<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> automobilismo del 1993 rover fallita e vw no ma xke!!!!! | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

automobilismo del 1993 rover fallita e vw no ma xke!!!!!

Ringrazio anche te AlfistaConvinto.

Regards,
The frog
(P.S. se vuoi darmi dei dati di rapporto peso spinta per la nota del tifone in offtopic io ti aspetto).
 
L'industria automobilistica inglese era gia' andata a rotoli molto prima, e per colpa cmq della politica.
Quindi prima di adulare il non supporto della 'lady di ferro', bisognerebbe ricordare chi li ha messi nella posizione di dover chiedere aiuto ....

Detto cio', rimane cmq il fatto che l'industria "autoctona" inglese e' letteralmente scomparsa, ma non per questo l'Inghilterra ha cessato di produrre automobili ... hint hint ... :D
 
leolito ha scritto:
L'industria automobilistica inglese era gia' andata a rotoli molto prima, e per colpa cmq della politica.
Quindi prima di adulare il non supporto della 'lady di ferro', bisognerebbe ricordare chi li ha messi nella posizione di dover chiedere aiuto ....

Detto cio', rimane cmq il fatto che l'industria "autoctona" inglese e' letteralmente scomparsa, ma non per questo l'Inghilterra ha cessato di produrre automobili ... hint hint ... :D

Che la Leyland-Bmc avesse problemi è vero ,che questi fossero dovuti in parte al tipo di gestione statale e quindi politica ,con annessi e connessi di parassitismo e corruzione -i quali peraltro non mancano neppure nel sistema privato- è altrettanto vero. Che però l'estremismo liberista della "Signora" abbia buttato insieme all'acqua sporca anche il bambino -vale a dire l'industria di base britannica- è altrettanto vero.Sarebbe stato necessario invece per salvare posti di lavoro e sistema industriale insieme, l'introduzione -sì -di elementi di libero mercato,ma applicati gradualmente e con il mantenimento di una percentuale di capitale statale ,Non so se tale ricetta più graduale e meno estremista avrebbe salvato l'industria dell'auto
inglese e la sua autonomia.Ci si poteva almeno provare anche perchè,oltretutto il popolo britannicogià aveva pagato con le tasse tale industria di stato
Un sistema misto pubblico-privato in cui lo Stato mantenesse anche la possibilità di trarre utili e lasciasse invece alla flessibilità del privato e del suo management le decisioni e le strategie più coerenti con le esigenze della competizione internazionale,avrebbe rappresentato ,a mio parere,un tentativo convincente di uscire -e ciò vale anche per l'Italia che ha buttato via il suo patrimonio industriale pubblico : alimentare,eFinmare per citare solo i casi più eclatanti-dalla fase del capitalismo di Stato a quella liberista.Invece si è prodotta una improvvisa e traumatica deindustrializzazione e conseguente finanziarizzazione dell'economia con risultati non sempre brillanti e perdite pesanti di occupazione ed efficienza.Sino ad arrivare all'estremo dei debiti
Usa cartolarizzati e venduti in tutto il mondo ,di cui l'Inghilterra è stata ,grazie anche alla decadenza del suo sistema produttivo,grande arteficie,complice e vittima,più di altre nazioni -fra le quali pure la nostra Italia- che avevano mantenuto un'ossatura industriale più vivace.Saluti
 
Un auto non siisura solo dal tempo 0 - 100 e cmq tutta l'industria motoristica britannica è fallita; ci sarà un motivo n0?
 
testerr ha scritto:
Un auto non siisura solo dal tempo 0 - 100 e cmq tutta l'industria motoristica britannica è fallita; ci sarà un motivo n0?

Si la crisi era grave perche' era di prodotto, comunque parte della responsabilita' e' anche del governo che decise di non aiutarla affatto.

Regards,
The frog
 
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