<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Bravo Saskozy sui ROM. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Bravo Saskozy sui ROM.

jaccos ha scritto:
Quanto ai pregiudizi, sono sempre e a prescindere sbagliati. Il delinquente è tale perchè delinque, non perchè rom.

Lo sai che sono assolutamente d'accordo con te. Non credo che serva ribadirlo.
Però nel caso dei rom il tasso di "extralegalità" è davvero troppo alto, qualcosa bisognerebbe fare
 
daitegas ha scritto:
jaccos ha scritto:
Dire che TUTTI i rom sono delinquenti è una generalizzazione alquanto sciocca. Radere al suolo la loro casa, confiscargli i beni, rapirgli i figli e deportarli indiscriminatamente senza fare alcuna distinzione l'han già fatto, nei primi anni 40 del '900, insieme ad altre etnie. Le conseguenze le conosciamo.

Senza contare che la stragarande maggioranza di loro sono cittadini italiani, molti da varie generazioni. Non è possibile mandarli via.
Sono d'accordo con te, io vedo qui' nel mio comune, famiglia rom o zingari quelli sono, padre madre 3 figli di cui 2 maschi e una femmina di 19 anni, accampati fino ad un anno fa' in un'arulotte, e poi messa anche la recinzione, su suolo pubblico, be i nostri benpensanti capipartito all'interno del comune hanno lottato per questa gente, non dico che fazzione abbia detto che meritano di rimanere anche se fanno degli errori, e non è un partito di centro sx, :D comunque gli hanno afibbiato un numero civico all'arulotte, dopo 1 anno una casa nuova, non lontano dal comune anche una bella zona, i figli e il padre compresa la figlia nonostante la sua seconda gravidanza a 19 anni con 2 compagni diversi e spacciatori, sono sempre dentro e fuori dal carcere, poverini non hanno possibilita' e gli passano la spesa, gli pagano luce acqua e gas, non pagano un minimo di affitto, sapete una cosa brucio i miei documenti e quelli dei miei famigliari poi faccio la stessa cosa e mi faccio mantenere, ma dove siamo arrivati, i rom siamo noi non loro :cry: :cry: :cry:
Non difendo QUESTA gentaglia... questi sono sporchi aprofittatori... e, perdonami, ma il sindaco non l'elegge solo i rom... chi è causa del suo mal pianga se stesso, io vivo in un comune con amministrazione di centro sinistra da svariati anni, per non dire decenni (una di quelle isole nel mare leghista del veneto) e nonostante ciò vige il divieto assoluto di accampamento su tutto il territorio comunale. Se non vuoi nomadi, li vieti. Questo non lo decidono i rom, lo decidono i cittadini per tramite dell'amministrazione comunale.
 
Octane.
Sai che IO e la mia famiglia siamo stati "chiamati in causa" da questa gente.

E BEN sai come la penso su questa gente.
Per cui non posso esimermi di darti 5 stellette solo perché 12 non ci sono.

E' ora di tirare fuori gli attributi e far vedere a questa minoranza violenta, aggressiva, maleducata e invadente, che NOI siamo padroni delle nostre case.

I Francesi per certe cose sono più avanti.
Ah, i benpensanti...che brutta razza.
 
jaccos ha scritto:
Dire che TUTTI i rom sono delinquenti è una generalizzazione alquanto sciocca.
Questa e' un'opinione.
Il tasso di criminalita' degli zingari, invece, e' un fatto.

Radere al suolo la loro casa, confiscargli i beni, rapirgli i figli e deportarli indiscriminatamente senza fare alcuna distinzione l'han già fatto, nei primi anni 40 del '900, insieme ad altre etnie. Le conseguenze le conosciamo.

Veramente han fatto ben altro, ma transeat.
Qui si parla solo di sbatterli fuori, mettere a lavorare chi ha dei debiti con la societa', e togliergli i figli minori per impedire che vengano schiavizzati, brutalizzati, torturati e mutilati.

Senza contare che la stragarande maggioranza di loro sono cittadini italiani, molti da varie generazioni. Non è possibile mandarli via.

