<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Attraversi all' improvviso? Niente risarcimento | Il Forum di Quattroruote

Attraversi all' improvviso? Niente risarcimento

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2016/01/14/news/ravenna_bimbo_mori_falciato_da_un_auto_l_assicurazione_non_vuole_pagare-131232478/

Bel quesito....Voi che dite :?:
 
Con l'aggravante di omissione di soccorso, l'assicurazione dovrebbe essere obbligata a risarcire l famiglia del piccolo, in quanto è stato commesso un crimine grave.
In termini più generali sono per l'esamina dei singoli casi, l'omicidio stradale colposo in se dovrebbe essere discusso in modo molto più approfondito, studiarne le responsabilità in modo molto più onesto.
Automobilista non deve significare automaticamente assassino in caso di investimento.
Pedoni e ciclisti molto spesso non sanno usare le gambe in modo appropriato.
Per me ogni auto dovrebbe avere la scatola nera, si eviterebbero molte controversie e si avrebbe più giustizia.

Se guido a 40 all'ora con limite a 50 in urbano, non sto telefonando al cellulare o ascoltando la musica a tutto volume e un pedone idiota distratto, dal cellulare o lettore mp3, mi si butta davanti (non sulle strisce, ovviamente) e lo ammazzo...perché devo essere colpevole?
Se lui è un pazzo suicida io che colpa ne ho?
 
g.fabbri ha scritto:
Giusto l'altra sera ho rischiato di mettere sotto 3 persone che stavano attraversando la strada (senza strisce pedonali).
Le ho viste all'ultimo momento, sia perché la strada non era illuminata sia perché avevo negli occhi i fari di quelli che venivano dalla parte opposta.
Completamente invisibili, tanto che neanche mia moglie li ha visti se non all'ultimo. Ringrazio la mia prontezza di riflessi.
E mi hanno pure guardato male, anziché ringraziarmi per essere riuscito a non metterli sotto. Secondo me molti neanche si rendono conto di quello che rischiano.

non so da voi ma qui da me ci son molti extracomunitari di colore che girano in bici.. sinceramente di notte senza luci vestiti di scuro come si pretende di riuscire a vederli??? giuro che non sto facendo una battuta ma a volte li vedi proprio all'ultimo momento.
 
yakanet ha scritto:
g.fabbri ha scritto:
Giusto l'altra sera ho rischiato di mettere sotto 3 persone che stavano attraversando la strada (senza strisce pedonali).
Le ho viste all'ultimo momento, sia perché la strada non era illuminata sia perché avevo negli occhi i fari di quelli che venivano dalla parte opposta.
Completamente invisibili, tanto che neanche mia moglie li ha visti se non all'ultimo. Ringrazio la mia prontezza di riflessi.
E mi hanno pure guardato male, anziché ringraziarmi per essere riuscito a non metterli sotto. Secondo me molti neanche si rendono conto di quello che rischiano.

non so da voi ma qui da me ci son molti extracomunitari di colore che girano in bici.. sinceramente di notte senza luci vestiti di scuro come si pretende di riuscire a vederli??? giuro che non sto facendo una battuta ma a volte li vedi proprio all'ultimo momento.

Perché vogliamo parlare di quelli che camminano di notte in piena SS, con le auto che sfrecciano a 80-100 km/h, sulla linea di mezzeria senza manco un giubbetto catarifrangente?
Una sera un mio (ex) amico, sulla SS18 in piena notte e in curva aveva stretto leggermente ritrovandosi con le ruote di sinistra sulla linea di mezzeria.......stava per stirarne sotto 5-6....
 
Distinguo tra il caso specifico ed il caso generale

Nello specifico, si parla di un conducente in stato di ebrezza, e già lì non depone bene. Ll'hanno beccato 48 ore dopo, avranno fatto esami specifici ma non si saprà mai quanto avesse bevuto, forse era ubriaco fradicio e, magari, uno sobrio sarebbe riuscito ad evitare o almeno a ridurre le conseguenze dell'investimento.

In astratto, se uno guida con velocità adeguata ed in condizione di lucidità, non può essere chiamato a rispondere se un bimbo sfugge al controllo dei genitori o se un adulto deficente si butta all'improvviso in mezzo alla strada (o se stiri il solito ciclista senza luci e senza bande rifrangenti e/o che kmagari va pure contromano e/o passa con il rosso)
 
U2511 ha scritto:
Distinguo tra il caso specifico ed il caso generale

Nello specifico, si parla di un conducente in stato di ebrezza, e già lì non depone bene. Ll'hanno beccato 48 ore dopo, avranno fatto esami specifici ma non si saprà mai quanto avesse bevuto, forse era ubriaco fradicio e, magari, uno sobrio sarebbe riuscito ad evitare o almeno a ridurre le conseguenze dell'investimento.

