<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Aumentare la pressione di iniezione | Il Forum di Quattroruote

Aumentare la pressione di iniezione

Cercando di risolvere il problema dei vuoti in accelerazione della punto 55 mi hanno suggerito di aumentare la pressione di iniezione da parte dell'iniettore da 1 a 1,3 bar; l'argomento mi ha incuriosito molto :D mi sembra di aver capito che per fare ciò bisogna avvitare la vite, sul corpo farfallato, coperta da mastice.
Ora vi chiedo quanto bisogna avvitare la vite per avere quel cambio di pressione e che differenze avete notato dopo l'aumento di pressione (consumi, prestazioni,...)
Grazie :D
 
ciao, sono Steo, quello che ti ha dato il suggerimento dell'aumento di pressione.

Dunque. io non so quale sia la vite che permetta di fare questo (l'ho fatto fare dal mio elettrauto di fiducia).

Per quanto riguarda le differenze, ho notato questo:

- i consumi sono rimasti più o meno gli stessi
- il problema è sparito
- agli alti la macchina è molto più pronta e cattiva.

a proposito, ti allego foto della mia bestia

Attached files /attachments/1532890=21990-punto_60.jpg
 
Credevo che x aumentare la pressione degli iniettori bisognasse toccare la centralina o sostituire gli iniettori stessi con altri di portata maggiore ed in grado di reggere una pressione maggiore....ma.......si dice che ogni giorno si impara qualcosa di nuovo.....
 
Grazie Steo, sono sempre più tentato :D
La vitina dovrebbe essere sul corpo farfallato di fronte al connettore dell'iniettore per capirci.
p.s.Stupenda la tua bestia :D grazie ancora.
Aspetto qualcuno che mi dica quanto la devo avvitare :rolleyes:
 
Non esiste una scala che dica: tot giri della vite = tot decimi di bar. Dovresti inserire un manometro nella linea d'alimentazione del carburante e monitorare così le variazioni di pressione al ruotare del registro. Poi non è consigliabile (mica per nulla la vitina, se c'è, é annegata nella colla...) andare a sfrucugliare nella taratura del regolatore di pressione perché tutti i tempi di iniezione sono stati scritti (sulla memoria non volatile della centralina) in relazione alla pressione originale. Va da sè che passando -per esempio- da 1 a 1,2 bar avremo un aumento piatto (cioè indistintamente per tutto il range di funzionamento e di regolazione) del 20% di carburante iniettato. Magari risolve il tuo problema ma difficilmente lascerà tutto il resto com'era. Quasi scontato l'aumento dei consumi, è matematica.

Attached files /attachments/1533820=22026-Monojet.jpg
 
steo78torino ha scritto:
ciao, sono Steo, quello che ti ha dato il suggerimento dell'aumento di pressione.

Dunque. io non so quale sia la vite che permetta di fare questo (l'ho fatto fare dal mio elettrauto di fiducia).

Per quanto riguarda le differenze, ho notato questo:

- i consumi sono rimasti più o meno gli stessi
- il problema è sparito
- agli alti la macchina è molto più pronta e cattiva.

a proposito, ti allego foto della mia bestia

Un micetto piuttosto :D
 
micetto a chi?

l'hai provata la vettura per poter giudicare? ma che ne sai..

puoi pensare quello che vuoi (e anche sbagliare), ma sono io che la guido tutti i giorni e chissà come mai in accelerazione tengo indietro vetture che hanno anche 20 cavalli più della mia (e ti assicuro che pestano l'acceleratore a sangue)... in origine saranno stati solo 60 CV, è vero, ma ora dopo alcune modifiche, sembrano e se ne sentono di più...

MISTERO..... :lol:
 
steo78torino ha scritto:
micetto a chi?

l'hai provata la vettura per poter giudicare? ma che ne sai..

puoi pensare quello che vuoi (e anche sbagliare), ma sono io che la guido tutti i giorni e chissà come mai in accelerazione tengo indietro vetture che hanno anche 20 cavalli più della mia (e ti assicuro che pestano l'acceleratore a sangue)... in origine saranno stati solo 60 CV, è vero, ma ora dopo alcune modifiche, sembrano e se ne sentono di più...

MISTERO..... :lol:

Forse dipende anche dal peso e dai rapporti corti? Perchè pure io con la Panda da 39 cv tengo dietro ai semafori un TIR da 480 cv e 1000 nm di coppia a tavoletta...

