<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Attacco alle scelte aziendali di Marchionne | Il Forum di Quattroruote

Attacco alle scelte aziendali di Marchionne

G5

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1- è proprio necessario introdurre quei cassoni americani sul nostro mercato rimarchiandoli? I nostri prodotti sono sinceramente migliori, allora mi domando perché uccidere Lancia? Macchine come Voyager, Thema, la futura Fulvia o la stessa Freemont sono lontane anni luce dal poter garantire numeri importanti. Forse aiuterà Chrysler ma Fiat e Lancia??
2- annullamento di tutte le concessioni ai concessionari. Una scelta che forse potrà pagare per chi resterà, ma gli altri? La politica dei prezzi che lascia sempre meno margine alla rete e i premi di fine anno che non arrivano perché non li mandano o perché cambiano gli obbiettivi poco prima del fine anno non sono altri bei segnali. Fiat forse starà meglio, ma l'Italia, quelle aziende e quei tanti lavoratori la penseranno allo stesso modo?

Che ne pensate?
 
A parte l' inizio concernente le auto....
sei sicuro che le altre mandanti abbiano ( in generale ) maggiori disponibilita' verso i loro conce.....
dalle lamentele che leggo sulle garanzie mi pare che tengano tuute i cordoni ben stretti....e se lo fanno nei confronti dei clienti....pero' e' solo una idea.
 
G5 ha scritto:
1- è proprio necessario introdurre quei cassoni americani sul nostro mercato rimarchiandoli? I nostri prodotti sono sinceramente migliori, allora mi domando perché uccidere Lancia? Macchine come Voyager, Thema, la futura Fulvia o la stessa Freemont sono lontane anni luce dal poter garantire numeri importanti. Forse aiuterà Chrysler ma Fiat e Lancia??
2- annullamento di tutte le concessioni ai concessionari. Una scelta che forse potrà pagare per chi resterà, ma gli altri? La politica dei prezzi che lascia sempre meno margine alla rete e i premi di fine anno che non arrivano perché non li mandano o perché cambiano gli obbiettivi poco prima del fine anno non sono altri bei segnali. Fiat forse starà meglio, ma l'Italia, quelle aziende e quei tanti lavoratori la penseranno allo stesso modo?

Che ne pensate?
Dici che "i nostri prodotti sono sinceramente migliori". Ma quali prodotti?
Fiat non ha monovolume, non ha suv, non ha crossover, non ha berline sopra il segmento D.
Chrysler invece ha tutta questa roba , bella pronta.
Importarle in Europa è rapido e relativamente poco costoso: perchè mai non dovrebbe farlo? Per anni si è criticata la gamma troppo ristretta di Fiat: ora stanno arrivando prodotti nuovi per il nostro mercato.

Non comprendo invece la parte sui concessionari
 
spartacodaitri ha scritto:
A parte l' inizio concernente le auto....
sei sicuro che le altre mandanti abbiano ( in generale ) maggiori disponibilita' verso i loro conce.....
dalle lamentele che leggo sulle garanzie mi pare che tengano tuute i cordoni ben stretti....e se lo fanno nei confronti dei clienti....pero' e' solo una idea.
Non lo so e non posso generalizzare. Nel mio piccolo vedo che le case giapponesi sono più propense a riconoscere difetti e problemi rispetto a quelle europee e americane.
Detto questo il punto è che Marchionne ha annullato tutti i contratti passando ad un riesame delle singole posizioni con l'obiettivo di razionalizzare (leggi ridurre) la rete commerciale. Una delle motivazioni è data dal calo di vendite. Mi chiedo se la razionalizzazione non fosse meglio che l'avesse fatta il mercato invece che un dirigente.
 
Condivido quanto sopra sui modelli "nuovi".
Tra l'altro, aprofitto per ricordare che l'acclamatissimo "salvatore" della Fiat di modelli nuovi non ne ha portato manco uno. Finora, tutta la farina del suo sacco e' stata fuffa finanziaria di alto rango, gioco delle tre carte e altri trucchetti che certamente fanno che la Fiat si veda "bella e sana" nel mercato finanziario - cosa certamente importante - ma che non riempono le tasche (e le linee di produzione) a lungo termine. La gente, se i prodotti non ci sono, va altrove ...
Quale delle due vale?
 
