<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto "storiche" e libera circolazione | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Auto "storiche" e libera circolazione

Si perde di vista il nocciolo del problema l'inquinamento. E comunque la mia idea è e rimane quella espressa nei post precedenti.
 
Si perde di vista il nocciolo del problema l'inquinamento. E comunque la mia idea è e rimane quella espressa nei post precedenti.
ma per questo devi prendertela contro gli amministratori e i consulenti che pagano per farsi fare le relazioni e per dare la causa all'inquinamento cittadino solo alle automobili....tant'è che in pieno lock down non è che ci sia stato questo pò pò di miglioramento
 
vado OT ma sono rimasto sconvolto l'altro ieri sera quando alla trasmissione Report hanno detto lo stipendio di un consulente del' consorzio Venezia Nuova che si occupa del Mose, bene un consulente percepisce ben 1100 euro AL GIORNO per permettere al Mose di deteriorarsi per mancanza di manutenzione e non funzionare correttamente ancor prima di andare a regime, prende 1100euro al giorno per permettere il blocco dei lavori perchè non vengono liquidate le fatture dei fornitori, io non riesco più a capire se il cancro italiano è la criminalità organizzata o sono i sindacati o è la politica o sono questi pseudo dirigenti e consulenti, sta di fatto che c'è chi lavora e si fa un mazzo per non arrivare a fine mese e chi in un solo mese percepisce 30 stipendi da operaio. Ovviamente un consorzio privato è libero di fare quello che vuole ma non è arrivata l'ora di mettere un freno a questa situazione? STATO vedi che il Mose è ancora in "alto mare" prendi la situazione sotto mano, manda tutti a casa, dai 1500 euro al mese a chi VUOLE LAVORARE e ripiana finalmente quei debiti, se a fine anno le cose sono andate bene allora dai un premio a tutti, dal mega direttore galattico all'ultimo manovale. Scusate l'OT ma appena ho sentito quella cifra e visto a che punto è quell'infrastruttura sono andato in bestia
 
A mio avviso le auto di "rilevanza storica" non possono essere le auto di grandissima tiratura tipo 500, Maggiolino, Trabant, 127 e via dicendo, delle quali ne sono state costruite decine di milioni di esemplari ed alcune fino a pochi anni fa erano ancora in produzione.

Però ci sono anche casi di vetture economiche prodotte in grande quantità di cui sono rimasti pochi esemplari.
Per esempio la 600 Multipla che essendo un'auto da trasporto o addirittura da lavoro veniva sfruttata molto e alla fine gli esemplari superstiti non sono tanti.
Infatti costano abbastanza.
 
vado OT ma sono rimasto sconvolto l'altro ieri sera quando alla trasmissione Report hanno detto lo stipendio di un consulente del' consorzio Venezia Nuova che si occupa del Mose, bene un consulente percepisce ben 1100 euro AL GIORNO per permettere al Mose di deteriorarsi per mancanza di manutenzione e non funzionare correttamente ancor prima di andare a regime, prende 1100euro al giorno per permettere il blocco dei lavori perchè non vengono liquidate le fatture dei fornitori, io non riesco più a capire se il cancro italiano è la criminalità organizzata o sono i sindacati o è la politica o sono questi pseudo dirigenti e consulenti, sta di fatto che c'è chi lavora e si fa un mazzo per non arrivare a fine mese e chi in un solo mese percepisce 30 stipendi da operaio. Ovviamente un consorzio privato è libero di fare quello che vuole ma non è arrivata l'ora di mettere un freno a questa situazione? STATO vedi che il Mose è ancora in "alto mare" prendi la situazione sotto mano, manda tutti a casa, dai 1500 euro al mese a chi VUOLE LAVORARE e ripiana finalmente quei debiti, se a fine anno le cose sono andate bene allora dai un premio a tutti, dal mega direttore galattico all'ultimo manovale. Scusate l'OT ma appena ho sentito quella cifra e visto a che punto è quell'infrastruttura sono andato in bestia


