<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Australia e cipolle | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Australia e cipolle

maddeche! ha scritto:
]Ma qui (cioé, lì, in Australia) non mi pare che si parli di assunzione: se ho capito bene, é un accordo temporaneo. L'accordo é questo: cavi fuori le cipolle un tot a peso. Se non hai la zappa, fai con le mani. Se vuoi la mia zappa, mi paghi l'uso.

Non ti piace ?

Aria, avanti un altro.

penso che hai centrato il problema, in poche parole di nativi che vadano al lavorare nell'entroterra ce ne sono pochi, per cui a chi viene dall'estero si propone che se vuole restare va a lavorare nelle farm....

politicamente ed economicamente per loro (australiani) non fa una piega...
 
"Botto", forse non mi sono spiegato, credo sia opportuno un chiarimento.
NON sto dicendo che sia GIUSTO il comportamento dei padroni delle (enormi) fattorie, quando affittano gli attrzzi agli avventizi che accettano l'accordo così fatto.
Non dico che facciano bene e non dico che sia etico, ok ?
Manco per idea!

Sto solo ipotizzando quale sia la base sulla quale loro offrono le loro condizioni, che poi 'sti "schiavi" devono accettare per lavorare.
E' logico che se succedesse a me, una cosa così. mi inca§§erei anch'io, e pure tanto.

E' logico per me come per te che sia una pretesa, un'angheria: ci siamo capiti ?
 
Ma qui (cioé, lì, in Australia) non mi pare che si parli di assunzione: se ho capito bene, é un accordo temporaneo. L'accordo é questo: cavi fuori le cipolle un tot a peso. Se non hai la zappa, fai con le mani. Se vuoi la mia zappa, mi paghi l'uso.

Non ti piace ?

Aria, avanti un altro.

[/quote]

Secondo me non ha senso ed è uno sfruttamento bello e buono.

Qui da noi se tu "farmer" non hai l'attrezzatura, chiami il contoterzista, che arriva con tutta la sua bella roba, ti fa il lavoro e lo paghi.

Se hai l'attrezzatura, ma ti serve manodopera, metti un tizio sull tuo trattore, ma non gli fai pagare il noleggio del mezzo...

Che poi al farmer faccia comodo farsi pagare anche l'uso della propria attrezzatura, allora ok...
 
maddeche! ha scritto:
Sto solo ipotizzando quale sia la base sulla quale loro offrono le loro condizioni, che poi 'sti "schiavi" devono accettare per lavorare.
E' logico che se succedesse a me, una cosa così. mi inca§§erei anch'io, e pure tanto.

E' logico per me come per te che sia una pretesa, un'angheria: ci siamo capiti ?

se parlavi com me si ho capito.... ;)

condivido...
 
maddeche! ha scritto:
"Botto", forse non mi sono spiegato, credo sia opportuno un chiarimento.
NON sto dicendo che sia GIUSTO il comportamento dei padroni delle (enormi) fattorie, quando affittano gli attrzzi agli avventizi che accettano l'accordo così fatto.
Non dico che facciano bene e non dico che sia etico, ok ?
Manco per idea!

Sto solo ipotizzando quale sia la base sulla quale loro offrono le loro condizioni, che poi 'sti "schiavi" devono accettare per lavorare.
E' logico che se succedesse a me, una cosa così. mi inca§§erei anch'io, e pure tanto.

E' logico per me come per te che sia una pretesa, un'angheria: ci siamo capiti ?

Ah ok, scusami ma in effetti avevo capito che appoggiassi questo sistema. Tutto chiaro ;)

Sul fatto che ai farmer convenga, non vi è ombra di dubbio, sti ragazzi lavorano da mattina a sera e pagano pure... :rolleyes:
 
Aerei Italiani ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Sto solo ipotizzando quale sia la base sulla quale loro offrono le loro condizioni, che poi 'sti "schiavi" devono accettare per lavorare.
E' logico che se succedesse a me, una cosa così. mi inca§§erei anch'io, e pure tanto.

