"Fare figli" non significa emulare le nutrie, significa mettere al mondo quelli cui si può garantire un tenore di vita decente. Non è un caso se i popoli più prolifici sono quelli poveri e ignoranti, lo eravamo anche noi prima della guerra (famiglia alla fame, ma con dieci figli a testa...); se avessimo mantenuto quel ritmo saremmo messi esattamente come gli africani, che infatti continuano imperterriti a proliferare a tasso da roditori. Negli anni '60 il tasso di fertilità di 2-2,5 figli a coppia era sostenibile anche da famiglie operaie, oggi semplicemente non lo è più.
ma credo che il tasso che abbiamo negli ultimi 40 anni o poco più ha messo un poco in crisi il sistema pensionistico, che infatti è stato cambiato se non erro. Ovviamente io mi limito all'esperienza delle persone che mi circondano e l'aspetto economico spesso è un poco una scusa per non avere figli.