<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Caffetteria a Roma: come costa poco! | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Caffetteria a Roma: come costa poco!

Corazon Habanero ha scritto:
pi_greco ha scritto:
colazione di stamani:
cappuccio mega (tazza quasi scodella) con lavazza rossa e latte alpino molto cremoso (non schiuma beninteso) e cacao van houten
8 Oro Saiwa, abitudine residua del servizio militare (fermano lo stomaco per almeno 6 ore)
in pigiama, seduto comodamente al caldo ascoltando buona musica, con moglie e figlia, pochi centesimi. Chi ha provato la mi caffetteria è sempre restato estremamente soddisfatto...
chiedo venia a gestori di locali, ma io preferisco sempre la soluzione domestica, se percorribile
Io faccio colazione con una tazza di tè alla menta e 2 macine (in questo periodo nemmeno quelle).
Quando posso, però, passo al bar dei miei e mi faccio un bel cappuccino con un cornetto alla cioccolata (bello caldo)....e metto in conto :lol:

io faccio abitualmente:
prima colazione a casa, tazza di tè e numero imprecisato di biscotti, dipende da quando la moglie comincia a inveire (ieri c'erano quelli fatti da mia moglie, altre volte i "ritornelli" del mulino bianco", a volte la moglie fa la torta) con moglie e figli.
moglie cappuccio e figli latte + cereali.
costo non lo so.

seconda prima colazione dal sig. Gianni, cappuccio cremoso e brioche 2,20,( 2 euro in abbonamento dieci colazioni) oppure cappuccio e pastarella secca 2,30

venerdì mattina sarò a roma; prima colazione in albergo, qualcuno ha suggerimenti sfiziosi per la seconda prima colazione in zona Quirinale?
 
belpietro ha scritto:
venerdì mattina sarò a roma; prima colazione in albergo, qualcuno ha suggerimenti sfiziosi per la seconda prima colazione in zona Quirinale?
la signora Clio sarà onorata di preparare con le sue mani torta, magari una pastiera, o delle sfogliatelle, spremuta di arance della costiera ed un vero caffè alla napoletana, citofonare CdS
 
Preciso che la colazione vera e propria la faccio a casa, qualche minuto prima delle sette, anche io con tazzona di caffelatte, come un bambino, e ciambellone o pane burro e marmellata.

Poi, però, mi serve una dose di zuccheri per arrivare all'ora di pranzo.
Se il pranzoè entro le 13, mi faccio bastare un caffè macchiato, altrimenti mi serve anche una "pastarella".
 
pi_greco ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
pi_greco ha scritto:
colazione di stamani:

cappuccio mega (tazza quasi scodella) con lavazza rossa e latte alpino molto cremoso (non schiuma beninteso) e cacao van houten

8 Oro Saiwa, abitudine residua del servizio militare (fermano lo stomaco per almeno 6 ore)

in pigiama, seduto comodamente al caldo ascoltando buona musica, con moglie e figlia, pochi centesimi. Chi ha provato la mi caffetteria è sempre restato estremamente soddisfatto...

chiedo venia a gestori di locali, ma io preferisco sempre la soluzione domestica, se percorribile
Io faccio colazione con una tazza di tè alla menta e 2 macine (in questo periodo nemmeno quelle).
Quando posso, però, passo al bar dei miei e mi faccio un bel cappuccino con un cornetto alla cioccolata (bello caldo)....e metto in conto :lol:
male, la colazione è fondamentale per la mattinata, non sapevo del bar dei tuoi, sapevo solo della attività agricola, il cappuccio è un'arte, il marocchino un piccolo capolavoro, il bicerin torinese qualcosa di sublime
E' un'attività ereditata dai nonni. L'ha sempre gestita mia madre. E' il classico baretto di paese, tipico del Friuli.
Tra un pò chiuderà per sopraggiunti limiti anagrafici e di pazienza.
Modestamente il cappuccio mi riesce particolarmente bene, così come il caffè.
Quando sarai mio ospite avrai modo di sperimentarlo.
 
belpietro ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
pi_greco ha scritto:
colazione di stamani:
cappuccio mega (tazza quasi scodella) con lavazza rossa e latte alpino molto cremoso (non schiuma beninteso) e cacao van houten
8 Oro Saiwa, abitudine residua del servizio militare (fermano lo stomaco per almeno 6 ore)
in pigiama, seduto comodamente al caldo ascoltando buona musica, con moglie e figlia, pochi centesimi. Chi ha provato la mi caffetteria è sempre restato estremamente soddisfatto...
chiedo venia a gestori di locali, ma io preferisco sempre la soluzione domestica, se percorribile
Io faccio colazione con una tazza di tè alla menta e 2 macine (in questo periodo nemmeno quelle).
Quando posso, però, passo al bar dei miei e mi faccio un bel cappuccino con un cornetto alla cioccolata (bello caldo)....e metto in conto :lol:

io faccio abitualmente:
prima colazione a casa, tazza di tè e numero imprecisato di biscotti, dipende da quando la moglie comincia a inveire (ieri c'erano quelli fatti da mia moglie, altre volte i "ritornelli" del mulino bianco", a volte la moglie fa la torta) con moglie e figli.
moglie cappuccio e figli latte + cereali.
costo non lo so.

