<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> batterie a Litio | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

batterie a Litio

Ma hai presente come4 sono fatte quelle macchine a celle fotovoltaiche? esiste anche un aereo alimentato in tal modo, ma stiamo parlando di esercizi stilistici. Quando il rendimento di una cella fotovoltaica aumenterà di sei ordini di grandezza (chissa come poi?) ne riparleremo. Per ora quelle che vanno a 80 Km/ora quando c'è il sole(perchè di notte non camminano) sono queste:
Vedi l'allegato 9069 Vedi l'allegato 9070

Ve ne sono anche altre più comode in grado di vincere le gare con i citati modelli destinati a superare con successo particolari obiettivi:

https://emn.electricmotornews.com/e...ord-auto-solare-sunswift-violet-perth-sidney/

http://www.ansa.it/emiliaromagna/no...are_ac970504-f514-41c9-80bc-b17134093a73.html

Vi sono anche treni che viaggiano solo con il solare:

http://www.ferrovie.info/index.php/...-in-australia-il-primo-treno-a-energia-solare

Ovviamente per fortuna continuano a circolare le Ferrari (dove comunque caricare un baule con formaggi e salumi dalla Calabria potrebbe essere problematico), le auto stracomode a nove posti (dove il solito baule ci stà bene), le auto normali, le carriole a mano, i carretti trainati da cavallo, quelli che utilizzano il mulo ... insomma c’è di tutto.

Tuttavia nelle città alcune categorie di veicoli creano problemi tanto che le velocità vanno abbassandosi ai 30 km orari rendendo la bicicletta competitiva rispetto all’auto.

Si tende a limitare l’accesso alle sole auto elettriche, tanto che “leggevo” ..... le vetture a Milano sono calate da 920.000 a meno di 700.000, con immatricolazioni scese da oltre 130.000 a poco più di 30.000.
Questi dati spaventano chi ha sempre pensato al settore come opportunità di lavoro per la popolazione.
Si ora pare Milano sia la città più vivibile d’italia... urca da milanese la cosa mi fà piacere anche se ... ma questo è fuori tema.
 
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Ieri iniziando il mio turno al lavoro pensavo al fatto che il supermercato dove lavoro ha una cabina di media tensione da 150 kW. E pensavo che ogni paese per ricaricare le auto in tempi decenti dovrebbe avere decine di queste cabine sparse sulle vie per dar corrente alle stazioni di ricarica.
Ma come si fa a pensare che il futuro prossimo sia l'elettrico, se per darmi 300 km di automia alla mia auto devo ciucciarmi per un'ora tutta la corrente di un supermercato di 1500 mq.
Ma provate a immaginare i weekend da bollino nero per le partenze estive con decine di macchine ad ogni Autogrill per fare rifornimento.
O ogni weekend o ponte di primavera estate con le persone che fanno gite fuori porta o piccole vacanze di qualche giorno.

Ah guarda con me sfondi una porta aperta, l'elettrico ha un casino di complicazioni, e spesso gli ecologisti guardano solo alle emissioni, che poi il 50 per cento abbondante di energia elettrica proviene ancora dal fossile, quindi sposti solo il problema, senza tenere in considerazione che va bene ora, che l'auto elettrica c'e l'hanno in due, ma domani, che secondo chi governa dovrebbero avercela tutti? stiamo parlando di terawatt di produzione in più, con picchi da gestire, distribuzione praticamente capillare per non trovarsi a dover fare la fila per poter caricare la propria auto.

Poi voglio vedere zone ad alta densità abitativa, come la Tiburtina a Roma dove ci sono auto la sera parcheggiate ovunque, migliaia e migliaia di auto, come le dovrebbero caricare? si prevedono migliaia e migliaia di colonnine una per posto auto? che linee di corrente servono per portare tutta quella energia? stiamo freschi mi sa
 
Poi voglio vedere zone ad alta densità abitativa, come la Tiburtina a Roma dove ci sono auto la sera parcheggiate ovunque, migliaia e migliaia di auto, come le dovrebbero caricare? si prevedono migliaia e migliaia di colonnine una per posto auto? che linee di corrente servono per portare tutta quella energia? stiamo freschi mi sa

Che problema vedi, basta lanciare un cavo dalla finestra.
Io sono in parte d'accordo su questo cambiamento, ma se gestito in questo modo non si va a nulla di buono.
Tanto agli ecologisti sfegatati cosa gliene frega di smaltire le batterie? A loro importa che il valore dello smog sia basso nelle loro belle città profumate, tanto poi la campagna è grande e non si accorge nessuno se seppellisci una trentina di batterie sotto terra.
Mi dite: eh ma le batterie si possono riciclareee.
Ebbene siccome riciclare o rigenerare una batteria costa, l'atteggiamento tipico di un italiano nel vedere il conto salato che gli viene propinato è quello di far planare l'oggetto incriminato dritto dritto sui campi o su un fiumiciattolo.
 
