<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto nuova per neopatentati quale consigliare? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Auto nuova per neopatentati quale consigliare?

Un conto è che impari a guidare, il che è opportuno IMHO che avvenga con meno automatismi possibili. Diverso è che l'auto sia costruita con i più recenti dispositivi e strutture che tutelino lautista e gli occupanti oltre ovviamente alle altre persone in circolazione. Un'auto più sicura secondo gli enti preposti sia europei che americani consente di ridurre gli effetti di un errore di guida che porta ad un incidente, anche se causato da qualcun'altro. Io in primis sono vivo grazie alla struttura della mia Volvo, quando fui compresso tra il tamponatore (che andava dai rilevamenti almeno a 170 contro i miei 100 km/h)ed il new jersey... auto distrutta davanti e dietro... finestrini esplosi dalla torsione della carrozzeria, ma cella abitacolo perfettamente integra e funzionanti le porte... indescrivibile lo stato della parte anteriore e posteriore... poi se mia moglie prpeferisce un'auto da città piccola, mi adatto a prendere, se possibile, quella che al momento ha gli standard di sicurezza migliori, ma ho provato a convincerla a prendere una volvo SW o XC... non ha voluto... ma se posso guardo le prove dei crash test, delle dotazioni, e scelgo il meglio che mi possa andare bene... IMHO...

Il problema è che ormai se si punta sul nuovo per avere tutta la sicurezza passiva che gli standard odierni offrono si finisce per avere anche buona parte della sicurezza attiva,che è utile per carità però abituare da subito un guidatore a farci affidamento può avere dei risvolti negativi.
All'inizio i neopatentati,o almeno buona parte di quelli della mia generazione,hanno un sano timore e quindi stanno attentissimi.
Se invece sapessero di avere un angelo custode che frena al posto loro potrebbero prendere da subito la cattiva abitudine di distrarsi durante la guida.
Poi dipende da persona a persona ovviamente.
Io punterei nuovamente su una via di mezzo,auto abbastanza recente da poter essere considerata ragionevolmente sicura ma non nuova di zecca.
 
Il problema è che ormai se si punta sul nuovo per avere tutta la sicurezza passiva che gli standard odierni offrono si finisce per avere anche buona parte della sicurezza attiva,che è utile per carità però abituare da subito un guidatore a farci affidamento può avere dei risvolti negativi.
All'inizio i neopatentati,o almeno buona parte di quelli della mia generazione,hanno un sano timore e quindi stanno attentissimi.
Se invece sapessero di avere un angelo custode che frena al posto loro potrebbero prendere da subito la cattiva abitudine di distrarsi durante la guida.
Poi dipende da persona a persona ovviamente.
Io punterei nuovamente su una via di mezzo,auto abbastanza recente da poter essere considerata ragionevolmente sicura ma non nuova di zecca.
i più distratti invece siamo proprio noi anziani hypermilers, per esperienza personale, proprio per assuefazione...
 
i più distratti invece siamo proprio noi anziani hypermilers, per esperienza personale, proprio per assuefazione...

Perchè abbiamo meno paura.
Parlo in generale ma io ne ho conosciuti tanti di guidatori esperti che proprio in virtù della loro esperienza pensavano di non dover temere nulla.
Un guidatore giovane invece un po' di insicurezza ce l'ha,anche i più spavaldi secondo me ce l'hanno sotto sotto.
Ma sapere che mal che vada l'auto frena da sola potrebbe anche fargliela passare.

Poi al di la delle stelle nei crash test io penso che il primo modo per tutelare un figlio che sta per prendere la patente sia responsabilizzarlo e insegnargli il più possibile.
Detto da uno che ha guidato poco con suo padre durante il conseguimento della patente.
 
Io per prendere la patente ho dovuto moderarmi, guidavo in campagna da anni e agonisticamente la moto da uno o due, se contiamo le gare promozionali... mi è stato insegnato a controllare il mezzo per andare più forte e più sicuro... ma guidare nel traffico è un'altra cosa. Si deve imparare con calma e non essere abbandonati a sè stessi dopo poche guide... IMHO...
 
Si deve imparare con calma e non essere abbandonati a sè stessi dopo poche guide...