seconda prima colazione dal sig. Gianni, cappuccio cremoso e brioche 2,20,( 2 euro in abbonamento dieci colazioni) oppure cappuccio e pastarella secca 2,30

venerdì mattina sarò a roma; prima colazione in albergo, qualcuno ha suggerimenti sfiziosi per la seconda prima colazione in zona Quirinale?
Adesso capisco perchè alcuni utilizzano la definizione di "prima colazione" :lol: :lol:
 
Corazon Habanero ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
pi_greco ha scritto:
colazione di stamani:

cappuccio mega (tazza quasi scodella) con lavazza rossa e latte alpino molto cremoso (non schiuma beninteso) e cacao van houten

8 Oro Saiwa, abitudine residua del servizio militare (fermano lo stomaco per almeno 6 ore)

in pigiama, seduto comodamente al caldo ascoltando buona musica, con moglie e figlia, pochi centesimi. Chi ha provato la mi caffetteria è sempre restato estremamente soddisfatto...

chiedo venia a gestori di locali, ma io preferisco sempre la soluzione domestica, se percorribile
Io faccio colazione con una tazza di tè alla menta e 2 macine (in questo periodo nemmeno quelle).
Quando posso, però, passo al bar dei miei e mi faccio un bel cappuccino con un cornetto alla cioccolata (bello caldo)....e metto in conto :lol:
male, la colazione è fondamentale per la mattinata, non sapevo del bar dei tuoi, sapevo solo della attività agricola, il cappuccio è un'arte, il marocchino un piccolo capolavoro, il bicerin torinese qualcosa di sublime
E' un'attività ereditata dai nonni. L'ha sempre gestita mia madre. E' il classico baretto di paese, tipico del Friuli.
Tra un pò chiuderà per sopraggiunti limiti anagrafici e di pazienza.
Modestamente il cappuccio mi riesce particolarmente bene, così come il caffè.
Quando sarai mio ospite avrai modo di sperimentarlo.
non vedo l'ora di ammirare il tuo gioco di polso al pannarello, ma il vero piacere sarà un altro, mitici pbaretti in cui si trangugiava qualcusa di caldo ed una bella sgnappa, e la zuppa d'orzo delle frasche, con un bel bicchiere
 
renatom ha scritto:
Preciso che la colazione vera e propria la faccio a casa, qualche minuto prima delle sette, anche io con tazzona di caffelatte, come un bambino, e ciambellone o pane burro e marmellata.

Poi, però, mi serve una dose di zuccheri per arrivare all'ora di pranzo.
Se il pranzoè entro le 13, mi faccio bastare un caffè macchiato, altrimenti mi serve anche una "pastarella".
poveri insegnanti... mia moglie che non ha buchi d'orario si porta thermos e crackers o merendine, noi invece ospedalieri sempre di fronte alla macchina del caffè come in camera cafè....

scherzo dopo iil cappuccio triplo (nel senso della dose di caffè) e le gallette faccio anche 8 ore senza tracolli
 
Corazon Habanero ha scritto:
belpietro ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
pi_greco ha scritto:
colazione di stamani:
cappuccio mega (tazza quasi scodella) con lavazza rossa e latte alpino molto cremoso (non schiuma beninteso) e cacao van houten
8 Oro Saiwa, abitudine residua del servizio militare (fermano lo stomaco per almeno 6 ore)
in pigiama, seduto comodamente al caldo ascoltando buona musica, con moglie e figlia, pochi centesimi. Chi ha provato la mi caffetteria è sempre restato estremamente soddisfatto...
chiedo venia a gestori di locali, ma io preferisco sempre la soluzione domestica, se percorribile
Io faccio colazione con una tazza di tè alla menta e 2 macine (in questo periodo nemmeno quelle).
Quando posso, però, passo al bar dei miei e mi faccio un bel cappuccino con un cornetto alla cioccolata (bello caldo)....e metto in conto :lol:

io faccio abitualmente:
prima colazione a casa, tazza di tè e numero imprecisato di biscotti, dipende da quando la moglie comincia a inveire (ieri c'erano quelli fatti da mia moglie, altre volte i "ritornelli" del mulino bianco", a volte la moglie fa la torta) con moglie e figli.
moglie cappuccio e figli latte + cereali.
costo non lo so.

