<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Assurdo...! | Il Forum di Quattroruote

Assurdo...!

Lo so che se ne è già parlato in passato ma credo valga sempre la pena commentare alcuni dati come i seguenti, inerenti la "composizione" del prezzo dei carburanti.
Copio e incollo da internet:


"La storia inizia nel lontanissimo 1935, quando il Regime Fascista decise di scatenare la guerra per la conquista dell'Etiopia. Per far fronte alle sanzioni comminate per questo atto dalla Società delle Nazioni, il Governo decise di introdurre una tassa di 1,9 lire per ogni litro di carburante acquistato.

Nel corso degli anni si è ricorso molte altre volte a tale strumento, con questa cronologia degli eventi più importanti:

0,007 Euro per la crisi di Suez del 1956
0,005 Euro per il disastro del Vajont del 1963
0,005 Euro per l'alluvione di Firenze del 1966
0,005 Euro per il terremoto del Belice del 1968
0,051 Euro per il terremoto del Friuli del 1976
0,039 Euro per il terremoto dell'Irpinia del 1980
0,106 Euro per la guerra del Libano del 1983
0,011 Euro per il finanziamento della missione UNMIBH in Bosnia Erzegovina del 1996
0,020 Euro per il rinnovo del contratto degli "autoferrotranvieri" del 2004
0,005 Euro per l'acquisto di autobus ecologici nel 2005
0,007 Euro per il finanziamento alla cultura nel 2011
0.040 Euro per far fronte all'emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011

E ad emergenza rientrata? Ovvio: non si tocca nulla, gli aumenti restano e gli automobilisti di oggi continuano a pagare le "crisi" di oltre 50 anni di Storia. Alla fine la somma di tutte le accise ci costa 0,6221 Euro in più per ogni litro di benzina e 0,4811 Euro per ogni litro di gasolio. Considerando un prezzo alla pompa di circa 1,64 Euro/litro e togliendo l'IVA del 21%, si scopre che un litro di "verde" costerebbe, senza l'intervento dello Stato, soli 0,733 Euro/litro."


Ora, a parte le varie assurdità del caso, mi sorgono spontanee un paio di domande: Perchè devo pagare gli autoferrotranvieri (che tra le altre cose sono spesso in sciopero creando disagi assurdi a tutti)?
Che cultura vado a finanziare con i miei 7 millesimi al litro? Se vado a finanziare la cultura, allora che non mi facessero pagare 15 auro l'ingresso ad un museo o 5 euro per salire sul campanile di Giotto di Firenze o 30 euro un biglietto al teatro...
 
rosberg ha scritto:
Lo so che se ne è già parlato in passato ma credo valga sempre la pena commentare alcuni dati come i seguenti, inerenti la "composizione" del prezzo dei carburanti.
Copio e incollo da internet:


"La storia inizia nel lontanissimo 1935, quando il Regime Fascista decise di scatenare la guerra per la conquista dell'Etiopia. Per far fronte alle sanzioni comminate per questo atto dalla Società delle Nazioni, il Governo decise di introdurre una tassa di 1,9 lire per ogni litro di carburante acquistato.

Nel corso degli anni si è ricorso molte altre volte a tale strumento, con questa cronologia degli eventi più importanti:

0,007 Euro per la crisi di Suez del 1956
0,005 Euro per il disastro del Vajont del 1963
0,005 Euro per l'alluvione di Firenze del 1966
0,005 Euro per il terremoto del Belice del 1968
0,051 Euro per il terremoto del Friuli del 1976
0,039 Euro per il terremoto dell'Irpinia del 1980
0,106 Euro per la guerra del Libano del 1983
0,011 Euro per il finanziamento della missione UNMIBH in Bosnia Erzegovina del 1996
0,020 Euro per il rinnovo del contratto degli "autoferrotranvieri" del 2004
0,005 Euro per l'acquisto di autobus ecologici nel 2005
0,007 Euro per il finanziamento alla cultura nel 2011
0.040 Euro per far fronte all'emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011

