<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> CACCIA: col solito pretesto di &#34;proteggerci da noi stessi&#34;... | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

CACCIA: col solito pretesto di &#34;proteggerci da noi stessi&#34;...

jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Il mio campo (se ne avessi uno) è PROPRIETA' PRIVATA.
Essendo tale, dovrei avere la facoltà di far entrare chi voglio e quando voglio senza che lo stato mi imponga nulla (eccezion fatta per le norme di buonsenso tipo servitù di passaggio ecc.).

se a un signore scappa dentro per esempio il cane, nel tuo campo, ha diritto di entrare a riprenderlo.
può sembrare di buon senso, può sembrare di no.
però è così.
uguale per la caccia.
può sembrare di buon senso, può sembrare di no.
sono regole connesse alla compatibilità della privatezza delle proprietà con la vita sociale e l'esistenza del "prossimo" (in linguaggio tecnico, la generalità dei consociati)
Sia chiaro, sto facendo l'avvoato del diavolo...

Se a qualcuno scappa il cane è il buonsenso che gli dice di andarselo a riprendere: se quel cane mi azzanna son volatili per diabetici (e per la sua assicurazione).
Se il cacciatore insegue un capriolo e quello entra nel mio campo non è la stessa fattispecie, anzi è l'esatto contrario: il pericolo che entra nella mia proprietà non è il capriolo, è il cacciatore che pensando che dietro al cespuglio ci sia la sua preda spara e pesca il deretano del mio migliore amico.

no, è la legge.
perché se quella non ci fosse commetterebbe un reato, e magari potrebbe essere perseguito

(se invece del capriolo la preda seguita è il cinghiale, vedi te come lo ringrazi il cacciatore...)
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Il mio campo (se ne avessi uno) è PROPRIETA' PRIVATA.
Essendo tale, dovrei avere la facoltà di far entrare chi voglio e quando voglio senza che lo stato mi imponga nulla (eccezion fatta per le norme di buonsenso tipo servitù di passaggio ecc.).

se a un signore scappa dentro per esempio il cane, nel tuo campo, ha diritto di entrare a riprenderlo.
può sembrare di buon senso, può sembrare di no.
però è così.
uguale per la caccia.
può sembrare di buon senso, può sembrare di no.
sono regole connesse alla compatibilità della privatezza delle proprietà con la vita sociale e l'esistenza del "prossimo" (in linguaggio tecnico, la generalità dei consociati)
Sia chiaro, sto facendo l'avvoato del diavolo...

Se a qualcuno scappa il cane è il buonsenso che gli dice di andarselo a riprendere: se quel cane mi azzanna son volatili per diabetici (e per la sua assicurazione).
Se il cacciatore insegue un capriolo e quello entra nel mio campo non è la stessa fattispecie, anzi è l'esatto contrario: il pericolo che entra nella mia proprietà non è il capriolo, è il cacciatore che pensando che dietro al cespuglio ci sia la sua preda spara e pesca il deretano del mio migliore amico.

no, è la legge.
perché se quella non ci fosse commetterebbe un reato, e magari potrebbe essere perseguito

(se invece del capriolo la preda seguita è il cinghiale, vedi te come lo ringrazi il cacciatore...)
Si ma quel reato potrebbe essere evitato da delle norme di semplice buonsenso... allora perchè non farlo?
Domanda: nella fattispecie del cacciatore, è colpa e non dolo, giusto?

Se avessi problemi di cinghiali allora sarei io il primo a lasciare aperto l'accesso ai cacciatori. ;)
 
jaccos ha scritto:
RobyTs67 ha scritto:
G5 ha scritto:
Don camillo, i cacciatori pagano profumatamente per andare a caccia ed i loro soldi sono spesi sia per ripagare i danni della selvaggina sia per manutenzioni al territorio.

Quoto,

Ed in piu,a chi dimostra di gradire regalano benvolentieri un capo di selvaggina minuta...
Per non parlare del titolare del terreno dove e ubicata l'eventuale altana o appostamento fisso....qualche kilata di capriolo e cinghiale se lo ritrovano ogni anno in frigo.

Riguardo all'utente "jaccos" ;

Io sono proprietario di terreni e mi da un immane fastidio vedere degli escursionisti passeggiare come pecore nei miei campi in primavera,o peggio,farci il picnic per pasquetta (leggi fieno....).
Io pago il canone rai e mi da un immane fastidio vedere dalle partite di calcio (odio il calcio) ai insulsi programmi che propinano.
Io sono un utente della strada,pago bollo (oggi tassa di possesso) ,assicurazione e mi da un immane fastidio trovarmi in strada altri automobilisti che procedono come lumache,viaggiano in mezzo alla strada,svoltano senza freccia,parcheggiano alla c*** di cane ovunque.

