<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Bond e le buche | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Bond e le buche

veramente triste leggere questi articoli di un pressapochismo allucinante, io se fossi l'autore avrei seri dubbi sul modo in cui faccio il mio mestiere.

Non capisco perchè poi non si affronti il problemi delle 'buche' a Roma dicendo la verità, questi crateri escono fuori non nei tratti di asfalto normali, ma li dove sono stati fatti dei lavori ad esempio per interventi nelle tubature e dove poi il lavoro di ripristino dell'asfalto è fatto con semplicità e non come dovrebbe essere fatto.
 
Giuste osservazioni sulle condizioni delle strade di Roma, sulla pessima manutenzione e sul pressapochismo nel ripristinare l'asfaltatura dopo interventi localizzati (scavi per riparazioni o posa in opera di nuve condotte, canalizzazioni, cablaggi e via dicendo).

Vorrei fare un unico piccolo appunto: nell'articolo linkato si fa cenno alle vibrazioni indotte nelle steadycam a causa del fondo realizzato in "sampietrini", anziché asfaltato: le buche non c'entrano nulla.

Non discuto sul fatto che le strade di roma siano più buche e rappezzi che asfalto liscio, discuto sul fatto che si pretenda di viaggiare senza vibrazioni tanto sull asfalto quanto sui sampietrini.

Provate a trascinare un trolley su un pavimento in parquet e poi fate lo stesso su un pavimento di mattonelle: le giunture delle mattonelle ("fughe") provocheranno inevitabilmente un sussulto, anche se il pavimento é perfettamente piano e perfettamente posato.
 
maddeche! ha scritto:
....
Vorrei fare un unico piccolo appunto: nell'articolo linkato si fa cenno alle vibrazioni indotte nelle steadycam a causa del fondo realizzato in "sampietrini", anziché asfaltato: le buche non c'entrano nulla.

Non discuto sul fatto che le strade di roma siano più buche e rappezzi che asfalto liscio, discuto sul fatto che si pretenda di viaggiare senza vibrazioni tanto sull asfalto quanto sui sampietrini. ....

tra l'altro ci ho viaggiato e guidato (poco quest'ultimo) sui sanpietrini romani, e devo dire che sono un biliardo rispetto ad esempio ai grandi lastroni di pietra di via roma a cagliari (chi c'è passato in auto lo sa).
questi ultimi, nonostante i costosi tentativi di ripristino, continuano a fare l'effetto "trolley su piastrelle" in modo evidentissimo (oltre ai punti dove ci sono cedimenti differenziati...)
 
NEWsuper5 ha scritto:
maddeche! ha scritto:
....
Vorrei fare un unico piccolo appunto: nell'articolo linkato si fa cenno alle vibrazioni indotte nelle steadycam a causa del fondo realizzato in "sampietrini", anziché asfaltato: le buche non c'entrano nulla.

Non discuto sul fatto che le strade di roma siano più buche e rappezzi che asfalto liscio, discuto sul fatto che si pretenda di viaggiare senza vibrazioni tanto sull asfalto quanto sui sampietrini. ....

tra l'altro ci ho viaggiato e guidato (poco quest'ultimo) sui sanpietrini romani, e devo dire che sono un biliardo rispetto ad esempio ai grandi lastroni di pietra di via roma a cagliari (chi c'è passato in auto lo sa).
questi ultimi, nonostante i costosi tentativi di ripristino, continuano a fare l'effetto "trolley su piastrelle" in modo evidentissimo (oltre ai punti dove ci sono cedimenti differenziati...)

sull'appia antica a Roma ci sono ancora brevi tratti in cui ci sono i veri sanpietrini e sono quelli a cui fari riferimento tu, ovvero quelli larghi , e li gia solo passarci con una baci è un impresa..quelli del centro di Roma in certi casi sono quasi un biliardo
 
g.fabbri ha scritto:
trinacrio ha scritto:
Valido anche da queste parti :?

A proposito... lo sai dove ho trovato la peggiore strada con i sampietrini?
Ad Anversa (Antwerpen), dalle parti del porto.
Ho temuto seriamente per la salute delle sospensioni, impossibile andare oltre una certa velocità.
Sarà ancora così?

