<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> C.R.I | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

C.R.I

comunque pur essendo di idee diametralmente opposte alla
rete della gabbanelli, levo tanto di cappello alla sua grande professionalità
e modo di denunciare le porcherie sempre dei soliti noti...i politici.

bella ragazza palestrata, mi piace tanto sia come donna
sia come presentatrice, anche se dopo il programma
i marroni frullano vorticosamente e mi verrebbe voglia
di far giustizia come lui....

29z7iog.jpg


che bella sarebbe una società senza intrallazzi, porcherie
con gente che fà il suo dovere senza furberie e porcherie...
 
mammo4 ha scritto:
Sto vedendo REPORT.

NO COMMENT!

Non ho visto la puntata (non guardo Report per motivi ideologici, visto che descrivono solo le magagne che gli fanno "comodo")
Ma hanno parlato anche delle MISERICORDIE (e similari) ???
Anni fa, facevo il militare a Pistoia: piccolo incidente in centro. In 5 minuti arrivano 3 ambulanze (si e no mezzo ferito ...)
Resto basito e mi informo: "Accidenti che efficienza, pochi istanti e LE ambulanze sono arrivate di corsa" "Grazie, tenhè - risponde l'ASA del luogo - quelli li pagano a prestazioni, prima arrivano, prima caricano, più guadagnano"
In italiano, gran parte dei "volontari" impiegati in questi servizi fanno un vero e proprio lavoro (senza concorso, a volte senza contratti, spesso senza qualifica professionale)
Poi uno guardando da fuori pensa "Che efficienza. Che altruismo .." :cry:
 
Epme, ciò che scrivi corrisponde a verità ma non contempla tutta la verità.
Le ambulanze sono allertate dal 118. Ovviamente il 118 non sa chi sarà disponibile perciò chiamano tutte le associazioni che offrono il servizio occorrente. A quel punto corrono tutti (ma non perché un usignolo gliel'ha detto nell'orecchio). Ovviamente il servizio lo riscuote solo l'associazione che esegue l'intervento. Probabilmente il 118 dovrebbe essere meglio organizzato ma come farlo? Metti il caso che durante il tragitto un ambulanza resti ferma per una qualsiasi ragione. Ci possiamo permettere di rischiare magari per un guasto meccanico? La nostra sanità non è strutturata come altre e perciò, il fato non è ammesso.
Il rovescio della medaglia è che su tre ambulanze magari una lavorato e due han fatto la corsa a vuoto.
Sul fatto che ci sia gente che lavora nelle associazioni dubito non sia vero ma la realtà dovrebbe essere un po' diversa. Tra coloro che lavorano la maggior parte ha un contratto. Alcuni hanno una sorta di rimborso spese (specie se abita lontano dalla sede operativa) ma i più sono li da semplici volontari che però hanno una formazione base di pronto soccorso ma non sono medici. Il volontariato non è così come lo dipingi anche se le storture e gli approfitti non mancano. Non vanifichiamo però l'opera meritorio di migliaia di persone.
 
le "magnerie" non sono fatte dai volontari che tante volte neanche prendono il rimborso spese, ma da chi "lavora" negli uffici centrali e gestisce il patrimonio C.R.I.
 
lucio952 ha scritto:
le "magnerie" non sono fatte dai volontari che tante volte neanche prendono il rimborso spese, ma da chi "lavora" negli uffici centrali e gestisce il patrimonio C.R.I.

io l'ho scritto all inizio....i volontari raccolgono le offerte per poter
svolgere le assistenze, e cri de roma se fà pagà er pizzo
pe magnàààààààààààààààààààààààààààààààààààààààà
 
Troppe volte sono rimasto fregato, non dò più un cent a nessuno. L'unica di cui non ho ANCORA sentito parlar male è MEDICI SENZA FRONTIERE. Ma anche loro spedono un patrimonio in pubblicità e altre attività promozionali e la cosa comimincia a puzzarmi.
 
