<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Benzina...... BASTAAAAAAAA!!! | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Benzina...... BASTAAAAAAAA!!!

|Mauro65| ha scritto:
Fino a che non si manifesterà un sostanziale calo dei consumi, i prezzi aumenteranno ... poi bisogna considerare che il mercato Italiano è solo uno dei tanti mercati (e nemmeno il più importante) su cui operano le maggiori compagnie ...

mah non credo

non fara' testo ma il mio benzinaio mi ha detto che rispetto a 3 /4 anni fa vende esattamente la meta' dei litri
 
skid32 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Fino a che non si manifesterà un sostanziale calo dei consumi, i prezzi aumenteranno ... poi bisogna considerare che il mercato Italiano è solo uno dei tanti mercati (e nemmeno il più importante) su cui operano le maggiori compagnie ...
mah non credo
non fara' testo ma il mio benzinaio mi ha detto che rispetto a 3 /4 anni fa vende esattamente la meta' dei litri
per fissare i prezzi le compagnie guardano l'erogato totale, non quelli dei singoli punti vendita (quelli li guardano per altre valutazioni)
da questi dati
http://dgerm.sviluppoeconomico.gov.it/dgerm/consumipetroliferi.asp

si vede che tra il 2004 ed il 2008
la benzina cala di circa 3.000.000 tonnellate (circa -30%), il gasolio autotrazione aumenta di 2.000.000 tonnellate, quindi 1.000.000 di deficit

edit
ecco i dati 2009 su 2008
http://www.unionepetrolifera.it/UP/News/Notizie/File/-1788468156.pdf
benzina -4,1%, gasolio -2,4%

quindi in sei anni circa il 20% medio in meno ... non la metà ... e ben compensato dall'aumento dei prezzi
 
kiriaco.kanarinis ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
il Ticino (Cantone) è vicino...

:D :D :D :D :D

il gasolio costa 15 cts in +

Sì ma vuoi mettere la qualità? Col gasolio che vendono in Italia anche se è bluediesel tech like a dog from behind e tüt chel che te vöret l'auto fuma che è un piacere. Il gasolio qui è "blu" da principio, avendo per legge e con controlli continui un bassissimo tenore di zolfo. Per questo qui le auto con filtro antiparticolato di problemi non ne hanno.
 
Per avere diritto ad un minimo di credibilità, i benzinai dovrebbero forse imparare a fare le loro "proteste" in maniera meno ipocrita e ridicola.

Ogni tanto recitano la sceneggiata dello "sciopero", sempre con largo preavviso e nel bel mezzo della settimana, ben sapendo che la maggior parte delle persone altro non farà che fare rifornimento per tempo e che quindi, alla fine dei conti, le vendite di carburante saranno più o meno invariate. Un po' come un panettiere che facesse "sciopero" un giovedì avvisando con largo anticipo la clientela e facendo il pane doppio il giorno prima.

Mai ricordo di aver assistito ad uno sciopero dei benzinai ad esempio dal venerdì alla domenica sera, ovvero in giorni in cui la gente, sapendo dello sciopero, starebbe a casa eliminando gite e viaggetti di piacere e quindi non comprando il relativo carburante.

Per non parlare del fatto che, se davvero i benzinai non ce l'hanno con i loro clienti, potrebbero una volta tanto attuare una forma di protesta che non rompesse le scatole a quelli.
 
belpietro ha scritto:
sui manuali di economia dicono che i medicinali siano un prodotto a domanda anelastica.
poi introducono il ticket, e o si fa finta di nulla o bisogna rivedere i manuali di economia (mi ci sono giocato la lode in economia politica, ma avevo ragione io)
In un certo senso no, esimio :p :lol:
I sacri testi parlano del mercato dei medicinali, e non del mercato assistito dei medicinali ed in "economia politica" ci si limita alla prima parte; l'introduzione del contributo pubblico altera in re ipsa il punto di equilibrio nonché la curva di domanda (ma, a tua discolpa, è argomento inerente più a scienza delle finanze che all'economia politica). Di conseguenza qualsiasi variazione dell'intervento pubblico (introduzione del ticket = diminuzione dell'intervento) segue logiche "non di mercato"
Va poi detto che non tutte le tipologie di medicinali hanno domanda anelastica, che l'anelasticità non è sempre "totale" ma vi sono diversi gradi, e che si esplica in modo non assoluto, ma relativo a determinati panieri di prodotti omogenei.