E ce ne sarebbero altre.
Pero io non vado in giro a rompere i marroni agli altri solo perche non sono come vorrei io.

Waidmannsheil
La rai, in linea di principio è una tv PUBBLICA. La strada è un bene PUBBLICO. Il mio campo (se ne avessi uno) è PROPRIETA' PRIVATA.
Essendo tale, dovrei avere la facoltà di far entrare chi voglio e quando voglio senza che lo stato mi imponga nulla (eccezion fatta per le norme di buonsenso tipo servitù di passaggio ecc.).
Se a me piace andare in mimetica per il MIO bosco a sparacchiare pallini biodegradabili coi miei amici, voglio che NESSUNO sconosciuto entri armato nella mia proprietà col rischio di sparare ad un mio amico che si è infrattato in un cespuglio. Invece ora lo stato lo permette. Sia chiaro che questa non è un'ipotesi, mi è successo davvero (il campo non era mio ma il concetto non cambia).
Se tu vuoi tenere fuori gli escursionisti e far entrare i cacciatori, a mio avviso sei liberissimo di farlo (sempre se non violano le norme di legge di buonsenso).

Vedi Jaccos, tu vorresti che le regole del tuo gioco si applicassero anche a usi millenari. Nella tua proprietà sei libero di fare quello che vuoi ma devi anche sapere che il terreno è tuo ma anche di tutti. Come esci dalle tue stanze sei sul suolo di qualcun altro, nella migliore delle ipotesi sei sul bene comune.
A titolo di chiarimento, dopo tanto parlare
http://docs.google.com/viewer?a=v&q=cache:z39M1x1YQrEJ:www.dirittiuomo.it/Formulari/ricorsocacciatipoconvegnobis.pdf+ragioni+per+accesso+fondi+altrui%2Bcaccia&hl=it&gl=it&pid=bl&srcid=ADGEESj81I7qUor7s6rgzRFMyGwWdL6HD4ReM_emefA8WjncxD8Ac5QqcVt4xs0l9cmlmSgGjwaJi0CEHd0vYT975dtZAE47usuT_yMKNyAOjHbG4SKDreGvVQbGM5LeOyz3FGDcIiI4&sig=AHIEtbSRxjAh1GeJL9hjLX9ZfU5CVA6gjQ

Nella richiesta di ricorso sono contenute tutte le leggi ed i passi salienti atti ad attribuire la possibilità di accesso ai fondi altrui.

Leggevo su un forum di caccia che il vero scopo della Brambilla sarebbe quello di privatizzare la caccia favorendo la caccia in riserva, ovvero al mercificazione della morte animale.
 
G5 ha scritto:
jaccos ha scritto:
RobyTs67 ha scritto:
G5 ha scritto:
Don camillo, i cacciatori pagano profumatamente per andare a caccia ed i loro soldi sono spesi sia per ripagare i danni della selvaggina sia per manutenzioni al territorio.

Quoto,

Ed in piu,a chi dimostra di gradire regalano benvolentieri un capo di selvaggina minuta...
Per non parlare del titolare del terreno dove e ubicata l'eventuale altana o appostamento fisso....qualche kilata di capriolo e cinghiale se lo ritrovano ogni anno in frigo.

Riguardo all'utente "jaccos" ;

Io sono proprietario di terreni e mi da un immane fastidio vedere degli escursionisti passeggiare come pecore nei miei campi in primavera,o peggio,farci il picnic per pasquetta (leggi fieno....).
Io pago il canone rai e mi da un immane fastidio vedere dalle partite di calcio (odio il calcio) ai insulsi programmi che propinano.
Io sono un utente della strada,pago bollo (oggi tassa di possesso) ,assicurazione e mi da un immane fastidio trovarmi in strada altri automobilisti che procedono come lumache,viaggiano in mezzo alla strada,svoltano senza freccia,parcheggiano alla c*** di cane ovunque.

E ce ne sarebbero altre.
Pero io non vado in giro a rompere i marroni agli altri solo perche non sono come vorrei io.

