jaccos ha scritto:Sul magistrato elettivo, ti ho fatto espressamente la domanda, e mi autoquoto:
Se non ricevo risposta non è colpa mia.Bhè la legittimazione del potere esecutivo e legislativo abbiamo appurato che avviene per elezione (diretta o indiretta) da parte del popolo. Allora ti giro la domanda: cosa intendi per legittimazione popolare dei giudici?
io segnalo un problema (la mancanza di legittimazione democratica), tu non contesti che il problema esista ma sposti il discorso chiedendo a me la soluzione e ipotizzando di tuo l'elettività.
non è la stessa cosa.
se non accetto lo spostamento di discorso, non è colpa mia.
se vuoi spostare il discorso, posso anche seguirti; però non puoi dire "io rispondo punto per punto", perché non è così.
spostiamo il discorso?
la legittimazione democratica non c'è solo con la elezione dei singoli funzionari statali.
astrattamente possibile, ma concretamente improponibile.
ad esempio, i comandi militari non sono elettivi; la legittimazione democratica, per esempio, della funzione esercitata dai Carabinieri in seno allo Stato non avviene per elezione né dei Carabinieri, né dei loro comandanti; avviene per incardinamento nei ministeri competenti, che sono espressione democratica.
la legittimazione democratica del Presidente della Repubblica, che non è eletto dal popolo sovrano, avviene per rappresentanza indiretti dei parlamentari e dei rappresentanti delle Regioni che partecipano alla sua elezione.
si possono quindi eleggere gli organi di controllo, o eleggere le persone che li andranno a nominare.
sono solo degli esempi; ci sono vagoni di soluzioni.
una soluzione è anche lasciare le cose come stanno. però resta la mancata legittimazione democratica.
un'altra soluzione è quella indicata dal PdR: comportarsi in modo di essere "popolari". a me non piace, ma è una soluzione anche quella.
c'è poi il problema della imparzialità, e quello che hai segnalato tu del "dovere dei favori": il sistema attuale, per esempio, non garantisce per nulla in nessuno dei due aspetti.
già l'abolizione del voto di lista negli organi rappresentativi (come per esempio avviene nel mio ordine professionale) sarebbe un passo avanti.