DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
C'è gente che lavora nel pubblico e a 50 anni guadagna ancora 1300 Euro al mese.
non è una questone pubblico / privato.
anche nel privato ci sono persone che anche col tempo non superano un basso livello retributivo.
è una questione di combinazione tra qualificazione e opportunità.
tanto per dire, leggendo i redditi on-line dei ministri per lo scorso anno, l'ammiraglio Di Paola in quanto tale (quindi dipendente pubblico, molto qualificato e che ha fruito delle migliori opportunità del suo ruolo) percepisce una pensione di 340mila euro l'anno.
Va beh, parliamo di incarichi di alto livello. In genere, nel pubblico, le retribuzioni sono bassine, gli scatti modesti, la progressione di carriera lenta per gli impiegati e i quadri di amministrazioni centrali e locali.
Forse nel privato, se si lavora bene e si hanno capacità, si viene valorizzati meglio.
un magistrato medio (incarico di buon livello, ma non "eccezionale" come l'ammiraglio Di Paola che ha ricoperto i massimi vertici) è comunque su un lordo da 140mila l'anno.
mica noccioline.
è che parlando di pubblico si pensa spesso agli impiegati, che sono pagati poco, e non a tutti i funzionari di buon livello e di necessaria qualificazione che invece sono pagati decorosamente
allora vanno paragonati agli operai del privato, che anche loro non è che guadagnino poi tanto.
è invece vero che le carriere nel pubblico sono meno influenzate dalla capacità, e uno bravo e qualificato ha probabilmente migliori opportunità di carriera nel privato