alkiap ha scritto:
G5 ha scritto:
1- è proprio necessario introdurre quei cassoni americani sul nostro mercato rimarchiandoli? I nostri prodotti sono sinceramente migliori, allora mi domando perché uccidere Lancia? Macchine come Voyager, Thema, la futura Fulvia o la stessa Freemont sono lontane anni luce dal poter garantire numeri importanti. Forse aiuterà Chrysler ma Fiat e Lancia??
2- annullamento di tutte le concessioni ai concessionari. Una scelta che forse potrà pagare per chi resterà, ma gli altri? La politica dei prezzi che lascia sempre meno margine alla rete e i premi di fine anno che non arrivano perché non li mandano o perché cambiano gli obbiettivi poco prima del fine anno non sono altri bei segnali. Fiat forse starà meglio, ma l'Italia, quelle aziende e quei tanti lavoratori la penseranno allo stesso modo?

Che ne pensate?
Dici che "i nostri prodotti sono sinceramente migliori". Ma quali prodotti?
Fiat non ha monovolume, non ha suv, non ha crossover, non ha berline sopra il segmento D.
Chrysler invece ha tutta questa roba , bella pronta.
Importarle in Europa è rapido e relativamente poco costoso: perchè mai non dovrebbe farlo? Per anni si è criticata la gamma troppo ristretta di Fiat: ora stanno arrivando prodotti nuovi per il nostro mercato.

Non comprendo invece la parte sui concessionari

Fiat ha le competenze per offrire prodotti più adeguati al mercato rispetto a quelli americani. Certamente il minor costo è una valida motivazione tuttavia temo che le volontà malcelate siano altre ovvero quelle di fare della casa americana il vero competitor globale. Probabilmente vedono in quel marchio il vero motore trainante del gruppo e questo ha e avrà ripercussioni sul gruppo italiano.
 
G5 ha scritto:
1- è proprio necessario introdurre quei cassoni americani sul nostro mercato rimarchiandoli?
Il mercato c'è, il prodotto locale manca, quindi ...

I nostri prodotti sono sinceramente migliori,
dipende da quali prodotti, certi sì, certo no, certi dipende. Es per il Freemont mi pare abbiano unito il meglio di Chrysler (carrozzerie e versatilità) con il meglio di Fiat (motori e sospensioni). Piace e venderà

allora mi domando perché uccidere Lancia?
Mi pare fosse già defunta da un bel po' ...

Macchine come Voyager, Thema, la futura Fulvia o la stessa Freemont sono lontane anni luce dal poter garantire numeri importanti. Forse aiuterà Chrysler ma Fiat e Lancia??
Vediamo come va la Freemont ... per me farà buoni numeri

2- annullamento di tutte le concessioni ai concessionari. Che ne pensate?
Risistemano la rete di vendita
 
G5 ha scritto:
Fiat ha le competenze per offrire prodotti più adeguati al mercato rispetto a quelli americani. Certamente il minor costo è una valida motivazione tuttavia temo che le volontà malcelate siano altre ovvero quelle di fare della casa americana il vero competitor globale. Probabilmente vedono in quel marchio il vero motore trainante del gruppo e questo ha e avrà ripercussioni sul gruppo italiano.
Le competenze sicuramente... i soldi altrettanto sicuramente no.
Bisogna comunque dire che la "prima ondata" di prodotti comuni è su base Chrylser in quanto roba già in fase di sviluppo quando Fiat acquisì gli americani. Nel giro di un paio d'anni arriveranno vetture realmente prodotte in sinergia, molte delle quali su basi meccaniche di derivazione italiana. Siamo ancora in una fase embrionale, penso sia necessario attendere il 2013-2014 per poter trarre un bilancio.
Indubbiamente l'andamento della Casa americana ha un peso notevole nelle decisioni di Marchionne.
D'altra parte, Obama ha il fiato sul collo di Chrysler, e sono stati posti vincoli ben precisi che Fiat/Chrysler deve rispettare... mentre in Italia Marchionne ha molta più libertà (vedi minacce di uscire da Confindustria).
 
|Mauro65| ha scritto:
G5 ha scritto:
1- è proprio necessario introdurre quei cassoni americani sul nostro mercato rimarchiandoli?
Il mercato c'è, il prodotto locale manca, quindi ...

I nostri prodotti sono sinceramente migliori,
dipende da quali prodotti, certi sì, certo no, certi dipende. Es per il Freemont mi pare abbiano unito il meglio di Chrysler (carrozzerie e versatilità) con il meglio di Fiat (motori e sospensioni). Piace e venderà

allora mi domando perché uccidere Lancia?
Mi pare fosse già defunta da un bel po' ...

