<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Bennato e Napoli | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Bennato e Napoli

Kren2 ha scritto:
Bombazza95 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
trinacrio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
trinacrio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Che pena povero Edoardo, come ti sei ridotto male, da canzonettaro più o meno infarcite di "ideali e cultura" ad arringatore di folle che definisce buontemponi Garibaldi & Co... si commenta da sè senza infierire oltre...

tolto il riferimento garibaldino/mazziniano (visto che è roba di 160 anni fa) direi che ha ragione.

Giovà,senza voler fare polemica è vero che è roba vecchia di quasi 160 anni, e che non serve a niente lamentarsi, però è anche vero che il il passato condiziona il presente. Ed è ora che gli italiani imparino a far pace una volta per tutte.

sarà...ma resto della idea che dar la colpa a questa situazione a garibaldi mazzini mi pare esagerato.Senzapolemica alcuna.

Vero che la mafia (varie mafie) sono nate da lì ma poi evidentemente hanno capito che potevano comandare e non hanno più mollato la presa. Che continua ancora oggi grazie anche allo stato che fa nulla per debellarla. O quanto meno ridurla ai minimi termini perchè eliminarla competamente temo sia impossibile.

Si può, ma non si vuole, ai vertici gente importante è collusa, e chi si rischia a voler far salire a galla certe cose, sappiamo che fine fanno.
Scusami ma non concordo, che fosse corrotta la società prima dell'unità d'italia è anche vero, che in altre regioni l'annessione sabauda non abbia dato nessun fenomeno paragonabile è altrettanto lampante, insomma io non voglio entrare in polemica, ma intanto mettere Mazzini, Garibladi, Cavour e VMII così tutti insieme come fossero i quattro amici del bar è una sonora castroneria storica, e poi intere popolazioni hanno subito situazioni analoghe eppure non hanno sviluppato culture criminali e non le hanno esportate in mezzo mondo ove il quadrumvirato non può di certo essere responsabile... cercare alibi è altro segno di scarso senso di responsabilità, non solo nel sud, anche nel nord e in altri siti italici piagnoni...

Parlare di Garibaldi Mazzini e Cavour è anacronistico è vero, ma.penso che siamo tutti d'accordo a dire che è inverosimile che un condottiero e mille "sfessati" (come si dice qua) abbiano sconfitto un esercito regolare e moderno, per quanto già all'epoca devastato dalla corruzione e dal nepotismo (un detto molto diffuso recita "sembra l'esercito di franceschiello, tutti generali): la marina Napoletana se la giocava con le potenze europee, e l'ultimo esempio della cantieristica partenopea è la Vespucci.
Sono intervenuti all'epoca dell'unificazione i cammorristi, legittimati quindi dal governo di allora, così come è stata legittimata la.mafia dalla Repubblica attuale, costituitasi grazie a uno sbarco permesso dai mafiosi.

Detto questo, la rovina del regno delle due Sicilie è iniziata con la partenza di Carlo III verso il trono di spagna.

Oggi 8 febbraio 2016 il vero problema lo avete già detto: il senso civico manca ed è inutile nasconderlo; e purtroppo anche tra i miei coetanei...poi non so se sono io ad essere esagerato, ma il livello medio di ambizione è drammaticamente basso.

Parlando di soldi :nel 1861 tutta la liquidità del regno fu saccheggiata, in tempi più moderni la banca Sanpaolo è stata salvata sacrificando il banco di Napoli, venduto a meno del valore degli immobili delle sue sedi.
Non entro nel merito di quanto affermi in merito alla situazione del Regno delle Due sicilie e quant'altro.
Mi permetto solamente di ricordare che il Banco di Napoli, a causa delle ingerenze politiche che interessavano tutte le banche pubbliche dell'epoca (e non solo quelle....da alfista ricordo amaramente la brutta fine del glorioso biscione; le gestioni stravaganti di Enel, Eni, Sip e chi più ne ha più ne metta) e di un management diciamo discutibile racimolò perdite ingentissime prima della privatizzazione (mi pare 7000 miliardi di lire) e venne ceduto a INA e BNL dopo il salvataggio da parte del tesoro.
Solo dopo venne acquistato da Intesa San Paolo.
Il fatto che venne collocato ad un prezzo inferiore alla stima degli immobili dipese dalla voragine presente nei conti.
Idem per il Banco di Sicilia e per altri ameni istituti lottizzati con sede al Nord come al Sud.

6000 miliardi....comunque hanno fatto due salvataggi in uno girando poi il banco di Napoli a Sanpaolo, (che si chiamava Sanpaolo IMI, Intesa è arrivata dopo) l'OPA di BNL se non sbaglio andò male tra molte polemiche, e infatti la banca è stata scaricata a sua volta da Unipol.

Chiudo l'OT anche perché più di questo non so né ne capisco.

Aggiungo che Bennato dovrebbe restare a scrivere "canzonette" (come ama chiamarle), gli viene bene a differenza di altre attività.
 
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