<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Bennato e Napoli | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Bennato e Napoli

arizona77 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
I carri armati sono lo stato... ma è evidente che manca anche e soprattutto qualcos'altro.

Se si deve ricorrere a casi estremi come i carri armati, vuol dire che lo stato ha fallito, o magari ad alcuni conviene che lì lo stato sia assente. E i veri colpevoli si trovano nella città dei 7 colli. 8)

Mah....
La cosa viene da lontano
( fine 500 )
quando Napoli divenne praticamente una colonia Spagnola....
Spagnoli che oltre la guerra non sapevano fare altro.
Se non vivere di rendita, corruzione, e tasse a volonta'....
E questo ha certamente influito sulla mentalita' della stragrande
parte del popolino.
" Chi lavora magna, chi non lavora, magna, ebbbeve "

Ho letto da qualche parte una cosa del genere, che la mafia avrebbe origini spagnole.
 
trinacrio ha scritto:
Più che i carri armati ci vorrebbe quello che manca al Sud...

Lo stato.
Ha indovinato gli autori del disastro, ma nemmeno lui sa che il Sud è stato saccheggiato da quei signori, perché fino ad allora tutto era meno che arretrato, anzi, il Nord aveva solo da imparare dai meridionali.
 
arizona77 ha scritto:
Mah....
La cosa viene da lontano
( fine 500 )
quando Napoli divenne praticamente una colonia Spagnola....
Spagnoli che oltre la guerra non sapevano fare altro.
Se non vivere di rendita, corruzione, e tasse a volonta'....
E questo ha certamente influito sulla mentalita' della stragrande
parte del popolino.
" Chi lavora magna, chi non lavora, magna, ebbbeve "
Ammazza, a quanti miliardi di peseta ammontava la corruzione, 60? :lol:
Leggetevi l'invenzione del Mezzogiorno di Zitara, con tanto di documenti storici a prova dello scempio che è stato fatto del sud Italia.
 
Trotto@81 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Mah....
La cosa viene da lontano
( fine 500 )
quando Napoli divenne praticamente una colonia Spagnola....
Spagnoli che oltre la guerra non sapevano fare altro.
Se non vivere di rendita, corruzione, e tasse a volonta'....
E questo ha certamente influito sulla mentalita' della stragrande
parte del popolino.
" Chi lavora magna, chi non lavora, magna, ebbbeve "
Ammazza, a quanti miliardi di peseta ammontava la corruzione, 60? :lol:
Leggetevi l'invenzione del Mezzogiorno di Zitara, con tanto di documenti storici a prova dello scempio che è stato fatto del sud Italia.
No, è tutta colpa dell'euro...
 
Trotto@81 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Mah....
La cosa viene da lontano
( fine 500 )
quando Napoli divenne praticamente una colonia Spagnola....
Spagnoli che oltre la guerra non sapevano fare altro.
Se non vivere di rendita, corruzione, e tasse a volonta'....
E questo ha certamente influito sulla mentalita' della stragrande
parte del popolino.
" Chi lavora magna, chi non lavora, magna, ebbbeve "
Ammazza, a quanti miliardi di peseta ammontava la corruzione, 60? :lol:
Leggetevi l'invenzione del Mezzogiorno di Zitara, con tanto di documenti storici a prova dello scempio che è stato fatto del sud Italia.

si insomma dai...è colpa dei bergamaschi perchè il grosso dei mille arrivavano da lì.

cuntent? ;)
 
bumper morgan ha scritto:
si insomma dai...è colpa dei bergamaschi perchè il grosso dei mille arrivavano da lì.

cuntent? ;)
Mi sono sempre chiesto se i Mille sapessero nuotare. Se avete informazioni in merito fatemi sapere. ;)
 
Trotto@81 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
si insomma dai...è colpa dei bergamaschi perchè il grosso dei mille arrivavano da lì.

cuntent? ;)
Mi sono sempre chiesto se i Mille sapessero nuotare. Se avete informazioni in merito fatemi sapere. ;)
All'atto dell'iscrizione gli chiedevano "Sai nuotare ?" e quelli replicavano "Perché, non avete le barche ?" :shock:

