krassevo ha scritto:Ciaooo!!!!
penso penso e penso , ma pensare agli amici mi fa solo star bene!;-).
@Presidente Giorgio,capisco il tuo pensiero, io ho fatto volontariato a dei ragazzi diversamente abili in parrocchia tanto tempo fa! A me di tutti loro, forse perche mi ero affezzionato e sono stato con lui in sicilia..... mi ha colpito questo ragazzo con la tetraparesi spastica, Non poteva fare nulla di nulla , fermo in carrozzina. E mi ha colpito di lui il fatto che era laureato non ricordo in cosa siceramente, scriveva libri, dettando piano piano perche faceva fatica a parlare al suo badante / amico. Beh erano bei momenti quelli ! Aiutare chi a bisogno veramente fa star bene!
ciao krassugni! ;-)
Certo, fa stare bene e quando hai finito torni a casa nella tua realtà mentre lui resta nella sua.
È questo che è sbagliato, il sorteggio della vita dove il libero arbitrio non c'entra nulla.
Le scelte di quel ragazzo che aiutavi non possono aver condizionato la sua situazione, lui è vittima di una ingiustizia esistenziale.
Quale colpa ha commesso per giustificare una tale punizione ?
Nessuna ?
E allora perché lui è sulla sedia a rotelle e tu no ?
Tranquillo Alberto, non cercare una risposta che non esiste