<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Attacco alle scelte aziendali di Marchionne | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Attacco alle scelte aziendali di Marchionne

99octane ha scritto:
G5 ha scritto:
1- è proprio necessario introdurre quei cassoni americani sul nostro mercato rimarchiandoli? I nostri prodotti sono sinceramente migliori, allora mi domando perché uccidere Lancia? Macchine come Voyager, Thema, la futura Fulvia o la stessa Freemont sono lontane anni luce dal poter garantire numeri importanti. Forse aiuterà Chrysler ma Fiat e Lancia??
2- annullamento di tutte le concessioni ai concessionari. Una scelta che forse potrà pagare per chi resterà, ma gli altri? La politica dei prezzi che lascia sempre meno margine alla rete e i premi di fine anno che non arrivano perché non li mandano o perché cambiano gli obbiettivi poco prima del fine anno non sono altri bei segnali. Fiat forse starà meglio, ma l'Italia, quelle aziende e quei tanti lavoratori la penseranno allo stesso modo?

Che ne pensate?

Penso che magari guardare come van le cose prima di esprimersi e' meglio.
E magari ragionare un secondo e' ancora meglio.

1) Lancia cosa offre ora? Nulla. Che mercato ha? Nessuno. Allora, visto che ci sono dei modelli gia' pronti a "costo zero" (nel senso che venivano con Chrisler), tanto vale usarli e dar fiato al marchio finche' non sia pronto un modello degno del marchio (e la 300 e' comunque un'ottima auto).
2) Ma secondo te Fiat (o qualsiasi altra casa) puo' vendere senza concessionari? E allora non ti sorge il dubbio che la revoca sia una semplice manovra di rinegoziazione dei termini e rivalutazione delle concessionarie stesse, alla luce di decenni di stagnazione e vendite men che entusiasmanti?

Se poi sia una buona scelta o no, lo dira' il tempo.
Ma criticare per criticare, senza peraltro mai portare alcuna alternativa credibile, e' tipico dell'Idaglia di oggi... :rolleyes:

Quoto. E aggiungo che a quanto mi dicono, la Freemont è tutt'altro che una macchinaccia americana.
 
G5 ha scritto:
A me pare che gli univi veri risultati sono di natura finanziaria perché sul resto mi pare che l'acqua che c'era prima continui ad esserci ora.

Sono di natura industriale, semmai. Cosa ben diversa.
D'altronde, ci vuole pure poco a capire che senza le spalle industrialmente forti non hai futuro, anche con prodotti validi.
 
-Logan- ha scritto:
Oddio, manco uno.
GrandePunto
Tralasciando che si tratta di un progetto pre marchionne, un successo lo è stato solo all'inizio. Da qualche tempo, per effetto anche di un restyling poco riuscito, sta arrancando.
-Logan- ha scritto:
Anche questo è un progetto pre marchionne se non ricordo male e comunque definirlo un successo mi sembra decisamente un eccesso di ottimismo.
-Logan- ha scritto:
Qui poco da dire... un successo senza se e senza ma.
-Logan- ha scritto:
Bravo, Croma, Delta
Qui siamo in presenza di veri e propri flop.
-Logan- ha scritto:
Mito, Giulietta
Si possono definire solo parzialmente successi, limitandosi al mercato nazionale.
-Logan- ha scritto:
Il vecchio modello era pre marchionne, la nuova è appena uscita, ancora non si può dire.
-Logan- ha scritto:
Definirlo un successo mi sembra un po' una forzatura.
-Logan- ha scritto:
Sono veicoli commerciali, conosco poco il settore, non mi pronuncio.
-Logan- ha scritto:
sono giusto i primi che mi vengono in mente dell'era Marchionne: non tutti dei successi, ma comunque ci sono stati.

Per non parlare della rinascita del marchio Abarth con i suoi 3 modelli e dei nuovi arrivi d'oltreoceano, senza considerare che la fusione c'è stata solo e soltanto grazie lui.

Io dico che da qualche anno a questa parte, molto grazie a Marchionne, la Fiat sta iniziando a comportarsi da VERA AZIENDA, e non più da piattola parastatale.
Non sempre tutte le scelte sono condivisibili, ma di certo sono nella direzione giusta: vendere macchine, e di qualità, cosa che solo 10 anni fa pareva un miraggio.

Se questo è poco...