Comunque Garibaldi, da bravo ed educato condottiero, quando sbarcò a Marsala ringraziò tutti dicendo "Grazie, Mille"
 
maddeche! ha scritto:
All'atto dell'iscrizione gli chiedevano "Sai nuotare ?" e quelli replicavano "Perché, non avete le barche ?" :shock:

Comunque Garibaldi, da bravo ed educato condottiero, quando sbarcò a Marsala ringraziò tutti dicendo "Grazie, Mille"
E i Mille cosa risposero?
 
pi_greco ha scritto:
trinacrio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
trinacrio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Che pena povero Edoardo, come ti sei ridotto male, da canzonettaro più o meno infarcite di "ideali e cultura" ad arringatore di folle che definisce buontemponi Garibaldi & Co... si commenta da sè senza infierire oltre...

tolto il riferimento garibaldino/mazziniano (visto che è roba di 160 anni fa) direi che ha ragione.

Giovà,senza voler fare polemica è vero che è roba vecchia di quasi 160 anni, e che non serve a niente lamentarsi, però è anche vero che il il passato condiziona il presente. Ed è ora che gli italiani imparino a far pace una volta per tutte.

sarà...ma resto della idea che dar la colpa a questa situazione a garibaldi mazzini mi pare esagerato.Senzapolemica alcuna.

Vero che la mafia (varie mafie) sono nate da lì ma poi evidentemente hanno capito che potevano comandare e non hanno più mollato la presa. Che continua ancora oggi grazie anche allo stato che fa nulla per debellarla. O quanto meno ridurla ai minimi termini perchè eliminarla competamente temo sia impossibile.

Si può, ma non si vuole, ai vertici gente importante è collusa, e chi si rischia a voler far salire a galla certe cose, sappiamo che fine fanno.
Scusami ma non concordo, che fosse corrotta la società prima dell'unità d'italia è anche vero, che in altre regioni l'annessione sabauda non abbia dato nessun fenomeno paragonabile è altrettanto lampante, insomma io non voglio entrare in polemica, ma intanto mettere Mazzini, Garibladi, Cavour e VMII così tutti insieme come fossero i quattro amici del bar è una sonora castroneria storica, e poi intere popolazioni hanno subito situazioni analoghe eppure non hanno sviluppato culture criminali e non le hanno esportate in mezzo mondo ove il quadrumvirato non può di certo essere responsabile... cercare alibi è altro segno di scarso senso di responsabilità, non solo nel sud, anche nel nord e in altri siti italici piagnoni...

Parlare di Garibaldi Mazzini e Cavour è anacronistico è vero, ma.penso che siamo tutti d'accordo a dire che è inverosimile che un condottiero e mille "sfessati" (come si dice qua) abbiano sconfitto un esercito regolare e moderno, per quanto già all'epoca devastato dalla corruzione e dal nepotismo (un detto molto diffuso recita "sembra l'esercito di franceschiello, tutti generali): la marina Napoletana se la giocava con le potenze europee, e l'ultimo esempio della cantieristica partenopea è la Vespucci.
Sono intervenuti all'epoca dell'unificazione i cammorristi, legittimati quindi dal governo di allora, così come è stata legittimata la.mafia dalla Repubblica attuale, costituitasi grazie a uno sbarco permesso dai mafiosi.

Detto questo, la rovina del regno delle due Sicilie è iniziata con la partenza di Carlo III verso il trono di spagna.

Oggi 8 aprile 2016 il vero problema lo avete già detto: il senso civico manca ed è inutile nasconderlo; e purtroppo anche tra i miei coetanei...poi non so se sono io ad essere esagerato, ma il livello medio di ambizione è drammaticamente basso.

Parlando di soldi :nel 1861 tutta la liquidità del regno fu saccheggiata, in tempi più moderni la banca Sanpaolo è stata salvata sacrificando il banco di Napoli, venduto a meno del valore degli immobili delle sue sedi.
 