E ad emergenza rientrata? Ovvio: non si tocca nulla, gli aumenti restano e gli automobilisti di oggi continuano a pagare le "crisi" di oltre 50 anni di Storia. Alla fine la somma di tutte le accise ci costa 0,6221 Euro in più per ogni litro di benzina e 0,4811 Euro per ogni litro di gasolio. Considerando un prezzo alla pompa di circa 1,64 Euro/litro e togliendo l'IVA del 21%, si scopre che un litro di "verde" costerebbe, senza l'intervento dello Stato, soli 0,733 Euro/litro."


Ora, a parte le varie assurdità del caso, mi sorgono spontanee un paio di domande: Perchè devo pagare gli autoferrotranvieri (che tra le altre cose sono spesso in sciopero creando disagi assurdi a tutti)?
Che cultura vado a finanziare con i miei 7 millesimi al litro? Se vado a finanziare la cultura, allora che non mi facessero pagare 15 auro l'ingresso ad un museo o 5 euro per salire sul campanile di Giotto di Firenze o 30 euro un biglietto al teatro...

Questo aumento "PROVVISORIO" ti è sfuggito:

Benzina: sale il prezzo per finanziare gli alluvionati
Dal 1° novembre +1,08 centesimi di euro al litro sui carburanti

Arriva una nuova accisa sul prezzo di benzina e gasolio, questa volta finalizzata a finanziare gli interventi per le popolazione alluvionate di Liguria e Toscana. L?aumento, comunicato quest?oggi dall?Agenzia delle Dogane, è pari a 8,9 euro per mille litri, ovvero a 0,89 centesimi per litri, e scatta da martedì 1° novembre. Per calcolare il maggior costo effettivo a carico degli automobilisti bisogna però aggiungere anche l?Iva al 21% per un totale di 1,08 centesimi al litro.

La nuova accisa decisa dal Consiglio dei ministri del 28 ottobre scorso, resterà in vigore per due mesi, fino al 31 dicembre di quest?anno. L?obiettivo pratico è quello di di reintegrare il fondo per le spese impreviste di un importo pari a 65 milioni di euro. :evil: :evil:

E qui un contenzioso con la Provincia di Belluno (Fanno bene!!!):
https://infosannio.wordpress.com/2011/07/16/la-provincia-di-belluno-reclama-i-soldi-dellaccisa-sulla-benzina-per-il-vajont-mai-visti/

:evil: :evil:

Senza contare delle 19 Nuove Maserati blindate ordinate del ministero della difesa... bho basta se non mi arrabbio :!: :!: :!:
 
Purtroppo questo a me fa incazzare moltissimo invece.

Scusa, ma voi "utenti comuni" che utilizzate l'auto per andare al lavoro, può optare per delle soluzioni differenti per sprecare meno carburante (mezzi pubblici....) mi riferisco ovviamente a chi può scegliere.

Io e come tutti gli altri (taxsisti, rappresentanti...) che il proprio mezzo è la propria vita, l'aumento lo sente di più. Fino a pochissimi anni fa andavo e tornavo da Milano Malpensa con ? 100,00 con mio pullman, adesso ? 100,00 mi servono solo per Milano, per raggiungere Malpensa mi occorrono almeno ? 25/30,00 in più (parlo di una media).

Voi dite, bè!, non è tanto di più, basta aumentare il prezzo finale da applicare al cliente è fatta giusto? NO, il cliente mi dice "vado da quell'altro che mi fa di meno". E che fare piuttosto di stare fermi? Viaggio allo stesso prezzo ma guadagno di meno, l'autista vuole i suoi soldi, l'assicurazione è quella, ma io alla fine guadagno di meno e quando torni a casa dopo che hai sprecato una giornata guardi nel portafoglio il guadagno e scopri che sono solo ? 50,00 e ti demoralizzi perchè lavori solo per tirare avanti.

