<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto elettriche più inquinanti? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Auto elettriche più inquinanti?

Jambana ha scritto:
I 30 mila euro dell'investimento si ripagano comunque da soli in circa 10 anni, e poi si inizia a viaggiare gratis...

Le batterie prima o poi le devi cambiare,è allora sì che son dolori,altro che viaggiare gratis (si parla di un autonomia REALE di circa 30-40000 km con un set di batterie,che possono costare a seconda della tecnologia impiegata dai 1500 ai 10000?)
 
painkiller92 ha scritto:
Jambana ha scritto:
I 30 mila euro dell'investimento si ripagano comunque da soli in circa 10 anni, e poi si inizia a viaggiare gratis...

Le batterie prima o poi le devi cambiare,è allora sì che son dolori,altro che viaggiare gratis (si parla di un autonomia REALE di circa 30-40000 km con un set di batterie,che possono costare a seconda della tecnologia impiegata dai 1500 ai 10000?)

Dovresti considerare allora il risparmio di manutenzione in assenza di cambi d'olio, regolazioni punterie, cambi cinghie etc. oltre che le rotture meccaniche varie comuni nella meccanica molto più complessa di un'auto a combustione interna soprattutto se diesel;
Inoltre, è quasi certo che con la grande diffusione delle auto elettriche le batterie potranno anche essere date in noleggio, o leasing, o con forme particolari di rotazione o garanzia.

30-40 mila km mi sembrano pochi, visto che le ibride giapponesi attualmente ne fanno anche 400 mila e più senza cambiarle: qual'è la fonte di questi dati e a quale modello di vettura ci si riferirebbe?

Mi sembrano tutti discorsi un po' prematuri, e un po' da scettici: per ora le auto elettriche sono una realtà molto limitata, una piccolissima nicchia di avanguardia: aspettiamo ad avere più esperienze, prezzi più popolari, km percorsi, esperienze condivise, e poi inizieremo a trarre qualche conclusione.
 
Jambana ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
Diciamo anche che (ammesso di avere lo spazio per realizzarlo) un impianto "domestico" da 8 KW e 50 mq. costa 30.000 euro (forse anche di più), che l'auto elettrica per ora di certo non me la regalano, che quest'ultima ha comunque molti limiti ad es. di autonomia rispetto alle auto tradizionali.
Rimango della mia idea che, almeno per oggi, l'auto elettrica è più un'affascinante idea che una realtà.

Hai ragione, è caro (ma si auto-ripaga), le auto sono care, ma bisogna guardare in prospettiva.

I 30 mila euro dell'investimento si ripagano comunque da soli in circa 10 anni, e poi si inizia a viaggiare gratis...considerando quanto costano i carburanti, mi parrebbe proprio interessantissimo dal punto di vista economico, specie se le auto elettriche scenderanno di prezzo, come è prevedibile.

E affascinante in effetti l'idea di sposarsi non essendo legati alla benzina, ma autoproducendo la corrente. Anche dal punto di vista economico.

Chi lo sà, in prospettiva magari ...
 
gigi sallivan ha scritto:
Jambana ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
Diciamo anche che (ammesso di avere lo spazio per realizzarlo) un impianto "domestico" da 8 KW e 50 mq. costa 30.000 euro (forse anche di più), che l'auto elettrica per ora di certo non me la regalano, che quest'ultima ha comunque molti limiti ad es. di autonomia rispetto alle auto tradizionali.
Rimango della mia idea che, almeno per oggi, l'auto elettrica è più un'affascinante idea che una realtà.

Hai ragione, è caro (ma si auto-ripaga), le auto sono care, ma bisogna guardare in prospettiva.

I 30 mila euro dell'investimento si ripagano comunque da soli in circa 10 anni, e poi si inizia a viaggiare gratis...considerando quanto costano i carburanti, mi parrebbe proprio interessantissimo dal punto di vista economico, specie se le auto elettriche scenderanno di prezzo, come è prevedibile.

E affascinante in effetti l'idea di sposarsi non essendo legati alla benzina, ma autoproducendo la corrente. Anche dal punto di vista economico.

Chi lo sà, in prospettiva magari ...