seconda prima colazione dal sig. Gianni, cappuccio cremoso e brioche 2,20,( 2 euro in abbonamento dieci colazioni) oppure cappuccio e pastarella secca 2,30

venerdì mattina sarò a roma; prima colazione in albergo, qualcuno ha suggerimenti sfiziosi per la seconda prima colazione in zona Quirinale?
Adesso capisco perchè alcuni utilizzano la definizione di "prima colazione" :lol: :lol:
infatti, anche se dopo i buffet degli alberghi io non vado oltre, l'ultimo meeting in cui mi hanno ospitato vicino a lisbona, c'erano tre buffet bifronte lunghi qualche metro più zona cottura e scaldini e zona frutta e cereali più i soliti dispenser di bevande fredde e calde, praticamente impossibile provare tutto, ci è riuscito solo un collega avellinese al 5 ed ultimo giorno e con sforzo
 
pi_greco ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
pi_greco ha scritto:
colazione di stamani:

cappuccio mega (tazza quasi scodella) con lavazza rossa e latte alpino molto cremoso (non schiuma beninteso) e cacao van houten

8 Oro Saiwa, abitudine residua del servizio militare (fermano lo stomaco per almeno 6 ore)

in pigiama, seduto comodamente al caldo ascoltando buona musica, con moglie e figlia, pochi centesimi. Chi ha provato la mi caffetteria è sempre restato estremamente soddisfatto...

chiedo venia a gestori di locali, ma io preferisco sempre la soluzione domestica, se percorribile
Io faccio colazione con una tazza di tè alla menta e 2 macine (in questo periodo nemmeno quelle).
Quando posso, però, passo al bar dei miei e mi faccio un bel cappuccino con un cornetto alla cioccolata (bello caldo)....e metto in conto :lol:
male, la colazione è fondamentale per la mattinata, non sapevo del bar dei tuoi, sapevo solo della attività agricola, il cappuccio è un'arte, il marocchino un piccolo capolavoro, il bicerin torinese qualcosa di sublime
E' un'attività ereditata dai nonni. L'ha sempre gestita mia madre. E' il classico baretto di paese, tipico del Friuli.
Tra un pò chiuderà per sopraggiunti limiti anagrafici e di pazienza.
Modestamente il cappuccio mi riesce particolarmente bene, così come il caffè.
Quando sarai mio ospite avrai modo di sperimentarlo.
non vedo l'ora di ammirare il tuo gioco di polso al pannarello, ma il vero piacere sarà un altro, mitici pbaretti in cui si trangugiava qualcusa di caldo ed una bella sgnappa, e la zuppa d'orzo delle frasche, con un bel bicchiere
Studiando le fatture d'acquisto del bar ti rendi conto dell'evoluzione/rivoluzione del Friuli. Fino ai primi anni 70 la sgnappa, il grigioverde, il marsala, la China la facevano da padrone, insieme al vino (il consumo pro capite era da brivido...). Oggi, il caffè è la bevanda che tiene in piedi i conti del maggior numero di locali, almeno nei paeselli.
 
Corazon Habanero ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
pi_greco ha scritto:
colazione di stamani:

cappuccio mega (tazza quasi scodella) con lavazza rossa e latte alpino molto cremoso (non schiuma beninteso) e cacao van houten

8 Oro Saiwa, abitudine residua del servizio militare (fermano lo stomaco per almeno 6 ore)

in pigiama, seduto comodamente al caldo ascoltando buona musica, con moglie e figlia, pochi centesimi. Chi ha provato la mi caffetteria è sempre restato estremamente soddisfatto...

chiedo venia a gestori di locali, ma io preferisco sempre la soluzione domestica, se percorribile
Io faccio colazione con una tazza di tè alla menta e 2 macine (in questo periodo nemmeno quelle).
Quando posso, però, passo al bar dei miei e mi faccio un bel cappuccino con un cornetto alla cioccolata (bello caldo)....e metto in conto :lol:
male, la colazione è fondamentale per la mattinata, non sapevo del bar dei tuoi, sapevo solo della attività agricola, il cappuccio è un'arte, il marocchino un piccolo capolavoro, il bicerin torinese qualcosa di sublime
E' un'attività ereditata dai nonni. L'ha sempre gestita mia madre. E' il classico baretto di paese, tipico del Friuli.
Tra un pò chiuderà per sopraggiunti limiti anagrafici e di pazienza.
Modestamente il cappuccio mi riesce particolarmente bene, così come il caffè.
Quando sarai mio ospite avrai modo di sperimentarlo.
non vedo l'ora di ammirare il tuo gioco di polso al pannarello, ma il vero piacere sarà un altro, mitici pbaretti in cui si trangugiava qualcusa di caldo ed una bella sgnappa, e la zuppa d'orzo delle frasche, con un bel bicchiere
Studiando le fatture d'acquisto del bar ti rendi conto dell'evoluzione/rivoluzione del Friuli. Fino ai primi anni 70 la sgnappa, il grigioverde, il marsala, la China la facevano da padrone, insieme al vino (il consumo pro capite era da brivido...). Oggi, il caffè è la bevanda che tiene in piedi i conti del maggior numero di locali, almeno nei paeselli.
e allora buon caffè a tutti, pensa che in città tatnti si sorreggono sulle sigarette fuori orario o peggio sulle macchinette infernali

