<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto nuova per neopatentati quale consigliare? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Auto nuova per neopatentati quale consigliare?

Però scusate ma se uno compra una nuova macchina per il figlio/a non è detto che dopo un anno deve venderla a tutti i costi, può benissimo tirare avanti per diversi anni sapendo che il figlio/a è alla guida di una macchina comoda, sicura e perchè no, anche tecnologicamente piacevole (che per ragazzi e ragazze ormai sgamati con la tecnologia può essere solo un bel plus utile a soddisfare tutte le loro voglie musicali e non, tutto senza distrarsi dalla guida)
 
Però scusate ma se uno compra una nuova macchina per il figlio/a non è detto che dopo un anno deve venderla a tutti i costi, può benissimo tirare avanti per diversi anni sapendo che il figlio/a è alla guida di una macchina comoda, sicura e perchè no, anche tecnologicamente piacevole (che per ragazzi e ragazze ormai sgamati con la tecnologia può essere solo un bel plus utile a soddisfare tutte le loro voglie musicali e non).
infatti 70 kW sono anche più che sufficienti... io sono passato da 55cv (stanchi) a 78cv a 25... per arrivare a 66kW a 30 anni e a 37 ho superato la fatidica soglia dei 70kW e sono pure riuscito a sprecare soldi in autovelox... e mi domando come faccio ad essere ancora qui (per scommessa penso) dopo una milionata di km o pococimanca... eppure a 19anni 70kW pare non bastino
 
Però scusate ma se uno compra una nuova macchina per il figlio/a non è detto che dopo un anno deve venderla a tutti i costi, può benissimo tirare avanti per diversi anni sapendo che il figlio/a è alla guida di una macchina comoda, sicura e perchè no, anche tecnologicamente piacevole (che per ragazzi e ragazze ormai sgamati con la tecnologia può essere solo un bel plus utile a soddisfare tutte le loro voglie musicali e non, tutto senza distrarsi dalla guida)

Su questo non ci piove.
Prima quando ho scritto nell'ottica di rivenderla a breve non intendevo per passare a qualcosa di più potente,ma a una vettura da tenere più a lungo.
Sarà anche un concetto arcaico ma io sono dell'idea che un'auto nuova in mano a un neopatentato sia sprecata.
Magari gli si compra qualcosa di usato,non preistorico e ragionevolmente sicuro,su cui farsi le ossa e poi si vede.
Se ha fortuna inizia a lavorare e se la sceglie da solo la macchina nuova.
 
Anzi, un figlio fortunato prende il treno o l'aereo e va a fare una università che garantisca un lavoro, anche se magari distante e costosa... e alla macchina ci penserà da laureato... prima serve davvero a poco...
 
Non una miliardata di metri?
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Dieci yottafantastiliardi di nanometri ? :D
 
Anzi, un figlio fortunato prende il treno o l'aereo e va a fare una università che garantisca un lavoro, anche se magari distante e costosa... e alla macchina ci penserà da laureato... prima serve davvero a poco...

Magari l'esigenza di averla,se ad esempio va a studiare lontano e i mezzi pubblici scarseggiano,può arrivare anche subito.
Però sicuramente l'esigenza di avere una macchina nuova e bella può aspettare.
 
Magari l'esigenza di averla,se ad esempio va a studiare lontano e i mezzi pubblici scarseggiano,può arrivare anche subito.
Però sicuramente l'esigenza di avere una macchina nuova e bella può aspettare.
Le città universitarie nella parte alta della classifica o sono pedonabili o ciclabili o attraversabili con mezzi pubblici...
 
Le città universitarie nella parte alta della classifica o sono pedonabili o ciclabili o attraversabili con mezzi pubblici...

Però non tutti possono permettersi l'affitto di una camera o un appartamento in una città universitaria.
Io ho sempre usato il treno ma conoscevo ragazzi che vivevano in zone meno servite dai mezzi e dovevano usare l'auto,magari in condivisione per ridurre le spese e non nuova.
 
Però non tutti possono permettersi l'affitto di una camera o un appartamento in una città universitaria.
Io ho sempre usato il treno ma conoscevo ragazzi che vivevano in zone meno servite dai mezzi e dovevano usare l'auto,magari in condivisione per ridurre le spese e non nuova.
Ho usato anche io il treno da tesista e per il post laurea (durato molto più della laurea stessa) e per una parte del corso di laurea anche una coabitazione ed un convitto. Non sono prezzi proibitivi, specialmente se ti consentono di studiare e frequentare assiduamente ed in gruppo. In auto costa molto più che affittare una camera o guadagnarsela con un la borsa come facevo io... certo ti devi accontentare e fare sacrifici tu e la famiglia. Ma ti crei un futuro... va considerato un investimento... a To e Ge e Bo (la mie tre sedi) pochissimi viaggiavano in auto ma dalle immediate vicinanze. Ma non ricordo che questo abbia portato a risultati migliori, anzi... per gli orari viaggiando in gruppo è un casino se non si fanno esattamente gli stessi corsi... a Fisica le lezioni erano 8/20 da lun al ven e 8/13 il sabato... oltre ai laboratori e alle sessioni di studi ocomunitario fondamentali...
 
Ho usato anche io il treno da tesista e per il post laurea (durato molto più della laurea stessa) e per una parte del corso di laurea anche una coabitazione ed un convitto. Non sono prezzi proibitivi, specialmente se ti consentono di studiare e frequentare assiduamente ed in gruppo. In auto costa molto più che affittare una camera o guadagnarsela con un la borsa come facevo io... certo ti devi accontentare e fare sacrifici tu e la famiglia. Ma ti crei un futuro... va considerato un investimento... a To e Ge e Bo (la mie tre sedi) pochissimi viaggiavano in auto ma dalle immediate vicinanze. Ma non ricordo che questo abbia portato a risultati migliori, anzi... per gli orari viaggiando in gruppo è un casino se non si fanno esattamente gli stessi corsi... a Fisica le lezioni erano 8/20 da lun al ven e 8/13 il sabato... oltre ai laboratori e alle sessioni di studi ocomunitario fondamentali...