Non e' che poi il CONSORZIO privato....
si fa finanziare dallo Stato....
??
Perche' se sono soldi suoi, da privati per dire,
gliene possono dare anche 10.000....
Beati loro che han capito tutto della vita.
 
ma per questo devi prendertela contro gli amministratori e i consulenti che pagano per farsi fare le relazioni e per dare la causa all'inquinamento cittadino solo alle automobili....tant'è che in pieno lock down non è che ci sia stato questo pò pò di miglioramento

Riguardo l' inquinamento....
Magari il po' po' di calo
non c'e' stato,
perche'
non c'e' il po' po' ( stimato ) in entrata
 
Non voglio ripetermi, le considerazioni sulle auto di grande produzione le ho già espresse. Poi che la 500 da 2500 euro sia più di "interesse storico" di una 250 GTO, MB 300 SL ali di gabbiano, speedster o Miura.. Allora aspetto che la Punto prima serie di mio zio diventi di interesse storico. Buon 2 giugno.
 
Si perde di vista il nocciolo del problema l'inquinamento. E comunque la mia idea è e rimane quella espressa nei post precedenti.
Credo che il "nocciolo" sia il fatto che ti abbiano reso sconveniente l'uso dell'auto che ti piaceva, e basta.
Abito in una regione che non ha mai avuto problemi di limiti alla circolazione, ma devo dire che spesso passano giorni senza che si riesca a incrociare un'auto più vecchia di una Punto prima serie, cioè dei primi anni 90.
L'auto storica che si incontra più di frequente è la 500.

Da possessore di un'auto del 1986, posso dirti che gode dell'unica agevolazione della tassa di circolazione (non più bollo dopo i 30 anni). L'assicurazione RCA normale mi costa uguale a quella agevolata e non ho i limiti d'uso, posso interromperla quando mi occorre, ecc..
Inquinamento? Il motore l'ho acceso oggi, ma era spenta da prima di Natale...

Rara? abbastanza. Ti ricordi in che mese o anno ne hai visto una in giro l'ultima volta? Non conta tanto quante ne abbiano prodotte, conta quante sono sopravvissute. E di usarla tutti i giorni, a parte la scomodità (nessuna servoassistenza, nemmeno chiusura centralizzata, freddo d'inverno e caldo d'estate) francamente non ho nè voglia nè pazienza, per quanto mi piaccia. Col rischio di perdere la giornata perchè si può facilmente restare a piedi.
Un uso frequente amplifica l'usura di una vettura già molto sfruttata, e ti porta a fare molte visite all'anno dal meccanico, con costi e disagi che ti fanno pensare al rottamaio.
Non si risparmia nulla a comprare e usare ogni giorno un'auto di 30 e passa anni, nè salute (di chi la usa), nè soldi.
Chi lo fa e vedete in giro con dei rottami, probabilmente li compra per un tozzo di pane e li usa per poco tempo per poi rottamarli. Il danno irreversibile (economicamente) è sempre dietro l'angolo. Convinto magari di risparmiare, ma alla fine spende più in passaggi di proprietà.
 
Senza contare la sicurezza... Un'auto ventennale o peggio trentennale o piú nel traffico di oggi é come un vaso di coccio in mezzo a tanti vasi di ferro, per utilizzare una citazione manzoniana... Utilizzandola si é consci che si prendono dei rischi in piú rispetto ad un'auto recente.
apunto e anche come manutenzione bisogna starci sempre dietro perchè i materiali e l'affidabilità di una volta non erano come quelli di oggi....sono il primo ad aver avuto il pensiero di coniugare passione a necessità, una bella youngtimer da usare anche per viaggi a lunga percorrenza e se serve anche per andare a lavoro, ma poi uno mette tutti i pro e contro sul piatto della bilancia e valuta.
 
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