fmdl ha scritto:
Premesso che il cosiddetto bollo auto tecnicamente è una tassa di possesso, vorrei sapere perchè debbo pagare la bellezza di 250 ? sulla mia vecchia auto, anno di costruzione 2001, acquistata usata nel 2005, che ovviamente non vale un fico secco ma paga lo stesso bollo di un'auto nuova di zecca, che costa 20 o 30 volte quello che vale la mia. Non sarebbe il caso di fare intervenire la Corte Costituzionale, su una norma che appare vergognosamente iniqua ed illegittima? E sarebbe anche il caso di rivedere l'insensato criterio di calcolo del bollo sulla potenza del motore, che è veramente puerile e infatti non mi risulta che esista in nessun paese del mondo. Altrove ci si basa sul peso, sulle dimensioni, sulla cilindrata (criterio che era ritenuto valido dal compianto Mazzocchi fondatore di 4R), ma sulla potenza massima mai sentito da nessuno.
Pensa io che su una diciottenne pago quasi 1.000 Euro, e non riesco nemmeno a rivenderla perché nessuno se la compra a qualsiasi cifra...c'è sempre chi sta peggio! E speriamo che non si accorgano che tra due anni, almeno stando alla mia regione, si può pagare il bollo in maniera forfettaria ridotta, sennò è la volta buona che devo rottamarla, anche se per soddisfazione, prima di farlo, mi piacerebbe usarla per...lasciamo perdere, va, meglio.
Penso sia inutile scaldarsi e invocare la Corte Costituzionale, perché questi ti diranno che chi ha meno kW paga meno di chi ne ha di più, e con questo avranno risolto tutto, viva l'Italia, paese delle meraviglie....poi mi spiegheranno qual'è il valore di un kW, se si mangia, ci si dorme, perché, come dire, che in una casa di 100 mq ci stiano più persone che in una da 40, appare ovvio, ma per rispettare il Codice della Strada che differenza fa avere 1, 10 o 500 kW?
Detto questo, condivido quanto dice agricolo, che ritiene si potrebbe fare a meno di pagare il bollo, ma visto che tanto una cosa del genere non succederà mai, mi accontenterei che spalmassero il gettito del bollo sui carburanti, prevedendo degli sgravi per autotrasportatori, aziende di TPL/NCC e tassisti. Capisco le obiezioni di chi dice che si graverebbe su chi abita lontano dal lavoro, ma non ritengo questa cosa tanto iniqua quanto l'attuale sistema di calcolo del bollo auto...anche perché pure io abito a 30 km da dove lavoro, eppure l'auto la uso il meno possibile, viaggiando coi mezzi pubblici, e se dovessi utilizzare l'auto per fare il pendolare, sarei accorto a cercarne una che mi consenta di consumare il meno possibile. Non sarà il massimo, questa soluzione, ma se non altro, quando un paio d'anni fa feci il pieno di gasolio a Nizza (spendendo notevolmente meno che in terra italica...) ho contribuito a pagare il bollo di qualche sconosciuto di Lens, Tolosa o Bordeaux, che quando invece viene in Italia, non fa altrettanto col mio, di bolli. Perché non farsi rendere la cortesia???
