jaccos ha scritto:Sia chiaro, sto facendo l'avvoato del diavolo...belpietro ha scritto:jaccos ha scritto:Il mio campo (se ne avessi uno) è PROPRIETA' PRIVATA.
Essendo tale, dovrei avere la facoltà di far entrare chi voglio e quando voglio senza che lo stato mi imponga nulla (eccezion fatta per le norme di buonsenso tipo servitù di passaggio ecc.).
se a un signore scappa dentro per esempio il cane, nel tuo campo, ha diritto di entrare a riprenderlo.
può sembrare di buon senso, può sembrare di no.
però è così.
uguale per la caccia.
può sembrare di buon senso, può sembrare di no.
sono regole connesse alla compatibilità della privatezza delle proprietà con la vita sociale e l'esistenza del "prossimo" (in linguaggio tecnico, la generalità dei consociati)
Se a qualcuno scappa il cane è il buonsenso che gli dice di andarselo a riprendere: se quel cane mi azzanna son volatili per diabetici (e per la sua assicurazione).
Se il cacciatore insegue un capriolo e quello entra nel mio campo non è la stessa fattispecie, anzi è l'esatto contrario: il pericolo che entra nella mia proprietà non è il capriolo, è il cacciatore che pensando che dietro al cespuglio ci sia la sua preda spara e pesca il deretano del mio migliore amico.
no, è la legge.
perché se quella non ci fosse commetterebbe un reato, e magari potrebbe essere perseguito
(se invece del capriolo la preda seguita è il cinghiale, vedi te come lo ringrazi il cacciatore...)