Waidmannsheil
La rai, in linea di principio è una tv PUBBLICA. La strada è un bene PUBBLICO. Il mio campo (se ne avessi uno) è PROPRIETA' PRIVATA.
Essendo tale, dovrei avere la facoltà di far entrare chi voglio e quando voglio senza che lo stato mi imponga nulla (eccezion fatta per le norme di buonsenso tipo servitù di passaggio ecc.).
Se a me piace andare in mimetica per il MIO bosco a sparacchiare pallini biodegradabili coi miei amici, voglio che NESSUNO sconosciuto entri armato nella mia proprietà col rischio di sparare ad un mio amico che si è infrattato in un cespuglio. Invece ora lo stato lo permette. Sia chiaro che questa non è un'ipotesi, mi è successo davvero (il campo non era mio ma il concetto non cambia).
Se tu vuoi tenere fuori gli escursionisti e far entrare i cacciatori, a mio avviso sei liberissimo di farlo (sempre se non violano le norme di legge di buonsenso).

Vedi Jaccos, tu vorresti che le regole del tuo gioco si applicassero anche a usi millenari. Nella tua proprietà sei libero di fare quello che vuoi ma devi anche sapere che il terreno è tuo ma anche di tutti. Come esci dalle tue stanze sei sul suolo di qualcun altro, nella migliore delle ipotesi sei sul bene comune.
A titolo di chiarimento, dopo tanto parlare
http://docs.google.com/viewer?a=v&q=cache:z39M1x1YQrEJ:www.dirittiuomo.it/Formulari/ricorsocacciatipoconvegnobis.pdf+ragioni+per+accesso+fondi+altrui%2Bcaccia&hl=it&gl=it&pid=bl&srcid=ADGEESj81I7qUor7s6rgzRFMyGwWdL6HD4ReM_emefA8WjncxD8Ac5QqcVt4xs0l9cmlmSgGjwaJi0CEHd0vYT975dtZAE47usuT_yMKNyAOjHbG4SKDreGvVQbGM5LeOyz3FGDcIiI4&sig=AHIEtbSRxjAh1GeJL9hjLX9ZfU5CVA6gjQ

Nella richiesta di ricorso sono contenute tutte le leggi ed i passi salienti atti ad attribuire la possibilità di accesso ai fondi altrui.

Leggevo su un forum di caccia che il vero scopo della Brambilla sarebbe quello di privatizzare la caccia favorendo la caccia in riserva, ovvero al mercificazione della morte animale.
Che qualcosa sia una tradizione, millenaria o meno, non la rende giusta. Se dico ad una donna che per millenni le donne sono state soggiogate dai maschi e quindi ho diritto di imporle le mie decisioni, nella migliore delle ipotesi mi becco un cartone in faccia ed ha tutte le ragioni del mondo per farlo.

Detto ciò, concordo in molti punti con il documento che hai postato, pur essendo assolutamente a favore della caccia. Ricapitolando:
- nessuno chiede l'abolizione della caccia
- il meccanismo per non far accedere cacciatori al poprio terreno è molto, troppo farraginoso e palesemente volto a fare in modo che i proprietari non possano opporsi
- l'istituzione di un fondo chiuso al solo scopo di impedire l'accesso ai cacciatori è estremamente oneroso ed a carico del proprietario: muratura o filo spinato (in minimo 5 ordini di filo spinato con ulteriori 2 fili incrociati) alti minimo 1,20 m su tutto il perimetro del fondo
- nonostante ciò, se la preda colpita finisce in un terreno altrui, i suddetti limiti non esistono più ed il cacciatore si può introdurre comunque per recuperarla

Perdonatemi ma queste deroghe alla proprietà privata a della persone armate a me fanno specie...tutto il discorso andrebbe girato:
- la regione dovrebbe chiedere il permesso di adibire un terreno privato a fondo di caccia. Oggi, non viene nemmeno comuncicato l'inserimento ai proprietari...
- andrebbero rivisti i requisiti per il fondo chiuso rendendoli più "umani". in ogni caso non ce ne sarebbe bisogno se si applicasse il punto precedente
- la preda che finisce in un terreno non venatorio dovrebbe essere si recuperabile, ma disarmati e col permesso del proprietario

Con tre regole si rispettano i cacciatori che possono continuare la loro utile attività ed anche i propiretari che vedrebbero rispettati i loro diritti. ;)
 
jaccos ha scritto:
Detto ciò, concordo in molti punti con il documento che hai postato, pur essendo assolutamente a favore della caccia. Ricapitolando:
- nessuno chiede l'abolizione della caccia
scusa, ma la proposta della Brambilla, che è quello da cui siamo partiti, invece è proprio quella di abolirla.