Bombazza95 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
trinacrio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
trinacrio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Che pena povero Edoardo, come ti sei ridotto male, da canzonettaro più o meno infarcite di "ideali e cultura" ad arringatore di folle che definisce buontemponi Garibaldi & Co... si commenta da sè senza infierire oltre...

tolto il riferimento garibaldino/mazziniano (visto che è roba di 160 anni fa) direi che ha ragione.

Giovà,senza voler fare polemica è vero che è roba vecchia di quasi 160 anni, e che non serve a niente lamentarsi, però è anche vero che il il passato condiziona il presente. Ed è ora che gli italiani imparino a far pace una volta per tutte.

sarà...ma resto della idea che dar la colpa a questa situazione a garibaldi mazzini mi pare esagerato.Senzapolemica alcuna.

Vero che la mafia (varie mafie) sono nate da lì ma poi evidentemente hanno capito che potevano comandare e non hanno più mollato la presa. Che continua ancora oggi grazie anche allo stato che fa nulla per debellarla. O quanto meno ridurla ai minimi termini perchè eliminarla competamente temo sia impossibile.

Si può, ma non si vuole, ai vertici gente importante è collusa, e chi si rischia a voler far salire a galla certe cose, sappiamo che fine fanno.
Scusami ma non concordo, che fosse corrotta la società prima dell'unità d'italia è anche vero, che in altre regioni l'annessione sabauda non abbia dato nessun fenomeno paragonabile è altrettanto lampante, insomma io non voglio entrare in polemica, ma intanto mettere Mazzini, Garibladi, Cavour e VMII così tutti insieme come fossero i quattro amici del bar è una sonora castroneria storica, e poi intere popolazioni hanno subito situazioni analoghe eppure non hanno sviluppato culture criminali e non le hanno esportate in mezzo mondo ove il quadrumvirato non può di certo essere responsabile... cercare alibi è altro segno di scarso senso di responsabilità, non solo nel sud, anche nel nord e in altri siti italici piagnoni...

-Parlare di Garibaldi Mazzini e Cavour è anacronistico è vero, ma.penso che siamo tutti d'accordo a dire che è inverosimile che un condottiero e mille "sfessati" (come si dice qua) abbiano sconfitto un esercito regolare e moderno, per quanto già all'epoca devastato dalla corruzione e dal nepotismo (un detto molto diffuso recita "sembra l'esercito di franceschiello, tutti generali): la marina Napoletana se la giocava con le potenze europee, e l'ultimo esempio della cantieristica partenopea è la Vespucci.

Sono intervenuti all'epoca dell'unificazione i cammorristi, legittimati quindi dal governo di allora, così come è stata legittimata la.mafia dalla Repubblica attuale, costituitasi grazie a uno sbarco permesso dai mafiosi.

Detto questo, la rovina del regno delle due Sicilie è iniziata con la partenza di Carlo III verso il trono di spagna.

Oggi 8 febbraio 2016 il vero problema lo avete già detto: il senso civico manca ed è inutile nasconderlo; e purtroppo anche tra i miei coetanei...poi non so se sono io ad essere esagerato, ma il livello medio di ambizione è drammaticamente basso.

Parlando di soldi :nel 1861 tutta la liquidità del regno fu saccheggiata, in tempi più moderni la banca Sanpaolo è stata salvata sacrificando il banco di Napoli, venduto a meno del valore degli immobili delle sue sedi.

-Se ti sembra poco....
Demotivati
Male in arnese
Mal comandati.
E lo sfondo della Marina Britannica ;)

-Carlo III e' stato, si direbbe oggi, uno spot:
un lampo, fra il grigiume precedente e quello a seguire
 
arizona77 ha scritto:
Bombazza95 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
trinacrio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
trinacrio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Che pena povero Edoardo, come ti sei ridotto male, da canzonettaro più o meno infarcite di "ideali e cultura" ad arringatore di folle che definisce buontemponi Garibaldi & Co... si commenta da sè senza infierire oltre...

tolto il riferimento garibaldino/mazziniano (visto che è roba di 160 anni fa) direi che ha ragione.