G5 ha scritto:
Epme, ciò che scrivi corrisponde a verità ma non contempla tutta la verità.
Le ambulanze sono allertate dal 118. Ovviamente il 118 non sa chi sarà disponibile perciò chiamano tutte le associazioni che offrono il servizio occorrente. A quel punto corrono tutti (ma non perché un usignolo gliel'ha detto nell'orecchio). Ovviamente il servizio lo riscuote solo l'associazione che esegue l'intervento. Probabilmente il 118 dovrebbe essere meglio organizzato ma come farlo? Metti il caso che durante il tragitto un ambulanza resti ferma per una qualsiasi ragione. Ci possiamo permettere di rischiare magari per un guasto meccanico? La nostra sanità non è strutturata come altre e perciò, il fato non è ammesso.
Il rovescio della medaglia è che su tre ambulanze magari una lavorato e due han fatto la corsa a vuoto.
Sul fatto che ci sia gente che lavora nelle associazioni dubito non sia vero ma la realtà dovrebbe essere un po' diversa. Tra coloro che lavorano la maggior parte ha un contratto. Alcuni hanno una sorta di rimborso spese (specie se abita lontano dalla sede operativa) ma i più sono li da semplici volontari che però hanno una formazione base di pronto soccorso ma non sono medici. Il volontariato non è così come lo dipingi anche se le storture e gli approfitti non mancano. Non vanifichiamo però l'opera meritorio di migliaia di persone.

Non so se in altre regioni funziona in maniera diversa, ma in Piemonte il 118 sa chi è disponibile (anche perchè l'ambulanza non può uscire senza una loro chiamata) e viene allertata una sola ambulanza per un solo ferito.
Se durante il tragitto si rimane in panne, si allerta il 118 che deciderà di conseguenza.
Nelle pubbliche assistenze ci sono i dipendenti, ovviamente stipendiati, ed i volontari, che lo fanno perchè fa loro piacere.
Sia i dipendenti che i volontari frequentano un corso che finisce con un esame teorico e pratico e successivo tirocinio.
 
Epme ha scritto:
mammo4 ha scritto:
Sto vedendo REPORT.

NO COMMENT!

Non ho visto la puntata (non guardo Report per motivi ideologici, visto che descrivono solo le magagne che gli fanno "comodo")
Ma hanno parlato anche delle MISERICORDIE (e similari) ???
Anni fa, facevo il militare a Pistoia: piccolo incidente in centro. In 5 minuti arrivano 3 ambulanze (si e no mezzo ferito ...)
Resto basito e mi informo: "Accidenti che efficienza, pochi istanti e LE ambulanze sono arrivate di corsa" "Grazie, tenhè - risponde l'ASA del luogo - quelli li pagano a prestazioni, prima arrivano, prima caricano, più guadagnano"
In italiano, gran parte dei "volontari" impiegati in questi servizi fanno un vero e proprio lavoro (senza concorso, a volte senza contratti, spesso senza qualifica professionale)
Poi uno guardando da fuori pensa "Che efficienza. Che altruismo .." :cry:

Quanti anni fa?
 
In Toscana vedo sempre almeno due ambulanze. Non sono però nel 118 e non conosco la procedura se non per sentito dire.
È però chiaro che nel metodo piemontese si corre il rischio di far perdere minuti preziosi e cmq se in un incidente, ad esempio, ci sono più persone coinvolte dovrebbe essere normale avere più mezzi per soccorrere tutti. Poniamo il caso che alcuni debbano essere portati in ospedale ed altri medicati sul posto ... se l'ambulanza va via come si procede?
 
G5 ha scritto:
In Toscana vedo sempre almeno due ambulanze. Non sono però nel 118 e non conosco la procedura se non per sentito dire.
È però chiaro che nel metodo piemontese si corre il rischio di far perdere minuti preziosi e cmq se in un incidente, ad esempio, ci sono più persone coinvolte dovrebbe essere normale avere più mezzi per soccorrere tutti. Poniamo il caso che alcuni debbano essere portati in ospedale ed altri medicati sul posto ... se l'ambulanza va via come si procede?

