<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> brava Emma! stavolta ti dò | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

brava Emma! stavolta ti dò

DareAvere(exTDI89) ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Due domande da ignorante:
1 l'articolo diciotto esiste anche per le aziende con meno di 15 addetti?
2 ma voi veramente pensate che un'azienda voglia disfarsi di un lavoratore over 50, con esperienza, capacità, voglia di lavorare e formato attraverso anni di lavoro, per prendere uno "sbarbatello" che del lavoro non conosce ancora nulla e che magari, dopo 5 anni, saluta e va a lavorare da qualcun altro? Lo pensate davvero?
Non è questione di pensarlo, è che molti 50enni svolgono mansioni semplici, che possono essere affidate anche ad un giovane dopo un addestramento minimo. Dunque, licenziare i fannulloni va bene, ma preferisco che sia un giudice a decidere se il licenziamento è valido oppure no, non la Marcegaglia.
un giudice? ma figurati...è pieno di casi di reintgro di dipendenti beccati a rubare. A meno di cambiare la legge, ma mi pare più smplice andare su marte
Non è vero.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/14/melfi-il-giudice-accetta-il-ricorso-di-fiat-contro-gli-operai-licenziati/145353/

In questo caso, i tre dipendenti, tutelati da articolo 18, sono stati licenziati. Il tribunale ha accolto il ricorso dell'azienda.
perchè è la Fiat che ha potuto mettere di mezzo chissà quanti avvocati; un piccolo avrebbe subìto
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Due domande da ignorante:
1 l'articolo diciotto esiste anche per le aziende con meno di 15 addetti?
2 ma voi veramente pensate che un'azienda voglia disfarsi di un lavoratore over 50, con esperienza, capacità, voglia di lavorare e formato attraverso anni di lavoro, per prendere uno "sbarbatello" che del lavoro non conosce ancora nulla e che magari, dopo 5 anni, saluta e va a lavorare da qualcun altro? Lo pensate davvero?
Non è questione di pensarlo, è che molti 50enni svolgono mansioni semplici, che possono essere affidate anche ad un giovane dopo un addestramento minimo. Dunque, licenziare i fannulloni va bene, ma preferisco che sia un giudice a decidere se il licenziamento è valido oppure no, non la Marcegaglia.
un giudice? ma figurati...è pieno di casi di reintgro di dipendenti beccati a rubare. A meno di cambiare la legge, ma mi pare più smplice andare su marte
Non è vero.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/14/melfi-il-giudice-accetta-il-ricorso-di-fiat-contro-gli-operai-licenziati/145353/

In questo caso, i tre dipendenti, tutelati da articolo 18, sono stati licenziati. Il tribunale ha accolto il ricorso dell'azienda.

per una volta ( sui licenziamenti )
devo dare ragione a Bampi....i ladri dell' Aeroporto di Malpensa, con filmati su filmati erano ancora al lavoro
 
bumper morgan ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Due domande da ignorante:
1 l'articolo diciotto esiste anche per le aziende con meno di 15 addetti?
2 ma voi veramente pensate che un'azienda voglia disfarsi di un lavoratore over 50, con esperienza, capacità, voglia di lavorare e formato attraverso anni di lavoro, per prendere uno "sbarbatello" che del lavoro non conosce ancora nulla e che magari, dopo 5 anni, saluta e va a lavorare da qualcun altro? Lo pensate davvero?
Non è questione di pensarlo, è che molti 50enni svolgono mansioni semplici, che possono essere affidate anche ad un giovane dopo un addestramento minimo. Dunque, licenziare i fannulloni va bene, ma preferisco che sia un giudice a decidere se il licenziamento è valido oppure no, non la Marcegaglia.
un giudice? ma figurati...è pieno di casi di reintgro di dipendenti beccati a rubare. A meno di cambiare la legge, ma mi pare più smplice andare su marte
Non è vero.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/14/melfi-il-giudice-accetta-il-ricorso-di-fiat-contro-gli-operai-licenziati/145353/

