<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> bagni per gender: cosa votereste? | Il Forum di Quattroruote

bagni per gender: cosa votereste?

http://www.lastampa.it/2016/05/13/esteri/lettera-di-obama-alle-scuole-s-ai-bagni-per-studenti-transgender-9oEb7n0mxgDvSCAIvaTdbL/pagina.html

non ho ancora votato :rolleyes:
 
Che carino Obama! Per caso poi si scopre che gli USA sono alla posizione 191 - dietro l'Italia - per l'impiego di donne nella cariche pubbliche.
So' proprio strani questi amerrigani.
 
I bagni delle scuole italiane...

...mia figlia frequenta per la scuola primaria lo stesso stabile dove frequentò le scuole elementari mi padre...

...altro che i bagni per gender... ...maschi, femmine, tutto nei pochi bagni che funzionano sino a che non si attappano tutte le turche, sempre sporche e maleodoranti, impianti ultracentenari che non sono mai stati rinnovcati in oltre un secolo di uso e di abuso...

...e poi li chiamano servizi igienici...
 
pi_greco ha scritto:
...altro che i bagni per gender... ...maschi, femmine, tutto nei pochi bagni che funzionano sino a che non si attappano tutte le turche, sempre sporche e maleodoranti, impianti ultracentenari che non sono mai stati rinnovcati in oltre un secolo di uso e di abuso...

...e poi li chiamano servizi igienici...

apposta ...quindi è più bello vivere in un paese in cui addirittura ci si pu permettere di soddisfare le esigenze di diverso carattere, o nel nostro un cui invece non vengono soddisfatte neanche le più elementari?
 
Ma sono solo io ad aver notato che i bagni pubblici per maschi e femmine sono esattamente identici? Non sono mica spogliatoi da piscina o da palestra che ci si gira nudi, porco cane! Possibile che ci si debba fare tutte 'ste pippe per boiate del genere?
 
Scusatemi, io ho dei grossi limiti intellettuali, e non capisco, illuminatemi voi...

Allora, sono sempre esistiti dei bagni per uomini e bagni per donne, giusto? E questo per una serie di motivazioni, più o meno condivisibili ma che si riassumerebbero sostanzialmente in due aspetti; uno fisiologico (la cosa nei due sessi "funziona" in maniera leggermente diversa), l'altro che avrebbe come sfondo proprio la differenza sessuale.

Ora, i "transgender" a loro dire non sono né uomini né donne; altrimenti si chiamerebbero "uomini" o "donne" ed il problema neanche si porrebbe. Ritengono di far parte di una classe a sé: e ritornando al ragionamento di prima, dovrebbero avere un bagno per loro: "uomini" (di solito sulla porta c'è la figurina di uno con i pantaloni), "donne" (c'è la figurina di una con la gonnellina), "transgender" (la figurina non la voglio nemmeno immaginare).

Oppure il ragionamento della differenza fisiologica non vale più? Una donna (quella reale) deve sedersi sulla tavola del cesso completamente "irrorata" da quello prima, il quale aveva il pisellino, ma si sentiva "donna dentro"?

Ed io, che mi sento, "donna dentro" ho il permesso di andare nel bagno delle donne quando ci vedo entrare una bella ragazza, la quale mi comprenderà se non sembro affatto donna anche fuori?

Mah... :rolleyes:
 
involt ha scritto:
Allora, sono sempre esistiti dei bagni per uomini e bagni per donne, giusto? E questo per una serie di motivazioni, più o meno condivisibili ma che si riassumerebbero sostanzialmente in due aspetti; uno fisiologico (la cosa nei due sessi "funziona" in maniera leggermente diversa), l'altro che avrebbe come sfondo proprio la differenza sessuale.

Ripeto: i bagni del mio corridoio sono perfettamente unisex. E nonostante l'età ormai a rischio prostata, riesco persino a centrare il water stando in piedi senza trasformare il pavimento in una palude.....
 
a_gricolo ha scritto:
Ma sono solo io ad aver notato che i bagni pubblici per maschi e femmine sono esattamente identici? Non sono mica spogliatoi da piscina o da palestra che ci si gira nudi, porco cane! Possibile che ci si debba fare tutte 'ste pippe per boiate del genere?
Ci sarà un motivo per cui si usa l'allocuzione "checche isteriche" :twisted:
Battute a parte, mi sembra un modo per aumentare la segregazione ed evidenziare al differenza, anziché cercare di scivolarci sopra.
Il terzo genere (ad esempio l'ermafrodita) è un caso molto raro, il "transgender" è solo una scelta umana figlia della pancia piena (volevo dire c.... pieno che secondo me rendeva di più, ma poi poteva essere facilmente equivocato). A questo punto potremmo anche istituire un bagno separato per gli scaccolatori, in fin dei conti bisogna tutelare chi si imbarazza a vedere in bagno le altrui scaccolature.
 
a_gricolo ha scritto:
involt ha scritto:
Allora, sono sempre esistiti dei bagni per uomini e bagni per donne, giusto? E questo per una serie di motivazioni, più o meno condivisibili ma che si riassumerebbero sostanzialmente in due aspetti; uno fisiologico (la cosa nei due sessi "funziona" in maniera leggermente diversa), l'altro che avrebbe come sfondo proprio la differenza sessuale.

Ripeto: i bagni del mio corridoio sono perfettamente unisex. E nonostante l'età ormai a rischio prostata, riesco persino a centrare il water stando in piedi senza trasformare il pavimento in una palude.....

Be'... identici è una cosa, e unisex è un'altra. In tutti i luoghi nei quali lavoro (e sono tanti) vi sono i bagni separati. Anch'io centro perfettamente il buco ma, senza entrare in particolari che rasentano lo scurrile, non è la stessa cosa.

Eppoi ancora moltissime persone desiderano che la differenza venga rimarcata ed abbia un risvolto pratico. Era di questo che si discuteva. I cessi potranno anche divenire unisex, a prescindere quindi da quale sia il "sex". Ma fin quando non lo sono, quello che c'è da stabilire è come deve essere regolato l'accesso ai cessi che attualmente sono di due tipi. E la votazione riguardava proprio questo aspetto: o no? :rolleyes:
 
Siamo in un periodo in cui ancora in troppi luoghi pubblici manca un bagno per disabili, e questi sono spesso fisicamente impossibilitati ad accedere ai bagni normali. I pochi bagni a norma sono il più delle volte unisex, e in totale sono numericamente molti più utenti di quanti possano essere i transgender.....
Senza contare che in diverse scuole il bagno per disabili è diventato lo sgabuzzino delle scope per i bidelli... :rolleyes:

Non capisco quindi dove sia il problema. Che accedano a scelta in uno dei due, se funzionano. Non dovrebbero aver vergogna per la loro condizione, e in ogni caso non cambierebbe nulla tra il dichiararlo all'esterno entrando da quella porta ben segnalata o entrare nel bagno che più li fa stare a proprio agio fra i due già esistenti.
Non è che un wc si può usare in molti modi...

Altrimenti togliamo tutti i simboli e mettiamo due sole sagome: seduti e in piedi, e ognuno va dove preferisce senza discriminazione di alcun tipo :D
 
ma spiegatemi una cosa che non ho capito, si sta facendo un sondaggio qui da noi su di una situazione statunitense? ma che senso ha?
 
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