Giovà,senza voler fare polemica è vero che è roba vecchia di quasi 160 anni, e che non serve a niente lamentarsi, però è anche vero che il il passato condiziona il presente. Ed è ora che gli italiani imparino a far pace una volta per tutte.

sarà...ma resto della idea che dar la colpa a questa situazione a garibaldi mazzini mi pare esagerato.Senzapolemica alcuna.

Vero che la mafia (varie mafie) sono nate da lì ma poi evidentemente hanno capito che potevano comandare e non hanno più mollato la presa. Che continua ancora oggi grazie anche allo stato che fa nulla per debellarla. O quanto meno ridurla ai minimi termini perchè eliminarla competamente temo sia impossibile.

Si può, ma non si vuole, ai vertici gente importante è collusa, e chi si rischia a voler far salire a galla certe cose, sappiamo che fine fanno.
Scusami ma non concordo, che fosse corrotta la società prima dell'unità d'italia è anche vero, che in altre regioni l'annessione sabauda non abbia dato nessun fenomeno paragonabile è altrettanto lampante, insomma io non voglio entrare in polemica, ma intanto mettere Mazzini, Garibladi, Cavour e VMII così tutti insieme come fossero i quattro amici del bar è una sonora castroneria storica, e poi intere popolazioni hanno subito situazioni analoghe eppure non hanno sviluppato culture criminali e non le hanno esportate in mezzo mondo ove il quadrumvirato non può di certo essere responsabile... cercare alibi è altro segno di scarso senso di responsabilità, non solo nel sud, anche nel nord e in altri siti italici piagnoni...

-Parlare di Garibaldi Mazzini e Cavour è anacronistico è vero, ma.penso che siamo tutti d'accordo a dire che è inverosimile che un condottiero e mille "sfessati" (come si dice qua) abbiano sconfitto un esercito regolare e moderno, per quanto già all'epoca devastato dalla corruzione e dal nepotismo (un detto molto diffuso recita "sembra l'esercito di franceschiello, tutti generali): la marina Napoletana se la giocava con le potenze europee, e l'ultimo esempio della cantieristica partenopea è la Vespucci.

Sono intervenuti all'epoca dell'unificazione i cammorristi, legittimati quindi dal governo di allora, così come è stata legittimata la.mafia dalla Repubblica attuale, costituitasi grazie a uno sbarco permesso dai mafiosi.

Detto questo, la rovina del regno delle due Sicilie è iniziata con la partenza di Carlo III verso il trono di spagna.

Oggi 8 febbraio 2016 il vero problema lo avete già detto: il senso civico manca ed è inutile nasconderlo; e purtroppo anche tra i miei coetanei...poi non so se sono io ad essere esagerato, ma il livello medio di ambizione è drammaticamente basso.

Parlando di soldi :nel 1861 tutta la liquidità del regno fu saccheggiata, in tempi più moderni la banca Sanpaolo è stata salvata sacrificando il banco di Napoli, venduto a meno del valore degli immobili delle sue sedi.

-Se ti sembra poco....
Demotivati
Male in arnese
Mal comandati.
E lo sfondo della Marina Britannica ;)

-Carlo III e' stato, si direbbe oggi, uno spot:
un lampo, fra il grigiume precedente e quello a seguire

Demotivati non direi visto quello che hanno fatto dopo;se avessero vinto non sarebbero stati briganti ma "partigiani".
Male in arnese in base a cosa? Esercito moderno e con la superpotenza dell'epoca alle spalle....lo hai precisato anche tu.

Mal comandati lo eravamo allora come adesso :ma è un problema di tutti gli italiani credo.
 
Guarda che la Marina Britannica ha lasciato lei per prima, passare i 1000....nel senso che
non era li' per favorire i Borboni;)
 
Bombazza95 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
trinacrio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
trinacrio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Che pena povero Edoardo, come ti sei ridotto male, da canzonettaro più o meno infarcite di "ideali e cultura" ad arringatore di folle che definisce buontemponi Garibaldi & Co... si commenta da sè senza infierire oltre...

tolto il riferimento garibaldino/mazziniano (visto che è roba di 160 anni fa) direi che ha ragione.