In questo caso, i tre dipendenti, tutelati da articolo 18, sono stati licenziati. Il tribunale ha accolto il ricorso dell'azienda.
perchè è la Fiat che ha potuto mettere di mezzo chissà quanti avvocati; un piccolo avrebbe subìto

e qui devo dare torto a te,
non e' accettabile il principio della causa civile contro l' errore del giudice,
perche' come dici tu ( parlando dei 3 licenziati e di FIAT ) tra piccolo e grande,
il giudice dara' nel dubbio ragione al grande.....e non.... onde evitarsi rogne.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Si come no. Il dipendente della ASL o del comune, magari laureato, che guadagna 1000 miseri Euro al mese ed entra in banca, esce con un mutuo la cui rata non può superare il 30% dello stipendio, quindi 300 Euro. Sai che villone ti puoi comprare pagando 300 Euro al mese di mutuo. Beati i dipendenti pubblici con stipendi da 1000 Euro, loro si che sono i veri ricchi :D :D

perdonami, ma mia moglie è laureata, lavora in comune e guadagna poco più di 1.000 euro al mese; ma perchè è part time causa precedente gravidanza.
Chiaro che se uno si laurea in letteratura giapponese antica o in scienza della comunicazione, e poi non vuole fare i concorsi interni, una volta assunto, perchè aumenta il carico di lavoro e la responsabilità, rimane a 1.000 euro. Ma non è colpa del sistema.
 
arizona77 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Due domande da ignorante:
1 l'articolo diciotto esiste anche per le aziende con meno di 15 addetti?
2 ma voi veramente pensate che un'azienda voglia disfarsi di un lavoratore over 50, con esperienza, capacità, voglia di lavorare e formato attraverso anni di lavoro, per prendere uno "sbarbatello" che del lavoro non conosce ancora nulla e che magari, dopo 5 anni, saluta e va a lavorare da qualcun altro? Lo pensate davvero?
Non è questione di pensarlo, è che molti 50enni svolgono mansioni semplici, che possono essere affidate anche ad un giovane dopo un addestramento minimo. Dunque, licenziare i fannulloni va bene, ma preferisco che sia un giudice a decidere se il licenziamento è valido oppure no, non la Marcegaglia.
un giudice? ma figurati...è pieno di casi di reintgro di dipendenti beccati a rubare. A meno di cambiare la legge, ma mi pare più smplice andare su marte
Non è vero.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/14/melfi-il-giudice-accetta-il-ricorso-di-fiat-contro-gli-operai-licenziati/145353/

In questo caso, i tre dipendenti, tutelati da articolo 18, sono stati licenziati. Il tribunale ha accolto il ricorso dell'azienda.

per una volta ( sui licenziamenti )
devo dare ragione a Bampi....i ladri dell' Aeroporto di Malpensa, con filmati su filmati erano ancora al lavoro

Anche questa
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/252142

Questa qui poi, si commenta da sola
http://www.sivempveneto.it/vedi-tutte/5126-licenziata-e-riassunta-per-sentenza-otto-anni-in-causa-con-lart18.html
 
Comunque, oggi, alla radio della Confindustria, quindi contro gli interessi del padrone, ho sentito che i reintagrati grazie all'articolo 18, che comunque riguarda circa 1/3 dei lavoratori italiani, sono in numero irrisorio.

Magari sarà anche doviuto al fatto che le aziende, per evitare, poi, di perdere la causa evitano di avviare la procedura.
 
renatom ha scritto:
Comunque, oggi, alla radio della Confindustria, quindi contro gli interessi del padrone, ho sentito che i reintagrati grazie all'articolo 18, che comunque riguarda circa 1/3 dei lavoratori italiani, sono in numero irrisorio.