Se l'obiettivo prioritario è quello di vendere macchine non mi pare che i risultati raggiunti si possano definire esaltanti, almeno qui in europa.
Staremo a vedere cosa succederà sul mercato americano.
 
lsdiff ha scritto:
99octane ha scritto:
G5 ha scritto:
1- è proprio necessario introdurre quei cassoni americani sul nostro mercato rimarchiandoli? I nostri prodotti sono sinceramente migliori, allora mi domando perché uccidere Lancia? Macchine come Voyager, Thema, la futura Fulvia o la stessa Freemont sono lontane anni luce dal poter garantire numeri importanti. Forse aiuterà Chrysler ma Fiat e Lancia??
2- annullamento di tutte le concessioni ai concessionari. Una scelta che forse potrà pagare per chi resterà, ma gli altri? La politica dei prezzi che lascia sempre meno margine alla rete e i premi di fine anno che non arrivano perché non li mandano o perché cambiano gli obbiettivi poco prima del fine anno non sono altri bei segnali. Fiat forse starà meglio, ma l'Italia, quelle aziende e quei tanti lavoratori la penseranno allo stesso modo?

Che ne pensate?

Penso che magari guardare come van le cose prima di esprimersi e' meglio.
E magari ragionare un secondo e' ancora meglio.

1) Lancia cosa offre ora? Nulla. Che mercato ha? Nessuno. Allora, visto che ci sono dei modelli gia' pronti a "costo zero" (nel senso che venivano con Chrisler), tanto vale usarli e dar fiato al marchio finche' non sia pronto un modello degno del marchio (e la 300 e' comunque un'ottima auto).
2) Ma secondo te Fiat (o qualsiasi altra casa) puo' vendere senza concessionari? E allora non ti sorge il dubbio che la revoca sia una semplice manovra di rinegoziazione dei termini e rivalutazione delle concessionarie stesse, alla luce di decenni di stagnazione e vendite men che entusiasmanti?

Se poi sia una buona scelta o no, lo dira' il tempo.
Ma criticare per criticare, senza peraltro mai portare alcuna alternativa credibile, e' tipico dell'Idaglia di oggi... :rolleyes:

Quoto. E aggiungo che a quanto mi dicono, la Freemont è tutt'altro che una macchinaccia americana.

Chi è che ti sussurra nell'orecchio con tanta segretezza?
 
G5 ha scritto:
lsdiff ha scritto:
99octane ha scritto:
G5 ha scritto:
1- è proprio necessario introdurre quei cassoni americani sul nostro mercato rimarchiandoli? I nostri prodotti sono sinceramente migliori, allora mi domando perché uccidere Lancia? Macchine come Voyager, Thema, la futura Fulvia o la stessa Freemont sono lontane anni luce dal poter garantire numeri importanti. Forse aiuterà Chrysler ma Fiat e Lancia??
2- annullamento di tutte le concessioni ai concessionari. Una scelta che forse potrà pagare per chi resterà, ma gli altri? La politica dei prezzi che lascia sempre meno margine alla rete e i premi di fine anno che non arrivano perché non li mandano o perché cambiano gli obbiettivi poco prima del fine anno non sono altri bei segnali. Fiat forse starà meglio, ma l'Italia, quelle aziende e quei tanti lavoratori la penseranno allo stesso modo?

Che ne pensate?

Penso che magari guardare come van le cose prima di esprimersi e' meglio.
E magari ragionare un secondo e' ancora meglio.

1) Lancia cosa offre ora? Nulla. Che mercato ha? Nessuno. Allora, visto che ci sono dei modelli gia' pronti a "costo zero" (nel senso che venivano con Chrisler), tanto vale usarli e dar fiato al marchio finche' non sia pronto un modello degno del marchio (e la 300 e' comunque un'ottima auto).
2) Ma secondo te Fiat (o qualsiasi altra casa) puo' vendere senza concessionari? E allora non ti sorge il dubbio che la revoca sia una semplice manovra di rinegoziazione dei termini e rivalutazione delle concessionarie stesse, alla luce di decenni di stagnazione e vendite men che entusiasmanti?

Se poi sia una buona scelta o no, lo dira' il tempo.
Ma criticare per criticare, senza peraltro mai portare alcuna alternativa credibile, e' tipico dell'Idaglia di oggi... :rolleyes:

Quoto. E aggiungo che a quanto mi dicono, la Freemont è tutt'altro che una macchinaccia americana.

Chi è che ti sussurra nell'orecchio con tanta segretezza?

Un tester professionista che l'auto l'ha provata ben bene e in tutta onestà me ne ha parlato molto bene. Nessuna "lettura tra le righe" di un articolo di giornale, insomma.
 
G5 ha scritto:
Ah, bhe ... allora la prendiamo per buona così com'è.

Fonti dirette - di cui ho avuto ampie diostrazioni di autorevolezza - me ne parlano bene, la stampa specializzata ne parla bene... devo fidarmi di più dei tuoi pregiudizi?

