stone1958 ha scritto:Corazon Habanero ha scritto:Ma se le manovre sottobanco sono state indotte da una burocrazia volutamente inefficiente (quello che accade normalmente in Italia) o si rinuncia ad un investimento o si cede al ricatto.silverrain ha scritto:belpietro ha scritto:fondamentalmente, non cambia poi molto.
secondo me si.
perché se non si è fatta a causa delle lungaggini burocratiche allora è un problema di sistema paese da cambiare e al più presto.
viceversa se non si è fatta per le manovre sottobanco dei proponenti vuol dire che il sistema dei controlli ha funzionato e,anzi, va rafforzato.
La valutazione di impatto ambientale si fa in tutto il mondo e, anche in paesi notoriamente poco burocraticizzati e poco corrotti come la Finlandia, richiede dei tempi tecnici che possono essere piuttosto lunghi. Lo dico per esperienza diretta visto che la mia ditta, in diversi Paesi, quando deve procedere all'apertura di nuove cave, la valutazione puo' richiedere anni. Ultima esperienza nel 2009, dopo circa 2 anni di studi, rinvii, opposizioni, abbiamo dovuto rinunciare all'apertura di una cava in una zona remota e sapete perche'? Perche' il livello del rumore avrebbe raggiunto " l'incredibile" livello di 62 db. In un'altra zona la valutazione d'impatto ambientale ha richiesto due anni e un incredibile richiesta di studi e controstudi: abbiamo persino dovuto ingaggiare un botanico che ha dovuto escludere la presenza di erbe e piante rare dalla zona oggetto di valutazione.
due anni è un conto, 10 un altro no?