volendo, sì, ma è l'auto quella che vuole, questo è il problema.
Pensa che sia un cavallo, anzi un destriero che vuole riposarsi... è più romantico
volendo, sì, ma è l'auto quella che vuole, questo è il problema.
1) L'auto elettrica ha oggi numerosi limiti ma, in alcuni casi circostanziati che ho descritto, potrebbe quantomeno essere presa in considerazione come acquisto come prima vettura della famiglia.
2) Il full hybrid offre un risparmio irrisorio ed è uno stratagemma con cui le Case hanno comprensibilmente evitato di gettare al mare decenni di investimenti miliardari sui motori termici
3) L'ibrido plug-in è un full hybrid che costa quanto una 100% elettrica ed inquina enormemente
4) L'idrogeno può tornare molto utile per la mobilità aerea, non per quella automobilistica, al momento
5) L'agenda UE in tema ambiente è molto chiara sia a breve sia a lungo termine (obiettivo finale 2050) e anche le automotive devono contribuire. La volontà politica non basta, ovviamente. Speriamo che anche la ricerca tecnologica ci aiuti
Pensa che sia un cavallo, anzi un destriero che vuole riposarsi... è più romantico![]()
Quello che deve riposarsi sono io, non la macchina, dato che sono quello che paga.... questo è romantico![]()
l'auto ha avuto successo in passato, oltre che per ragioni di status sociale, per la sensazione di libertà che garantiva. Libertà incompatibili con le limitazioni che l'elettrica comporta.
E dire che offrono un risparmio irrisorio, vuol dire non conoscerle, imho.
Altro che ola, di più.Diciamo che fanno risparmiare qualcosa nelle giuste condizioni, però lontano da mettersi a fare la ola....
a mio avviso sei completamente in errore sul plug in. Tu dici che consuma un'enormità rispetto ad una elettrica mentre invece per i tragitti urbani sui 50 km per i quali è nato i consumi in kw sono praticamente equivalenti e, rispetto ad un benzina non ibrido in situazioni quali discese l'utilizzo della frenata rigenerativa consente un recupero di energia al pari di una elettrica. Tutto ciò unito ad un utilizzo senza ansia da autonomia che la può rendere utilizzabile per qualsiasi uso senza dover programmare ogni spostamento e con la sicurezza di potermi rifornire in viaggio una volta esaurita l'autonomia elettrica ad un qualsiasi distributore ad un prezzo non dissimile da quello sotto casa e non a 4 volte il costo del kw domestico. Io ricordo che 17 anni or sono comprai una Volvo s60 bifuel a metano e la vendetti dopo 5 anni per passare al gasolio perché ero stanco di dover sempre cercare distributori aperti e dover sempre consultare gli orari visto che il rifornimento self service non è consentito. Al momento credo che la scelta elettrica la possano fare solo coloro che usano l'auto solo su percorsi non troppo lunghi e ben conosciuti e di sicuro non come unica auto di famiglia.
P.s. per il trasporto di merci i furgoni ed i mezzi pesanti si stanno orientando dell'idrogeno e non sulle batterie per poter avere autonomie sufficienti e tempi di rifornimento non biblici. Qualora venissero adeguatamente sovvenzionati e venissero installate un numero adeguato di punti di ricarica nei dintorni delle città anche le soluzioni tipo Mirai potrebbero decollare.
a mio avviso sei completamente in errore sul plug in. Tu dici che consuma un'enormità rispetto ad una elettrica mentre invece per i tragitti urbani sui 50 km per i quali è nato i consumi in kw sono praticamente equivalenti e, rispetto ad un benzina non ibrido in situazioni quali discese l'utilizzo della frenata rigenerativa consente un recupero di energia al pari di una elettrica. Tutto ciò unito ad un utilizzo senza ansia da autonomia che la può rendere utilizzabile per qualsiasi uso senza dover programmare ogni spostamento e con la sicurezza di potermi rifornire in viaggio una volta esaurita l'autonomia elettrica ad un qualsiasi distributore ad un prezzo non dissimile da quello sotto casa e non a 4 volte il costo del kw domestico. Io ricordo che 17 anni or sono comprai una Volvo s60 bifuel a metano e la vendetti dopo 5 anni per passare al gasolio perché ero stanco di dover sempre cercare distributori aperti e dover sempre consultare gli orari visto che il rifornimento self service non è consentito. Al momento credo che la scelta elettrica la possano fare solo coloro che usano l'auto solo su percorsi non troppo lunghi e ben conosciuti e di sicuro non come unica auto di famiglia.