Pensala come vuoi, ma qui semmai sei tu a "prendere per buona" una valutazione a priori priva di riscontri.
 
Non ho parlato male della machina in se. Ritengo che una rivisitazione di un prodotto sinora inesistente (commercialmente parlando) non darà certo una svolta al destino della Freemont.
Tuttavia, la qualità non elevata del prodotto originale graverà anche su quello rivisto. Ovviamente ci sono miglioramenti ma ritengo che non siano da strapparsi le vesti.
 
Man In Black ha scritto:
-Logan- ha scritto:
Oddio, manco uno.
GrandePunto
Tralasciando che si tratta di un progetto pre marchionne, un successo lo è stato solo all'inizio. Da qualche tempo, per effetto anche di un restyling poco riuscito, sta arrancando.
-Logan- ha scritto:
Anche questo è un progetto pre marchionne se non ricordo male e comunque definirlo un successo mi sembra decisamente un eccesso di ottimismo.
-Logan- ha scritto:
Qui poco da dire... un successo senza se e senza ma.
-Logan- ha scritto:
Bravo, Croma, Delta
Qui siamo in presenza di veri e propri flop.
-Logan- ha scritto:
Mito, Giulietta
Si possono definire solo parzialmente successi, limitandosi al mercato nazionale.
-Logan- ha scritto:
Il vecchio modello era pre marchionne, la nuova è appena uscita, ancora non si può dire.
-Logan- ha scritto:
Definirlo un successo mi sembra un po' una forzatura.
-Logan- ha scritto:
Sono veicoli commerciali, conosco poco il settore, non mi pronuncio.
-Logan- ha scritto:
sono giusto i primi che mi vengono in mente dell'era Marchionne: non tutti dei successi, ma comunque ci sono stati.

Per non parlare della rinascita del marchio Abarth con i suoi 3 modelli e dei nuovi arrivi d'oltreoceano, senza considerare che la fusione c'è stata solo e soltanto grazie lui.

Io dico che da qualche anno a questa parte, molto grazie a Marchionne, la Fiat sta iniziando a comportarsi da VERA AZIENDA, e non più da piattola parastatale.
Non sempre tutte le scelte sono condivisibili, ma di certo sono nella direzione giusta: vendere macchine, e di qualità, cosa che solo 10 anni fa pareva un miraggio.

Se questo è poco...

Se l'obiettivo prioritario è quello di vendere macchine non mi pare che i risultati raggiunti si possano definire esaltanti, almeno qui in europa.
Staremo a vedere cosa succederà sul mercato americano.

A parte la tua strana concezione di successo e di flop, EMBE'?

L'affermazione che tenevo a precisare non era certo "tutto quello che tocca Machionne è oro" ma piuttosto "con Marchionne non c'è stato NESSUN modello nuovo".

Il che è semplicemente falso. Senza se e senza ma.

Che poi non tutti siano stati dei successi a me importa poco, non discutevo di quello.
 
-Logan- ha scritto:
A parte la tua strana concezione di successo e di flop, EMBE'?

L'affermazione che tenevo a precisare non era certo "tutto quello che tocca Machionne è oro" ma piuttosto "con Marchionne non c'è stato NESSUN modello nuovo".

Il che è semplicemente falso. Senza se e senza ma.

Che poi non tutti siano stati dei successi a me importa poco, non discutevo di quello.

Mi metto in mezzo e chiedo scusa, forse non si e' capito il punto che volevo fare io, e che ha aperto questa sub-discussione, ed era che non ci sono stati veramente dei modelli "nuovi (di successo)".
Preso in maniera letterale, certamente di modelli nuovi ne sono stati presentati, ma per un motivo curioso, se non vendono, mi pare valgono un due di picche ... ecco il perche' del "niente di nuovo".
Chiedo scusa ancora, ma a mio avviso l'unica "cura" vista finora e' stata una cortina di fumo finanziaria e basta ...

PS: la 500 non era pronta prima dell'arrivo del maglionato?
 
-Logan- ha scritto:
A parte la tua strana concezione di successo e di flop, EMBE'?

Non è una mia strana concezione, sono i numeri che parlano.

-Logan- ha scritto:
L'affermazione che tenevo a precisare non era certo "tutto quello che tocca Machionne è oro" ma piuttosto "con Marchionne non c'è stato NESSUN modello nuovo". Il che è semplicemente falso. Senza se e senza ma.

Che poi non tutti siano stati dei successi a me importa poco, non discutevo di quello.