Quoto assolutamente.
Invece noto che molto spesso si considera la formazione conclusa nel momento in cui si consegue la patente,e durante il periodo del foglio rosa si affida la formazione esclusivamente agli istruttori della scuola guida.
Ma tante volte prima di sostenere l'esame pratico si fanno meno di 10 guide,significa percorrere se va bene 40 o 50 km,spesso in città e su strade conosciute.
Tanto vale mandare i ragazzi allo sbaraglio e a un certo punto consegnare loro le chiavi di una vecchia auto dicendo loro "Vai e impara".
 
guidavo in campagna da anni

Io dalla seconda elementare, con la Bianchina paterna. Ho imparato a guidare, nell'ordine: l'auto, il trattore, la bicicletta (quella non ancora del tutto), la vespa, la mietitrebbia, il camion.... a 17 anni avevo probabilmente più km all'attivo di qualche patentato della domenica, ovviamente fatti su capezzagne, campi di stoppie e medicai dopo lo sfalcio...... però, nel traffico, i primi tempi le mie cappelle le ho fatte anch'io. Quindi sì, ci vuole esperienza "sul campo", e non "nel campo (di stoppie)".... Io sarei un fautore del foglio rosa a 17 anni, ma anche a 16.
 
No so se già stato preceduto... ma il mio pensiero è che questi ADAS siano certamente un passo in avanti in termini di sicurezza ma sono altrettanto dell'avviso che proprio tali sistemi possono dimostrarsi una sorta di arma a doppio taglio essendo che ciò potrebbe verosimilmente portare ad abbasare/inibire i livelli di attenzione e con immaginabili conseguenze nel caso si utilizzasse un mezzo invece sprovvisto...!
 
Io dalla seconda elementare, con la Bianchina paterna. Ho imparato a guidare, nell'ordine: l'auto, il trattore, la bicicletta (quella non ancora del tutto), la vespa, la mietitrebbia, il camion.... a 17 anni avevo probabilmente più km all'attivo di qualche patentato della domenica, ovviamente fatti su capezzagne, campi di stoppie e medicai dopo lo sfalcio...... però, nel traffico, i primi tempi le mie cappelle le ho fatte anch'io. Quindi sì, ci vuole esperienza "sul campo", e non "nel campo (di stoppie)".... Io sarei un fautore del foglio rosa a 17 anni, ma anche a 16.
Concordo sul foglio rosa a 17 anni. Sarebbe una buona cosa poter far fare esperienza ai nostri ragazzi/e per un anno prima di conseguire la patente. In tal caso andrebbe anticipata anche tutta la parte teorica di scuola guida.
Inoltre e' interessante notare che con il foglio rosa si puo' guidare qualunque auto presente in famiglia, mentre appena si consegue la patente scattano le limitazioni per neopatentati.

P.S: Io ho iniziato ieri il percorso con mia figlia ..... che dopo la prima ora di lezione con me ne e' uscita stremata. Non oso pensare cosa succede quando qualcuno si presenta alla prima guida presso la scuola senza aver mai toccato una macchina !!
 
Siamo indecisi fra C3 1.2 benzina 82 cv e la Nuova Polo 1.0 benzina 80 cv. Come bellezza la C3 piace di più, ma la Polo ha in più la frenata di emergenza anche in retromarcia.
Per una ragazza che inizia a guidare quale da più sicurezza nella guida?

Amico vuoi un consiglio? NON comprare l'auto! SE proprio devi prenderla, prendi uno scassone usato o meglio ancora prendila a noleggio, che per qualsiasi cosa ti puoi sganciare da quel problema! Altrimenti ti ritrovi dei PESI a cui non puoi più rinunciare.

Se fai le rate, dopo sei in "balia" delle banche e sono c...i amari. Perchè NON hai il controllo tu, ma la banca :).

Non fare la "vaccata" che fanno tutti (come già dissi in un'altra discussione) di schiantarsi i soldi nel comprare casa e auto per cercare di "zittire" gli amici e parenti e società.

L'auto non deve costare più di un mese di incassi (che siano da imprenditore o dipendente).

I soldi investili (al limite) in formazione su come moltiplicare le tue entrate,come avere più fonti di reddito, poi ti compri la macchina al limite. MA NON PRIMA.
 
dire "ah, per mia figlia o il top della sicurezza o nulla" PER ME denota solo una gran mancanza di fiducia nelle capacità della pulzella in questione, e/o una eccessiva assuefazione al bombardamento del marketing basato sulle stelle euroncap.