Magari sarà anche doviuto al fatto che le aziende, per evitare, poi, di perdere la causa evitano di avviare la procedura.

io ho sentito che 910 sono state le cause....non ho afferrato in tempo il numero dei reintegri,
ma e' minimale come dici tu
 
Cometa Rossa ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Si come no. Il dipendente della ASL o del comune, magari laureato, che guadagna 1000 miseri Euro al mese ed entra in banca, esce con un mutuo la cui rata non può superare il 30% dello stipendio, quindi 300 Euro. Sai che villone ti puoi comprare pagando 300 Euro al mese di mutuo. Beati i dipendenti pubblici con stipendi da 1000 Euro, loro si che sono i veri ricchi :D :D

perdonami, ma mia moglie è laureata, lavora in comune e guadagna poco più di 1.000 euro al mese; ma perchè è part time causa precedente gravidanza.
Chiaro che se uno si laurea in letteratura giapponese antica o in scienza della comunicazione, e poi non vuole fare i concorsi interni, una volta assunto, perchè aumenta il carico di lavoro e la responsabilità, rimane a 1.000 euro. Ma non è colpa del sistema.
E' per dire che questo paradiso in cui vivono i dipendenti pubblici in realtà è una mezza favola. In molte PA gli stipendi sono decisamente bassi, e rimangono bassi per tanto tempo, a volte per sempre. C'è gente che lavora nel pubblico e a 50 anni guadagna ancora 1300 Euro al mese.
Sia chiaro, questo non vuol dire che i comportamenti elusivi non siano da sanzionare, anche con il licenziamento se necessario, e che la Pubblica Amministrazione non sia da riformare.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
C'è gente che lavora nel pubblico e a 50 anni guadagna ancora 1300 Euro al mese.
non è una questone pubblico / privato.
anche nel privato ci sono persone che anche col tempo non superano un basso livello retributivo.
è una questione di combinazione tra qualificazione e opportunità.

tanto per dire, leggendo i redditi on-line dei ministri per lo scorso anno, l'ammiraglio Di Paola in quanto tale (quindi dipendente pubblico, molto qualificato e che ha fruito delle migliori opportunità del suo ruolo) percepisce una pensione di 340mila euro l'anno.
 
belpietro ha scritto:
tanto per dire, leggendo i redditi on-line dei ministri per lo scorso anno, l'ammiraglio Di Paola in quanto tale (quindi dipendente pubblico, molto qualificato e che ha fruito delle migliori opportunità del suo ruolo) percepisce una pensione di 340mila euro l'anno.

Andiamo OT, ma le pensioni dei militari sono un'altra di quei privilegi ingiustificati che mi fanno veramente incavolare.

Sto parlando anche di semplici sottufficiali che hanno passato la vita in caserma o in ufficio a fare niente di produttivo e che vanno tuttora in pensione a 55 anni con 2300? di pensione al mese. (almeno fino al 2011 compreso)
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
C'è gente che lavora nel pubblico e a 50 anni guadagna ancora 1300 Euro al mese.
non è una questone pubblico / privato.
anche nel privato ci sono persone che anche col tempo non superano un basso livello retributivo.
è una questione di combinazione tra qualificazione e opportunità.

tanto per dire, leggendo i redditi on-line dei ministri per lo scorso anno, l'ammiraglio Di Paola in quanto tale (quindi dipendente pubblico, molto qualificato e che ha fruito delle migliori opportunità del suo ruolo) percepisce una pensione di 340mila euro l'anno.
Va beh, parliamo di incarichi di alto livello. In genere, nel pubblico, le retribuzioni sono bassine, gli scatti modesti, la progressione di carriera lenta per gli impiegati e i quadri di amministrazioni centrali e locali. Ci sono senza dubbio eccezioni. Ad esempio nelle società del gruppo IRI anche gli impiegati guadagnavano, grazie a bonus e superminimi, cifre generose. Anche oggi chi lavora nelle società dello Stato sta meglio rispetto ai ministeriali o impiegati di comuni e regioni, a parità di lavoro.
Forse nel privato, se si lavora bene e si hanno capacità, si viene valorizzati meglio.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
C'è gente che lavora nel pubblico e a 50 anni guadagna ancora 1300 Euro al mese.
non è una questone pubblico / privato.
anche nel privato ci sono persone che anche col tempo non superano un basso livello retributivo.
è una questione di combinazione tra qualificazione e opportunità.