Posso dirti, riportando la mia modesta esperienza, che ho appena progettato per un privato una pensilina fotovoltaica che ha già le colonnine di ricarica per i veicoli elettrici...c'è già chi ci crede, sono persone magari proiettate più nel futuro, ma penso che la strada ormai sia imboccata e che questa sarà la direzione. Magari non solo elettriche pure, ma soprattutto ibride plug-in o ibride seriali, con le quali si riusciranno a coprire i piccoli spostamenti (cioè la maggioranza) in elettrico alimentandosi da rete e i lunghi viaggi grazie al generatore a combustibile.

A me la prospettiva affascina e non poco: se così sarà siamo di fronte alla prima vera possibile rivoluzione nella mobilità di massa.
 
Jambana ha scritto:
Dovresti considerare allora il risparmio di manutenzione in assenza di cambi d'olio, regolazioni punterie, cambi cinghie etc. oltre che le rotture meccaniche varie comuni nella meccanica molto più complessa di un'auto a combustione interna soprattutto se diesel;
Inoltre, è quasi certo che con la grande diffusione delle auto elettriche le batterie potranno anche essere date in noleggio, o leasing, o con forme particolari di rotazione o garanzia.

30-40 mila km mi sembrano pochi, visto che le ibride giapponesi attualmente ne fanno anche 400 mila e più senza cambiarle: qual'è la fonte di questi dati e a quale modello di vettura ci si riferirebbe?

Mi sembrano tutti discorsi un po' prematuri, e un po' da scettici: per ora le auto elettriche sono una realtà molto limitata, una piccolissima nicchia di avanguardia: aspettiamo ad avere più esperienze, prezzi più popolari, km percorsi, esperienze condivise, e poi inizieremo a trarre qualche conclusione.

I dati sono riferiti alla vita media delle batterie di un utilitaria,in rete si trovano vari studi che quantificano la vita di un pacco di batterie in 30-40000km(mi pare che qualcosa si trovi anche su wikipedia,ma non ci metteri la mano sul fuoco)...il discorso prius/ibride varie è un pò diverso perchè molto lavoro lo produce il motore termico,se l'elettrico dovrebbe fornire tutta l'energia le batterie durerebbero molto meno...

Per il discorso manutenzione,sì ce ne vuole meno,ma oltre al fatto che i motori elettrici non sono affatto esenti da rotture (lavoro nel campo e ne so qualcosa),a me preoccupa la grande e complessa mole di elettronica che andrà a gestire il veicolo elettrico
 
Jambana ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
Jambana ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
Diciamo anche che (ammesso di avere lo spazio per realizzarlo) un impianto "domestico" da 8 KW e 50 mq. costa 30.000 euro (forse anche di più), che l'auto elettrica per ora di certo non me la regalano, che quest'ultima ha comunque molti limiti ad es. di autonomia rispetto alle auto tradizionali.
Rimango della mia idea che, almeno per oggi, l'auto elettrica è più un'affascinante idea che una realtà.

Hai ragione, è caro (ma si auto-ripaga), le auto sono care, ma bisogna guardare in prospettiva.

I 30 mila euro dell'investimento si ripagano comunque da soli in circa 10 anni, e poi si inizia a viaggiare gratis...considerando quanto costano i carburanti, mi parrebbe proprio interessantissimo dal punto di vista economico, specie se le auto elettriche scenderanno di prezzo, come è prevedibile.

E affascinante in effetti l'idea di sposarsi non essendo legati alla benzina, ma autoproducendo la corrente. Anche dal punto di vista economico.

Chi lo sà, in prospettiva magari ...

Posso dirti, riportando la mia modesta esperienza, che ho appena progettato per un privato una pensilina fotovoltaica che ha già le colonnine di ricarica per i veicoli elettrici...c'è già chi ci crede, sono persone magari proiettate più nel futuro, ma penso che la strada ormai sia imboccata e che questa sarà la direzione. Magari non solo elettriche pure, ma soprattutto ibride plug-in o ibride seriali, con le quali si riusciranno a coprire i piccoli spostamenti (cioè la maggioranza) in elettrico alimentandosi da rete e i lunghi viaggi grazie al generatore a combustibile.

A me la prospettiva affascina e non poco: se così sarà siamo di fronte alla prima vera possibile rivoluzione nella mobilità di massa.

