sabato compreso, mio padre e mia madre non avevano la patente ne l'auto naturalmente, la spesa che incideva di più in casa mia, ovviamente era la spesa, negli anni 70/80 ancora in provincia non c'erano i supermercati, quindi la scelta era obbligata.....
la carne, il pesce un lusso, gli abiti passati di mano in mano, ogni periodo dell'indumento trovava collocazione, se era bello, per la festa, se era un po' sgualcito, per tutti i giorni, se era molto vecchio finiva la carriera indossato per i lavori di casa o dell'orto o delle riparazioni edili ecc
non c'era telefono fisso.....dagli anni '80 ha cominciato a prendere uso nelle famiglie modeste, la tv una e in bianconero, avevamo però lavastoviglie e ben 2 lavatrici (altrimenti mia madre non ce l'avrebbe mai fatta ;) )

Oggi giorno sento ancora parlare di caro vita per le spese alimentari.........sinceramente mi viene da sorridere, le spese alimentari oramai incidono per moolto meno sul bilancio familiare rispetto a 20-30-40 anni fa, il fatto che adesso in uno stipendio ci deve stare.......
la rata dell'auto (che dev'essere possibilmente bella spaziosa e magari anche alla moda)
il tot per la ricarica del telefonino (che con quei soldi il + delle volte spesi inutilmente ogni mese ti fai un carrello stracolmo di prodotti)
l'affitto o il mutuo della casa,
i costi fissi di canone rai (questo c'era già) sky mediaset premium e chi + ne ha ne metta....il canone per il pc, il pc i portatili, ipod, ecc
l'abbonamento alla palestra, alla piscina, al centro benessere, ai corsi di yoga e di pilates,
la pizza almeno 1-2 volte la settimana (sennò che vita è :rolleyes: )
L'auto non ce l'ha solo il capofamiglia, ma tutti in casa debbono avere un auto a testa e magari anche un paio di scooters,
un paio di vacanzine all'anno non ce le facciamo? :hunf:
La colazione al bar non ce la facciamo? le sigarette? il grattaevinci, il superenalotto....il lotto......l'aperitvo? due salti in discoteca?

poi sarebbero gli 0,50 al kilo di pasta a metterci con il sedere per terra? o il riso?
o comprarsi qualche kilo di farina bianca e mettersi li con figli nipoti e giocare a fare pizze, crostate ecc che con 2? mangi da spanzarti e tutta roba genuina?

A volte bisogna riflettere da dove si è venuti e dove ci si sta dirigendo, magari togliendo gli eccessi di entrambi i periodi, oggi per certi versi si vive moolto meglio, per altri versi io lo dico sempre..... ci siamo complicati la vita

PS in risposta a chi dice che le donne non sono tutelate quindi non si fanno figli......purtroppo c'è molta disparità una donna che ha un lavoro statale ad esempio è supertutelata e può fare tutti i figli che vuole, avrà tutta la mutua dovuta il preparto, il dopoparto e pure qualche complicazioncina.....
la donna con lavoro precario o lavora o fa la mamma questa è l'italia con i cittadini di seria A B C D
Poi ci stupiamo che c'è gente disposta a vendere la propria dignità per un posto fisso o statale!
Non è questione di complicarsi la vita, è il risultato di un benessere diffuso che ha migliorato l'esistenza di tutti(o quasi). La qualità della vita è fortunatamente migliorata. Il problema è che non so, considerando le attuali condizioni economiche del Paese, se un simile livello di ricchezza potrà essere mantenuto a lungo. La crisi ha mediamente eroso il reddito disponibile degli italiani, inciso negativamente sulle scorte monetarie accumulate in passato, e le prospettive non sono buone.

Infatti io dico solo che, finchè si tratta di rinunciare al superfluo, anche se si spera, solo temporaneamente, non è tutta questa disgrazia, almeno per chi come me ha quella quarantina d'anni e quindi ha vissuto con veramente poco, il cibo invece, sottoforma di tantissimi articoli, è ancora veramente alla portata di quasi tutti e si mangia anche meglio, il grana padano, l'olio extravergine d'oliva, il prosciutto non erano certo la norma quando c'era veramente la crisi ! ;)

scusate l' intromissione,
Vale anche per il forumista sottostante.

Mi sembra inutile fare casi personali,
( cosa che io evito accuratamente....)
Rimane il fatto che il 15/25% degli Italiani
( lasciamo perdere i falsi messaggi che parlano di poverta' )....
bensi', si deve parlare di " e'
a rischio poverta'.......",
ma soprattutto,
e questo si che mi preoccupa,
il 15/25% degli Italiani, non e' in grado di fare fronte ad una spesa imprevista di 600 Euri.
 
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