<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> auto pazzia o idea rivoluzionaria? | Il Forum di Quattroruote

auto pazzia o idea rivoluzionaria?

sto' organizzandomi un viaggio itinerante in auto attraversando francia,parte della svizzera e per arrivare a calais per farmi tutta la parte meridionale dell'inghilterra.
mi è venuto in mente l'overcraft e pensavo che se al posto delle gomme l'auto utilizzasse il principio di movimento di detto mezzo,riveduto e correto,per l'utilizzo potrebbe diventare un mezzo a tutto tondo utili in citta',sulla neve,su fondi diversi nonché sull'acqua. su you tube per ora non ho trovato prototipi del genere e sicuramente non saranno facili da realizzare ma senza schernire se ci si va' a pensare una delle parti che non ha mai avuto miglioramenti in termini di rivoluzione di movimento sono proprio le gomme. saluti.
 
L'hovercraft privato esiste da tempo, è regolarmente in vendita ed ha costi abbastanza accessibili anche per comuni mortali, non molto diversi da quelli di una barca.
In questo sito troverai tutte le info: http://www.hovercraft.it/ita/page_id_42/index.htm

Come potrai leggere il problema fondamentale è che si tratta contemporaneamente di un velivolo e di un natante quindi per essere guidato richiede tutte le relative patenti/licenze/abilitazioni il che non è cosa molto comune.

Volendo però, se la moglie lo permette.............

saluti
 
E sai che polverone alza, e non solo,pensavo alle povere donzelle con le gonne .....ottima idea.
 
ch4 ha scritto:
Mi son trovato a pensare ad una siffatta auto ad affrontare una discesa innevata .....

L'hovercraft durante la marcia non tocca la superficie sottostante, in altre parole vola, il contatto con quel che sta sotto (terra o acqua che sia) avviene solo durante le fasi di decollo ed atterraggio.
A detta dei produttori queste fasi possono avvenire su qualsiasi tipo di fondo purché non eccessivamente irregolare, nel sito che ho linkato prima parla di asfalto, terreno battuto, neve, ghiaccio e ovviamente acqua. Le gonne tramite le quali avviene il contatto sono resistenti alle abrasioni ma ovviamente si usurano in proporzione al tipo di "suolo" sul quale si decolla o atterra.
La frenata avviene come su aerei e natanti invertendo il verso della spinta propulsiva quindi il tipo di fondo non c'entra nulla finché il veicolo tocca terra o acqua.
Sempre da quel sito si scopre che il costo di esercizio di un hovercaft personale è di circa 50 euro/ora e che la velocità di crociera va dai 70 ai 110 km/h.
Non sono esperto di costi di esercizio dei natanti ma non mi sembrano cifre enormi rispetto a quelle di una barca.
Da altre fonti si trova che il prezzo di questi giocattoli da nuovi è di 50-80 mila euro e c'è pure un certo mercato dell'usato.

Saluti
 
davide2570 ha scritto:
cosa cambierebbe da innevata ad asfalto o terra?

l'hovercraft ha un problema irrisolvibile: non è adatto a superfici che hanno irregolarità.

oltre a questo consuma un sacco in confronto ad un'auto con le ruote
non cambierebbe nulla ok, ma il discorso verteva sulla mobilitá garantita anche in caso di nevicate trascurando il fatto che tale eventualità è ben più frequente nelle località montane.
Inoltre provate a pensare all'inerzia di una macchina a cuscino d'aria e pensatela non dico in città , ma solo su una stradina di campagna stretta e con curve.
Anni addietro salii su una di quelle chiatte da palude col ventolone dietro, molto divertente, ma con sbandate e "derapate" esagerate. Io mi immagino qualcosa del genere.
 
mariopagnanelli ha scritto:
Ma...hai un'idea, su qualsiasi superficie non esattamente orizzontale
(come l'acqua)...
sarebbe una slitta ingovernabile !!!

I numerosi video che si possono trovare dimostrano che non è affatto così, l'hovercraft può affrontare salite e discese senza problemi entro i suoi limiti fisici esattamente come qualsiasi altro veicolo.

Ovvio che la sua manovrabilità e le sue reazioni richiedono tempi lunghi e spazi ampi, non è un mezzo utilizzabile in spazi ristretti con un traffico che richiede agilità e prontezza di reazione quindi non può essere un'alternativa ad un veicolo su ruote per i trasporti terrestri però in situazioni particolari può esserne un valido sostituto.

Saluti
 
mariopagnanelli ha scritto:
Insomma...contrastare una pendenza con un'elica...
la vedo parecchio imprecisa! (ed energeticamente costosa...)

Sei mai salito su una barca? Nemmeno le barche hanno la manovrabilità millimetri ca che può avere un'auto.
E su un aereo ad elica? Mi pare che un'elica adeguata possa fornire una spinta propulsiva ben più che sufficiente!
Tu tendi a dimenticare che l'hovercraft durante la marcia non tocca terra ma vola.
Come già scritto non si tratta di un veicolo che possa essere usato in spazi ristretti dove occorrono manovre millimetriche (anche se i piloti esperti riescono a farle tranquillamente) ma nel suo ambito è perfettamente manovrabile.

Saluti
 
Il problema non è la capacità di alcuni provetti del mezzo di effettuare manovre precise. Il problema consiste nel poter affrontare gli imprevisti che vi sono sulle nostre strade. Un guidatore normodotato con una qualsiasi segmento B o C è in grado di effettuare una frenata di emergenza per di più mantenendo il controllo della direzionalità grazie ad abs ed esp. Ti pare che un hovercraft possa avere delle performance paragonabili?
Lasciamo tali veicoli o natanti ai terreni cui sono destinati quali laghi o paludi o altri specchi d'acqua.
 
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