Interessante, indubbiamente è un mercato in continua evoluzione.
MI ripeto, sono curioso di vedere come risponderà realmente il mercato ai veicoli elettrici che saranno a breve disponibili (la Tesla non fa' testo perchè troppo elitaria).
E non solo per i veicoli elettrici puri ma, visto che li hai citati, anche per le versioni ibride di molti modelli già in produzione.
 
painkiller92 ha scritto:
Jambana ha scritto:
Dovresti considerare allora il risparmio di manutenzione in assenza di cambi d'olio, regolazioni punterie, cambi cinghie etc. oltre che le rotture meccaniche varie comuni nella meccanica molto più complessa di un'auto a combustione interna soprattutto se diesel;
Inoltre, è quasi certo che con la grande diffusione delle auto elettriche le batterie potranno anche essere date in noleggio, o leasing, o con forme particolari di rotazione o garanzia.

30-40 mila km mi sembrano pochi, visto che le ibride giapponesi attualmente ne fanno anche 400 mila e più senza cambiarle: qual'è la fonte di questi dati e a quale modello di vettura ci si riferirebbe?

Mi sembrano tutti discorsi un po' prematuri, e un po' da scettici: per ora le auto elettriche sono una realtà molto limitata, una piccolissima nicchia di avanguardia: aspettiamo ad avere più esperienze, prezzi più popolari, km percorsi, esperienze condivise, e poi inizieremo a trarre qualche conclusione.

I dati sono riferiti alla vita media delle batterie di un utilitaria,in rete si trovano vari studi che quantificano la vita di un pacco di batterie in 30-40000km(mi pare che qualcosa si trovi anche su wikipedia,ma non ci metteri la mano sul fuoco)...il discorso prius/ibride varie è un pò diverso perchè molto lavoro lo produce il motore termico,se l'elettrico dovrebbe fornire tutta l'energia le batterie durerebbero molto meno...

Per il discorso manutenzione,sì ce ne vuole meno,ma oltre al fatto che i motori elettrici non sono affatto esenti da rotture (lavoro nel campo e ne so qualcosa),a me preoccupa la grande e complessa mole di elettronica che andrà a gestire il veicolo elettrico

Considera che anche nelle ibride attuali avvengono tantissimi cicli di carica/scarica perché le batterie sono di capacità molto limitata...

L'elettronica è già piuttosto complessa nelle attuali ibride jap, che si sono rivelate ultra-affidabili anche sotto questo aspetto...

Comunque studi e proiezioni secondo me non sono così attendibili e troppo generici, i riscontri veri li avremo con le esperienze degli utenti quando il numero di km percorsi e la casistica sarà abbastanza varia, IMHO...
 
Si vedrà che sviluppi ci saranno,perchè al momento,con l'irrisorio utilizzo che si fa delle rinnovabili,le auto elettriche sono solo uno specchietto per le allodole...se per andare a elettricità devo bruciare benzina o carbone,ho solo spostato il vettore inquinamento,non l'ho mica ridotto(anzi,probabilmente ho aggiunto il problema di smaltire i pacchi batteria)...tutt altro discorso se la maggior parte dell'energia elettrica venisse prodotta con le rinnovabili,ma per i prossimi 20-30 anni credo sia molto utopistico
 
come al solito basta raccontare qualcosa che sia controcorrente che subito i media si scatenano. Oggi al tg rai, hanno fatto il servizio su 'sta minchiata.
Oddio, il tema è certamente serio ed interessante, ma affrontato così ..........
Comunque oggi l'ibrido Toyota è al vertice come tecnologia da autotrazione che permette risparmi e basso inquinamento, l'elettrico è ancora afflitto dal problema serbatoio d'energia.

Concludo dicendo che ad "emissione zero" non sei neanche se giri in bici, quindi non facciamo troppo i precisi; è un modo di connotare una vettura che mentre svolge la sua mansione, non disperde in ambiente elementi dannosi.

io, quando giro in centro in modalità elettrica viaggio a emissioni zero.
 
painkiller92 ha scritto:
Si vedrà che sviluppi ci saranno,perchè al momento,con l'irrisorio utilizzo che si fa delle rinnovabili,le auto elettriche sono solo uno specchietto per le allodole...se per andare a elettricità devo bruciare benzina o carbone,ho solo spostato il vettore inquinamento,non l'ho mica ridotto(anzi,probabilmente ho aggiunto il problema di smaltire i pacchi batteria)...tutt altro discorso se la maggior parte dell'energia elettrica venisse prodotta con le rinnovabili,ma per i prossimi 20-30 anni credo sia molto utopistico

Vediamo la prospettiva da un punto di vista diverso, che ritengo abbastanza veritiero: al momento, c'è una buona probabilità in Italia che i primi ad acquistare auto elettriche abbiano già un impianto PV installato che copre gran parte dei loro consumi.