jaccos ha scritto:
- l'istituzione di un fondo chiuso al solo scopo di impedire l'accesso ai cacciatori è estremamente oneroso ed a carico del proprietario: muratura o filo spinato (in minimo 5 ordini di filo spinato con ulteriori 2 fili incrociati) alti minimo 1,20 m su tutto il perimetro del fondo
non mi risulta.
a me risulta che basti anche una rete normale alta almeno 1,20
sei sicuro che si parli di filo spinato? (le norme specifiche sono regionali)
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Detto ciò, concordo in molti punti con il documento che hai postato, pur essendo assolutamente a favore della caccia. Ricapitolando:
- nessuno chiede l'abolizione della caccia
scusa, ma la proposta della Brambilla, che è quello da cui siamo partiti, invece è proprio quella di abolirla.

jaccos ha scritto:
- l'istituzione di un fondo chiuso al solo scopo di impedire l'accesso ai cacciatori è estremamente oneroso ed a carico del proprietario: muratura o filo spinato (in minimo 5 ordini di filo spinato con ulteriori 2 fili incrociati) alti minimo 1,20 m su tutto il perimetro del fondo
non mi risulta.
a me risulta che basti anche una rete normale alta almeno 1,20
sei sicuro che si parli di filo spinato? (le norme specifiche sono regionali)

Pardon mi riferivo al mio discorso, non a quello della brambilla, per cui nutro la stessa stima che ho per una zanzara.

Quanto alla recinzione, è riportato nel documento in questione. In ogni caso, è molto oneroso piazzare 1 metro e 20 di rete su un'intero fondo perchè la mia proprietà non è tutelata dallo stato... e il tutto a mie spese per giunta... :rolleyes:
 
La caccia si svolge su tutto il territorio regionale poiché le prede si spostano, se le si vogliono cacciare vanno cercate e seguite. Sussistono aree cosiddette di ripopolamento ove non è possibile cacciare (queste aree sono visibili sui siti delle province o delle federazioni dei cacciatori).
Partiamo dal presupposto che nei terreni in coltivazione e in raccolta l'accesso non è permesso, partiamo dalle limitazioni imposte con le distanze da strade e fabbricati, mi spieghi di cosa stiamo parlando?
Restano solo i boschi semi abbandonati ed i campi incolti!!
Se poi uno vuole impedire l'accesso ripeto che è sufficiente apporre il cartello divieto di caccia. lungo il perimetro della proprietà, non occorre nemmeno la delimitazione fisica tramite recinzione.
 
99octane ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Oggi, la caccia è il naturale, e spesso unico, sostituto di.

lupo.jpg


orso-bruno-ursus-arctos-arctos.jpg


Poi ci sono i figli di buona donna che girano per il mondo uccidendo, pur autorizzati, animali rari come il bisonte europeo, il leone e l'orso. Ma a questi auguro un incidente di caccia.

Esattamente.
Come quando dietro istigazione dei Verdi (responsabili dei peggiori danni ecologici al paese) proibirono la caccia agli Stambecchi nel Gran Paradiso, e questi furono quasi estinti dalla cheratocongiuntivite.
:rolleyes:

Bello l'esempio che riporti. Io sono iscritto al WWF, che ammette la caccia controllata (ossia nn di specie protette), e in una delle riunioni nella sede del mio paese ne abbiamo dichiarato la validità, anche facendo un dibattito pacato e costrutttivo con il gruppo cacciatori della zona. Purtroppo, in Italia ci sono molti pseudoambientalisti i quali criticano a priori ogni forma di violenza contro gli animali. Purtroppo, in un ecosistema a riscio come il nostro, dove, per motivi di pastorizia e allevamento più che di caccia vera e propria si sono quasi estinti gli unici due predatori di grosse dimensioni, ovvero i lupi in branco e l'orso (senza contare una sorta di pigrizia degli esemplari di questi ultimi, che trovano ben più comodo frugare nelle discariche che cacciare), e, per parafrasare un noto adagio, la libertà del ginghiale inizia dove finisce quella del tasso. Si crea una competizione alimentare tra gli onnivori ed erbivori che non è più regolata dai carnivori. Ecco che l'uomo (che, fino a prova contraria è un predatore...), grazie alla contemporaneità tra la caccia e la protezione di determinate specie, può aiutare a riequilibrare l'ecosistema. Per fortuna, ho sentito che gli orsi si stanno ripopolando, e, più lentamente, anche i lupi.
 
