vonkrosigk ha scritto:
nah....
la metafora non sussiste secondo me....
il barcellona ha un nucleo di giocatori veramente stellari che giocano insieme da 15anni e che hanno vinto tutto più volte (2campionati europei, 1mondiale, campionati nazionali a non finire e 4champions negli ultimi 9anni!)
a fine partita piangevano tutti e non tutti erano italiani...
quando il real madrid uscì in semifinale piansero tutti....
quando uscì il bayern monaco idem....
la sconfitta come metafora del vittimismo (che non vedo neanche lì) in ambito internazionale non la vedo proprio...
anchè perchè non credo sia vittimismo ma piuttosto sudditanza indotta......................................................
e qui il discorso sarebbe lungo.........
ultima,
perche' poi sembrerebbe un fatto personale

.
Negli sport, come nella vita, piange chi perde sapendo che ha perso:
per una sfiga
per un complotto
perche' si e fatto male.
Non perche' l' avversario e' molto piu' forte di lui.
Se io, discreto giocatore di scacchi, avessi avuto l' onore di giocare
con Spassky 30 anni fa,
perdendo, se andava bene in 15 mosse,
gli avrei stretto la mano col mio piu' bel sorriso di ammirazione;
altro che piangere

E' non e' stato certamente il caso di ieri sera:
-3 a 1
-possesso palla, 62 a 38%
per il Barcellona, il che dice tutto
perche' se c'e' equilibrio e' piu' facile che sia alta la percentuale di
possesso palla per chi perde.....perche' insegue....chiaro NO :?:

Tranne quei 10 minuti dopo il pareggio.....il resto.... :cry:
Insomma, io avrei apprezzato un
" congratuleiscens & giublileiscens "
alla squadra piu' forte del mondo.
E qui la metafora:
l' Italia
che perde su tutti i fronti in Europa,
che si lamenta,
che cerca un colpevole cui attribuire
i disastri delle sue eterne negligenze.....