<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ashley Olsen a chi deve dire grazie? | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Ashley Olsen a chi deve dire grazie?

Non posso prendermi la libertà di criticare Ashley (paro di lei perché la discussione é a lei riferita) che ha pagato a carissimo prezzo una sua eventuale leggerezza.
Foss'anche stata l'intenzione di commettere un reato, cosa che non é, ha pagato un prezzo enorme.

Perciò nessuna critica alle sue azioni, ma solo mesta constatazione di una tragica conclusione.

Purtroppo una sua scelta (o non-scelta) ha portato alle orrende conseguenze di cui discutiamo. Se avesse scelto di restare a casa a leggersi un bel libro, o a guardarsi un documentario in TV, o a farsi una bella dormita, forse sarebeb ancora viva e vegeta.

E' tempo che ciascuno di noi si assuma le responsabilità delle proprie azioni, anziché delegare "la società" o "lo stato" ad assumersi colpe che (a noi) secca dover ammettere.

Come diceva quel certo politico inquisito "E' ora che ciascuno si assuma le mie responsabilità" :lol:
 
concordo con Andrea e ritorno su quanto scritto da me in precedenza a riguardo ovvero che c'è una certa faciloneria a frequentare certi tipi di persone..mi spiego meglio senza per questo entrare nel merito specifico della storie di questa ragazza.... ad esempio tutti sanno che l'aumento dell'assunzione di cocaina è salita moltissimo, a prescindere dai danni diretti che questo provoca c'è anche la conseguenza meno diretta ma gravità di pericolosità che è quella per cui devo aver a che fare con uno spacciatore per avere la cocaina, e questo gia di per se mi mette in una situazione di pericolo.
 
D'accordo con voi Paolo e Andrea, ma il messaggio dovrebbe arrivare anche dallo stato, perchè no con campagne educative, mentre invece si è bombardati mediaticamente da tutt'altra ispirazione.
Fermo restando la necessità di un azione efficacemente repressiva nei confronti dei soggetti pericolosi.
 
economyrunner ha scritto:
D'accordo con voi Paolo e Andrea, ma il messaggio dovrebbe arrivare anche dallo stato, perchè no con campagne educative, mentre invece si è bombardati mediaticamente da tutt'altra ispirazione.
Fermo restando la necessità di un azione efficacemente repressiva nei confronti dei soggetti pericolosi.

si certo, da una parte ovviamente ci deve essere un azione volta a limitare la delinquenza, purtroppo azzerarla è utopica come cosa, e quindi proprio per questa ultima considerazione attuare una campagna che sensibilizzi sui rischi che si incorrono con certi comportamenti e certe frequentazioni, che deve essere fatta sia a livello famigliare ma anche a livello sociale e quindi dallo stato.
 
economyrunner ha scritto:
D'accordo con voi Paolo e Andrea, ma il messaggio dovrebbe arrivare anche dallo stato, perchè no con campagne educative, mentre invece si è bombardati mediaticamente da tutt'altra ispirazione.
Fermo restando la necessità di un azione efficacemente repressiva nei confronti dei soggetti pericolosi.
D'accordo nel mettere un freno (energico) ai soggetti pericolosi, totalmente d'accordo. Inutile dirlo.

Molto più complesso e delicato l'agomento "coscienza e prudenza indotta", che finisce spesso etichettata come "ingerenza indebita sulla libertà e sull'etica personale".

Parliamone pure, e se esiste una qualche ragionevole proposta, volentieri la sostengo e la diffondo.
 
maddeche! ha scritto:
economyrunner ha scritto:
D'accordo con voi Paolo e Andrea, ma il messaggio dovrebbe arrivare anche dallo stato, perchè no con campagne educative, mentre invece si è bombardati mediaticamente da tutt'altra ispirazione.
Fermo restando la necessità di un azione efficacemente repressiva nei confronti dei soggetti pericolosi.
D'accordo nel mettere un freno (energico) ai soggetti pericolosi, totalmente d'accordo. Inutile dirlo.

Molto più complesso e delicato l'agomento "coscienza e prudenza indotta", che finisce spesso etichettata come "ingerenza indebita sulla libertà e sull'etica personale".

Parliamone pure, e se esiste una qualche ragionevole proposta, volentieri la sostengo e la diffondo.

posso fare check?
 
economyrunner ha scritto:
maddeche! ha scritto:
economyrunner ha scritto:
D'accordo con voi Paolo e Andrea, ma il messaggio dovrebbe arrivare anche dallo stato, perchè no con campagne educative, mentre invece si è bombardati mediaticamente da tutt'altra ispirazione.
Fermo restando la necessità di un azione efficacemente repressiva nei confronti dei soggetti pericolosi.
D'accordo nel mettere un freno (energico) ai soggetti pericolosi, totalmente d'accordo. Inutile dirlo.

Molto più complesso e delicato l'agomento "coscienza e prudenza indotta", che finisce spesso etichettata come "ingerenza indebita sulla libertà e sull'etica personale".

Parliamone pure, e se esiste una qualche ragionevole proposta, volentieri la sostengo e la diffondo.

posso fare check?
Puoi fare tutto ciò che desideri! La discussione l'hai proposta tu, se non sbaglio, perciò... sei il padrone!
 
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
D'accordo con voi Paolo e Andrea, ma il messaggio dovrebbe arrivare anche dallo stato, perchè no con campagne educative, mentre invece si è bombardati mediaticamente da tutt'altra ispirazione.
Fermo restando la necessità di un azione efficacemente repressiva nei confronti dei soggetti pericolosi.

si certo, da una parte ovviamente ci deve essere un azione volta a limitare la delinquenza, purtroppo azzerarla è utopica come cosa,

e quindi proprio per questa ultima considerazione attuare una campagna che sensibilizzi sui rischi che si incorrono con certi comportamenti e certe frequentazioni, che deve essere fatta sia a livello famigliare ma anche a livello sociale e quindi dallo stato.

soprattutto non si puo' fare carcerazione preventiva
( come si faceva nel ventennio )

per il resto, non credo nello specifico caso Fiorentino,
mancasse alla 35enne l' informazione del rischio possibile
 
arizona77 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
D'accordo con voi Paolo e Andrea, ma il messaggio dovrebbe arrivare anche dallo stato, perchè no con campagne educative, mentre invece si è bombardati mediaticamente da tutt'altra ispirazione.
Fermo restando la necessità di un azione efficacemente repressiva nei confronti dei soggetti pericolosi.

si certo, da una parte ovviamente ci deve essere un azione volta a limitare la delinquenza, purtroppo azzerarla è utopica come cosa,

e quindi proprio per questa ultima considerazione attuare una campagna che sensibilizzi sui rischi che si incorrono con certi comportamenti e certe frequentazioni, che deve essere fatta sia a livello famigliare ma anche a livello sociale e quindi dallo stato.

soprattutto non si puo' fare carcerazione preventiva
( come si faceva nel ventennio )

per il resto, non credo nello specifico caso Fiorentino,
mancasse alla 35enne l' informazione del rischio possibile

Certi soggetti comunque costano alla società, perchè non "possiamo" carcerarli?
 
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