io sono un fan di illy (ma acquisto lavazza principalmente) e di cimbali (ma ho una gaggia ultradecennale quasi tutta di metallo)
 
La colazione la faccio a casa, un buon caffè espresso, con caffè cartapani o lavazza in alternativa, poi tutto ciò che c'è al momento in casa va bene, basta che sia senza glutine, tiramisu, ciambelle varie, strudel tutto fatto in casa, finche c'è cognata zia e cugina, ci sono sempre dolci,
quando capita di essere a secco, un plunkake o qualche biscotto......
Chi se lo può permettere di farla tutti i giorni al bar, ok.....basta che non faccia come una signora del mio paese, che faceva colazione al bar con la figlia tutti i giorni, a 50 mt dal fornaio dove aveva lasciato un debito di svariati mesi di pane arretrato,
un giorno è uscita la moglie del fornaio e le ha fatto una piazzata in mezzo a tutti..... :shock: :D
 
Corazon Habanero ha scritto:
pi_greco ha scritto:
colazione di stamani:

cappuccio mega (tazza quasi scodella) con lavazza rossa e latte alpino molto cremoso (non schiuma beninteso) e cacao van houten

8 Oro Saiwa, abitudine residua del servizio militare (fermano lo stomaco per almeno 6 ore)

in pigiama, seduto comodamente al caldo ascoltando buona musica, con moglie e figlia, pochi centesimi. Chi ha provato la mi caffetteria è sempre restato estremamente soddisfatto...

chiedo venia a gestori di locali, ma io preferisco sempre la soluzione domestica, se percorribile
Io faccio colazione con una tazza di tè alla menta e 2 macine (in questo periodo nemmeno quelle).
Quando posso, però, passo al bar dei miei e mi faccio un bel cappuccino con un cornetto alla cioccolata (bello caldo)....e metto in conto :lol:

anche io, una tazza di tè al limone e 2 biscotti al massimo.
poi verso le dieci se non sono troppo impeganto mi faccio un pacchetto di cracker
 
per tornare IT, sono stato a Roma pochi mesi addietro per un corso di aggiornamento

non ricordo neppure un solo caffè "goduto"

sapevano tutti di amarognolo/bruciato, un amico gourmet e compagno di tante scorribande anche enogastronomiche mi ha assicurato che sia il tipo di tostatura in voga nella capitale, molto scura e bruciacchiata

in effetti io amo la tostatura media o al limite chiara con 100% arabica o in proporzioni variabili, se prevale la robusta solo per cappucci, ma anche lì megli non superi il 30/50%
 
La colazione la faccio a casa e consiste in:

- Cappuccino fatto da caffè espresso macinato (Kimbo, in genere) e schiuma di latte munto il giorno prima acquistato in latteria, fatta con una macchina apposita per fare cioccolata calda o schiuma di cappuccino, e una spolveratina di cacao amaro sopra.

- Due fette biscottate integrali con marmellata fatta in casa da mia mamma o da mia nonna

- Un caffè espresso fatto con Lavazza qualità oro in grani macinato al momento

- Un quadratino di cioccolata fondente di qualità.
 
EdoMC ha scritto:
La colazione la faccio a casa e consiste in:

- Cappuccino fatto da caffè espresso macinato (Kimbo, in genere) e schiuma di latte munto il giorno prima acquistato in latteria, fatta con una macchina apposita per fare cioccolata calda o schiuma di cappuccino, e una spolveratina di cacao amaro sopra.

- Due fette biscottate integrali con marmellata fatta in casa da mia mamma o da mia nonna

- Un caffè espresso fatto con Lavazza qualità oro in grani macinato al momento

- Un quadratino di cioccolata fondente di qualità.

una colazione da venti minuti almeno solo per preparare 2 caffè di cui uno macinato al momento, la schiuma (passi tutti i giorni in latteria? e chi garantisce che sia queelo del giorno prima? e come fai a finirlo di giorno in giorno?), le fette "immarmellatate", apparecchia, sparecchia, lava le stoviglie e le macchine utilizzate... complimenti per la metodicità della mattina e della sera prima
 
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