E' logico per me come per te che sia una pretesa, un'angheria: ci siamo capiti ?

se parlavi com me si ho capito.... ;)

condivido...
Grazie, avevo visto il tuo intervento, e immaginavo che fossimo d'accordo. Mi volevo chiarire con l'amico Botto88, volevo evitare un malinteso. E vedo che é stato opportuno. ;)
 
Botto88 ha scritto:
Ah ok, scusami ma in effetti avevo capito che appoggiassi questo sistema. Tutto chiaro ;)

Sul fatto che ai farmer convenga, non vi è ombra di dubbio, sti ragazzi lavorano da mattina a sera e pagano pure... :rolleyes:
Colpa mia: mi sono spiegato male, ho mancato di chiarezza.
:)
 
Considerate poi il costo di un biglietto aereo per andare fin la... e per tornare nel caso uno si sia stufato di sfacchinare per niente dall'altra parte del mondo...
 
economyrunner ha scritto:
provate a chiamare farmer questo contadino .....

https://www.youtube.com/watch?v=szyjymc8M-s
Eccheccàiser.... una sfilata di bestemmie come quelle - diceva Guareschi - farebbero rizzare i capelli in testa ad un ATEO CALVO! :shock:

Ma che link proponi, Enzo ? ;)
 
Botto88 ha scritto:
Considerate poi il costo di un biglietto aereo per andare fin la... e per tornare nel caso uno si sia stufato di sfacchinare per niente dall'altra parte del mondo...
Hai ragione, é un'altra "agravante" mica da niente.

Scusate... solo io vedo una certa similitudine con le vicende nel mediterraneo di certi... naufragi programmati ?....
 
Botto88 ha scritto:
Io credo che questa cosa nasca dal "mito" dell'estero. Sai quanti ragazzi neolaureati prendono e vanno a Londra (città economica mi hanno detto...) a fare lavori che qui non farebbero mai? Per il momento fortunatamente non ne ho bisogno, ma per fare il lavapiatti o per raccogliere i pomodori posso tranquillamente stare qua dove sono...

Il discorso e' che a Milano o a Bari ci sara' pure lavoro come lavapiatti non c'e' ne' l'Inghilterra ne' l'Australia.
Ergo vanno a farsi un'esperienza e a conoscere un'altra nazione e un'altra cultura.
E questo e' il prezzo da pagare, di solito lavorano 6 mesi e il resto visitano la nazione.

Riguardo le 11 ore notturne io ne ho fatte ben di piu' e senza avere nessuna pistola puntata alla testa per farle, e come detto da altri raccoglier patate o cipolle con 45gradi sotto il sole non e' il massimo.

Purtroppo questa e' la via piu' veloce e semplice per ottenere un visto lavorativo perche' non sono in tanti che sponsorizzano i non specializzati.
Un altro problema che mi dicevano alcuni che ci sono stati e dei colleghi australiani e' la fauna locale, incontrano animali che da noi non esistono e in molti casi non sono esperienze divertenti

ho citato te ma l'intervento e' in generale sopratttutto la seconda parte
 
maddeche! ha scritto:
Condizioni senza dubbio dure, molto dure.
La vita del contadino é senz'altro una vita di sacrifici e fatica.

Per quanto riguarda il nolo degli strumenti, mi chiedo una cosa: se chiami un manovale a spalarti la terra in giardino per fare una buca per metterci la piscina, il manovale la pala la chiede a te o se la porta lui ?

Se chiami un giardiniere per potare i cespugli, il giardiniere se le porta lui le cesoie o glie le devi dare tu ?

Se chiami un elettricista per farti un impianto elettrico, glie li devi dare tu i cacciavite le forbici e gli altri attrezzi, o se li porta lui ?
Che minestrone!!
Tu stai dicendo che un dipendente è pari ad un libero professionista?
Avete già subito uno dei primi colpi di sole?
Chi va a raccogliere le arance per 15?/giorno si porta il trattore da casa?
Che amarezza!!
 
maddeche! ha scritto:
Botto88 ha scritto:
Considerate poi il costo di un biglietto aereo per andare fin la... e per tornare nel caso uno si sia stufato di sfacchinare per niente dall'altra parte del mondo...
Hai ragione, é un'altra "agravante" mica da niente.

Scusate... solo io vedo una certa similitudine con le vicende nel mediterraneo di certi... naufragi programmati ?....

Saro' strano ma io quando sono andato all'estero non mi interessava far soldi (se no stavo dov'ero comodo comodo a casa mia), volevo sopravvivere, divertirmi, conoscere una nazione nuova, culture diverse etc etc... alla fine ci sono da quasi 15anni.
Di tutti quelli che conosco che ci sono stati (e son parecchi perche' spesso lo UK e' la tappa intermedia) e degli australiani qui (li assumevo con lo stesso sistema, sponsorizzazione e visto) ben pochi di loro son tornati a casa con un solo cent in tasca perche' per quanto guadagnassero a vent'anni non pensavano a risparmiare ma a godersi quei soldi nel presente
 
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