Un conto è che impari a guidare, il che è opportuno IMHO che avvenga con meno automatismi possibili. Diverso è che l'auto sia costruita con i più recenti dispositivi e strutture che tutelino lautista e gli occupanti oltre ovviamente alle altre persone in circolazione. Un'auto più sicura secondo gli enti preposti sia europei che americani consente di ridurre gli effetti di un errore di guida che porta ad un incidente, anche se causato da qualcun'altro. Io in primis sono vivo grazie alla struttura della mia Volvo, quando fui compresso tra il tamponatore (che andava dai rilevamenti almeno a 170 contro i miei 100 km/h)ed il new jersey... auto distrutta davanti e dietro... finestrini esplosi dalla torsione della carrozzeria, ma cella abitacolo perfettamente integra e funzionanti le porte... indescrivibile lo stato della parte anteriore e posteriore... poi se mia moglie prpeferisce un'auto da città piccola, mi adatto a prendere, se possibile, quella che al momento ha gli standard di sicurezza migliori, ma ho provato a convincerla a prendere una volvo SW o XC... non ha voluto... ma se posso guardo le prove dei crash test, delle dotazioni, e scelgo il meglio che mi possa andare bene... IMHO...
Il problema è che ormai se si punta sul nuovo per avere tutta la sicurezza passiva che gli standard odierni offrono si finisce per avere anche buona parte della sicurezza attiva,che è utile per carità però abituare da subito un guidatore a farci affidamento può avere dei risvolti negativi.
All'inizio i neopatentati,o almeno buona parte di quelli della mia generazione,hanno un sano timore e quindi stanno attentissimi.
Se invece sapessero di avere un angelo custode che frena al posto loro potrebbero prendere da subito la cattiva abitudine di distrarsi durante la guida.
Poi dipende da persona a persona ovviamente.
Io punterei nuovamente su una via di mezzo,auto abbastanza recente da poter essere considerata ragionevolmente sicura ma non nuova di zecca.