Per tre anni abbiamo fatto le carte per il recupero dell accise del carburante, ma ovviamente la burocrazia è quasi estenuante (come tutto dael resto) che per quest'anno abbiamo deciso di NON farlo.

Per avere il rimborso io devo presentare i litri fatti con ogni mezzo (non in totali) e tenermi conto del prezzo pagato per ogni rifornimento, riportando il prezzo di ogni singolo pieno con indicato il costo del carburante per ogni rifornimento fatto. Inoltre, presentare i KM fatti con quel mezzo divisi in giorni feriali e festivi, e divide i km fatti per enti pubblici e non. Il resto lo fa il mio commercialista e a me tocca solo aspettare qualche mese per avere il rimborso.

Questa storia dovrebbe succedere anche con le autostrade grazie ad un fondo indetto dalla socetà Autostrade, ma chissà perchè il fondo a fine anno è sempre insufficente.
 
@ Memuz... E' davvero assurdo...

Per chi come voi fà dei propri automezzi il loro strumento di lavoro, è davvero assurdo...

E voglio includere anche l'amico SERPINIK...

Putroppo questa è l'ITALIA... :shock: :shock: :shock:

Tanta resa con poca spesa... Nel senso che fanno prima a tassare che studiare concretamente soluzioni a lungo termine... Soprattutto perchè si dovrebbero impegnare... 8) 8) 8)

sergio

EDIT: se ho dimenticato qualcuno chiedo venia...
 
Max ti è sfuggito l'aumento per l'alluvione in Veneto dell'anno scorso... e per inciso qua non hanno visto 1 centesimo che sia 1!!!!!!!!!!!!!!!!!

e lo stesso accadrà per la crisi degli immigrati e per l'alluvione di questi giorni...

W i politici! e qua chiudo per non andare fuori dalle regole
 
E voglio aggiungere pure che c'è gente che lavora nei comuni, i loro ultimi mesi prima di andare in pensione che si incarognisce fino all'esaurimento. Non so, è perchè si divertono? Credono di avere il potere? Non si rendono conto che stanno facendo giochi pericolosi con il futuro di molte persone?

Da domani mi candido a fare il politico, almeno con un mese di stipendio vivo per un anno, dopo di me, prego un'altro... :D
 
Memuz ha scritto:
Da domani mi candido a fare il politico, almeno con un mese di stipendio vivo per un anno, dopo di me, prego un'altro... :D
..con un mese di stipendio vivresti un anno se tu mantenessi il tuo attuale tenore di vita, ma siccome questo tenore aumenta proporzionalmente al guadagno, il problema che puoi avere a 1.000 euro al mese te lo ritrovi tra capo e collo anche guadagnandone 10.000. e, quindi, ne vuoi guadagnare ancora di più.. E' una spirale senza fine: come cantava un tempo Jovanotti"..non mi basta mai.." :D :D
 
miranda453 ha scritto:
Chissa' le altre nazioni se attuano lo stesso sistema VERGOGNOSO :?:

No. Tempo fa riportai qui in forum una tabella dei costi dei carburanti nelle altre nazioni. Premesso che Germania, Austria e credeo Francia più o meno sono come noi, nelle altre nazioni non c'è paragone.
Se pensiamo che in America costa la metà...
 
L'importante è che i politici -a tutti i livelli- riescano semprea salvarsi i loro privilegi, tanto le olive da spremitura siamo noi.. :twisted: vabbè meglio che mi fermi qui prima che mi bannino :twisted:
 
So che non c'entra granché con il problema sollevato da Massimo, che purtroppo non è risolvibile se non... indignandosi in massa, certificando le fonti e cominciando a martellare sui media.

Ma volevo chiedervi... io non ho mai capito perché in Svizzera il carburante costa meno... in teoria il petrolio arriva via mare, le raffinerie saranno in Italia, Francia, Germania e Paesi Bassi, quindi i camion devono fare moltissima strada per consegnarlo alla distribuzione...

