<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> bitcoin si... bitcoin no... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

bitcoin si... bitcoin no...

Tutto era chiaro, quel che non capisco è proprio in cosa consisterebbe nella fattispecie il mining.....come si fa? I minerali si estraggono, persino i dati si estraggono, ma sta cavolo di moneta virtuale come si "estrae"? L'unico modo che riesco a vedere è quello di rubarla, perché altrimenti di fatto verrebbe creata dal nulla.
E poi, problema decisamente più grosso, quando vai a cambiare moneta reale con moneta virtuale non distruggi di fatto tutto il sistema? In pratica è come se creassi del controvalore, un po' come si faceva il secolo scorso con le riserve monetarie, e allora che cavolo di moneta virtuale sarebbe? Boh, forse sono io che ho poca immaginazione.
 
Matteo__ ha scritto:
Tutto era chiaro, quel che non capisco è proprio in cosa consisterebbe nella fattispecie il mining.....come si fa? I minerali si estraggono, persino i dati si estraggono, ma sta cavolo di moneta virtuale come si "estrae"?

si come l'oro si estrae, da qui il nome mining

ovvio è una simulazione, i bitcoin vengono generati dal nulla, ovvero da un algoritmo che viene dato in pasto ai "minatori" che appunto "generano" bitcoin e poi x guadagnarci li immettono nel mercato (come i minatori di una volta)

i miners, o poolminers (gruppi di minatori), non sono altro che un programma/server/batterie di server che fanno conti e risolvono un algoritmo sempre + complesso

l'algoritmo regola l'estrazione nel tempo... più passa e minori bitcoin possono essere "estratti" per via della maggior complessità di calcolo (così come l'oro se ne trova sempre meno)

in questa maniera il bitcoin circolante è finito, e soprattutto non regolamentato da nessun ente "terzo" (una banca centrale ad es che può stampare alla bisogna o meglio in base ai suoi bisogni)

il valore del bitcoin varia in base alla sua disponibilità e al circolante (come l'oro)

dal punto di vista teorico ha solo vantaggi, anche per questo penso che se prenderà piede i governi lo metteranno subito fuori legge (scherzi?! si salta tutto il circolo bancario)

in un certo senso anche i soldi stampati sn solo carta (signoraggio)... ma tutti ne accettano il controvalore

se avvenisse la stessa cosa x la moneta virtuale le banche nn avrebbero più senso

vai dal salumiere, ti fa lo scontrino in QR, scansioni col cell il QR e automaticamente viene scaricato il conto dal tuo portafoglio BitCoin (o quello che è), altresì il salumiere si troverà accreditati istantaneamente i tuoi BT (BitCoin)... va dall'ortolano e ricomincia il ciclo... l'ortolano viene da te che sei il giornalaio e compra la sua rivista x adulti :D in BT e tu l'indomani torni dal salumiere (ocio ai brufoli)
 
In pratica mi stai dicendo che questi minatori (che da quello che mi hai spiegato però non sono certo i server come hai scritto, che tutt'al più io assimilerei alla vecchia paletta e al setaccio, quanto i proprietari di questi server) guadagnano moneta reale dal rendere disponibile moneta virtuale. Boh, però a me tutto ciò puzza tanto tanto di molto vecchio, il fatto che poi sia napoletano mi fa anche sentire un tantinello puzza di fregatura, tipo come vendere l'aria della mia città...... ;)
Ripeto, sarò io ad avere poca immaginazione o a fidarmi poco del prossimo, intanto però grazie mille per la minuziosa spiegazione! :thumbup:
 
Matteo__ ha scritto:
Boh, però a me tutto ciò puzza tanto tanto di molto vecchio, il fatto che poi sia napoletano mi fa anche sentire un tantinello puzza di fregatura, tipo come vendere l'aria della mia città...... ;)

si è così...

ma avviene la medesima cosa con i soldi di carta... una banca stampa e dice questo biglietto vale tot, ma se stai a guardare il valore della carta nn vale praticamente nulla... ma tutti ne accettano il controvalore, pertanto il suo valore è reale tanto quanto un lingotto fisico di oro

la carta viene usata poichè risulta difficile pagare il salumiere con un lingottino, così come risulta difficile scambiarlo e/o dividerlo, oggettivmente 1000 foglietti di carta, equivalenti ad un lingottino, sono più facili da gestire nell'uso comune

se da domani tutti decidessimo che un bottone vale un 1? questo sarà accettato e scambiato come una moneta da 1?