Due ambulanze per un solo paziente possono esserci se il codice è giallo o rosso e la prima ambulanza con il medico è a più di 7 minuti dal paziente. Allora fanno partire la base, che arriva prima dei 7 minuti e i volontari danno il primo soccorso in attesa della medicalizzata.
Se ci sono più persone coinvolte, allertano una ambulanza per ogni ferito....quindi non c'è nessun problema.
Quelli da portare in pronto soccorso si portano, gli altri si medicano e se non vogliono andare in pronto firmano la liberatoria.
Dove si perdono i minuti preziosi?
 
G5 ha scritto:
Epme, ciò che scrivi corrisponde a verità ma non contempla tutta la verità.
Le ambulanze sono allertate dal 118. Ovviamente il 118 non sa chi sarà disponibile perciò chiamano tutte le associazioni che offrono il servizio occorrente. A quel punto corrono tutti (ma non perché un usignolo gliel'ha detto nell'orecchio). Ovviamente il servizio lo riscuote solo l'associazione che esegue l'intervento. Probabilmente il 118 dovrebbe essere meglio organizzato ma come farlo? Metti il caso che durante il tragitto un ambulanza resti ferma per una qualsiasi ragione. Ci possiamo permettere di rischiare magari per un guasto meccanico? La nostra sanità non è strutturata come altre e perciò, il fato non è ammesso.
Il rovescio della medaglia è che su tre ambulanze magari una lavorato e due han fatto la corsa a vuoto.
Sul fatto che ci sia gente che lavora nelle associazioni dubito non sia vero ma la realtà dovrebbe essere un po' diversa. Tra coloro che lavorano la maggior parte ha un contratto. Alcuni hanno una sorta di rimborso spese (specie se abita lontano dalla sede operativa) ma i più sono li da semplici volontari che però hanno una formazione base di pronto soccorso ma non sono medici. Il volontariato non è così come lo dipingi anche se le storture e gli approfitti non mancano. Non vanifichiamo però l'opera meritorio di migliaia di persone.
Non vanifico. Preciso.
Perchè uno spesso e volentieri vede i "volontari" in azione.
E il paragone immediato è con il buon samaritano.
Fino a un certo punto.
Per alcuni è un lavoro a tempo pieno.
Per altri è "meglio che lavorare" (in italiano ottengono un "distacco" dal loro lavoro abituale, che mantengono - per fare i volontari - un esempio è il personale ospedaliero, medici e infermieri "distaccati" nel caso di calamità naturali, mantenendo prebende e stipendi, anzi spesso percependo apposite indennità di trasferta)
Ho visto Colleghi che in luglio-agosto 2009 hanno fatto i volontari in Abruzzo per assistenza sanitaria ai terremotati: sicuramente meritevoli e da ammirare ma, sostanzialmente, hanno fatto un campeggio estivo a spese della Repubblica (poi, tornati con l'aureola dei santi, si sono presi le meritate vacanze).
Naturalmente ci sono quelli che "lasciano tutto quello che hanno" e corrono.
Ma non è tutto oro ciò che luccica
 
paulein118 ha scritto:
Epme ha scritto:
mammo4 ha scritto:
Sto vedendo REPORT.

NO COMMENT!

Non ho visto la puntata (non guardo Report per motivi ideologici, visto che descrivono solo le magagne che gli fanno "comodo")
Ma hanno parlato anche delle MISERICORDIE (e similari) ???
Anni fa, facevo il militare a Pistoia: piccolo incidente in centro. In 5 minuti arrivano 3 ambulanze (si e no mezzo ferito ...)
Resto basito e mi informo: "Accidenti che efficienza, pochi istanti e LE ambulanze sono arrivate di corsa" "Grazie, tenhè - risponde l'ASA del luogo - quelli li pagano a prestazioni, prima arrivano, prima caricano, più guadagnano"
In italiano, gran parte dei "volontari" impiegati in questi servizi fanno un vero e proprio lavoro (senza concorso, a volte senza contratti, spesso senza qualifica professionale)
Poi uno guardando da fuori pensa "Che efficienza. Che altruismo .." :cry:

Quanti anni fa?