Macchine come Voyager, Thema, la futura Fulvia o la stessa Freemont sono lontane anni luce dal poter garantire numeri importanti. Forse aiuterà Chrysler ma Fiat e Lancia??
Vediamo come va la Freemont ... per me farà buoni numeri

2- annullamento di tutte le concessioni ai concessionari. Che ne pensate?
Risistemano la rete di vendita

Secondo me la Freemont (prima venduta come SUV) non venderà molto perchè è più pachidermica, meno prestazionale e più assetata della Croma. L'estetica è già vista anche se può piacere. I numeri in quella categoria sono scarsi di per se, non c'è un solo motivo tecnico-economico per cui debba avere successo a dispetto delle altre.
Un commento letto altrove parlava di buoni contenuti ad un prezzo coreano. Se tanto mi da tanto non c'è solo il prezzo di coreano ....
 
leolito ha scritto:
Condivido quanto sopra sui modelli "nuovi".
Tra l'altro, aprofitto per ricordare che l'acclamatissimo "salvatore" della Fiat di modelli nuovi non ne ha portato manco uno. Finora, tutta la farina del suo sacco e' stata fuffa finanziaria di alto rango, gioco delle tre carte e altri trucchetti che certamente fanno che la Fiat si veda "bella e sana" nel mercato finanziario - cosa certamente importante - ma che non riempono le tasche (e le linee di produzione) a lungo termine. La gente, se i prodotti non ci sono, va altrove ...
Quale delle due vale?

Oddio, manco uno.

GrandePunto, 500, Bravo, Croma, 159, Mito, Giulietta, Delta, Ypsilon, Doblò, Qubo, Sedici sono giusto i primi che mi vengono in mente dell'era Marchionne: non tutti dei successi, ma comunque ci sono stati.

Per non parlare della rinascita del marchio Abarth con i suoi 3 modelli e dei nuovi arrivi d'oltreoceano, senza considerare che la fusione c'è stata solo e soltanto grazie lui.

Io dico che da qualche anno a questa parte, molto grazie a Marchionne, la Fiat sta iniziando a comportarsi da VERA AZIENDA, e non più da piattola parastatale.
Non sempre tutte le scelte sono condivisibili, ma di certo sono nella direzione giusta: vendere macchine, e di qualità, cosa che solo 10 anni fa pareva un miraggio.

Se questo è poco...
 
G5 ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
A parte l' inizio concernente le auto....
sei sicuro che le altre mandanti abbiano ( in generale ) maggiori disponibilita' verso i loro conce.....
dalle lamentele che leggo sulle garanzie mi pare che tengano tuute i cordoni ben stretti....e se lo fanno nei confronti dei clienti....pero' e' solo una idea.
Non lo so e non posso generalizzare. Nel mio piccolo vedo che le case giapponesi sono più propense a riconoscere difetti e problemi rispetto a quelle europee e americane.
Detto questo il punto è che Marchionne ha annullato tutti i contratti passando ad un riesame delle singole posizioni con l'obiettivo di razionalizzare (leggi ridurre) la rete commerciale. Una delle motivazioni è data dal calo di vendite. Mi chiedo se la razionalizzazione non fosse meglio che l'avesse fatta il mercato invece che un dirigente.

di solito nelle vendite ( tutti tipi a provvigione ovviamente )....piu' e' grande la rete....e piu' la mandante e' contenta....
se poi i singoli non ci stanno dentro....
o forse in Fiat hanno paura di puffi
 
-Logan- ha scritto:
leolito ha scritto:
Condivido quanto sopra sui modelli "nuovi".
Tra l'altro, aprofitto per ricordare che l'acclamatissimo "salvatore" della Fiat di modelli nuovi non ne ha portato manco uno. Finora, tutta la farina del suo sacco e' stata fuffa finanziaria di alto rango, gioco delle tre carte e altri trucchetti che certamente fanno che la Fiat si veda "bella e sana" nel mercato finanziario - cosa certamente importante - ma che non riempono le tasche (e le linee di produzione) a lungo termine. La gente, se i prodotti non ci sono, va altrove ...
Quale delle due vale?

Oddio, manco uno.

GrandePunto, 500, Bravo, Croma, 159, Mito, Giulietta, Delta, Ypsilon, Doblò, Qubo, Sedici sono giusto i primi che mi vengono in mente dell'era Marchionne: non tutti dei successi, ma comunque ci sono stati.

