<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto elettriche e carro attrezzi | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Auto elettriche e carro attrezzi

Forse è il caso di dividere anche questo thread.
Quanto alla questione petrolio cito due documenti di immediata comprensione:
- qui: https://greet.es.anl.gov/results un bel riassunto sul bilancio well-to-wheel delle varie tipologie di motorizzazioni; cliccando sulle tabelle si può vedere come il wtw dei veicoli elettrici a batteria sia inferiore a quello dei veicoli a combustione anche col mix di produzione energetico americano che ha un importante componente a carbone
- qui: https://www.concawe.eu/wp-content/uploads/2017/03/Ellingsen-LCA-of-BEVs_edited-for-publication.pdf una sintetica presentazione della stima fatta sul Life Cycle Assessment dei veicoli elettrici in cui si vede (pag. 23) come nell'arco di vita le emissioni globali siano inferiori (produzione e smaltimento batterie compresi).
Quindi da un punto di vista ambientale, che vuol dire nostra salute..., il vantaggio dei veicoli elettrici è palese. Che poi possano non essere divertenti da guidare posso anche capirlo, ma questo è un altro discorso.
 
pensa che io, partendo dalla lettura del titolo, ero convinto di trovarmi di fronte alle precauzioni da adottare da parte degli addetti al carro attrezzi per il recupero di una elettrica incidentata sia per limitare sversamenti che per evitare di venire a contatto con parti in tensione.
 
C'entrano nella misura in cui tu sostieni che, finché non sia provato la certezza della responsabilità della CO2 nel riscaldamento globale ( in questo senso ho usato il termine negazionismo), sia giusto considerare i cambiamenti climatici come dovuti a cause naturali come già avvenuti in passato. Trump me lo concederai è il campione di queste tesi, fa gli interessi ( miopi) dei produttori di carbone e della vecchia industria energivora e, non solo boicotta gli studi climatici, li bandisce anche dai documenti ufficiali e straccia gli accordi internazionali.
Per quanto riguarda il glifosato infine l'ho citato per ricordare con un esempio molto evidente si contrappongono interessi economici di una multinazionale, la Monsanto, ad un principio di tutela della salute umana che imporrebbe cautela. Tra l'altro anche in tale specifico settore esistono studi che scagionerebbero il glifosato, peccato che siano finanziati dalla Monsanto stessa.

dove Io avrei sostenuto ciò che dici? Stai facendo ragionamenti \ propaganda tutti tuoi. Meno male che ho scritto dettagliato, vedo che non serve.
 
dove Io avrei sostenuto ciò che dici? Stai facendo ragionamenti \ propaganda tutti tuoi. Meno male che ho scritto dettagliato, vedo che non serve.
Tu hai chiesto cosa c'entrassero Trump, glifosato e negazionismo ed io ti ho risposto. Non ho mai detto che tu avessi scritto altro. prova a rileggerti e vedrai che il mio è stato solo un chiarimento. L'unica cosa che sono certo che tu abbia detto è che i "geologi" sanno che mutamenti climatici sono già avvenuti in passato ed io ho risposto che mai avvennero con tale rapidità ed andrebbero condotti studi e non boicottati. Poi hai ancora affermato che gli ambientalisti hanno già creato il loro film con killer, morto ecc. ecc. e hai tacciato me di essere antiscientifico . Io ho ribattuto che la scienza non è democratica e non è di parte, che la si può servire e può aiutarci solo dedicandosi uomini e risorse e non boicottando le ricerche potenzialmente contro certi gruppi industriali. Infine ti ho chiesto se non concordi che una risposta razionale di fronte a rischi di tale natura non comporterebbe di considerare le minacce non manifestamente infondate come reali ed agire di conseguenza ed invece tu continui a rigirare la frittata con una ulteriore giravolta. Resta pure nelle tue convinzioni basate su una fiducia aprioristica alle tesi che non vi sia un effetto antropico, ma lascia che io coltivi i miei dubbi ed abbia un approccio cautelativo rispetto ai problemi che la tecnologia ci ha posto di fronte. D'altronde avere dei dubbi, porsi delle domande e cercare delle risposte e non avere la verità iin tasca é sempre stato il solo modo di progredire nella conoscenza, altrimenti saremmo ancora convinti che la terra fosse piatta e creata in sette giorni.
 
diciamo che l'hai capita come ti piaceva, ho detto che le prove che il petrolio sia alla base di tutte le disgrazie climatiche del pianeta non sono esaustive, difatti i riscaldamenti ed i raffrescamenti del pianeta terra sono stati ciclici nelle ere geologiche. se hai dubbi chiedi ad un forum di geologi, ti delucideranno.
per quanto riguarda l'esauribilità delle risorse organiche nel sottosuolo sono reali ad oggi, quando verranno scoperte altre fonti di tale materiale, i suoi limiti saranno aggiornati nello spazio e nel tempo.
diciamo che ai tempi delle ultime glaciazioni e dei surriscaldamenti il petrolio non era utilizzato massivamente come ora, ricordo che molti cambiamenti climatici sono stati generati da spaventose eruzioni vulcaniche , il petrolio non finirà ora , ne domani e nemmeno dopo domani ma finirà e cmq inquina, poi si dovrà valutare i costi delle future scoperte in ambienti estremi . Tieni presente che il prezzo del barile è tarato sul brent, quindi il prezzo top , ma il brent si esaurirà ed allora il punto di pareggio sarà ben più basso. Purtroppo quando si estrae il petrolio spesso si brucia il gas presente nel giacimento, così si spreca e si inquina nel medesimo tempo, ovviamente si potrebbe recuperare ma non sempre è possibile proprio per la location sfigata del pozzo. Tutti si aspettano grandi cose dalle auto elettriche , ricordo che con loro non si uscirà dalla dipendenza geologica , in questo caso terre rare, una dipendenza che dal punto di vista politico potrebbe essere ben più delicata, spero di averti evitato la fatica di entrare su un forum di geologi :emoji_sunglasses:
 