99octane ha scritto:
http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=1894&ID_sezione=339&sezione=

Il ministro Brambilla e' una bugiarda, e sa di esserlo.
Gli incidenti di caccia coinvolgono cacciatori. Che conoscono i rischi.
I casi di incidenti di caccia che han coinvolto non cacciatori sono cosi' rari da far si' che la prode ministra si dia alla generalizzazione totale (in totale malafede) per poter sostenere il suo desiderio di, di fatto, vietare la caccia.
Perche' invece di volersi occupare di cose che non le competono non si occupa di cio' che invece la riguarda direttamente e che va a rotoli?
Se vuole occuparsi di cose di cui gli italiani non ne possono davvero piu', si occupi del degrado sociale dei centri storici delle citta' italiane, in preda a vu'cumpra', accattoni, borseggiatori e molestatori.
Si occupi dei musei sistematicamente chiusi nei periodi turistici.
Faccia il suo lavoro, insomma.

Tu vuoi uccidere le persone. Con le tue mani, con le tue lame. Su wikipedia, alla voce naintinainoctane, si narra di una persona pericolosa.

Io ti temo.
 
il_chicco_show ha scritto:
99octane ha scritto:
http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=1894&ID_sezione=339&sezione=

Il ministro Brambilla e' una bugiarda, e sa di esserlo.
Gli incidenti di caccia coinvolgono cacciatori. Che conoscono i rischi.
I casi di incidenti di caccia che han coinvolto non cacciatori sono cosi' rari da far si' che la prode ministra si dia alla generalizzazione totale (in totale malafede) per poter sostenere il suo desiderio di, di fatto, vietare la caccia.
Perche' invece di volersi occupare di cose che non le competono non si occupa di cio' che invece la riguarda direttamente e che va a rotoli?
Se vuole occuparsi di cose di cui gli italiani non ne possono davvero piu', si occupi del degrado sociale dei centri storici delle citta' italiane, in preda a vu'cumpra', accattoni, borseggiatori e molestatori.
Si occupi dei musei sistematicamente chiusi nei periodi turistici.
Faccia il suo lavoro, insomma.

Tu vuoi uccidere le persone. Con le tue mani, con le tue lame. Su wikipedia, alla voce naintinainoctane, si narra di una persona pericolosa.

Io ti temo.

Octane al massimo ti mette sotto con la Lancer.
:D :D

Non è che "vuole uccidere" è che (secondo lui) bisogna dare sfogo a tutte le libertà incondizionatamente.
Il problema è che si vive in una comunità, e parte delle nostre libertà devono essere accantonate in virtù del "bene comune".

Io non sono contro le armi, però non si può sostenere che io debbo concedere le mie terre a persone che per loro puro divertimento entrano nei miei fondi armati fino ai denti per inchiappettare un fagiano.
;)

La caccia andrebbe bene se fosse concepita esclusivamente nei terreni di proprietà o nelle riserve di caccia.
 
GattoToscano ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
99octane ha scritto:
http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=1894&ID_sezione=339&sezione=

Il ministro Brambilla e' una bugiarda, e sa di esserlo.
Gli incidenti di caccia coinvolgono cacciatori. Che conoscono i rischi.
I casi di incidenti di caccia che han coinvolto non cacciatori sono cosi' rari da far si' che la prode ministra si dia alla generalizzazione totale (in totale malafede) per poter sostenere il suo desiderio di, di fatto, vietare la caccia.
Perche' invece di volersi occupare di cose che non le competono non si occupa di cio' che invece la riguarda direttamente e che va a rotoli?
Se vuole occuparsi di cose di cui gli italiani non ne possono davvero piu', si occupi del degrado sociale dei centri storici delle citta' italiane, in preda a vu'cumpra', accattoni, borseggiatori e molestatori.
Si occupi dei musei sistematicamente chiusi nei periodi turistici.
Faccia il suo lavoro, insomma.

Tu vuoi uccidere le persone. Con le tue mani, con le tue lame. Su wikipedia, alla voce naintinainoctane, si narra di una persona pericolosa.

Io ti temo.

Octane al massimo ti mette sotto con la Lancer.
:D :D

Non è che "vuole uccidere" è che (secondo lui) bisogna dare sfogo a tutte le libertà incondizionatamente.
Il problema è che si vive in una comunità, e parte delle nostre libertà devono essere accantonate in virtù del "bene comune".

Io non sono contro le armi, però non si può sostenere che io debbo concedere le mie terre a persone che per loro puro divertimento entrano nei miei fondi armati fino ai denti per inchiappettare un fagiano.
;)

La caccia andrebbe bene se fosse concepita esclusivamente nei terreni di proprietà o nelle riserve di caccia.

Unn'ero mi'a sèrio... thranquillo sciccio.
 

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