E ci credo! Comunque posso dirti che c'è anche peggio che la zona del porto di Anversa, ed è proprio a qualche centinaio di metri da casa mia, non ti dico le bestemmie ed imprecazioni della gente che viene a farmi visita :D colpa del Tom Tom, la gente che non conosce la zona segue le istruzioni del GPS, sarà più corta ma una vera avventura percorrerla, una volta causa deviazione per lavori, l'ho dovuto prendere, praticamente un dosso in senso longilineo, tanto convessa che ho dovuto prenderla con una parte che toccava il centro e l'altra il bordo della strada, se mi mettevo al centro mi ritrovavo a far l'altalena :shock: :shock: :XD: :XD:
 
a_gricolo ha scritto:
Domanda, da profano del nordest: ma con tutte le rogne che danno, 'sti sanpietrini non si potrebbe asfaltarli e basta?

Qui dicono facciano parte del patrimonio storico, e ci sta! a parte che molto spesso i sampietrini son tutto fuorché che piazzati a livella
 
a_gricolo ha scritto:
Domanda, da profano del nordest: ma con tutte le rogne che danno, 'sti sanpietrini non si potrebbe asfaltarli e basta?
non sono nati per farci passare le auto. basterebbe levare le auto e il problema sarebbe risolto.

se danno fastidio, basta passare in altre strade limitrofe.

se asfalti sui sanpietrini, l'asfalto fa da carta carbone, copia tutte le irregolarità, pressato dal peso dei mezzi (cosa che alcuni geni fecero a cagliari anni fa, e creando voragini grosse come lo strato di asfalto che si è staccato, rimettendo a nudo i lastroni).
 
a_gricolo ha scritto:
Domanda, da profano del nordest: ma con tutte le rogne che danno, 'sti sanpietrini non si potrebbe asfaltarli e basta?

guarda negli ultimi 15 anni ne ha tolti molti. prima il lungo tevere era di sabpietrini ora è asfalto, via marmorate idem, via ostiense idem. Io più che lamentarmi per gli avvallamenti dei sanpietrini (tanto se ci fai l'asfalto resta sempre l'avvallamento) mi lamento sul bagnato che il bus va per i ca@@i suoi, provare a uscire dal capolinea di piazza venezia, svoltare e mettere le ruote su sanpietrino, chiazze di asfalto e lastroni di peperino sembra, una goduria. Gli autobus scivola proprio. Mentre i vecchi 18mtr in frenata e accelerazione partivano di culo che era un amore.
 
a_gricolo ha scritto:
Domanda, da profano del nordest: ma con tutte le rogne che danno, 'sti sanpietrini non si potrebbe asfaltarli e basta?
Domanda intelligente e pragmatica, naturalmente.
Permettimi però di darti una risposta articolata, un pò lunga.

Il selciato é impropriamente detto sampietrino: il nome era quello dato agli operai della Fabbrica Di San Pietro, detti appunto sampietrini. Fra le attività svolte dai sampietrini ci fu anche il lastricare a selci l'intera Piazza omonima.

Il selciato ha due qualità innegabili: la capacità di drenare la pioggia e la resistenza al'usura. Ovviamente la superifice del selciato, con il passaggio continuo, finisce per provocarne un allisciamento, che in caso di pioggia provoca un'elevata scivolosità.
Il selciato appena posato ha una ua rugosità superficiale che "tiene" bene anche con la pioggia, e gli interstizi fra un selce e l'altro permetono un drenaggio della pioggia che super ogni tipo di asfalto drenante.

La posa in opera dei selci richiede una elevata maestria, ovviamente, ma una volta fatto il lavoro... il selciato dura anni ed anni senza più nessun ulteriore intervento.