In astratto, se uno guida con velocità adeguata ed in condizione di lucidità, non può essere chiamato a rispondere se un bimbo sfugge al controllo dei genitori o se un adulto deficente si butta all'improvviso in mezzo alla strada (o se stiri il solito ciclista senza luci e senza bande rifrangenti e/o che kmagari va pure contromano e/o passa con il rosso)

Esatto! Il problema però è sempre lo stesso, in ogni caso, anche da perfetto cittadino e automobilista in piena regola del CdS, e prestando primo soccorso...passi un guaio comunque...
Quando poi, almeno per me, il senso di colpa sarebbe la pena più grande, che non verrà mai scontata...
 
arizona77 ha scritto:
Bel quesito....Voi che dite :?:

Qui sono tutti colpevoli.
E' colpevole l'automobilista bulgaro che, di sera, viaggia a settanta di tachimetro in una zona balneare, investe e trascina un bimbo per ottanta metri, manco si trattasse d'uno straccio, e se ne va sperando di farla franca.
Sono colpevoli i genitori che, non solo non hanno adeguatemente inculcato al piccolo un sano senso di paura sul discendere dal marciapiede, ma nemmeno hanno sufficientemente vigilato sul comportamento naturalmente vivace di un treenne.
E' colpevole lo Stato che al "disattento" guidatore ha dato poco meno di tre anni di carcere, così in galera non ci va e la Comunità europea e i benpensanti moralisti e Pannella sono contenti.
E' colpevole il Comune, che invece di piazzare velox "soldifacili" tarati a cinquanta km/h su statali similautostradali, dovrebbe massacrare di multe gli imbecilli che superano i trenta all'ora laddove il più elementare buonsenso dovrebbe invitare chiunque alla massima cautela.
E' colpevole l'Assicurazione che non è certo un ente assistenziale ma, troppo spesso, eccessivamente persegue lo scopo di lucro.
Infine, un pochetto, siamo colpevoli anche noi, che, forse, non ci impegnamo abbastanza a far sì che qualcosa cambi.
 
magari i dispositivi di sicurezza(anti collisione, anche per pedoni) potrebbero evitare un sacco di casi come questi.
Mi auguro che presto tutte le auto li montino.
 
A parte il caso di specie, molto deprecabile a causa dell'omissione di soccorso e dello stato di ebbrezza (in virtù del quale anche i 50 all'ora forse sono abbondanti....), secondo me dovrebbe essere chiaro che l'automobilista DEVE guidare con attenzione e prudenza, ed il pedone DEVE attraversare guardando prima di farlo e facendo intuire a chi sopravviene la sua intenzione di attraversare, desistendo se chi sopravviene non rallenta, ed ovviamente dovrebbe farlo sulle strisce, a meno che non siano lontane oltre 100 metri. Chi non rispetta questi principi dovrebbe essere considerato responsabile, punto.
 
Baron89 ha scritto:
U2511 ha scritto:
Distinguo tra il caso specifico ed il caso generale

Nello specifico, si parla di un conducente in stato di ebrezza, e già lì non depone bene. Ll'hanno beccato 48 ore dopo, avranno fatto esami specifici ma non si saprà mai quanto avesse bevuto, forse era ubriaco fradicio e, magari, uno sobrio sarebbe riuscito ad evitare o almeno a ridurre le conseguenze dell'investimento.

In astratto, se uno guida con velocità adeguata ed in condizione di lucidità, non può essere chiamato a rispondere se un bimbo sfugge al controllo dei genitori o se un adulto deficente si butta all'improvviso in mezzo alla strada (o se stiri il solito ciclista senza luci e senza bande rifrangenti e/o che kmagari va pure contromano e/o passa con il rosso)

Esatto! Il problema però è sempre lo stesso, in ogni caso, anche da perfetto cittadino e automobilista in piena regola del CdS, e prestando primo soccorso...passi un guaio comunque...
Quando poi, almeno per me, il senso di colpa sarebbe la pena più grande, che non verrà mai scontata...

Senza testimoni penso sia dura per una parte o per l' altra....
E l' Assicurazione ha deciso di provarci
Il guaio glielo han gia' " combinato:
oltre la galera, 7 anni senza patente
 
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