Per non parlare della rinascita del marchio Abarth con i suoi 3 modelli e dei nuovi arrivi d'oltreoceano, senza considerare che la fusione c'è stata solo e soltanto grazie lui.

Io dico che da qualche anno a questa parte, molto grazie a Marchionne, la Fiat sta iniziando a comportarsi da VERA AZIENDA, e non più da piattola parastatale.
Non sempre tutte le scelte sono condivisibili, ma di certo sono nella direzione giusta: vendere macchine, e di qualità, cosa che solo 10 anni fa pareva un miraggio.

Se questo è poco...

Non è poco ma tutto ciò sta' avvenendo con un lento allontanamento delle attività italiane. FIAT (o Chrysler) sarà una multinazionale sana alla fine ma non credo che la nostra misera repubblica e di nostri lavoratori godranno di alcun frutto di questa revisione. Continuo a vedere un disegno che sottende all'annullamento dell'italianità del gruppo torinese con ricadute negative sull'industria e sul lavoro. Le minacce a Confindustria ed al governo ne sono il segno tangibile. Quando a Marchionne qualcosa non va bene taglia i ponti.
 
G5 ha scritto:
1- è proprio necessario introdurre quei cassoni americani sul nostro mercato rimarchiandoli? I nostri prodotti sono sinceramente migliori, allora mi domando perché uccidere Lancia? Macchine come Voyager, Thema, la futura Fulvia o la stessa Freemont sono lontane anni luce dal poter garantire numeri importanti. Forse aiuterà Chrysler ma Fiat e Lancia??
2- annullamento di tutte le concessioni ai concessionari. Una scelta che forse potrà pagare per chi resterà, ma gli altri? La politica dei prezzi che lascia sempre meno margine alla rete e i premi di fine anno che non arrivano perché non li mandano o perché cambiano gli obbiettivi poco prima del fine anno non sono altri bei segnali. Fiat forse starà meglio, ma l'Italia, quelle aziende e quei tanti lavoratori la penseranno allo stesso modo?

Che ne pensate?

Penso che magari guardare come van le cose prima di esprimersi e' meglio.
E magari ragionare un secondo e' ancora meglio.

1) Lancia cosa offre ora? Nulla. Che mercato ha? Nessuno. Allora, visto che ci sono dei modelli gia' pronti a "costo zero" (nel senso che venivano con Chrisler), tanto vale usarli e dar fiato al marchio finche' non sia pronto un modello degno del marchio (e la 300 e' comunque un'ottima auto).
2) Ma secondo te Fiat (o qualsiasi altra casa) puo' vendere senza concessionari? E allora non ti sorge il dubbio che la revoca sia una semplice manovra di rinegoziazione dei termini e rivalutazione delle concessionarie stesse, alla luce di decenni di stagnazione e vendite men che entusiasmanti?

Se poi sia una buona scelta o no, lo dira' il tempo.
Ma criticare per criticare, senza peraltro mai portare alcuna alternativa credibile, e' tipico dell'Idaglia di oggi... :rolleyes:
 
spartacodaitri ha scritto:
G5 ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
A parte l' inizio concernente le auto....
sei sicuro che le altre mandanti abbiano ( in generale ) maggiori disponibilita' verso i loro conce.....
dalle lamentele che leggo sulle garanzie mi pare che tengano tuute i cordoni ben stretti....e se lo fanno nei confronti dei clienti....pero' e' solo una idea.
Non lo so e non posso generalizzare. Nel mio piccolo vedo che le case giapponesi sono più propense a riconoscere difetti e problemi rispetto a quelle europee e americane.
Detto questo il punto è che Marchionne ha annullato tutti i contratti passando ad un riesame delle singole posizioni con l'obiettivo di razionalizzare (leggi ridurre) la rete commerciale. Una delle motivazioni è data dal calo di vendite. Mi chiedo se la razionalizzazione non fosse meglio che l'avesse fatta il mercato invece che un dirigente.

di solito nelle vendite ( tutti tipi a provvigione ovviamente )....piu' e' grande la rete....e piu' la mandante e' contenta....
se poi i singoli non ci stanno dentro....
o forse in Fiat hanno paura di puffi

Una attenuante risiede nel fatto che diverse concessionarie sono in grave difficoltà ed alcune han proprio chiuso i battenti. Nella mia zona conosco due concessionarie che hanno chiuso recentemente nonostante buoni ordinativi. Non erano in grado di pagare il dovuto a FIAT perciò i contratti firmati in concessionaria non valevano una cippa perché le macchine restavano bloccate in attesa dei pagamenti.
 
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