P.s. per il trasporto di merci i furgoni ed i mezzi pesanti si stanno orientando dell'idrogeno e non sulle batterie per poter avere autonomie sufficienti e tempi di rifornimento non biblici. Qualora venissero adeguatamente sovvenzionati e venissero installate un numero adeguato di punti di ricarica nei dintorni delle città anche le soluzioni tipo Mirai potrebbero decollare.
Non è una frase estrapolata malamente, è un'osservazione della realtà. E per me, è un'osservazione che dà tutta la misura del fallimento della tecnologia delle batterie.
Ma in condominio come si fa ? Qui il 90 - 92 % delle case è in condominio.
Non è questo il punto. Come detto millanta volte, tempi di ricarica che si misurano in ore sono semplicemente inaccettabili, punto. Non c'entra niente che tanto l'auto è ferma, perchè non è FERMA, è BLOCCATA. Questa è la differenza.
che vuol dire "ola"?
beh, si spera..... a patto che abbia almeno 4,5 kW installati per poterne usare 3. Con la fornitura standard da 3 kW, che non può essere sfruttata completamente per non lasciare al buio la famiglia, significa averne a disposizione 1,5 quindi la notte ci vuole tutta. Con 6 kW o più il discorso cambia, ma chi ce li ha?
I mari sono "pieni" di plastica...
Non sono d'accordo su diverse cose che dell'elenco, soprattutto ai punti 2, 3.
Le full hybrid, fra l'altro, sono nate in tempi non sospetti per il futuro dei motori termici, nella seconda metà degli anni '90, ed hanno rappresentato una vera rivoluzione: quella di poter sfruttare, per la prima volta, l'enorme quantità di energia cinetica normalmente sprecata dalle automobili in frenata, letteralmente gettata al vento in calore e usura.
La frenata rigenerativa è anche alla base del funzionamento delle moderne auto a propulsione elettrica (qualsiasi sia la loro alimentazione).
E dire che offrono un risparmio irrisorio, vuol dire non conoscerle, imho.
E poi hanno richiesto investimenti di ricerca e sviluppo veramente ingenti, semmai lo stratagemma per spender poco e riadattare ciò che si ha sono le micro-hbrid (chiamarle "mild" per me è troppo) di ultima generazione con l'alternatorino e la puleggia aggiunti, quella sì che è una scorciatoia. Non le svariate centinaia di brevetti delle Prius, le futuristiche Insight di vent'anni fa, e ciò che è venuto dopo.
Gli automobilisti europei, almeno la massa, hanno il problema di aver praticamente scoperto l'ibrido quasi come una novità solo ora che vi sono quasi costretti e diversi costruttori lo propongono soprattutto nella versione (mild o "micro")che effettivamente serve quasi solo a complicare ulteriormente l'auto; spesso non sanno che dietro c'è una storia ormai ultraventennale, almeno per i costruttori che per primi ci hanno creduto ed investito (Toyota e Honda)
Sei tu ad essere bloccato perché impegnato in altre attività in cui non usi la vettura.
è una frase estrapolata malamente. Io ho risposto ad un utente che si lamentava - non a torto - del problema della colonnina, denunciando l’impossibilita di acquistare una vettura elettrica in assenza di questa. Io ho replicato che, a voler essere pignoli, la vettura elettrica possa essere tranquillamente ricaricata durante la notte nel proprio garage o nel proprio giardino a condizione di avere una banalissima presa a cui collegare il connettore domestico. La dozzina di ore per avere autonomia decente si spiega proprio nella peculiarità di non avere la colonnina domestica e nella necessità di dover ricaricare in maniera tradizionale. E, inoltre, io stesso ho specificato che sia totalmente folle acquistare un’auto elettrica senza potersi permettere una colonnina domestica di ricarica veloce: nella vita non si può mai sapere, è un rischio troppo alto. Invece tu ti sei aggrappato a quella frase estrapolata per sentenziare solennemente che la tecnologia elettrica sia un fallimento.
U2511 - 4 ore fa
GuidoP - 13 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 10 mesi fa