Al di là dei commenti sui personaggi che importiamo, credo che, comunque, tenere per mesi in una tendopoli decine o centinaia di giovani africani sia comunque folle. E questo non è loro responsabilità, ma delle nostre istituzioni incapaci.
Lo schema devrebbe essere:
1) arrivi nel belpaese (in qualche modo)
2) ti rifocillo e metto in condizioni di intendere e volere (ma non di fuggire, che diamine)
3) Ti identifico mediante documenti validi
4) Non hai i documenti? Nessuna accoglienza, non so chi sei. Se non riesci in pochi giorni a fornire prove certe della tua identità sono costretto a riportarti da dove sei appena arrivato (Libia), con le buone o no.
5) Esamino la eventuale richiesta di asilo, che deve essere motivata e documentata dall'immigrato, o le altre ragioni per la concessione di permesso di soggiorno, entro 15 giorni (non in 15 mesi), e se le richieste sono tante, siano tanti gli scrupolosi burocrati che lavorano alla questione. Ora occorre far lavorare 2000 o più esperti che smaltiscano queste pratiche, e non forestali fasulli o cooperative di "accoglienza".
6) Se hai titolo resti, secondo le leggi vigenti, senza nessun onere per la società.
7) Se non hai titolo non ti ingiungo di lasciare il paese, ma ti do un passaggio entro pochi giorni, su comodi charter pagati dal governo. Prendo nota di chi ha tentato di entrare illegalmente in Italia: per nessuna ragione potrà mai entrarvi.
A parte il punto 4), per il quale il paese (e l'Europa) dovrebbe fare pressioni internazionali e intervenire al più presto in Libia, il resto è realisticamente possibile.
Per il punto 1), specifico che non ti vengo certo a prendere a 10 miglia dalle coste libiche...