Magari qualcuno lo sa?
 
rosberg ha scritto:
miranda453 ha scritto:
Chissa' le altre nazioni se attuano lo stesso sistema VERGOGNOSO :?:

No. Tempo fa riportai qui in forum una tabella dei costi dei carburanti nelle altre nazioni. Premesso che Germania, Austria e credeo Francia più o meno sono come noi, nelle altre nazioni non c'è paragone.
Se pensiamo che in America costa la metà...

l'ho detto in un altro post, sono stato 2 settimane fa in Austria, nel Tirolo.
prezzo della benzina (non del diesel, eh?) all'Agip ?1,37

e l'Agip non è che ci perda a venderla a quel prezzo. ciò sottolinea ancora di più quanto lo stato Italia ci mangia sopra tra tasse, accise e balzelli vari. :evil:

non c'è bisogno di ulteriori commenti.
 
Posso dirti che in Svizzera anche i dipendenti possono detrarre dalle tasse le spese sostenute per recarsi al lavoro.
Mezzo pubblico se disponibile (anche se poi vai in auto) altrimenti un tot al km. :shock: :shock: :shock:

p.s.: un amico mi diceva:_ da noi troveresti chi da Palermo dice che tutti i giorni viene a lavorare a Milano e mette fuori 2000Km al dì ;)
 
Memuz ha scritto:
Purtroppo questo a me fa incazzare moltissimo invece.

Scusa, ma voi "utenti comuni" che utilizzate l'auto per andare al lavoro, può optare per delle soluzioni differenti per sprecare meno carburante (mezzi pubblici....) mi riferisco ovviamente a chi può scegliere.

Io e come tutti gli altri (taxsisti, rappresentanti...) che il proprio mezzo è la propria vita, l'aumento lo sente di più. Fino a pochissimi anni fa andavo e tornavo da Milano Malpensa con ? 100,00 con mio pullman, adesso ? 100,00 mi servono solo per Milano, per raggiungere Malpensa mi occorrono almeno ? 25/30,00 in più (parlo di una media).

Voi dite, bè!, non è tanto di più, basta aumentare il prezzo finale da applicare al cliente è fatta giusto? NO, il cliente mi dice "vado da quell'altro che mi fa di meno". E che fare piuttosto di stare fermi? Viaggio allo stesso prezzo ma guadagno di meno, l'autista vuole i suoi soldi, l'assicurazione è quella, ma io alla fine guadagno di meno e quando torni a casa dopo che hai sprecato una giornata guardi nel portafoglio il guadagno e scopri che sono solo ? 50,00 e ti demoralizzi perchè lavori solo per tirare avanti.

Per tre anni abbiamo fatto le carte per il recupero dell accise del carburante, ma ovviamente la burocrazia è quasi estenuante (come tutto dael resto) che per quest'anno abbiamo deciso di NON farlo.

Per avere il rimborso io devo presentare i litri fatti con ogni mezzo (non in totali) e tenermi conto del prezzo pagato per ogni rifornimento, riportando il prezzo di ogni singolo pieno con indicato il costo del carburante per ogni rifornimento fatto. Inoltre, presentare i KM fatti con quel mezzo divisi in giorni feriali e festivi, e divide i km fatti per enti pubblici e non. Il resto lo fa il mio commercialista e a me tocca solo aspettare qualche mese per avere il rimborso.

Questa storia dovrebbe succedere anche con le autostrade grazie ad un fondo indetto dalla socetà Autostrade, ma chissà perchè il fondo a fine anno è sempre insufficente.

Io come lavoratore dipendente (che non posso scaricare il gasolio dalla dichiarazione dei redditi), faccio i turni e NON ho mezzi pubblici che mi permettano di raggiungere il luogo di lavoro negli orari stabiliti!! Quindi io utilizzo la macchina x lavoro, proprio come i tassisti, rappresentanti...ma non posso scaricare il costo da me sostenuto nella dichiarazione dei redditi. Bella giustizia!!!!!!
 
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