sco ha scritto:
miranda453 ha scritto:
Buongiorno.
Come Ivan mi son fatto una bella arrampicata in bici fino ad una chiesetta posta su una collina poi, non contento della sudata, ne ho scalata un'altra.
Da morire per come picchiava il sole 8)
Da lassù il panorama e l'atmosfera illudono che tutto sia bello e che tutto vada bene ma poi scendi e vedi cose.....
E non parlo di gnocca, parlo di un bimbo sui sette anni sul passeggino, maschera di ossigeno e sicuramente qualche altro guaio vedendolo.
Come se non bastasse poco dopo vedo una ragazza down che schiaffeggia la mamma o nonna che sia stata.
Urlava e non riusciva a calmarla nemmeno il padre o nonno che nel frattempo era arrivato.
Come fanno quei genitori ?
Cinquantuno anni e non riesco ancora a farmene una ragione che queste cose esistano.
E poi su FB chiedono di condividere
QUESTO video...
Poteva anche avere un senso, era carino come spunto di riflessione ma....
Ma la frase : " i barbieri esistono ma sono loro che non vengono a tagliare i capelli " ribattuta dalla stessa che Dio esiste ma siamo noi a non andare da Lui è sconcertante.
Poteva quel bambino di sette anni andare da Dio per non essere vincolato ad un respiratore ?
Tanto per fare un esempio.
Sicuramente " andare da Dio " significa semplicemente "credere" ma non possiamo pretendere che i bambini che soffrono per colpa di genitori indegni, di malattie, di incuranza, di perversioni o altro, credano.
Ma anche se fosse possibile allora quelli che nascono già con problemi ?
È una situazione alquanto confusa e non avremo mai una risposta, forse quando trapasseremo capiremo qualcosa o, semplicemente, le nostre molecole si spargeranno in giro per il mondo e tanti saluti.
Anche qui in questo contesto abbiamo diverse posizioni che non giudicherò ma dalle quali vorrei imparare.
Difficile credere quando ti portano via Tutto ma c'è chi invece riesce ed è questo che mi sconvolge, come si fa ?
So bene che non c'è risposta ed è un discorso antico e fertile già intrapreso anni fa.
Chi crede crede e chi non crede non crede.
Io sono in bilico, ho letto tanto ma nemmeno la religione stessa ha le idee chiare, troppe versioni e poi, come diceva mio padre, basta fare qualche migliaia di km e cambia tutto.
Chi dice che una religione è giusta e l'altra no ?
La base è sempre la stessa, un creatore, un codice di comportamento, tanto da leggere, libero arbitrio e tanta speranza.
Speranza che non ci capiti niente di grave e una pacca sulla spalla a chi invece è stato sfortunato se così lo si può definire.
Che sia tutta colpa di quella baldracca che voleva una mela ?