alexmed
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Ma guarda un po'... non me lo aspettavo, prevedo una autunno dalle tinte fosche.
Inflazione sale, tasse salgono, salgono anche i cassaintegrati, salgono pure i disoccupati, sale tutto... e sale e salirò... per un segno meno della produzione industriale non c'è da far drammi, vero?
Cala ancora produzione produzione industriale
Contrazione acquisita terzo trimestre, a luglio, e' dell'1,1%
ROMA - Il CSC di Confindustria rileva in luglio una contrazione della produzione industriale dello 0,4% su giugno, quando è stato stimato un calo dell'1,4% su maggio. La produzione media giornaliera - per il centro studi di Viale dell'Astronomia - è diminuita dell'8% annuo, contro il -8,3% di giugno. Per il terzo trimestre la variazione acquisita è, in luglio, di un calo dell'1,1%, dovuta per tre quarti all'eredità ricevuta dal secondo trimestre. Gli ordini in volume sono in decremento: -0,7% su giugno e -2,9% su anno.
Il peggioramento degli indicatori qualitativi - spiega Csc - preannuncia ulteriori riduzioni di attività: secondo l'indagine ISTAT sulle imprese manifatturiere, il saldo dei giudizi sugli ordini è sceso in luglio a -42 (da -40 di giugno), tornando sui valori di febbraio 2009, per effetto di un maggiore arretramento della domanda estera. Dopo il modesto recupero di giugno, sono tornate a diminuire anche le attese di produzione (saldo a -7 da -5) e di ordini (saldo a -4 da -2). Infine, la risalita dei livelli delle scorte (saldo dei giudizi a 2 da 1), più marcata nel settore dei beni intermedi, riduce le probabilità che nei prossimi mesi si possa avere un contributo alla domanda positivo dalla loro ricostituzione
http://ansa.it/web/index_refresh_ce.html.
Inflazione sale, tasse salgono, salgono anche i cassaintegrati, salgono pure i disoccupati, sale tutto... e sale e salirò... per un segno meno della produzione industriale non c'è da far drammi, vero?
Cala ancora produzione produzione industriale
Contrazione acquisita terzo trimestre, a luglio, e' dell'1,1%
ROMA - Il CSC di Confindustria rileva in luglio una contrazione della produzione industriale dello 0,4% su giugno, quando è stato stimato un calo dell'1,4% su maggio. La produzione media giornaliera - per il centro studi di Viale dell'Astronomia - è diminuita dell'8% annuo, contro il -8,3% di giugno. Per il terzo trimestre la variazione acquisita è, in luglio, di un calo dell'1,1%, dovuta per tre quarti all'eredità ricevuta dal secondo trimestre. Gli ordini in volume sono in decremento: -0,7% su giugno e -2,9% su anno.
Il peggioramento degli indicatori qualitativi - spiega Csc - preannuncia ulteriori riduzioni di attività: secondo l'indagine ISTAT sulle imprese manifatturiere, il saldo dei giudizi sugli ordini è sceso in luglio a -42 (da -40 di giugno), tornando sui valori di febbraio 2009, per effetto di un maggiore arretramento della domanda estera. Dopo il modesto recupero di giugno, sono tornate a diminuire anche le attese di produzione (saldo a -7 da -5) e di ordini (saldo a -4 da -2). Infine, la risalita dei livelli delle scorte (saldo dei giudizi a 2 da 1), più marcata nel settore dei beni intermedi, riduce le probabilità che nei prossimi mesi si possa avere un contributo alla domanda positivo dalla loro ricostituzione
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