E comunque partendo da un aspirato con 60 cv a meno di modifiche pesanti (poi magari le hai anche fatte eh, ovviamente non lo posso sapere) difficile tirar fuori più di 10-15 cavalli "extra", e 10 cv in più su una macchina da 60 si sentono già molto, quando io ho messo il filtro dell'aria nuovo (ricambio originale, non sportivo..) sulla pandina al posto di quello che c'era prima (che ormai era in condizioni da denuncia penale) , sembrava di aver messo il turbo...e non credo di aver guadagnato più di 4-5 cv (che poi non li ho guadagnati, semplicemente li ho "rimessi", viste le condizioni della macchina pre-lavoro)

Piuttosto, devo dire che apprezzo l'idea di modificare l'assetto prima di tutto il resto, dovessi mai fare qualche lavoro alle mie macchine partirei prima dai freni,poi assetto, poi (forse) metto le mani sul motore.
 
Grattaballe ha scritto:
Non esiste una scala che dica: tot giri della vite = tot decimi di bar. Dovresti inserire un manometro nella linea d'alimentazione del carburante e monitorare così le variazioni di pressione al ruotare del registro. Poi non è consigliabile (mica per nulla la vitina, se c'è, é annegata nella colla...) andare a sfrucugliare nella taratura del regolatore di pressione perché tutti i tempi di iniezione sono stati scritti (sulla memoria non volatile della centralina) in relazione alla pressione originale. Va da sè che passando -per esempio- da 1 a 1,2 bar avremo un aumento piatto (cioè indistintamente per tutto il range di funzionamento e di regolazione) del 20% di carburante iniettato. Magari risolve il tuo problema ma difficilmente lascerà tutto il resto com'era. Quasi scontato l'aumento dei consumi, è matematica.

Io pensavo, correggetemi se sbaglio, che con gli anni e soprattutto i chilometri l'iniettore si fosse leggermente consumato e aumentando la pressione la benzina dovrebbe nebulizzarsi meglio, così da risolvere il mio problema dei vuoti in accelerazione, poi sarebbe dovuta intervenire la sonda lambda rivelando una miscela troppo grassa e riducendo i tempi di iniezione, quindi in accelerazione sarebbe entrata un pochino più benzina risolvendo il mio problema e poi la centralina avrebbe regolato facendo iniezioni più brevi a pressioni più alte quindi, a regime costante, nella camera di scoppio sarebbe entrata la stessa quantità di benzina ma in un tempo minore e nebulizzata meglio.
 
Frankie71iceman ha scritto:
steo78torino ha scritto:
micetto a chi?

l'hai provata la vettura per poter giudicare? ma che ne sai..

puoi pensare quello che vuoi (e anche sbagliare), ma sono io che la guido tutti i giorni e chissà come mai in accelerazione tengo indietro vetture che hanno anche 20 cavalli più della mia (e ti assicuro che pestano l'acceleratore a sangue)... in origine saranno stati solo 60 CV, è vero, ma ora dopo alcune modifiche, sembrano e se ne sentono di più...

MISTERO..... :lol:

Forse dipende anche dal peso e dai rapporti corti? Perchè pure io con la Panda da 39 cv tengo dietro ai semafori un TIR da 480 cv e 1000 nm di coppia a tavoletta...

E comunque partendo da un aspirato con 60 cv a meno di modifiche pesanti (poi magari le hai anche fatte eh, ovviamente non lo posso sapere) difficile tirar fuori più di 10-15 cavalli "extra", e 10 cv in più su una macchina da 60 si sentono già molto, quando io ho messo il filtro dell'aria nuovo (ricambio originale, non sportivo..) sulla pandina al posto di quello che c'era prima (che ormai era in condizioni da denuncia penale) , sembrava di aver messo il turbo...e non credo di aver guadagnato più di 4-5 cv (che poi non li ho guadagnati, semplicemente li ho "rimessi", viste le condizioni della macchina pre-lavoro)

Piuttosto, devo dire che apprezzo l'idea di modificare l'assetto prima di tutto il resto, dovessi mai fare qualche lavoro alle mie macchine partirei prima dai freni,poi assetto, poi (forse) metto le mani sul motore.

il confronto che ho fatto io è tra vetture della STESSA categoria e + o - dello STESSO peso. tu mi metti a confronto la panda con un TIR! è ovvio che la panda scappi via rispetto al TIR avendo NEANCHE il 10% dei suoi cavalli e della coppia perchè non ha tutta quella mole da tirarsi dietro!!

