Mastertanto permettimi di dissentire. Sono spesso d'accordo con i tuoi interventi ma oggi no. Non voglio parlare delle sue quotazioni.. ma dire che la GTO è bruttina e vecchia mi sembra esagerato. L'estetica è sicuramente soggettiva, ma la GTO è dannatamente sexy! La versione del video postato sopra è una versione che fece da transizione verso le linee della Le Mans.. ma la classica con coda discendente e lo spoiler è veramente sinuosa. In più, per chi ha un po' letto la storia di questa meraviglia, sapere che le sue linee nascono da prove empiriche ne accresce il fascino. Poi giudicarla lenta... ancora oggi 300cv sul 900kg fanno un figurone! Capisco che tu non subisca il fascino della vettura storica, ma questa è veramente un pezzo di storia..e per me anche un opera d'arte. Sarà che era il mio modellino preferito della Burago che avevo da bimbo... ma ne resto innamorato. Senza polemica. Saluti
Ma certo, senza polemica per carità, ma io ho solo riportato come la vedo io : l'ho vista anche dal vero, al concorso d'eleganza di Villa d'Este a Cernobbio, e la mia visione è esattamente quella : una Ferrari sportiva del suo tempo, allora adeguata al suo tempo (parlo solo della linea, qui) ma poi rapidamente invecchiata, alla quale - è sempre la mia idea - mancava dall'inizio quell'aurea di innovazione, di proiezione nel futuro che invece trasuda a piene mani da altre linee : se guardi la GTO che è del 1962 vicino ad una Miura, che è di soli 4 anni dopo, forse sarà più chiaro quello che intendo.
Inoltre, fermo restando che i gusti sono gusti ed i tentativi di capirli e spiegarli sono di relativa efficacia, a me piacciono da sempre le linee affusolate, e la GTO non è così, se non forse nell'anteriore, con il suo parabrezza troppo verticale ed i suoi parafanghi posteriori troppo alti e tozzi : trovo brutta la coda, molto più accettabile il muso.
Non mi pare, poi, di aver mai detto che fosse lenta, a meno di fare paragoni con le vetture attuali, ma non è il caso.
A me non è mai piaciuta, neanche un po', neppure la Daytona, che giudico malriuscita senza se e senza ma - molto peggio della GTO - anche se è considerata, anche quella, un mezzo mito ; e questa è la mia idea fin dalle prime volte che ne ho vista una, da ragazzo.
Esistono auto d'epoca dal disegno riuscitissimo e che incarnano, appunto, un'epoca come la Mercedes 300 SL degli anni '50 o la Jaguar E-Type dei '60, la già citata Miura - inarrivabile, per quanto mi riguarda - o anche secondo me, anche se un po' meno, la Ferrari BB degli anni '70, che vista in quegli anni faceva una grande impressione.... non vedo invece, se non magari in piccola parte, la GTO in questo ruolo, e meno che mai la Daytona.
Ma sono gusti ed idee personali, l'abbiamo detto e ridetto, ed è normale che altri non la pensino così.
L'anomalia della 250 GTO, ai miei occhi, non sta nel fatto che possa piacere o no come tutte le cose : sta invece nel conformismo, nell'appiattire il proprio giudizio su quelli massificati e superficiali espressi da vari media quando citano fatti come quelle vendite all'asta, laddove giornalisti impreparati sull'argomento - e la superficialità dei giornalisti è una gravissima piaga dell'informazione, questo nessuno me lo toglierà mai dalla testa e riguarda un po' tutto, di certo non solo le auto - scrivono per luoghi comuni e con scarso senso critico e tendono, ahimé, al sensazionalismo : per cui, scrivendo di vendite all'asta come quelle della GTO, tenderanno sempre ad enfatizzare le mirabolanti doti della GTO, sorvolando invece sulla vanità, la voglia di stupire, di farsi vedere in possesso di un pezzo raro, che sono le vere motivazioni di quegli acquisti a suon di miliardi : è più una questione di meschinità e debolezze personali, insomma, che di chissà quali doti della Ferrari in questione, contro cui io naturalmente non ho nulla ma che credo di vedere per quello che è e basta.
Ma vai a trovare un giornalista che scriva questo, anziché magnificare le paradisiache doti della GTO....
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