E' un errore con cui dovremo vivere. Tocca in effetti tenerceli.
Ma, naturalmente, vale tutto il resto di cui sopra, e vale il fatto che devono pagare l'occupazione di suolo pubblico.

Uno vuole vivere in una roulotte o un camper?
E chi glie lo vieta?
Basta che si guadagna il pane onestamente, che tiene pulito dove vive e mantiene condizioni igieniche adeguate, che se occupa del terreno paga per l'occupazione, e nessuno ha nulla da ridire, anzi!
Il popolo Rom ha una tradizione antichissima di artigiani di grande abilita', che ancora oggi viene messa a buon frutto, assieme alle arti di teatranti di strada, in molti paesi.
Il modo di vivere degli zingari in Italia e' un'aberrazione e un'insulto alle tradizioni Rom prima ancora che a quelle italiane!
 
jaccos ha scritto:
Certo. Non difendo "i rom", dell'etnia me ne frego. Certo è che al momento non c'è una legislazione ed un controllo concreto del fenomeno del nomadismo, ma passare all'estremo opposto è sbagliato... ;)

Controllo del fenomeno del nomadismo???
Viviamo in un paese libero, e sono convinto che se uno vuole vivere girandolo, ha tutto il sacrosanto diritto di farlo.
Ma questi di nomade ormai non hanno NIENTE. Ma hai mai visto un campo nomadi? E' una baraccopoli, e molto stanziale.
Non ho niente contro il nomadismo, anzi. E non ho niente contro la cultura Rom, quella vera, anzi.
Ma questi sono FECCIA. Sono feccia per l'italia, e sono feccia per i Rom.

Se poi un certo stile di vita e' difficile da praticare nel contesto del mondo moderno, questo non autorizza a rubare.
 
99octane ha scritto:
Controllo del fenomeno del nomadismo???
Viviamo in un paese libero, e sono convinto che se uno vuole vivere girandolo, ha tutto il sacrosanto diritto di farlo.

Certo, ma ha l'altrettanto sacrosanto dovere di far sapere alle FdO chi è e dove si trova, esattamente come io quando vado in albergo vengo registrato alla reception e l'informazione passata alla questura.
Inoltre non esiste che uno si piazzi con la carovana in un campo qualsiasi trasformandolo in una discarica: esistono i campeggi, che ovviamente vanno pagati.
Aggiungiamo il dovere di ottemperare all'obbligo scolastico per i figli e non parliamo neanche di accattonaggio e furti.
Sistemati questi dettagli per me possono girare per il paese finchè perdono le ruote....
 
E i primi 93 sono andati....

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo488928.shtml

speriamo che continui così.
 
a_gricolo ha scritto:
E i primi 93 sono andati....

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo488928.shtml

speriamo che continui così.
Naturalmente si sono giá lementati i cocainomani di Strasburgo.......
 
a_gricolo ha scritto:
99octane ha scritto:
Controllo del fenomeno del nomadismo???
Viviamo in un paese libero, e sono convinto che se uno vuole vivere girandolo, ha tutto il sacrosanto diritto di farlo.

Certo, ma ha l'altrettanto sacrosanto dovere di far sapere alle FdO chi è e dove si trova, esattamente come io quando vado in albergo vengo registrato alla reception e l'informazione passata alla questura.
Inoltre non esiste che uno si piazzi con la carovana in un campo qualsiasi trasformandolo in una discarica: esistono i campeggi, che ovviamente vanno pagati.
Aggiungiamo il dovere di ottemperare all'obbligo scolastico per i figli e non parliamo neanche di accattonaggio e furti.
Sistemati questi dettagli per me possono girare per il paese finchè perdono le ruote....

Infatti io su queste registrazioni da stato fascista non sono affatto daccordo.
Comunque, e' esattamente quel che intendevo col resto del post.
 
dexxter ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
E i primi 93 sono andati....

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo488928.shtml

speriamo che continui così.
Naturalmente si sono giá lementati i cocainomani di Strasburgo.......