Con l'aumento della diffusione delle auto elettriche (questa sì, attualmente irrisoria) sarà aumentata considerevolmente anche la generazione diffusa di energia elettrica.

L'utilizzo delle rinnovabili non è per niente "irrisorio" già attualmente, soprattutto inteso in termini qualitativi (cioè rispetto a determinate realtà) se poi si considera come fonte rinnovabile, com'è giusto che sia, anche l'idroelettrico, queste diventano una quota molto consistente del totale dell'energia prodotta.
 
aronne_ ha scritto:
io, quando giro in centro in modalità elettrica viaggio a emissioni zero.

Viaggi a emissioni zero perchè qualcuno (la centrale elettrica) ha emesso tot per produrre elettricità che permette a TE di viaggiare a emissioni zero...le emissioni ci sono ugualmente,in un punto diverso del pianeta e non concentrate sopra il centro della tua città,ma ci sono
 
painkiller92 ha scritto:
aronne_ ha scritto:
io, quando giro in centro in modalità elettrica viaggio a emissioni zero.

Viaggi a emissioni zero perchè qualcuno (la centrale elettrica) ha emesso tot per produrre elettricità che permette a TE di viaggiare a emissioni zero...le emissioni ci sono ugualmente,in un punto diverso del pianeta e non concentrate sopra il centro della tua città,ma ci sono

E, anche ipotizzando la produzione da sole fonti fossili, sono molto minori a causa dei rendimenti più elevati delle centrali, e meno nocive perché non confinate in ristretti spazi urbani ad alta densità di popolazione.

In realtà, comunque, Aronne nella sua Toyota Ibrida non utilizza energia elettrica prodotta dalle centrali, ma recupera una parte dell'energia cinetica, prodotta dalla combustione del carburante, che tu normalmente sprechi, gettandola, in calore perché non hai un sistema di recupero dell'energia in frenata.

Quindi l'energia che utilizza quando percorre qualche km come EV a zero emissioni è semplicemente quella che tu getti costantemente al vento viaggiando in un'auto tradizionale.
 
Jambana ha scritto:
E, anche ipotizzando la produzione da sole fonti fossili, sono molto minori a causa dei rendimenti più elevati delle centrali, e meno nocive perché non confinate in ristretti spazi urbani ad alta densità di popolazione.

Giusto,però a me da fastidio sentir dire "emissioni zero" quando è una cosa molto lontana dal vero
 
painkiller92 ha scritto:
Jambana ha scritto:
E, anche ipotizzando la produzione da sole fonti fossili, sono molto minori a causa dei rendimenti più elevati delle centrali, e meno nocive perché non confinate in ristretti spazi urbani ad alta densità di popolazione.

Giusto,però a me da fastidio sentir dire "emissioni zero" quando è una cosa molto lontana dal vero

è sottointeso che si tratta di "emissioni zero" in funzionamento.

Alllora anche quando camminiamo o andiamo in bicicletta (o semplicemente viviamo), non emettiamo zero, perche perché per produrre il cibo che mangiamo e l'acqua che beviamo sono stati utilizzati procedimenti che utilizzano fonti fossili, carburanti, attrezzature, elettricità, trasporti, e incidono sul territorio...per esempio per produrre un chilo di carne bovina con le metodologie intensive attuali ci vogliono una quantità di acqua ed energia veramente sconsiderate...
 
painkiller92 ha scritto:
Jambana ha scritto:
E, anche ipotizzando la produzione da sole fonti fossili, sono molto minori a causa dei rendimenti più elevati delle centrali, e meno nocive perché non confinate in ristretti spazi urbani ad alta densità di popolazione.

Giusto,però a me da fastidio sentir dire "emissioni zero" quando è una cosa molto lontana dal vero

forse non mi sono spiegato: "emissioni zero" è un po' come "km0", una convenzione ............
se vogliamo fare i precisi potremmo dire che anche il recupero cinetico ha un costo energetico: quello servito alla creazione dell'mpianto frenante.
 
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