che la moneta sia cartacea o un codice software poco importa...

la moneta virtuale ripeto ha l'enorme vantaggio e pericolo (x loro) di escludere un intermediario un po' vorace... che è appunto la banca

un appunto... anch'io o anche tu possiamo fare i minatori (esistono vari programmini e anche mini server da tenere in casa), solo che oggi farlo da soli è pressochè impossibile, da qui i "pool" (gruppi)

ci sono oggi server potentissimi x privati adattati x l'utilizzo come miniere che costano anche 30k $ ...chessò magari in 10 ne comprano 1 in società, tirano su un po' di bitcoin e li scambiano con moneta reale, oppure se li dividono e li usano x gli acquisti
 
Ecco, il problema è proprio quello che sollevi quando parli di eventualità che a questa moneta virtuale venga attribuito un controvalore reale. Con l'aggravante che nella fattispecie l'algoritmo di generazione è stato concepito da uno sparuto gruppetto di persone. In pratica si parla di un monopolio, che però per ovvi motivi è ben diverso da un monopolio di Stato, dove a detenere il controllo è un'entità costituita nel bene e nel male da un numero allargatissimo di persone. Insomma, chi ci dice che ci si possa fidare? Nessuno, mi autorispondo. :D E poi, leggendo il link su wiki che hai postato, mi è sembrato di capire che chi abbia introdotto tale sistema sia rimasto anonimo. Non puzza un casino tutto ciò? Specie considerando che i primi "minatori" devono aver fatto una montagna di virtualsoldi utilizzando semplici personal computer. Se si dovesse affermare il sistema questi sarebbero i milionari del futuro.......
Insomma cambiamo tutto per non cambiare nulla, anche perché c'è scritto chiaramente che non è vietato chiedere commissioni ne per il cambio di valuta ne per le transazioni, e a quel punto quanto sarebbe lungo il passo per ricreare un sistema monetario identico all'attuale, con l'unica differenza che il suo controllo sarebbe nelle mani di pochissime persone?
 
Matteo__ ha scritto:
a quel punto quanto sarebbe lungo il passo per ricreare un sistema monetario identico all'attuale, con l'unica differenza che il suo controllo sarebbe nelle mani di pochissime persone?

no anzi, l'opposto...

il sistema è stato concepito per redistribuire, almeno inzialmente, l'enorme ricchezza generata dal "mining"

non è in mano ad una sola persona... il codice software è pubblico, quindi nn può essere manipolato

lo scopo è proprio quello di emulare il sistema bancario ma senza la banca... ovvio che per prenderti "la briga" di cambiare BT puoi chiedere una piccola commissione ma questa resta cmq una tua scelta... puoi farlo anche gratis

di monete virtuali ne sono uscite tante ma questa è la prima ad essere molto longeva e soprattutto sicura, proprio perchè nn centralizza nulla ma è tutto distribuito in una rete p2p

gli attacchi a siti di cambio si contano sulle dita di una mano e sono paragonabili alla classica rapina in banca

cmq proprio questa mattina mi sono letto un articolo di un avvocato americano che sostiene che la FED stia paventando l'ipotesi di chiedere al governo federale americano la messa al bando del BT in base ad una vecchia legge federale sulla moneta... paura eh?!

cmq oggi il valore BT si è dimezzato, ha delle oscillazioni pazzesche ma fa parte del gioco, i primi anni la moneta è nella fase distributiva pertanto è così
 
Beh se pensi che la FED è privata e che con una cosa del genere cesserebbe il suo motivo d'essere e probabilmente cesserebbero anche tutti gli Stati Uniti (che esistono ancora solo per il fatto che possono stampare moneta illimitatamente e che tale moneta sia l'unica utilizzata per scambiare i beni che contano sul mercato internazionale nonché la più utilizzata per tutto il resto), il discorso diventa chiaro.

Comunque avevo capito che il codice fosse aperto, ciò a mio avviso però non scioglie il problema, proprio perché trattasi di una cosa creata a tavolino, e nessuno ci può dire fino in fondo se tale codice contenga trabocchetti. Senza contare che se la moneta dovesse diffondersi, c'è anche il problema che il grosso della popolazione non capirebbe un codice informatico anche leggendolo (come parlare sanscrito ad un italiano, in fondo nemmeno io, riferendomi a tale codice, so bene di cosa stia parlando) e quindi saremmo al punto di cui su.

Per quel che riguarda le "rapine", ora son poche, ma se il sistema dovesse diffondersi ed essere universalmente riconosciuto?
 