Possiam invece dire che la mia punto è piuttosto leggera ed essendo EURO 2 non è TAPPATA come i moderni EURO 5. i cavalli vengono scaricati meglio.

Un 60 CV euro 2 ha un brio sufficiente. Un 60 CV euro 5 è INCHIODATO. Provato su strada.

Poi la mia, a parte terminale di scarico modificato, pressione iniettore alzata a 1,3 bar, ha anche la testata rifatta e ribassata.

tutto incide...
 
Ho capito che non c'è una scala precisa ma non c'è nessuno che sa circa quanto andrebbe avvitata per aumentare di 0,2bar (es: un quarto di giro o un giro completo?).
è corretto il ragionamento che ho fatto sopra o ho detto una fesseria?
 
geronimo 007 ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Non esiste una scala che dica: tot giri della vite = tot decimi di bar. Dovresti inserire un manometro nella linea d'alimentazione del carburante e monitorare così le variazioni di pressione al ruotare del registro. Poi non è consigliabile (mica per nulla la vitina, se c'è, é annegata nella colla...) andare a sfrucugliare nella taratura del regolatore di pressione perché tutti i tempi di iniezione sono stati scritti (sulla memoria non volatile della centralina) in relazione alla pressione originale. Va da sè che passando -per esempio- da 1 a 1,2 bar avremo un aumento piatto (cioè indistintamente per tutto il range di funzionamento e di regolazione) del 20% di carburante iniettato. Magari risolve il tuo problema ma difficilmente lascerà tutto il resto com'era. Quasi scontato l'aumento dei consumi, è matematica.

Io pensavo, correggetemi se sbaglio, che con gli anni e soprattutto i chilometri l'iniettore si fosse leggermente consumato e aumentando la pressione la benzina dovrebbe nebulizzarsi meglio, così da risolvere il mio problema dei vuoti in accelerazione, poi sarebbe dovuta intervenire la sonda lambda rivelando una miscela troppo grassa e riducendo i tempi di iniezione, quindi in accelerazione sarebbe entrata un pochino più benzina risolvendo il mio problema e poi la centralina avrebbe regolato facendo iniezioni più brevi a pressioni più alte quindi, a regime costante, nella camera di scoppio sarebbe entrata la stessa quantità di benzina ma in un tempo minore e nebulizzata meglio.

Il regime costante non mi sembra il tuo problema. :D Poi bisogna dire che la nebulizzazione di un impianto monoiniettore non è fondamentale come deve essere in un multipoint. Il primo inietta per tutti i cilindri e lo fa ad una distanza dalle valvole di aspirazione che fa perdere importanza alla modalità di nebulizzazione. Quando verrà aspirata, la miscela sarà ben diversa da quella che si era formata sotto alla farfalla qualche istante prima. I tempi di iniezione sono complessivi quindi tengono conto di tutti i cilindri ma poi ogni pistone aspira la quantità di miscela che gli serve, non di più e non più in fretta. Nei multipoint la nebulizzazione deve essere impeccabile perché effettuata con un quarto della quantità e perché altrimenti l'eventuale scostamento dall'ideale entrerebbe immediatamente nel cilindro interessato.
 
La vitina non è affogata nella colla ma è solo ricoperta da un 'sigillo' colorato che permette alle officine di vedere se ci hai messo le mani.
Esatto, proprio perchè il regime costante non è un mio problema vorrei che rimanesse così, e per questo confidavo nella lambda, che avrebbe lasciato i consumi pressochè invariati in questa situazione riducendo i tempi d'iniezine. Giusto fin quì?
Mentre speravo di risolvere il problema dei vuoti aumentando leggermente la pressione, questo avrebbe aumentato i consumi ma solo nel momento in cui si accelera.
 
secondo me, come dice steo più sopra, non cruciarti e mangiarti il fegato con domande e dubbi...

vai da un elettrauto che conosci e spiegagli il problema.
vedi se ti può aumentare lui la pressione dell'iniettore.
e vedi poi su strada se ci sono differenze
 
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