Certo. Ogni volta che una nazione si libera della spazzatura sociale assegnatagli, questi strepitano temendo che il problema gli scoppi in faccia, costringendoli a fare il loro lavoro.
 
sembra che ad ognuno di essi diano 300 euro. sono sempre più convinto che faccia una caxxata. questi escono dalla porta e rientrano la prossima settimana con 300 euro in più senza doverle neppure "guadagnare" come son soliti fare.
 
Flameman ha scritto:
Non sono un sostenitore del Min. Carfagna, ma plaudo all'iniziativa:
Al via "Dosta!", campagna contro i pregiudizi verso i Rom

http://www.pariopportunita.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1622:al-via-qdostaq-campagna-contro-i-pregiudizi-verso-i-rom&catid=44:notizie&Itemid=175

Al via "Dosta!", campagna contro i pregiudizi verso i Rom
Notizie

E' stata presentata oggi la Campagna "DOSTA", iniziativa di sensibilizzazione per combattere i pregiudizi e gli stereotipi nei confronti dei Rom e Sinti, promossa dal Consiglio d'Europa e coordinata e finanziata in Italia dall?Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) del Ministero per le Pari Opportunità. Erano presenti Maud de Boer-Buquicchio, Vice Segretario Generale del Consiglio d?Europa, Simonetta Matone, Capo Gabinetto del Ministro per le Pari Opportunità, Massimiliano Monnanni, Direttore Generale dell?UNAR e l'attrice Fanny Ardant, testimonial europeo della campagna, e autrice di un cortometraggio sui Rom, "Chimere assenti", girato a Roma.

"Vogliamo combattere la discriminazione e i pregiudizi contro la minoranza Rom e inaugurare un percorso attivo di integrazione che garantisca, in particolare ai bambini, parità di diritti e di condizioni di vita, nel rispetto delle regole", ha affermato Simonetta Matone. "In questo quadro, la campagna "Dosta" è uno strumento utile per vincere quegli stereotipi che spesso impediscono il dialogo tra due mondi differenti eppure molto vicini".

Obiettivo principale della campagna è quello di diffondere la conoscenza delle comunità Rom e Sinti - circa 150mila persone in Italia - attraverso una diversa rappresentazione, più attenta alla loro quotidianità e meno agli aspetti folkloristici della loro cultura, coinvolgendo direttamente gli interessati. "L'Italia è il primo Paese dell?Europa occidentale ad aderire alla campagna ?Dosta!? (parola rom che significa ?Basta!?): un passo deciso per avvicinare cittadini di culture diverse, ma che convivono nella stessa società e ne rispettano norme e valori", ha spiegato Massimiliano Monnanni.

Oltre allo spot realizzato dal Consiglio d'Europa, è prevista una serie di eventi itineranti in varie città italiane, con spettacoli e convegni; particolare attenzione è dedicata alla formazione, con corsi di aggiornamento per gli operatori dell'informazione e dei media, seminari giuridici e un concorso per le scuole.
7 giugno 2010


Ho Riportato l'articolo che forse è più chiaro di un freddo link.

Siamo al delirio .... è una montagna di "cagate" che che non porterà a nulla se non a gettare dalla finestra altri soldi pubblici (cioè nostri che paghiamo le tasse).

Leggere il passaggio sui diritti per i bambini oppure quello sull'avvicinamento di due diverse culture che convivono nella stessa società e ne rispettano norme e valori.

Ma chi è che nega ai bambini di vivere serenamente? Chi è che se ne fotte delle leggi, delle norme e dei valori?

