<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> bimbi fino a 5 anni: vietato | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

bimbi fino a 5 anni: vietato

maddeche! ha scritto:
pi_greco ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Paoazzo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
maleducati fastidiosi ce ne sono tanti, anche e sopratutto adulti...
I bambini sono lo specchio degli adulti.
Se insegnano bene, bene, sennò si ha il doppio degli strafottenti :?
Silenziosamente ma entusiasticamente applaudo !
e allora mettiamo un cartello contro i maleducati, ma quelli con la carta di credito oro possono entrare, eh...
Un cartelllo che esordisce dicendo
"A causa di episodi spiacevoli dovuti alla mancanza di educazione, in questo locale non é gradita la presenza ..." non ti pare contro la maleducazione ?

Come lo vorresti, "VIETATO L'ACCESSO AI MALEDUCATI" ?
Poi bisogna spiegare chi sono i maleducati... :D
vorrei dei cartelli che obblighino la gente ad usare il cervello e non solo nei ristoranti...
 
PanDemonio ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Sarà anche sbagliato o fuorilegge (...) ma ....
Curioso... prima (v. topic sulle biciclette) parli di "malsana tendenza a schifare gli obblighi e a interpretare fantasiosamente le regole" e poi...? :rolleyes:
[/quote]

E poi nulla, sono contro le interpretazioni troppo fantasiose o col baragnaus degli altri. Ciò non intacca il fatto che se una legge mi imponesse di buttarmi a mare allo scoccare dei 60 anni, mi rifiuterei di
adeguarmici. Tu no?

PanDemonio ha scritto:
A parte il fatto che TUTTI siamo figli di qualcuno, e che la soglia di sbarramento della maleducazione è fissata ben più in alto dei 5 anni indicati dal gestore in questione, a che caspita serve un divieto del genere, se non a finire sui giornali?

Non chiederlo a me, io dico solo che dopo che un cameriere viene fatto inciampare mentre porta i piatti e si fa male insieme al pargolo disubbidiente, le rogne non dovrebbero essere solo per il gestore, come succede oggi. Ai miei tempi se un botolo si ribaltava giocando al dondolo con una sedia, i genitori chiedevano scusa e controllavano che la sedia non si fosse rotta. Oggi non funziona più così, non entro nel merito del fatto che fosse meglio o peggio.

PanDemonio ha scritto:
Non è l'essere bambino di 5 anni a dare fastidio agli avventori, ma l'essere abbandonato allo stato brado in mezzo ai tavoli, privo di controllo e di buona educazione.

Sul cartello il gestore avrebbe dovuto scrivere qualcosa tipo: "Gentile cliente, la tua libertà e il tuo benessere, a noi tanto cari, finiscono dove cominciano quelli altrui. Se il passeggino ingombra, ti preghiamo di lasciarlo fuori. Se il bimbo schiamazza, ti preghiamo di farlo smettere o di riportarlo a casa. Se non farai quanto è possibile per soddisfare queste nostre preghiere, sappi che anche noi ci disinteresseremo totalmente delle tue, fino a quando non deciderai di passare il tuo tempo altrove. Grazie".

Posta così, il messaggio veicolato è il medesimo, ma non si infrange alcun divieto né si discriminano i bambini in quanto tali.

D'accordissimo, infatti il cartello postato in seguito ha proprio quel tenore. Non può essere colpa del gestore se i figli dei suoi clienti sono zingari, dovrà essere recepito... prima o poi. Dico che tutto funzionava (l'irrequieto c'è sempre stato, anche quando volavano gli scapaccioni) finché la percentuale dei vandali era bassa e assorbibile dall'attività e anche dalla comunità stessa. Quando questa percentuale aumenta al punto (e non serve arrivare al: sono tutti così o sono tutti cosà...) da non poter più essere sopportata, ritengo -e questa è la mia idea, qualsiasi siano le leggi oggi- che una persona non debba essere costretta a cambiare mestiere perché non può in alcun modo evitare di servire clienti con figli incontrollabili.
 
pi_greco ha scritto:
vorrei dei cartelli che obblighino la gente ad usare il cervello e non solo nei ristoranti...
Caro Max, permettimi di osservare che forse parti da un presupposto non universale: il presupposto che tutti siano dotati di un cervello in grado di funzionare.