Comunque, per essere (allora) un "allievo giurispedito", complimenti per la considerazione, e biasimo al prof che in sede di esame si è limitato al comparto chiuso "economia politica" e non ha indagato per valutare se la tua era una posizione aprioristica o ragionata

Ciao
 
|Mauro65| ha scritto:
belpietro ha scritto:
sui manuali di economia dicono che i medicinali siano un prodotto a domanda anelastica.
In un certo senso no, esimio :p :lol:
I sacri testi parlano del mercato dei medicinali, e non del mercato assistito dei medicinali ed in "economia politica" ci si limita alla prima parte

noi giurisprudenti siamo limitati fin dai primi passi ... :lol: :lol: :lol: :lol:
 
belpietro ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
belpietro ha scritto:
sui manuali di economia dicono che i medicinali siano un prodotto a domanda anelastica.
In un certo senso no, esimio :p :lol: I sacri testi parlano del mercato dei medicinali, e non del mercato assistito dei medicinali ed in "economia politica" ci si limita alla prima parte
noi giurisprudenti siamo limitati fin dai primi passi ... :lol: :lol: :lol: :lol:
Nein
Voi fate finta di essere limitati, così da ***censura*** :oops: togliere con più grazia il tappetino da sotto i piedi altrui :p :lol:
 
-Exige- ha scritto:
kiriaco.kanarinis ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
il Ticino (Cantone) è vicino...

:D :D :D :D :D

il gasolio costa 15 cts in +
perchè in Svizzera è meno usato il gasolio. In italia avendo un'altissima percentuale di TIR, si ha un costo inferiore rispetto la svizzera.
Ma la qualità del Gasolio Svizzero è superiore.
Io non lo so e non posso dimostrarlo non avendo un'auto diesel, ma molte persone che conosco mi dicono così.

In Italia, avendo la lobby dell'autotrasporto su gomma le accise sul gasolio sono piu' basse ( meno alte .;-) ) di quelle sulla benza.
Il costo industriale del gasolio e' piu' alto anche in Italia
 
marimasse ha scritto:
Per avere diritto ad un minimo di credibilità, i benzinai dovrebbero forse imparare a fare le loro "proteste" in maniera meno ipocrita e ridicola.

Ogni tanto recitano la sceneggiata dello "sciopero", sempre con largo preavviso e nel bel mezzo della settimana, ben sapendo che la maggior parte delle persone altro non farà che fare rifornimento per tempo e che quindi, alla fine dei conti, le vendite di carburante saranno più o meno invariate. Un po' come un panettiere che facesse "sciopero" un giovedì avvisando con largo anticipo la clientela e facendo il pane doppio il giorno prima.

Mai ricordo di aver assistito ad uno sciopero dei benzinai ad esempio dal venerdì alla domenica sera, ovvero in giorni in cui la gente, sapendo dello sciopero, starebbe a casa eliminando gite e viaggetti di piacere e quindi non comprando il relativo carburante.

Per non parlare del fatto che, se davvero i benzinai non ce l'hanno con i loro clienti, potrebbero una volta tanto attuare una forma di protesta che non rompesse le scatole a quelli.

I benzinai volevano scioperare contro l'apertura del mercato a piu' stazioni di servizio indipendenti.
Questo dopo aver sempre pianto miseria.
Ora: o gestire un distributore e' veramente una miseria, e allora sicuramente nessuno aprira' ulteriori stazioni, a rischio di fallire, o non lo e', e allora han sempre frignato a ufo.
Chissa' come mai, io di distributori chiusi per fallimento non ne ho MAI visti! :rolleyes:
 

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