Furti, accattonaggio, false identità, mancata scolarizzazione dei minori, riduzione in schiavitù, matrimoni e gravidanze di bambine di 11 o 12 anni non sono stereotipi sono REATI.
 
ilSagittario ha scritto:
Flameman ha scritto:
Non sono un sostenitore del Min. Carfagna, ma plaudo all'iniziativa:
Al via "Dosta!", campagna contro i pregiudizi verso i Rom

http://www.pariopportunita.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1622:al-via-qdostaq-campagna-contro-i-pregiudizi-verso-i-rom&catid=44:notizie&Itemid=175

Al via "Dosta!", campagna contro i pregiudizi verso i Rom
Notizie

E' stata presentata oggi la Campagna "DOSTA", iniziativa di sensibilizzazione per combattere i pregiudizi e gli stereotipi nei confronti dei Rom e Sinti, promossa dal Consiglio d'Europa e coordinata e finanziata in Italia dall?Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) del Ministero per le Pari Opportunità. Erano presenti Maud de Boer-Buquicchio, Vice Segretario Generale del Consiglio d?Europa, Simonetta Matone, Capo Gabinetto del Ministro per le Pari Opportunità, Massimiliano Monnanni, Direttore Generale dell?UNAR e l'attrice Fanny Ardant, testimonial europeo della campagna, e autrice di un cortometraggio sui Rom, "Chimere assenti", girato a Roma.

"Vogliamo combattere la discriminazione e i pregiudizi contro la minoranza Rom e inaugurare un percorso attivo di integrazione che garantisca, in particolare ai bambini, parità di diritti e di condizioni di vita, nel rispetto delle regole", ha affermato Simonetta Matone. "In questo quadro, la campagna "Dosta" è uno strumento utile per vincere quegli stereotipi che spesso impediscono il dialogo tra due mondi differenti eppure molto vicini".

Obiettivo principale della campagna è quello di diffondere la conoscenza delle comunità Rom e Sinti - circa 150mila persone in Italia - attraverso una diversa rappresentazione, più attenta alla loro quotidianità e meno agli aspetti folkloristici della loro cultura, coinvolgendo direttamente gli interessati. "L'Italia è il primo Paese dell?Europa occidentale ad aderire alla campagna ?Dosta!? (parola rom che significa ?Basta!?): un passo deciso per avvicinare cittadini di culture diverse, ma che convivono nella stessa società e ne rispettano norme e valori", ha spiegato Massimiliano Monnanni.

Oltre allo spot realizzato dal Consiglio d'Europa, è prevista una serie di eventi itineranti in varie città italiane, con spettacoli e convegni; particolare attenzione è dedicata alla formazione, con corsi di aggiornamento per gli operatori dell'informazione e dei media, seminari giuridici e un concorso per le scuole.
7 giugno 2010


Ho Riportato l'articolo che forse è più chiaro di un freddo link.

Siamo al delirio .... è una montagna di "cagate" che che non porterà a nulla se non a gettare dalla finestra altri soldi pubblici (cioè nostri che paghiamo le tasse).

Leggere il passaggio sui diritti per i bambini oppure quello sull'avvicinamento di due diverse culture che convivono nella stessa società e ne rispettano norme e valori.

Ma chi è che nega ai bambini di vivere serenamente? Chi è che se ne fotte delle leggi, delle norme e dei valori?

Furti, accattonaggio, false identità, mancata scolarizzazione dei minori, riduzione in schiavitù, matrimoni e gravidanze di bambine di 11 o 12 anni non sono stereotipi sono REATI.
il problema (forse non solo italiano) è che diventa difficile valutare i problemi quando non si toccano in prima persona. chi legifera spesso è talmente distante dalla realtà che anche in buona fede sbaglia comunque. cito un paio di esempi di tempo fa in occasione di domande al "costanzo show":
"Ministro, si rende conto di quanto costa la benzina"? "beh!, effettivamente credo che spendere 3 euro per un litro di benzina sia eccessivo".
ad un altro ministro. "Onorevole, gli stipendi in italia sono troppo bassi". "Eh, sì, un operaio con 3mila euro al mese fatica a mantenere la famiglia".
Vivono fuori dalla realtà!
è facile essere generosi quando non si viene toccati dai problemi e si hanno vitalizi da svariate decine di migliaia di euro l'anno. ma è ingiusto chiedere sacrifici a coloro i quali ne fanno tantissimi tutti i santi giorni.
 
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