Per chi si diletta di prevenzione incendi, informo che la direzione centrale per la prevenzione e sicurezza tecnica dei Vigili del Fuoco (che dipendono dal Ministero dell' Interno), ha emesso una prima circolare che indica le linee guida per l' installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici (circolare 2/18 prot. U.0015000 del 5/11/2018), facilmente reperibile in rete.
Il problema del rischio incendio dei veicoli elettrici, almeno nella fase di ricarica, inizia ad essere oggetto di studio e prima normazione, anche se le linee guida non hanno ovviamente forza di decreto o di una legge. Ciò è comprensibile, siamo ancora ( lo si afferma anche nel testo delle linee guida) in una fase "sperimentale".
 
il bello di certi articoli, e' che sono scritti da alieni.
che diamine significa "il generatore solare installato a bordo è alimentato da una batteria da 77 chilowattora"?
che hanno messo una batteria per alimentare i pannelli? :D
Sono articoli che qualcuno traduce con un traduttore automatico e non rilegge (per risparmiare si elimina il correttore di bozze).

Poi qualche sprovveduto posta il primo link che trova al problema letto tempo prima .... senza ovviamente rileggerlo con attenzione.

Viviamo un periodo in continua evoluzione dove le notizie si sganciano dalla realtà.

In passato trovai un esempio di fotovoltaico notturno (probabilmente funzionava anche se in piccola parte ... era illuminato da faretti legati ad una insegna molto grande) non ho mai capito se il giornalista nel descriverlo prendeva volutamente in giro il lettore o se documentava il fatto con convinzione.

Ps. Probabilmente è il fotovoltaico che alimenta la batteria al fine di poter contare su una discreta autonomia, come si desume da altri articoli che parlano di viaggi fattibili in autonomia.
https://impact.startupitalia.eu/2018/10/10/treno-energia-solare-australia/
Al momento non trovo il file originale tradotto evidentemente male e riportato tal quale da tanti giornalisti.


Ecco la soluzione ... per generatore si intende un sistema di accumulo che riceve energia da fonti diverse e la mette a disposizione in modo stabile ......
 

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Una domanda legata alle batterie sicure (oggi sodio mi pare dal filmato):

Parlano di “carica rapida ideale per bus” la scarica può intendersi altrettanto rapida? ... nel senso sarebbero in grado di restituire rapidamente alla rete l’energia accumulata?

Il dubbio mi viene dalla considerazione che le 700 mila vetture che da troppo tempo vengono boicottate dalle amministrazioni milanesi sono auto che all’80% percorrono 10 mila km anno o meno (documento che qualche ente ha pubblicato dopo aver esaminato i dati relativi alle revisioni periodiche).
Questo consistente parco auto spesso “fermo” (30 km al giorno sono 30 minuti su 24 ore) se passasse all’elettrico potrebbe rappresentare una enorme riserva di energia per la rete ... se possibile ... un aspetto socialmente utile che potrebbe autorizzare la fornitura in comodato di pacchi batterie standardizzati
Un aspetto in grado (riducendo il costo delle vetture elettriche) di sviluppare tutto il settore mobilità (auto per viaggi, ed auto per città).

“Aspetto socialmente utile”
Per garantire la disponibilità ovunque di energia vá prodotta costantemente in misura superiore ai bisogni e quella non richiesta viene persa. A sorte simile spesso è destinata l’energia rinnovabile.
Se il gestore della rete riuscisse ad accumularla sulle auto capillarmente diffuse gli eccessi di produzione e contemporaneamente fosse in grado di recuperare gli accumuli ...
Il sistema batterie auto ferme in ricarica diventerebbe una fonte di risparmi.

Ps. La batteria in comodato a disposizione della gestione rete elettrica porta con sè una ovvia considerazione il proprietario dell’auto dovrebbe pagare in base ai km percorsi (l’energia e.... le spese correlate: assicurazione, accise, bollo, .... autostrada, accessi, .... magari semplificando tutto pagando tramite telepass)

Vedo ora che non è solo un pensionato ad avere queste idee.

a Verona i lampioni serviranno per caricare le elettriche

https://www.automobilismo.it/a-verona-la-ricarica-veloce-passa-dai-lampioni-31535

e la Audi .... pensa ad un sistema per accumulare l’energia in più e restituirla se serve ...

https://www.horsemoonpost.com/2019/...6DjeiL0zuz-WEWS7zohusQaMWyvduqOo#.XFNkQozSKhC
 
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