<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Bozzone | Il Forum di Quattroruote

Bozzone

"Noi siamo quella razza che non sta troppo bene, che di giorno salta i fossi e la sera le cene, lo posso grida' forte, fino a diventa' fioco; noi siamo quella razza che tromba tanto poco, noi siamo quella razza che al cinema si intasa pe' vede' donne ignude, e farsi seghe a casa; eppure la natura ci insegna sia sui monti sia a valle, che si po' nasce bruchi pe' diventà farfalle, ecco noi siamo quella razza che l'è fra le più strane, che bruchi siamo nati e bruchi si rimane, quella razza semo noi è inutile fa' finta, c'ha trombato la miseria e semo rimasti incinta."
 
eppure la natura ci insegna sia sui monti sia a valle, che si po' nasce bruchi pe' diventà farfalle, ecco noi siamo quella razza che l'è fra le più strane, che bruchi siamo nati e bruchi si rimane,
 
Innanzitutto, a me Benigni risulta divertente per cinque minuti, dopo di che stroppia.
In secondo luogo io sono a tolleranza zero su tutte 'ste lagne sul sottoproletariato, esaltatato per arricchire chi lo esalta.

Fidati che l'IP c'entra sempre.
 
Anche a me piace vedere vecchi film, senza dimenticare il periodo storico in cui sono stati girati.
Berlinguer ti voglio bene, 1977. Anni di Brigate rosse, attentati, rapimenti, gambizzazioni.
Quel discorso è l'esposizione di un pensiero per cui non era possibile cambiare nulla, tutto era immutabile.
Occorreva sovvertire lo stato, non cambiare noi: qualcuno pensava anche questo. :rolleyes:
 
stefano_68 ha scritto:
Anche a me piace vedere vecchi film, senza dimenticare il periodo storico in cui sono stati girati.
Berlinguer ti voglio bene, 1977. Anni di Brigate rosse, attentati, rapimenti, gambizzazioni.
Quel discorso è l'esposizione di un pensiero per cui non era possibile cambiare nulla, tutto era immutabile.
Occorreva sovvertire lo stato, non cambiare noi: qualcuno pensava anche questo. :rolleyes:

certo che se il frutto sono gli anni 2000 :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:
 
Prima di tutto il dialogo era del compianto Monni e non di Benigni.
Secondo il film è di Bertolucci e non di Benigni.
Terzo, il discorso non è una lagna ma una fotografia del tempo.
Quarto, ho riportato nel terzo post il brano caratterizzante del discorso circa l'immutabilità della condizione e dei comportamenti nonostante tutto quel che accade.
 
stefano_68 ha scritto:
Anche a me piace vedere vecchi film, senza dimenticare il periodo storico in cui sono stati girati.
Berlinguer ti voglio bene, 1977. Anni di Brigate rosse, attentati, rapimenti, gambizzazioni.
Quel discorso è l'esposizione di un pensiero per cui non era possibile cambiare nulla, tutto era immutabile.
Occorreva sovvertire lo stato, non cambiare noi: qualcuno pensava anche questo. :rolleyes:

:thumbup:
 
sandro63s ha scritto:
Innanzitutto, a me Benigni risulta divertente per cinque minuti, dopo di che stroppia.
In secondo luogo io sono a tolleranza zero su tutte 'ste lagne sul sottoproletariato, esaltatato per arricchire chi lo esalta.

Fidati che l'IP c'entra sempre.

Ognuno espone la propria lettura. Non volevo certo fosse questo il senso.

..... Quinto, ogni tanto fate una riflessione sorridendo della pochezza che siamo nella meraviglia della vita.
 
nafnlaus ha scritto:
sandro63s ha scritto:
Innanzitutto, a me Benigni risulta divertente per cinque minuti, dopo di che stroppia.
In secondo luogo io sono a tolleranza zero su tutte 'ste lagne sul sottoproletariato, esaltatato per arricchire chi lo esalta.

Fidati che l'IP c'entra sempre.

Ognuno espone la propria lettura. Non volevo certo fosse questo il senso.

..... Quinto, ogni tanto fate una riflessione sorridendo della pochezza che siamo nella meraviglia della vita.

http://www.youtube.com/watch?v=i5_lBVUdt3Y

e senza andare a scomodare i miliardi di persone del mondo messe
ancora peggio, denutrizione, guerre continue, malattie....durata della vita
da medioevo
 
arizona77 ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
sandro63s ha scritto:
Innanzitutto, a me Benigni risulta divertente per cinque minuti, dopo di che stroppia.
In secondo luogo io sono a tolleranza zero su tutte 'ste lagne sul sottoproletariato, esaltatato per arricchire chi lo esalta.

Fidati che l'IP c'entra sempre.

Ognuno espone la propria lettura. Non volevo certo fosse questo il senso.

..... Quinto, ogni tanto fate una riflessione sorridendo della pochezza che siamo nella meraviglia della vita.

http://www.youtube.com/watch?v=i5_lBVUdt3Y

e senza andare a scomodare i miliardi di persone del mondo messe
ancora peggio, denutrizione, guerre continue, malattie....durata della vita
da medioevo

Non di rado le riviste cattoliche mi classificano nel "demonio". Vabbhé
 
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