Ormai quasi 20. Certo che adesso il servizio è diverso e razionalizzato e la centrale operativa NON invia 3 mezzi per una sbucciatura.
Ma spesso la gente presente non chiama il 118 ma durettamente il numero "noto"
Le Misericordie restano sicuramente istituzioni meritevoli ma NON sono formate da "santi"
 
capnord ha scritto:
Troppe volte sono rimasto fregato, non dò più un cent a nessuno. L'unica di cui non ho ANCORA sentito parlar male è MEDICI SENZA FRONTIERE. Ma anche loro spedono un patrimonio in pubblicità e altre attività promozionali e la cosa comimincia a puzzarmi.

Una volta gli mandavo dei soldi. Poi in occasione del G8 di Genova ho visto quanto fossero (anche loro, stile Gino Strada) politicizzati.
A questo punto per il 5 per 1000 e le donazioni preferisco l'UNICEF: sarà un carrozzone, ma arrivano ovunque e non sventolano bandiere politiche
 
uselindelacomare ha scritto:
lucio952 ha scritto:
le "magnerie" non sono fatte dai volontari che tante volte neanche prendono il rimborso spese, ma da chi "lavora" negli uffici centrali e gestisce il patrimonio C.R.I.

io l'ho scritto all inizio....i volontari raccolgono le offerte per poter
svolgere le assistenze, e cri de roma se fà pagà er pizzo
pe magnàààààààààààààààààààààààààààààààààààààààà

Comunque nel Lazio c'è stata qualche mese fa una polemica "alimentata" da Il Messaggero in merito ai costi del 118 (ARES - Agenzia Regionale Emergenza Sanitaria) ritenuti esorbitanti in rapporto a quelli della CRI. Con la differenza che l'ARES usa professionisti, la CRI una quota di "dilettanti" (ben intenzionati, ma sempre "amatori")
 
Epme ha scritto:
paulein118 ha scritto:
Epme ha scritto:
mammo4 ha scritto:
Sto vedendo REPORT.

NO COMMENT!

Non ho visto la puntata (non guardo Report per motivi ideologici, visto che descrivono solo le magagne che gli fanno "comodo")
Ma hanno parlato anche delle MISERICORDIE (e similari) ???
Anni fa, facevo il militare a Pistoia: piccolo incidente in centro. In 5 minuti arrivano 3 ambulanze (si e no mezzo ferito ...)
Resto basito e mi informo: "Accidenti che efficienza, pochi istanti e LE ambulanze sono arrivate di corsa" "Grazie, tenhè - risponde l'ASA del luogo - quelli li pagano a prestazioni, prima arrivano, prima caricano, più guadagnano"
In italiano, gran parte dei "volontari" impiegati in questi servizi fanno un vero e proprio lavoro (senza concorso, a volte senza contratti, spesso senza qualifica professionale)
Poi uno guardando da fuori pensa "Che efficienza. Che altruismo .." :cry:

Quanti anni fa?

Ormai quasi 20. Certo che adesso il servizio è diverso e razionalizzato e la centrale operativa NON invia 3 mezzi per una sbucciatura.
Ma spesso la gente presente non chiama il 118 ma durettamente il numero "noto"
Le Misericordie restano sicuramente istituzioni meritevoli ma NON sono formate da "santi"

cosa intendi per numero "noto"?
Se chiamano direttamente la croce, vengono invitati a chiamare il 118....
Comunque quelle belinate accadevano 20 anni fa, ora non più
 
Back
Alto