Ci sono pro e contro.
Viaggiare in auto costa e richiede tempo e energie,che vengono sottratte agli studi.
Affittare una camera in sede costa di più però fa risparmiare tempo,ma essere diligenti lontano dalla sorveglianza dei genitori non è alla portata di tutti i ragazzi giovani.
Il treno se è comodo ha dalla sua il costo inferiore rispetto all'auto e permette di viaggiare più rilassati,ma ha i suoi lati negativi.
L'unica cosa sicura,secondo me,è che se un ragazzo prende la patente a 18 anni,quindi ancora durante l'ultimo anno delle superiori,non è necessario che il giorno dopo il conseguimento abbia un'auto nuova sotto il sedere.
Poi quando le esigenze cambiano l'auto potrebbe diventare necessaria,ma non è indispensabile che sia nuova.
Basta che sia ragionevolmente sicura e economica.
 
la differenza tra un'auto e l'altra è portare a casa la pelle o meno lesioni o meno gravi se sottoposti allo stesso incidente, anche per colpa altrui...
Non necessariamente, visto che dipende esclusivamente da quanto sia "pesante" l'incidente.

E, torno a dire, è concettualmente sbagliato.

L'auto "sicura" è quella spenta e parcheggiata col freno a mano dietro la vetrina del concessionario. Tutte le altre sono a rischio. Tutte.

Ma soprattutto l'auto non è un dispositivo di protezione né un presidio medico-chirurgico, bensì un mezzo di trasporto, e questa deve essere la sua principale chiave di valutazione.

Se il prezzo di ogni incidente da neopatentato fosse invariabilmente la morte o dei gravi danni fisici, allora potrei capire un atteggiamento del genere, ma così non è (altrimenti non ci sarebbero praticamente patentati, neo o senior che si voglia).

Ferme restando le questioni riguardanti la disponibilità economica, le necessità o preferenze logistiche, e i mille altri fattori che concorrono in ognuno di noi nel farci decidere un mezzo piuttosto che un altro, o lo spostarsi a piedi o con il trasporto pubblico, dire "ah, per mia figlia o il top della sicurezza o nulla" PER ME denota solo una gran mancanza di fiducia nelle capacità della pulzella in questione, e/o una eccessiva assuefazione al bombardamento del marketing basato sulle stelle euroncap.

Con questo atteggiamento non esisterebbe un mercato dell'usato, per dire. Vi pare normale?
 
Tornando in topic, io preferirei il 1.2 Citroen (piu' corposo grazie alla maggior cilindrata) montato sull'Ibiza che ha medesima meccanica della Polo, ma , secondo me, e' piu bella e costa meno.

Pero' consiglierei di aspettare che scada l'anno da neopatentato per poter comprare un'auto senza dover rispettare limitazioni (ovviamente nel rispetto del proprio budget).
 
Ma se questo benedetto neopatentato lo arrotoliamo nella bambagia dandogli in mano un'auto con mille diavolerie elettroniche che gli lasceranno più spazio per distrarsi con lo smartphone, quando diavolo imparerà a guidare????
Emblematica in tal senso è la pubblicità di un'auto, forse Opel Corsa non ricordo, dove una donna si gira distratta verso una vetrina a guardare un paio di scarpe e viene salvata dal tamponamento dalla frenata di emergenza. Il punto è questo, non dobbiamo comprare un'auto così a nostra figlia, o almeno io alla mia, ma educarla perchè quando è alla guida non si giri a guardare le vetrine intanto che l'auto è in movimento.
 
Ma se questo benedetto neopatentato lo arrotoliamo nella bambagia dandogli in mano un'auto con mille diavolerie elettroniche che gli lasceranno più spazio per distrarsi con lo smartphone, quando diavolo imparerà a guidare????
Emblematica in tal senso è la pubblicità di un'auto, forse Opel Corsa non ricordo, dove una donna si gira distratta verso una vetrina a guardare un paio di scarpe e viene salvata dal tamponamento dalla frenata di emergenza. Il punto è questo, non dobbiamo comprare un'auto così a nostra figlia, o almeno io alla mia, ma educarla perchè quando è alla guida non si giri a guardare le vetrine intanto che l'auto è in movimento.
Un conto è che impari a guidare, il che è opportuno IMHO che avvenga con meno automatismi possibili. Diverso è che l'auto sia costruita con i più recenti dispositivi e strutture che tutelino lautista e gli occupanti oltre ovviamente alle altre persone in circolazione. Un'auto più sicura secondo gli enti preposti sia europei che americani consente di ridurre gli effetti di un errore di guida che porta ad un incidente, anche se causato da qualcun'altro. Io in primis sono vivo grazie alla struttura della mia Volvo, quando fui compresso tra il tamponatore (che andava dai rilevamenti almeno a 170 contro i miei 100 km/h)ed il new jersey... auto distrutta davanti e dietro... finestrini esplosi dalla torsione della carrozzeria, ma cella abitacolo perfettamente integra e funzionanti le porte... indescrivibile lo stato della parte anteriore e posteriore... poi se mia moglie prpeferisce un'auto da città piccola, mi adatto a prendere, se possibile, quella che al momento ha gli standard di sicurezza migliori, ma ho provato a convincerla a prendere una volvo SW o XC... non ha voluto... ma se posso guardo le prove dei crash test, delle dotazioni, e scelgo il meglio che mi possa andare bene... IMHO...
 
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