Giovà,senza voler fare polemica è vero che è roba vecchia di quasi 160 anni, e che non serve a niente lamentarsi, però è anche vero che il il passato condiziona il presente. Ed è ora che gli italiani imparino a far pace una volta per tutte.

sarà...ma resto della idea che dar la colpa a questa situazione a garibaldi mazzini mi pare esagerato.Senzapolemica alcuna.

Vero che la mafia (varie mafie) sono nate da lì ma poi evidentemente hanno capito che potevano comandare e non hanno più mollato la presa. Che continua ancora oggi grazie anche allo stato che fa nulla per debellarla. O quanto meno ridurla ai minimi termini perchè eliminarla competamente temo sia impossibile.

Si può, ma non si vuole, ai vertici gente importante è collusa, e chi si rischia a voler far salire a galla certe cose, sappiamo che fine fanno.
Scusami ma non concordo, che fosse corrotta la società prima dell'unità d'italia è anche vero, che in altre regioni l'annessione sabauda non abbia dato nessun fenomeno paragonabile è altrettanto lampante, insomma io non voglio entrare in polemica, ma intanto mettere Mazzini, Garibladi, Cavour e VMII così tutti insieme come fossero i quattro amici del bar è una sonora castroneria storica, e poi intere popolazioni hanno subito situazioni analoghe eppure non hanno sviluppato culture criminali e non le hanno esportate in mezzo mondo ove il quadrumvirato non può di certo essere responsabile... cercare alibi è altro segno di scarso senso di responsabilità, non solo nel sud, anche nel nord e in altri siti italici piagnoni...

Parlare di Garibaldi Mazzini e Cavour è anacronistico è vero, ma.penso che siamo tutti d'accordo a dire che è inverosimile che un condottiero e mille "sfessati" (come si dice qua) abbiano sconfitto un esercito regolare e moderno, per quanto già all'epoca devastato dalla corruzione e dal nepotismo (un detto molto diffuso recita "sembra l'esercito di franceschiello, tutti generali): la marina Napoletana se la giocava con le potenze europee, e l'ultimo esempio della cantieristica partenopea è la Vespucci.
Sono intervenuti all'epoca dell'unificazione i cammorristi, legittimati quindi dal governo di allora, così come è stata legittimata la.mafia dalla Repubblica attuale, costituitasi grazie a uno sbarco permesso dai mafiosi.

Detto questo, la rovina del regno delle due Sicilie è iniziata con la partenza di Carlo III verso il trono di spagna.

Oggi 8 febbraio 2016 il vero problema lo avete già detto: il senso civico manca ed è inutile nasconderlo; e purtroppo anche tra i miei coetanei...poi non so se sono io ad essere esagerato, ma il livello medio di ambizione è drammaticamente basso.

Parlando di soldi :nel 1861 tutta la liquidità del regno fu saccheggiata, in tempi più moderni la banca Sanpaolo è stata salvata sacrificando il banco di Napoli, venduto a meno del valore degli immobili delle sue sedi.
Non entro nel merito di quanto affermi in merito alla situazione del Regno delle Due sicilie e quant'altro.
Mi permetto solamente di ricordare che il Banco di Napoli, a causa delle ingerenze politiche che interessavano tutte le banche pubbliche dell'epoca (e non solo quelle....da alfista ricordo amaramente la brutta fine del glorioso biscione; le gestioni stravaganti di Enel, Eni, Sip e chi più ne ha più ne metta) e di un management diciamo discutibile racimolò perdite ingentissime prima della privatizzazione (mi pare 7000 miliardi di lire) e venne ceduto a INA e BNL dopo il salvataggio da parte del tesoro.
Solo dopo venne acquistato da Intesa San Paolo.
Il fatto che venne collocato ad un prezzo inferiore alla stima degli immobili dipese dalla voragine presente nei conti.
Idem per il Banco di Sicilia e per altri ameni istituti lottizzati con sede al Nord come al Sud.
 
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