In effetti è vero... diversi dei modelli citati erano già in cantiere prima dell'arrivo di marchionne, ma qualcosa di nuovo nella sua gestione c'è stato.
Il guaio è che in termini di mercato non ha dato esiti apprezzabili.
 
leolito ha scritto:
-Logan- ha scritto:
A parte la tua strana concezione di successo e di flop, EMBE'?

L'affermazione che tenevo a precisare non era certo "tutto quello che tocca Machionne è oro" ma piuttosto "con Marchionne non c'è stato NESSUN modello nuovo".

Il che è semplicemente falso. Senza se e senza ma.

Che poi non tutti siano stati dei successi a me importa poco, non discutevo di quello.

Mi metto in mezzo e chiedo scusa, forse non si e' capito il punto che volevo fare io, e che ha aperto questa sub-discussione, ed era che non ci sono stati veramente dei modelli "nuovi (di successo)".
Preso in maniera letterale, certamente di modelli nuovi ne sono stati presentati, ma per un motivo curioso, se non vendono, mi pare valgono un due di picche ... ecco il perche' del "niente di nuovo".
Chiedo scusa ancora, ma a mio avviso l'unica "cura" vista finora e' stata una cortina di fumo finanziaria e basta ...

PS: la 500 non era pronta prima dell'arrivo del maglionato?

No no, la 500 è nata sotto la sua direzione, tant'è che la vecchia aveva abbandonato il progetto. ;)

E comunque, anche solo 500 e Giulietta, figlie di Marchionne, sono le best seller dei rispettivi marchi in Italia e in Europa (la 500 pure nel mondo).

Sono d'accordo anche io che effettivamente Fiat auto non sia stata una fucina di nuovi modelli negli ultimi anni, ma penso che con le risorse che aveva il maglioncino una volta preso il comando (azienda sull'orlo della bancarotta, azioni che valevano pochi euro), abbia fatto dei progressi enormi.

Dopo 5-6 anni di "cura Marchionne" la Fiat ha di nuovo i conti a posto (che non è nulla che si vede per strada ma è molto importante), le sue azioni valgono il triplo, ha interessantissime prospettive di espansione oltreoceano ed ha in arrivo almeno una quindicina di modelli nei prossimi 2-3 anni.

Caspita, ma cosa deve fare di più sto disgraziato per dimostrare di stare lavorando bene? :rolleyes:
 
-Logan- ha scritto:
leolito ha scritto:
-Logan- ha scritto:
A parte la tua strana concezione di successo e di flop, EMBE'?

L'affermazione che tenevo a precisare non era certo "tutto quello che tocca Machionne è oro" ma piuttosto "con Marchionne non c'è stato NESSUN modello nuovo".

Il che è semplicemente falso. Senza se e senza ma.

Che poi non tutti siano stati dei successi a me importa poco, non discutevo di quello.

Mi metto in mezzo e chiedo scusa, forse non si e' capito il punto che volevo fare io, e che ha aperto questa sub-discussione, ed era che non ci sono stati veramente dei modelli "nuovi (di successo)".
Preso in maniera letterale, certamente di modelli nuovi ne sono stati presentati, ma per un motivo curioso, se non vendono, mi pare valgono un due di picche ... ecco il perche' del "niente di nuovo".
Chiedo scusa ancora, ma a mio avviso l'unica "cura" vista finora e' stata una cortina di fumo finanziaria e basta ...

PS: la 500 non era pronta prima dell'arrivo del maglionato?

No no, la 500 è nata sotto la sua direzione, tant'è che la vecchia aveva abbandonato il progetto. ;)

E comunque, anche solo 500 e Giulietta, figlie di Marchionne, sono le best seller dei rispettivi marchi in Italia e in Europa (la 500 pure nel mondo).

Sono d'accordo anche io che effettivamente Fiat auto non sia stata una fucina di nuovi modelli negli ultimi anni, ma penso che con le risorse che aveva il maglioncino una volta preso il comando (azienda sull'orlo della bancarotta, azioni che valevano pochi euro), abbia fatto dei progressi enormi.

Dopo 5-6 anni di "cura Marchionne" la Fiat ha di nuovo i conti a posto (che non è nulla che si vede per strada ma è molto importante), le sue azioni valgono il triplo, ha interessantissime prospettive di espansione oltreoceano ed ha in arrivo almeno una quindicina di modelli nei prossimi 2-3 anni.

Caspita, ma cosa deve fare di più sto disgraziato per dimostrare di stare lavorando bene? :rolleyes:

Leccare il culo ai sindacati e scopare i debiti sotto il tappeto. :D
 
Conti a posto. Qualcosa da obiettare ce l'avrei ma è una discussione inutile sotto questo profilo.
 
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