tanto per dire, leggendo i redditi on-line dei ministri per lo scorso anno, l'ammiraglio Di Paola in quanto tale (quindi dipendente pubblico, molto qualificato e che ha fruito delle migliori opportunità del suo ruolo) percepisce una pensione di 340mila euro l'anno.
Va beh, parliamo di incarichi di alto livello. In genere, nel pubblico, le retribuzioni sono bassine, gli scatti modesti, la progressione di carriera lenta per gli impiegati e i quadri di amministrazioni centrali e locali.
Forse nel privato, se si lavora bene e si hanno capacità, si viene valorizzati meglio.
un magistrato medio (incarico di buon livello, ma non "eccezionale" come l'ammiraglio Di Paola che ha ricoperto i massimi vertici) è comunque su un lordo da 140mila l'anno.
mica noccioline.

è che parlando di pubblico si pensa spesso agli impiegati, che sono pagati poco, e non a tutti i funzionari di buon livello e di necessaria qualificazione che invece sono pagati decorosamente
allora vanno paragonati agli operai del privato, che anche loro non è che guadagnino poi tanto.

è invece vero che le carriere nel pubblico sono meno influenzate dalla capacità, e uno bravo e qualificato ha probabilmente migliori opportunità di carriera nel privato
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
C'è gente che lavora nel pubblico e a 50 anni guadagna ancora 1300 Euro al mese.
non è una questone pubblico / privato.
anche nel privato ci sono persone che anche col tempo non superano un basso livello retributivo.
è una questione di combinazione tra qualificazione e opportunità.

tanto per dire, leggendo i redditi on-line dei ministri per lo scorso anno, l'ammiraglio Di Paola in quanto tale (quindi dipendente pubblico, molto qualificato e che ha fruito delle migliori opportunità del suo ruolo) percepisce una pensione di 340mila euro l'anno.
Va beh, parliamo di incarichi di alto livello. In genere, nel pubblico, le retribuzioni sono bassine, gli scatti modesti, la progressione di carriera lenta per gli impiegati e i quadri di amministrazioni centrali e locali.
Forse nel privato, se si lavora bene e si hanno capacità, si viene valorizzati meglio.
un magistrato medio (incarico di buon livello, ma non "eccezionale" come l'ammiraglio Di Paola che ha ricoperto i massimi vertici) è comunque su un lordo da 140mila l'anno.
mica noccioline.

è che parlando di pubblico si pensa spesso agli impiegati, che sono pagati poco, e non a tutti i funzionari di buon livello e di necessaria qualificazione che invece sono pagati decorosamente
allora vanno paragonati agli operai del privato, che anche loro non è che guadagnino poi tanto.

è invece vero che le carriere nel pubblico sono meno influenzate dalla capacità, e uno bravo e qualificato ha probabilmente migliori opportunità di carriera nel privato
A tal proposito mi è appena arrivata una mail aziendale, per chi dice che nel pubblico si sta bene e a tempo indeterminato....

"Angela ha lavorato con encomiabile dedizione, passione ed entusiasmo in qualità di Contrattista di ricerca presso il Laboratorio di Immunologia e dei Trapianti per molti anni.

Noi tutti ricordiamo con affetto e commozione le straordinarie doti umane che hanno contraddistinto tutta la vita di Angelina."

lunedì 27 ne commemoreremo la ricorrenza con una messa a cui non parteciperò in quanto impegnato in sala operatoria, ma leggere contrattista per tanti anni per fare ricerca immunologica a nessuno fa venire un brivido?
 
bumper morgan ha scritto:
ragione; fannulloni, fancazzisti e truffatori ( chi timbra il cartellino e va per cavoli suoi, spesso a fare il secondo lavoro) vanno licenziati senza se e senza ma. Non capisco perchè essere contrari visto che costoro danneggiano in primis i colleghi.

do senza l'accento. :)
 
pi_greco ha scritto:
leggere contrattista per tanti anni per fare ricerca immunologica a nessuno fa venire un brivido?

non è che nel privato non ci siano, i contratti a termine.

ribadisco: la differenza non è pubblico/privato, ma l'inquadramento.
 
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