Uno stupido (*) si comporterà da stupido anche in presenza di intimazioni, obblighi e costrizioni.

(*) io, per esempio
 
Non è vero...

la legge non giustifica i minori, i genitori rispondono per i danni da loro provocati, oltre al reato di omessa sorveglianza... come è giusto che sia...
 
Avevo dimenticato... io vieterei anche ai gruppi di sole donne. Avete presente un tavolo con più di 10 donne che schiamazzi produce? :shock: :shock: :D :D
 
alexmed ha scritto:
Avevo dimenticato... io vieterei anche ai gruppi di sole donne. Avete presente un tavolo con più di 10 donne che schiamazzi produce? :shock: :shock: :D :D
Finché la buttiamo sullo scherzo, partecipo volentieri - come é noto :D
 
alexmed ha scritto:
Avevo dimenticato... io vieterei anche ai gruppi di sole donne. Avete presente un tavolo con più di 10 donne che schiamazzi produce? :shock: :shock: :D :D

Qui in polentonia si dice "Do femene fa un mercà, tre na fiera"....
 
PanDemonio ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Sarà anche sbagliato o fuorilegge (...) ma ....
Curioso... prima (v. topic sulle biciclette) parli di "malsana tendenza a schifare gli obblighi e a interpretare fantasiosamente le regole" e poi...? :rolleyes:

Quindi quando i facinorosi cominciano ad essere troppi, fuori tutti i figli.
A parte il fatto che TUTTI siamo figli di qualcuno, e che la soglia di sbarramento della maleducazione è fissata ben più in alto dei 5 anni indicati dal gestore in questione, a che caspita serve un divieto del genere, se non a finire sui giornali?

Non è l'essere bambino di 5 anni a dare fastidio agli avventori, ma l'essere abbandonato allo stato brado in mezzo ai tavoli, privo di controllo e di buona educazione.

Sul cartello il gestore avrebbe dovuto scrivere qualcosa tipo: "Gentile cliente, la tua libertà e il tuo benessere, a noi tanto cari, finiscono dove cominciano quelli altrui. Se il passeggino ingombra, ti preghiamo di lasciarlo fuori. Se il bimbo schiamazza, ti preghiamo di farlo smettere o di riportarlo a casa. Se non farai quanto è possibile per soddisfare queste nostre preghiere, sappi che anche noi ci disinteresseremo totalmente delle tue, fino a quando non deciderai di passare il tuo tempo altrove. Grazie".

Posta così, il messaggio veicolato è il medesimo, ma non si infrange alcun divieto né si discriminano i bambini in quanto tali.

Il bambino puo' piangere, ci mancherebbe
Il bambino ha quei seggiolini particolari forniti dall' esercente che lo vincolano al tavolo.
E' tutta grazia della vita....
Il problema nasce dal bambino semovente allorquando il medesimo e' fornito pure di genitori menefreghisti che....
Combinazione
gli permettono di giocare liberamente,
il che....
Sempre Combinazione,
non avviene ( praticamente ) mai vicino al loro tavolo,
ma vicino,
Combinazione :?: ;)
a quello degli altri,
o,
negli spazi di passaggio
dove operano i camerieri.
 
a_gricolo ha scritto:
alexmed ha scritto:
Avevo dimenticato... io vieterei anche ai gruppi di sole donne. Avete presente un tavolo con più di 10 donne che schiamazzi produce? :shock: :shock: :D :D

Qui in polentonia si dice "Do femene fa un mercà, tre na fiera"....

Quida me si usa dire:
"Tri don i faa la fera de Ugion" Oggiono è un paese qui vicino
 
ivanpg ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
alexmed ha scritto:
Avevo dimenticato... io vieterei anche ai gruppi di sole donne. Avete presente un tavolo con più di 10 donne che schiamazzi produce? :shock: :shock: :D :D

Qui in polentonia si dice "Do femene fa un mercà, tre na fiera"....

Quida me si usa dire:
"Tri don i faa la fera de Ugion" Oggiono è un paese qui vicino

il mio ex collega di Oggiono non me lo ha mai detto
 
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