maxressora ha scritto:
ricordo che la Puma negli anni '80 veniva venduta in kit di montaggio, ma non ho mai visto un kit per sapere cosa conteneva e cosa ti avrebbero detto alla motorizzazione quando ti presentavi per il collaudo :cry:
All'epoca si poteva fare. Esisteva l'immatricolazione come esemplare unico dopo semplice collaudo statico e prova su strada alla Motorizzazione.
Il kit di montaggio della Puma (prodotto vicino a Roma) conteneva un telaio in tubi con staffe di fissaggio per carrozzeria e meccanica, le sospensioni anteriori e posteriori (estremamente rudimentali), due sedili, il volante, quattro cerchioni e la carrozzeria in plastica costituita da un unico pezzo, senza aperture (niente porte né cofani), prodotto per stampaggio. Il gruppo motore/cambio/ponte posteriore, a richiesta (nel senso che uno poteva procurarselo in altro modo), era il VW 1,2 litri da 34 CV del Maggiolino. In alternativa si poteva scegliere il 1,6 da 50 CV, sempre VW ma richiedeva un telaio a traliccio più robusto. Qualsiasi meccanico era in grado di assemblare il tutto in una giornata di lavoro.
In Gran Bretagna era possibile fino a pochi anni fa non sono sicuro che lo sia ancora, l'Inghilterra è comunque la patria delle auto in scatola di montaggio, si trova(va)no repliche delle Porsche 356, delle Lotus, delle Panther e via dicendo.
Oggigiorno la necessità di omologazione europea, con relativi crash test e dispositivi di sicurezza ed antinquinamento, rende impossibili operazioni del genere.
Saluti