Matteo__ ha scritto:
c'è anche il problema che il grosso della popolazione non capirebbe un codice informatico anche leggendolo (come parlare sanscrito ad un italiano, in fondo nemmeno io, riferendomi a tale codice, so bene di cosa stia parlando) e quindi saremmo al punto di cui su.

Per quel che riguarda le "rapine", ora son poche, ma se il sistema dovesse diffondersi ed essere universalmente riconosciuto?

con tutti i programmatori e/o appassionati che ci sono in giro per il pianeta pensi che se ci fosse un "trabocchetto" nn sarebbe già saltato fuori? un po' x gioco un po' per sfida vengono fuori "bachi" molto più complessi (ricordo a memoria anni orsono un problema su paypal)

la rapine sono poche anchè perchè il singolo portafoglio è difficilmente attaccabile (è crittografato) ed anche da un punto di vista economico... scusa il gioco di parole è antieconomico (tutto sto casino x pochi BT?)

sono a rischio i siti di cambio, ma lo sono o lo saranno tanto quanto una banca online... in teoria tutto può essere violato ma ad oggi quasi tutti abbiamo un conto online... eppure ci fidiamo

si tratta ovviamente di uno strano esperimento, ma è curioso il suo funzionamento

devo cercare di recuperare un bell'articolo un po' vecchiotto ma fatto molto bene dove viene fatta un'analisi di lungo periodo e dove viene simulato l'utilizzo BT al posto della riserva AU... uno scenario futuristico ma in parte realistico, dove fra 50-60 anni l'oro avrà un valore bassissimo

ps: i siti di cambio più seri sono assicurati
 
Bene, allora stasera per cena bitspaghetti alla bitcarbonara e una bella bitfiorentina con le bitpatate al forno...........
 
Mi pare che sfugga una cosa.
Le valute nazionali, alla fin fine, hanno tutte un sottostante reale, rappresentato da una certa quantità di riserve auree (molto piccola in rapporto al circolante, comunque c'è) e dai beni pubblici (non tutti, parliamo del patrimonio disponibile).

Che sottostante hanno le valute digitali? Hanno una piccola quota di valute nazionali, quelle cambiate da chi ci crede. In pratica il bitcoin è solo un svalutatissimo paniere di valute nazionali, con l'aggravante che gli scambi tra gli aderenti al sistema non possono rimanere sempre nel circuito bitcoin (perché mica tutti ci crederanno), ad un certo punto (se non altro per pagare le imposte, che sono liquidabili solo in valuta nazionale ;) ) qualcuno soprirà che deve cambiare ... e proprio quel "deve" farà scoppiare la bomba.

Domandina facile facile a controproiva: qualcuno di voi accetterebbe di ricevere bitcoin in cambio della cessione della propria abitazione? 8)
 
Mauro 65 ha scritto:
Mi pare che sfugga una cosa.
Le valute nazionali, alla fin fine, hanno tutte un sottostante reale, rappresentato da una certa quantità di riserve auree (molto piccola in rapporto al circolante, comunque c'è) e dai beni pubblici (non tutti, parliamo del patrimonio disponibile).

Che sottostante hanno le valute digitali? Hanno una piccola quota di valute nazionali, quelle cambiate da chi ci crede. In pratica il bitcoin è solo un svalutatissimo paniere di valute nazionali, con l'aggravante che gli scambi tra gli aderenti al sistema non possono rimanere sempre nel circuito bitcoin (perché mica tutti ci crederanno), ad un certo punto (se non altro per pagare le imposte, che sono liquidabili solo in valuta nazionale ;) ) qualcuno soprirà che deve cambiare ... e proprio quel "deve" farà scoppiare la bomba.

Domandina facile facile a controproiva: qualcuno di voi accetterebbe di ricevere bitcoin in cambio della cessione della propria abitazione? 8)

Sulla domanda finale, ti rispondo appena trovo l' icona col gesto dell'ombrello. Aggiungo che già i derivati, che bene o male sono partoriti dalle banche, ai miei occhi agricoli valgono quanto la carta Scottex, figurati cosa ne penso di bitcoin e roba simile.....
 
Chi è che chiedeva quanto tempo sarebbe passato prima che scoppiasse la bolla due giorni fa?

Beh direi, ehm... due giorni :D :D
In questi giorni la valuta ha avuto oscillazioni del valore fino al 70% (al ribasso) :rolleyes:
 
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