Purtroppo gli incidenti succedono spesso per colpa degli altri, addirittura anche da fermi e con dinamiche impossibili da evitare, come i tamponamenti in coda per esempio.
Se ce n'è la possibilità dal punto di vista economico, mi sembra abbastanza ragionevole optare per un livello di sicurezza passiva elevato. Che non è solo stelle euroncap, ma anche, a parità di caratteristiche, optare se possibile per un'auto di massa e dimensioni maggiori.
 
All'inizio i neopatentati,o almeno buona parte di quelli della mia generazione,hanno un sano timore e quindi stanno attentissimi.

Io ero neopatentato all'inizio degli anni '90, ne facevamo di cotte e di crude, eravamo amici (sigh) di tutti i carrozzieri :emoji_innocent:
Un mio amico riuscì a ribaltarsi con una Panda 750 nuova di zecca, appena ritirata, facendo i freni a mano in un piazzale. Eravamo proprio irruenti, e sicuramente un po' scemi. Ma erano veramente altri tempi.
Dalle mie parti c'era un bar, in un paese, all'inizio di una bella provinciale di collina, con i tavolini fuori d'estate, se ci passavi davanti con un'auto decente (il massimo era la Delta HF Integrale Evoluzione di un mio amico fortunato) partivano tutti di corsa all'inseguimento, come all'attacco a Pearl Harbour, o la partenza di corsa della 24h du Mans...C'erano curve mitiche come la famosa "ribaltino", e imprese epiche raccontate sempre al bar, soprattutto dai motociclisti, che con la ripetizione dei racconti si arricchivano ogni volta di particolari sempre più epici e fantasiosi.
Menomale che oggi ci sono Facebook e Tinder...
 
Ultima modifica:
Concordo sul foglio rosa a 17 anni. Sarebbe una buona cosa poter far fare esperienza ai nostri ragazzi/e per un anno prima di conseguire la patente. In tal caso andrebbe anticipata anche tutta la parte teorica di scuola guida.
Inoltre e' interessante notare che con il foglio rosa si puo' guidare qualunque auto presente in famiglia, mentre appena si consegue la patente scattano le limitazioni per neopatentati.

P.S: Io ho iniziato ieri il percorso con mia figlia ..... che dopo la prima ora di lezione con me ne e' uscita stremata. Non oso pensare cosa succede quando qualcuno si presenta alla prima guida presso la scuola senza aver mai toccato una macchina !!
Esiste il modo. Si chiamano guide accompagnate. Occorrono 17 anni, aver conseguito la patente A, ed un tutor fisso patentato ed idoneo. Un anno di guide accompagnate, poi un po' di mesi col foglio rosa, e poi...si spera di avere conseguito la patente meritevolmente... ma meglio se integrata da un bel.corso di guida sicura.
 
comunque, per la guida accompagnata, hai lo stesso il problema dell'auto. non vale la regola del foglio rosa.
oltre al fatto che fai due patenti, con costi quasi doppi.
che non tutte le scuole guida hanno il trabiccolo a quattro ruote per la patente A, te la devi anche rimediare per l'esame e per le guide.
insomma, tante pugnette, poi uno sbarbatello fara' comunque le cagate col freno a mano quando sara' in giro con gli amici.
quanti di noi non le hanno mai fatte?:rolleyes:
se non le fanno ora, e' solo perche' la leva non c'e' piu', e i controlli di stabilita' ti raddrizzano, e il 180° non ti riesce:D
 
comunque, per la guida accompagnata, hai lo stesso il problema dell'auto. non vale la regola del foglio rosa.
oltre al fatto che fai due patenti, con costi quasi doppi.
che non tutte le scuole guida hanno il trabiccolo a quattro ruote per la patente A, te la devi anche rimediare per l'esame e per le guide.
insomma, tante pugnette, poi uno sbarbatello fara' comunque le cagate col freno a mano quando sara' in giro con gli amici.
quanti di noi non le hanno mai fatte?:rolleyes:
se non le fanno ora, e' solo perche' la leva non c'e' piu', e i controlli di stabilita' ti raddrizzano, e il 180° non ti riesce:D
Vero, infatti serve un veicolo a bassa potenza specifica, nel mio caso, come in tante case, ce n'è uno, in genere l'utilitaria della mamma... Per la patente A credo sia possibile farla con uno scooter, non con un quadriciclo. Lo scooter poi potrebbe essere un oggetto di prima emanciapzione per il commuting cittadino/breve raggio....
 
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