ilopan ha scritto:NON SI PARLA DI FORTUNA E DI SFORTUNA NEL CAMPO AUTOMOBILISTICO...si parla di affidabilità, di controllo dei processi, di qualità, di fatti oggettivi.bumper morgan ha scritto:Eneagatto ha scritto:visto che la conversazione procede rilassata, dico anche la mia, che consiste nel considerare il dramma dei miei 11 anni in VAG. Su due auto che ho avute non sono mai riuscito ad andare da un tagliando all'altro senza visite intermedie all'officina del concessionario (per altro inappuntabile). Mi si era creata una sorta di sindrome di Stoccolma: volevo cambiare auto e marca ma pensavo: chissà come funzionerà il tergicristalli delle altre, ed il condizionatore? ed i sedili come saranno?
Poi ho gettato il cuore oltre l'ostacolo ed ora sono più che soddisfatto.
il mio calvario è stato seguito dalla mia impiegata che pagava le fatture, mi scarrozzava durante le numerosissime soste, sentiva i miei improperi.... ebbene lunedì si è presentata con una fiammante Golf 2.0 tdi che aveva appena acquistato... ad ognuno il suo inferno.
mi sono avvicinato a questa nuova Golf con curiosità e mi sono accorto di provare come un senso di repulsione quasi fisica, pur riconoscendo l'accuratezza della realizzazione. Insomma il divorzio con VAG è insanabile. C'è vita altrove, e che vita!
se sei iellato, puoi comprare anche una rolls che avrai noie
comunque, é vero che alcune auto hanno piú rogne delle altre, personalmente ritengo le giap le piú affidabili ma le tedesche sono quelle che hanno la gamma piú ampia.
Peró pensare di comprare una premium ( sic) per evitare di andare dal meccatronico, é una sciocchezza.
La fortuna e la sfortuna sono parametri per il gioco, per i gratta e vinci, non per le macchine.
Poi ti correggi sull'affidabilità (sicura ecerta e lo approvo) delle giapponesi..quindi rientri nei ranghi del buon ragionamento.
Se le cose vanno male sulle auto...è questione di scarsa affidabilità...punto!
si...ma se ti capita una auto nata male.......