Forse è il caso di dividere anche questo thread.
Quanto alla questione petrolio cito due documenti di immediata comprensione:
- qui: https://greet.es.anl.gov/results un bel riassunto sul bilancio well-to-wheel delle varie tipologie di motorizzazioni; cliccando sulle tabelle si può vedere come il wtw dei veicoli elettrici a batteria sia inferiore a quello dei veicoli a combustione anche col mix di produzione energetico americano che ha un importante componente a carbone
- qui: https://www.concawe.eu/wp-content/uploads/2017/03/Ellingsen-LCA-of-BEVs_edited-for-publication.pdf una sintetica presentazione della stima fatta sul Life Cycle Assessment dei veicoli elettrici in cui si vede (pag. 23) come nell'arco di vita le emissioni globali siano inferiori (produzione e smaltimento batterie compresi).
Quindi da un punto di vista ambientale, che vuol dire nostra salute..., il vantaggio dei veicoli elettrici è palese. Che poi possano non essere divertenti da guidare posso anche capirlo, ma questo è un altro discorso.
A mio avviso la stima è sballata, perchè anche non tenendo conto dello smaltimento delle batterie, dobbiamo tener conto dell'inquinamento prodotto per produrre elettricità per trazione e questo doppio scambio( petrolio, elettricità trazione) rispetto a l'unico scambio (petrolio trazione) ha perdite maggiori, quindi maggior consumo di petrolio per produrre elettricità
 
c'è talmente tanta sfrigolia e fiducia sull'elettrico che l'EU, intanto, ha prorogato e aumentato l'interesse sul........carbone;
per chi avesse voglia di leggere, su Ansa video.
Elettrico? EccomeNO, il comune di Mileno garantisce 'tutto il parco bus elettrico'.......si ma poi stima la data: 2030, ripeto? Fra 13 anni! Augh.
 
A mio avviso la stima è sballata, perchè anche non tenendo conto dello smaltimento delle batterie, dobbiamo tener conto dell'inquinamento prodotto per produrre elettricità per trazione e questo doppio scambio( petrolio, elettricità trazione) rispetto a l'unico scambio (petrolio trazione) ha perdite maggiori, quindi maggior consumo di petrolio per produrre elettricità
più che sballata è molto incompleta , nel senso che mancano i costi economici ed ecologici per estrarre quei minerali indispensabili a produrre tantissime batterie , non è detto che il costo debba essere per forza maggiore ma non è da sottovalutare , cmq il termine terre rare dovrebbe mettere sul chi va la i faciloni ed i troppo ottimisti , si continua a pensare ipocritamente di poter migliorare la situazione lavorando a valle, invece si deve lavorare a monte e cambiare il modello di sviluppo , nel campo automobilistico questo significa auto più leggere, spostare quote di traffico , auto più piccole, motori più efficienti
 
non è detto che il costo debba essere per forza maggiore ma non è da sottovalutare

Sarebbe però da tenere ben presente che la quasi totalità del cobalto è estratto da bambini-schiavi congolesi e la metà di tutto il litio del mondo si trova tra Cile, Argentina e Bolivia, per cui ci sarebbero alcune considerazioni da fare sul costo di estrazione....
 
Sarebbe però da tenere ben presente che la quasi totalità del cobalto è estratto da bambini-schiavi congolesi e la metà di tutto il litio del mondo si trova tra Cile, Argentina e Bolivia, per cui ci sarebbero alcune considerazioni da fare sul costo di estrazione....
esatto, la stessa Toyota dipende dai capricci del governo cinese per quanto riguarda le sue batterie x auto ibrida , non ho parlato apposta dei costi geo politici perché non li conosce nessuno
 
esatto, la stessa Toyota dipende dai capricci del governo cinese per quanto riguarda le sue batterie x auto ibrida , non ho parlato apposta dei costi geo politici perché non li conosce nessuno

Immagini quanto verrebbe a costare una Model S se i cantieri di estrazione di litio e cobalto fossero gestiti con standard di sicurezza, orari di lavoro e paghe degli addetti secondo legislazione USA/Europea?
 
A mio avviso la stima è sballata, perchè anche non tenendo conto dello smaltimento delle batterie, dobbiamo tener conto dell'inquinamento prodotto per produrre elettricità per trazione e questo doppio scambio( petrolio, elettricità trazione) rispetto a l'unico scambio (petrolio trazione) ha perdite maggiori, quindi maggior consumo di petrolio per produrre elettricità
Be' non hai che da avvertire gli estensori degli studi che si sono sbagliati. Non avrai certo difficoltà a dimostrarglielo...
Il Life Cycle Assessment fa *esattamente* quello che dici: calcola l'inquinamento globale prodotto dall'auto considerando tutti gli aspetti della produzione, dell'esercizio e dello smaltimento, *inclusi* la produzione e l'utilizzo dell'elettricità. Inoltre questi parametri in particolare sono oggetto del cosiddetto bilancio WTW, Well-to-wheel, ossia "dal pozzo alla ruota" (vedi lo studio Greet da me linkato) e il bilancio WTW è a favore dell'auto elettrica.
 
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