Il tratto selciato che va da Porta San Sebastiano fino alla chiesa del Quo vadis venne rifatto completamente negli anni '90, col sistema di togliere il selciato, rifare il fondo (sabbia e pozzolana) e posando poi nuovamente i selci ("sampietrini", se preferite).
Ciò avvenne all'incirca nel 1994, forse 1995.
Da allora non é servito più niente, non so se rendo l'idea: non c'é stata necessità di manutenzione, salvo occasionali punti in cui le violente piogge con abbondante ruscellamento d'acqua hanno "smosso" alcuni selci e si sono resi necessari alcuni "rappezzi" (stupidamente esegiti con asfalto, che continua a saltare via come niente).

ALGEPA riferisce, giustamente, dell'antica Via Appia ma non so se si riferisce al tratto pedonale, quello diciamo da "Cecilia Metella" verso il GRA, dove ancora si possono trovare le lastre di pietra di grandi dimensioni, che dopo circa 2000 anni di permanenza in loco hanno subìto un'usura elevatissima negli interstizi. Le vie "consolari" (Appia in primis ma non l'unica) erano realizzate con una poderosa massicciata, sulla quale veniva posato un "pavè" che per l'appunto ha resistito per un paio di migliaia di anni.

Per concludere: le strade pavimentate a pietra, se ben fatte, durano molto ma molto di più di qualsiasi asfaltatura.

Perdonate la mia prolissità.
 
Per posare correttamente un selciato, una volta fatto il "letto" dove andranno incastrati i selci, ciascun selce viene posto a fianco al precedente manualmente, dopodiché si usa un "maglio" per livellare perfettamente la superficie del selciato.

Il maglio aveva il pittoresco nome di "mazzabecco". Anche "mazzapicchio". Ciascun selce ha una forma leggermente tronco-conica, cosicché man mano che viene battuto nel terreno (logicamente con la rastrematura verso il basso) esso "comprime" il terreno stesso verso i selci circostanti. Si ottiene così che le fughe fra un selcio e l'altro sono minuscole, ma sotto di essi sabbia e pozzolana fanno da drenaggio e da massicciata.

Un selciato fatto bene può veramente competere con un'aslfaltatura, fidatevi!

Il selciato di cui all'oggetto della presente discussione ("Bond e le buche") é "in sito" da non so più quanto tempo: io ho 54 anni, su quella strada ci sono passato fin da bambino e non ne ho mai visto un rifacimento.
Trovatemi un altro tratto di strada mai rifatto negli ultimi 50 anni almeno, che non provochi qualche vibrazione alle telecamere a bordo di una vettura sportiva che la dovesse percorrere....

E ricordatevi che su quel tratto di strada passa davvero di tutto: dai pullmann granturismo a due piani, agli autotreni, alle decine di migliaia di autovetture e bus di linea.
 
Credo sia la prima volta che scrivi due post consecutivi seri..... Mi devo preoccupare? ;)

Cmq, grazie per l'articolata (non prolissa) spiegazione, che peraltro più o meno conoscevo.... ;)
 
a_gricolo ha scritto:
Credo sia la prima volta che scrivi due post consecutivi seri..... Mi devo preoccupare? ;)

Cmq, grazie per l'articolata (non prolissa) spiegazione, che peraltro più o meno conoscevo.... ;)

Quanto alla preoccupazione, si, fai bene. Mi sto preoccupoando anch'io :D

Quanto alla tua conoscenza sulla faccenda sampietrini e selciati, come ho scritto in altra discussione sono ben convinto della tua ampia cultura (indubbiamente superiore alla mia) :)
 
maddeche! ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Credo sia la prima volta che scrivi due post consecutivi seri..... Mi devo preoccupare? ;)

Cmq, grazie per l'articolata (non prolissa) spiegazione, che peraltro più o meno conoscevo.... ;)

Quanto alla preoccupazione, si, fai bene. Mi sto preoccupoando anch'io :D

Quanto alla tua conoscenza sulla faccenda sampietrini e selciati, come ho scritto in altra discussione sono ben convinto della tua ampia cultura (indubbiamente superiore alla mia) :)

Mi spiace che la mia ignoranza sia così inferiore alla tua..... :D (cit. Ciccio Ingrassia). Il senso della domanda era che, dato che fare (o rifare) un selciato fatto bene costa un botto, e c'è il problema dell' aderenza quando piove, forse sarebbe meglio togliere tutto è asfaltare.
 

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