<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Autostrade elettrificate: parte sperimentazione su A35 | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Autostrade elettrificate: parte sperimentazione su A35

Interessante, però il sistema a pantografo toglie abitabilità alla cabina del camion. Limita lo spazio per le brande.

Poi riguardo al peso in aggiunta che limita la portata del camion?
Anche io ho pensato alla Portata visto che, leggendo vari speciali sui furgoni fatti dalla Consorella TuttoTrasporti, non bisogna esagerare con gli optional altrimenti diminuisce la portata utile.
 
Sinceramente con la tecnologia attuale sono molto perplesso sull'utilita' e sulla possibile utilizzazione di una linea elettrica.

Ma al di la' di tutto, mi domando quanto si possa ricaricare una batteria in una tratta elettrica di 6km che un camion percorre in meno di 5 minuti ?
Temo che neanche una tratta di 50km possa dare una gran ricarica a delle batterie che su un camion devono avere capacita ben superiori ai 500kwh.
 
ma come ci arrivano in quei 5Km di autostrada predisposta ad autoscontro?
trainati dal carro attrezzi?

Ci arrivano, appunto, con il motore elettrico alimentato dalle batterie di bordo. Al riguardo, in attesa del fantomatico Semi di Musk, in cina camion elettrici da medio raggio (200-300 km) sono già regolarmente in commercio, e non è un'autonomia disprezzabile, per la distribuzione locale.
 
Ci arrivano, appunto, con il motore elettrico alimentato dalle batterie di bordo. Al riguardo, in attesa del fantomatico Semi di Musk, in cina camion elettrici da medio raggio (200-300 km) sono già regolarmente in commercio, e non è un'autonomia disprezzabile, per la distribuzione locale.
Mi ricordo i furgoncini elettrici di distribuzione del latte, in gran bretagna ( inghilterra ed anche scozia ) già dagli anni '70, quando andai io.
Di casa in casa, silenziosi, la mattina si sentiva appena appena il sibilio del motore elettrico.
Il problema grosso però mi pare sia la grande distribuzione che richiede tratte autostradali di migliaia di km per grossi TIR, e la possibilità di farli viaggiare in elettrico grazie ad un'infrastruttura autostradale, con abbattimento di emissioni inquinanti nei percorsi extraurbani, non sarebbe una brutta cosa.
Mi pare che l'orientamento sia soprattutto queesot: dare una mano agli ibridi, oltre che agli elettrrici puri.
Tutto fa brodo, in effetti :)
 
200-300Km non sono medio raggio manco in italia, figurati in cina:rolleyes:.
saranno al massimo usabili per la raccolta dei rifiuti in citta'.
con 300km di autonomia, da milano arrivi a torino e torni indietro, se sei fortunato, hai sempre il vento a favore e viaggi in scia ad un camion vero.
per una motrice e' un tragitto piu' che medio, direi breve.
considerando che, per ricaricare 500KW di batterie, poi stara' fermo un giorno intero:D
 
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Per supplire agli inconvenienti del pantografo c'è sempre l'opzione Polistil...
 
200-300Km non sono medio raggio manco in italia, figurati in cina:rolleyes:.
saranno al massimo usabili per la raccolta dei rifiuti in citta'.
con 300km di autonomia, da milano arrivi a torino e torni indietro, se sei fortunato, hai sempre il vento a favore e viaggi in scia ad un camion vero.
per una motrice e' un tragitto piu' che medio, direi breve.
considerando che, per ricaricare 500KW di batterie, poi stara' fermo un giorno intero:D
Non credo che basti una certa autonomia per un camion della spazzatura visto che deve muovere il compattatore del cassone e lo stesso un'autobetoniera con il cestello con il cemento.
 
Vorrei aggiungere una considerazione.
I sistemi a pantografo normalmente sono utilizzati da mezzi che circolano su rotaia, che non rischiano di uscire dalla zona di contatto della palizzata elettrica.
I filobus invece utilizzano 2 aste, che per essere sganciate necessitano dell'intervento dell'autista, che deve fermare il mezzo e provvedere manualmente allo sganciamento e al posizionamento delle aste negli appositi supporti.
Mi viene il dubbio su quanto possa essere funzionale un sistema a pantografo su un mezzo che non ha un percorso obbligato e che potrebbe uscire dalla linea di contatto causando danni alla sede elettrica.
 
se poi,mettono una bella rete sopra tutta la carreggiata, rifanno l'asfalto in acciaio, e mettiamo un bel salsicciotto di gomma attorno alle auto, possiamo tornare giovani, e andare in giro con l'autoscontro.
"inserite il gettone, un'altra corsa sta per iniziareeeee"
Bauscia, la tua idea e`buona, ma penso che si spenderebbe di meno a fornire elettricita` dal manto stradale, poi forniamo le automobili di pattini sotto la cocca e cosi tutti giochiamo allo scaletrix.
 
A me piuttoato inquieta alquanto la presenza e quindi effetti di onde elettromagnetiche (wi-fi compreso)...

Proprio su ciò stavo ultimamente ipotizzando l'apertura di un thread dedicato...
 
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